Politecnico di Torino
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Anno Accademico 2007/08
01KUZEM, 01KUZEL
Architettura e arte internazionale 1950-2000
Corso di L. Specialistica in Architettura (Costruzione) - Torino
Corso di L. Specialistica in Architettura (Progettazione Urbana E Territoriale) - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Comba Michela ORARIO RICEVIMENTO RC ICAR/18 60 0 0 0 3
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
L-ART/03 6 C - Affini o integrative Cultura scientifica, umanistica, giuridica, economica, socio-politica
Obiettivi dell'insegnamento
Il corso č pensato per accrescere le capacitą storico critiche dello studente rispetto ai processi decisionali che coinvolgono alcuni architetti europei dal secondo dopoguerra nella definizione di insediamenti urbani di grande scala, in particolare residenziali. Attraverso lo studio e la lettura dei casi studio europei, lo studente potrą consolidare competenze di osservazione critica sul costruito e li potrą confrontare con le riflessioni teoriche che emergeranno dai testi che il corso propone.
Le lezioni sono pensate in continuitą con i corsi di Storia dell'architettura contemporanea e Storia dell'urbanistica, di Storia dell'Architettura della laurea specialistica e con i corsi di dottorato di Storia dell'Architettura e dell'Urbanistica e di Architettura e Progettazione Edilizia.
Prerequisiti
Il corso presuppone una conoscenza generale di storia dell'architettura, con particolare attenzione all'etą contemporanea
Programma
Il corso individua una periodo 1957-1977 come momento di passaggio dalla progettazione di tipo autoritario a quella che si vuole partecipata. A partire dai temi e dai protagonisti degli ultimi Ciam - la discussione intorno alla Charte de l'Habitat in particolare ' fino alla concezione del Centre Beaubourg, le lezioni affronteranno la crisi del linguaggio autoreferenziale dell'architettura, come terreno di riflessione che produce anche nuovi strumenti per una progettazione partecipativa. Gli scritti, i documenti e materiali d'inchiesta, prodotti in Europa, da alcuni architetti in diversi contesti nazionali (l'inglese Peter Smithson, l'olandese Aldo Van Eyck gli italiani Ludovico Quaroni, Giancarlo De Carlo e Mario Fiorentino e, in Francia, Yona Friedman) saranno ricondotti alla lettura di alcuni interventi di edilizia residenziale, divenuti luoghi simbolici della cittą contemporanea. I casi di Roehampton ad Alton West nella area metropolitana londinese, il Grand Ensamble Pantin-Bobigny e La Courneuve a Seine-Saint Denis nella periferia parigina, Gropiusstadt a Berlino, il Corviale a Roma Questi luoghi ad alta densitą abitativa verranno trattati dalla loro progettazione, al momento in cui, occupati, mettono in luce le implicazioni sociali che li rendono osservatori privilegiati per il corso.
La crisi dell'urbanistica pianificata e soprattutto l'influenza crescente esercitata dalle scienze sociali sui testi e gli interventi di alcuni architetti - a partire dagli usi reali degli spazi urbani e dalle trasformazioni compiute dagli abitanti - fanno emergere l'importanza di alcuni studi, da Hernri Lefebvre,a Pessac de Le Corbusier di Franēois Boudon (1969), fino agli interventi piu' recenti di Gerard Monnier.
Programma: informazioni integrative
Le lezioni saranno tenute dal docente e da altri studiosi dei singoli argomenti proposti. Dopo la quinta settimana, su programma che sarą distribuito all'inizio del corso, le lezioni oltre alla proiezione di alcuni filmati, approfondiranno temi e testi che saranno presentati dagli studenti con letture, orali e scritte, tenute in orario di lezione. Per gli allievi del dottorato č prevista la possibilitą di partecipare attivamente alla definizione di alcune tematiche e la stesura di un paper di alta qualificazione. Questa parte del programma offrirą una bibliografia aggiuntiva: saggi, testi e numeri di riviste che ai fini della valutazione saranno considerati come possibili letture facoltative, da cui lo studente potrą scegliere eventuale tema di approfondimento. La verifica finale sarą orale e collegiale; metterą a confronto in modo seminariale i risultati raggiunti durante il corso.
Bibliografia
Henry Lefebvre, Spazio e politica: il diritto alla citt' Mozzi, Milano 1976 (Paris 1968)
Franēois Boudon, Pessac de Le Corbusier, Paris 1969 ( tr.it, Angeli Milano 1983)
Royston Landau, La fine dei CIAM e il ruolo inglese, in « Rassegna », n.52, 1992 ( pp.40-47) e Tim Tim Benton, La questione dell'abitazione: il caso esemplare di Roehampton, in « Rassegna », n.54 (pp.28-33)


Letture Facoltative:
Come letture propedeutiche ai temi trattati:
La rivolta delle periferie. Precariet' urbana e protesta giovanile: il caso francese, ( a cura di) Hugues Lagrange e Marco Oberti, Mondadori 2006; Osservatorio Nomade. Immaginare il Corviale. Pratiche ed estetiche per la citt' contemporanea ( a cura di) Flaminia Gennai Santori e Bartolomeo Pietromarchi, Mondadori 2006
Ogni lezione fornir' una bibliografia di approfondimento che sarą utilizzata anche per le presentazioni. A titolo indicativo:
Ludovico Quaroni, La Torre di Babele, Marsilio, Padova 1968; Giancarlo De Carlo, La Piramide rovesciata, De Donato, Bari 1968; Giovanni Ferracuti e Maurizio Marcelloni, La casa, Einaudi 1982Michel Ragon , L'architecte, le Prince et la dĖmocratie. Vers une dĖmocratisation de l'architecture?, Paris 1977.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2007/08
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