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Anno Accademico 2017/18
01NBSPN
Storia I
Corso di Laurea in Design E Comunicazione Visiva - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Dellapiana Elena ORARIO RICEVIMENTO AC ICAR/18 10 50 0 71.5 8
Filippini Ali       10 50 0 71.5 4
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/13
ICAR/18
6
6
A - Di base
A - Di base
Formazione di base nel progetto
Formazione umanistica
Presentazione
Il laboratorio ha carattere interdisciplinare e si propone di fornire agli studenti una conoscenza della storia dell’architettura contemporanea, del design e della comunicazione visiva L’organizzazione in due corsi paralleli mira a proporre molteplici visioni delle vicende storiche in oggetto a partire dalle diverse competenze dei docenti. I corsi si articolano cronologicamente in lezioni tematiche che, nell’offrire un inquadramento su correnti, movimenti e singoli protagonisti dalla seconda rivoluzione industriale alla seconda Guerra mondiale, consentono di approfondire le relazioni tra i manufatti/artefatti e lo sviluppo industriale. L’architettura, la grafica e il design per la casa, l’azienda e la città sono indagati attraverso l’opera dei principali autori e/o committenti secondo una visione storico-critica che mette in relazione ideazione e produzione con un complesso sistema di istanze: formali, artistiche, artigiane, politiche, economiche, industriali, di sviluppo dei materiali e dei processi produttivi e della comunicazione.
Il laboratorio è semestrale e si svolge nel 1° periodo didattico.
Risultati di apprendimento attesi
Le competenze che si intendono fornire hanno l'obiettivo di trasmettere la comprensione del processo progettuale a diverse scale - dall'oggetto di produzione industriale agli artefatti comunicativi e alla dimensione urbana- in forte rapporto con il contesto. Al termine del corso, lo studente potrà padroneggiare il quadro storico della storia contemporanea: un'operazione indispensabile per maturare quegli strumenti critici e interpretativi che lo aiuteranno a ragionare intorno alla cultura del progetto attuale. Tali competenze saranno acquisite mediante l’apprendimento (memorizzazione, comprensione, interpretazione) e conseguente definizione di abilità (analisi, applicazione dei concetti appresi, comunicazione e sintesi).
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Gli studenti sono tenuti ad avere una buona conoscenza della storia contemporanea (sec. XIX-XX) e a mantenersi informati degli avvenimenti attuali nonché delle trasformazioni a livello politico, sociale e culturale. Sono utili conoscenze di storia dell'arte contemporanea.
Programma
Il Laboratorio ha carattere interdisciplinare e integra i contributi delle discipline:

STORIA DELL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA E DEL DESIGN 1 (6CFU, 60 ore con lezioni settimanali di 2 e 3 ore)
Suddividere in blocchi

1. Introduzione al laboratorio e al corso: strumenti e metodi (comune)
Tra Otto e Novecento (16 h)
2. Gli storicismi nel XIX sec. e la crisi del classicismo/I mobili e gli oggetti progettati dagli architetti
3. Eclettismo e architettura del ferro/ Le grandi esposizioni e il prodotto industriale
4. Industrializzazione e città: il grattacielo come tipo e simbolo/innovazione tecnologica e componentistica edilizia
5. La cultura Arts&Crafts in Europa e America
6. Art Noveau, il problema della progettazione totale e dell'ornamento. Gli albori del prodotto industriale per la casa e per la città: area franco-belga
7. Presentazione dell’esercitazione, lezione introduttiva, definizione dei gruppi di lavoro e impostazione delle ricerche (comune 2 H)
8.Art Noveau, il problema della progettazione totale e dell'ornamento. Gli albori del prodotto industriale per la casa e per la città: area Scozzese-viennese
9. Art Noveau, il problema della progettazione totale e dell'ornamento. Gli albori del prodotto industriale per la casa e per la città: area mediterranea; Art Nouveau: gli oggetti: progetto, produzione, lavoro; il caso italiano AEmilia Arts e le altre
L’avvio del XX secolo (5 H)
10. Deutche Werkbund/ progetto e immagine coordinata
11. la progettazione come sistema: Frank Lloyd Wright
Avanguardie Storiche Teoria e applicazioni (13 H)
12. Avanguardie storiche. Futurismo: città e tute; Neoplasticismo, case come quadri, mobili come case
13. Avanguardie storiche. Costruttivismo e culto della meccanizzazione; Espressionismo e architettura luminosa
14. La casa popolare: dibattito soluzioni, oggetti
I maestri (13 H)
15. Dal cucchiaio alla città: Walter Gropius e Bauhaus
16. La ricerca della forma ideale: Le Corbusier
17. La ricerca della forma ideale: Le Corbusier
18.La ricerca linguistica di Mies van der Rohe: sottrazione
Fuori dal Movimento Moderno (6 H)
19. L'architettura e regimi totalitari: Italia, Germania, Unione Sovietica: ritualità e innovazione
20. Il design degli architetti in Italia: Gio Ponti e la scuola lombarda, Le riviste e le biennali: progetto, dibattito e diffusione
21. Alvar Aalto e la dialettica tradizione-innovazione in Scandinavia Il design scandinavo
22. Presentazione elaborati e chiusura corso (5 h)


STORIA DELLA COMUNICAZIONE VISIVA E DEL DESIGN 1 ' (6CFU, 60 ore con lezioni settimanali di 2 e 3 ore)

1.Introduzione al laboratorio e al corso: strumenti e metodi (comune)
Tra Otto e Novecento (28 h)
2.Alle origini della grafica moderna. Introduzione alla storia del design del prodotto
3. Le grandi esposizioni. L’arte applicata all’industria
4. La nascita dei cataloghi: Wedgwood, Thonet, Kohn
5. Il movimento Arts&Crafts (comune)
6. La grafica inglese
7. Presentazione dell’esercitazione, lezione introduttiva, definizione dei gruppi di lavoro e impostazione delle ricerche (comune) 2 h
8. L’Art Nouveau in area franco-belga. S. Bing e il giapponismo
9. I cartellonisti francesi: Grasset, Cheret, Lautec, Mucha
10. Il carattere tipografico dal 1850-1950
11. I cartellonisti italiani. Il Liberty o Stile floreale
12. L’Art Nouveau in area scozzese-viennese
L’avvio del XX secolo (3H)
13. Deutscher Werkbund. Progetto e immagine coordinata
Avanguardie Storiche Teoria e applicazioni (12 H)
14. Avanguardie: Espressionismo, Cubismo e Futurismo
15. Avanguardie: Dada, Costruttivismo, De Stijl
16. Verso il design industriale: Bauhaus
17. Art Déco e Cassandre
18. Fortunato Depero e il secondo Futurismo
La Modernità (10 h)
19. La comunicazione visiva negli anni Trenta in Italia: la grafica tra pubblicità e propaganda.
20. Lo studio Boggeri e la rivista "Campo Grafico"
21. Munari e Veronesi. La Biennale e la Triennale
22. Il design scandinavo: la dialettica tradizione-innovazione (comune)
23. Lo Streamlining e la modernità americana
24. Presentazione e valutazione elaborati e chiusura corso (5 H comune)
Organizzazione dell'insegnamento
Sono programmati alcuni momenti comuni in modo da affrontare in compresenza temi esemplificativi delle fasi in cui la ricerca statutaria delle discipline si unifica. Una esercitazione comune consentirà agli studenti di approfondire alcuni temi trattati e di misurarsi con le problematiche interpretative delle disciplina storica. L’esercitazione, di gruppo, è mirata a mettere in pratica le conoscenze e gli strumenti interpretativi che ne derivano per restituire in forma schematica e con la guida dei docenti titolari e tutori sequenze logiche, temporali, formali che investono il programma trattato durante l’anno, con l’impiego di fonti supplementari, bibliografiche e documentarie.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Sintesi degli argomenti trattati e copia delle slide usate durante le lezioni sono disponibili sul portale della didattica.

manuali (richiesti):
E. DELLAPIANA, G. MONTANARI, Una storia dell’architettura contemporanea, UTET, Torino, Università, 2015
F. BULEGATO, E. DELLAPIANA, Il design degli architetti in Italia. 1920-2000, Electa, Milano, 2014
D. BARONI, M. VITTA, Storia del Design Grafico, Longanesi, Milano, 2010
R. DE FUSCO, Storia del Design, Laterza, Roma-Bari, (tutte le edizioni)

testi consigliati:
D. BARONI, P.P. PERUCCIO, Design e corporate image. Per una storia dell’identità visiva nazionale, Franco Angeli, Milano, 2012
A. BASSI, Il Design. Progettare gli oggetti quotidiani, Il Mulino, Bologna, 2013
F. CRICCO, F. DI TEODORO, Itinerari nell'arte, vol 3, Zanichelli, Bologna, (qualsiasi edizione)
W. J CURTIS, L'architettura moderna del Novecento, Phaidon, N.Y, 2007 (o altre edizioni)
E. DELLAPIANA, Il design della ceramica in Italia, 1850-2000, Electa, Milano, 2010
P. SPARKE, Interni moderni, Spazi pubblici e privati dal 1850 ad oggi, Einaudi, Torino, 2011
G. MONTANARI, A. BRUNO, Architettura e città del Novecento, Carocci, Roma, 2009
M. BRUSATIN, Arte come design. Storia di due storie, Einaudi, Torino, 2007 E.L. FRANCALANCI, Estetica degli oggetti, Il Mulino, Bologna, 2006
M. VITTA, Il progetto della bellezza. Il design fra arte e tecnica. 1851-2001, Einaudi, Torino, 2001 (o altre edizioni)
G. DORFLES, Introduzione al disegno industriale, Einaudi, Torino, 2001 (o altre edizioni)
S.H. STEINBERG, Cinque secoli di stampa, Einaudi, Torino, 1982 (o altre edizioni)

Altre letture saranno consigliate durante il corso e segnalate sul portale della didattica.
Criteri, regole e procedure per l'esame
Il Laboratorio richiede una assidua frequenza anche in considerazione del giudizio finale che sarà espresso con un unico voto d'esame.
Le modalità di verifica dell’apprendimento prevedono:
1) Esercitazione da svilupparsi in comune tra le due discipline, con esposizione pubblica a fine corso (obbligatoria) la cui valutazione pesa per 1/3 sul voto finale e il cui obbiettivo è dimostrare la capacità acquisita di elaborare informazioni e metodologie apprese a oggetti di indagine specifici e di comunicarla con operazione di sintesi grafica e linguistica.
2) Test scritto comune ai due corsi, a risposte brevi consistente nel riconoscimento delle opere prese in esame dalle due discipline, il cui superamento è condizione indispensabile per l’accesso alle prove orali e il cui obbiettivo è misurare la capacità di acquisire informazioni in modo non esclusivamente mnemonico (la domanda con maggior peso riguarda la collocazione culturale/temporale dell’opera)
3) Colloquio orale distinto per le due discipline la cui valutazione pesa in termini di 1/3 e 1/3 sul voto finale e il cui obbiettivo è misurare la capacità di ragionamento e di stabilire relazioni tra le informazioni acquisite utilizzando gli strumenti delle cronologie, dei contesti culturali, delle fasi storiche.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2017/18
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