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Anno Accademico 2007/08
01LBLIW
Asteroidi che potrebbero colpire la terra
Dottorato di ricerca in Ingegneria Aerospaziale - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
*** N/A ***    
Obiettivi dell'insegnamento
FinalitÓ del corso:

1) Premessa scientifica.
La Terra potrebbe venire colpita in qualunque momento da asteroidi, o da nuclei di comete, o da meteoriti di dimensioni variabili da alcuni metri fino a decine di chilometri. Ci sarebbero milioni di morti se un asteroide cadesse nel mare, perche` le onde sollevate (Tsunami) sarebbero altre decine o centinaia di metri. Se l'asteroide cadesse sulla Terra ci sarebbero comunque altri milioni di morti, ma in una zona piu` limitata.
2) Difesa Planetaria (Planetary Defense)
L'unico modo per evitare la collisione fra la Terra ed un asteroide e` di spostare l'asteroide su un'altra orbita prima della collisione, cioe` 'deflettere l'asteroide'. Per far questo bisogna usare dei missili, con o senza testata nucleare, a seconda di quanto e` grosso l'asteroide. La salvezza dell'umanita` dipende dunque dall'astronautica, insieme ad un eventuale uso 'intelligente' delle armi nucleari.
3) Orbite Confocali degli Asteroidi e dei Missili Deflettori
In questo corso di Dottorato si insegna anzitutto la teoria matematica del moto Kepleriano, sia per orbite iperboliche (le orbite degli asteroidi in arrivo) che per orbite ellittiche (le orbite dei missili deflettori). Si scopre cosi` che esistono delle equazioni fondamentali che collegano la grandezza (cioe` la massa) dell'asteroide da deflettere, la velocita` con cui l'asteroide si precipita verso la Terra, la velocita` con cui il missile deflettore urta l'asteroide a 90 gradi dalla sua traiettoria (per ottenere automaticamente la deflessione massima), e la quantita` di esplosivo, o carica nucleare, da mettere a bordo del missile.
4) Basi Spaziali future per Missili anti-asteroidi nei punti Lagrangiani L1 ed L3 del sistema Terra-Luna.
Ma soprattutto si scopre che, fin quando si lanciano missili dalla Terra, non si riesce a lanciarli a 90 gradi e, non si riesce a lanciarli neppure in tempo per salvare la Terra. Bisogna invece creare due basi spaziali per missili anti-asteroidi nei due punti Lagrangiani L1 ed L3 del sistema Terra-Luna. La NASA sta` gia` considerando quella nel punto L1 per altri motivi piu` futili (turismo spaziale) o piu` seri (risparmio di carburante per l'esplorazione futura del sistema solare), ma non per la Difesa Planetaria. La 'morale' di questo corso di Dottorato e` quindi che ci va una visione 'a lungo termine' e 'a tutto campo' della Difesa Planetaria.

Programma
Programma del corso:

Le 20 ore del Corso sono suddivise in TRE MODULI, rispettivamente della durata di SETTE, SETTE E SEI ORE:

MODULO 1) (durata di SETTE ore): teoria matematica del moto Kepleriano, sia per le orbite ellittiche che per le orbite iperboliche (questo modulo Ŕ di interesse per TUTTI i Dottorandi in quanto propedeutico a ciascuno dei due moduli successivi);

MODULO 2) (durata di SETTE ore): Difesa Planetaria, cioe` tutti i metodi matematici (vari) per deflettere gli asteroidi pericolosi (questo modulo Ŕ di interesse soprattutto per i Dottorandi dei Dipartimenti di Fisica, di Ingegneria Aerospaziale, e di Automatica ed Informatica).

MODULO 3) (durata di SEI ore): Politica e Sociologia coinvolte negli aspetti Difesa Planetaria: i ruoli delle Agenzie Spaziali (NASA, ESA, ecc.), dei militari (USAF), delle Nazioni Unite, ecc. (questo modulo e` di interesse per i TUTTI i Dottorandi).

Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2007/08
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