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Anno Accademico 2012/13
01NBZPN
Design per l'industrializzazione
Corso di Laurea in Design E Comunicazione Visiva - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Franco Walter ORARIO RICEVIMENTO RC ING-IND/13 48 12 0 20 8
Germak Claudio ORARIO RICEVIMENTO PO ICAR/13 48 12 0 60 8
Lamberti Fabrizio ORARIO RICEVIMENTO A2 ING-INF/05 30 30 0 33 4
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/13
ING-IND/16
ING-INF/05
6
6
6
B - Caratterizzanti
B - Caratterizzanti
B - Caratterizzanti
Design e comunicazioni multimediali
Discipline tecnologiche e ingegneristiche
Discipline tecnologiche e ingegneristiche
Presentazione
Il Laboratorio, multidisciplinare, si occupa di 'simulazione professionale' al fine di predisporre soluzioni progettuali culturalmente sostenibili e verificate sotto il profilo della producibilità. Propone, in collaborazione con una reale committenza, un'azione progettuale completa e complessa (dall'ideazione alla fase esecutiva di pre-ingegnerizzazione) approfondendo le conoscenze in termini di: sistemi di produzione (tecniche, tecnologie e materiali) con particolare riferimento ai concetti di meccanica applicata; gestione del processo progettuale (fasi e tempi); gestione del processo costruttivo (fasi e tempi); quadri normativi e legislativi; rappresentazione e comunicazione del progetto con tecniche avanzate di animazione virtuale.
Nell'ambito dell'indirizzo Design di prodotto, il Laboratorio conclude il percorso formativo dedicato alla cultura del progetto, facendo tesoro delle conoscenze apprese in precedenza e approfondendone, in particolare, la fase esecutiva.
IL Laboratorio è semestrale e collocato al 2° periodo didattico.
Risultati di apprendimento attesi
- Capacità di comprensione del ruolo contemporaneo del designer e in particolare delle sue responsabilità professionali
- Capacità di comprensione del proprio ruolo di progettista, con pieno controllo della gestione del tempo e delle risorse
- Capacità di comprensione del proprio ruolo nelle diverse fasi del processo progettale/produttivo
- Conoscenza della complessità della progettazione e dei gradi di complessità del prodotto
- Capacità di colloquio con i diversi attori (decisionali, gestionali e tecnici) dell'azienda
- Capacità di lavorare in team mono e multidisciplinari
- Capacità di gestire team progettuali, organizzandone ruoli e competenze
- Capacità di presentare in pubblico il proprio lavoro, con tecniche aggiornate e adeguate agli interlocutori.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Conoscenze consolidate e verificate nel campo del progetto di design, ossia riferite alla metodologia di progetto (concept design e designer di scenario), alle nozioni tecnologiche di base (fisica tecnica, strutture, chimica, materiali), alla storia del design e della comunicazione visiva, alla sostenibilità del progetto e della produzione.
Programma
Il Laboratorio, interno all'indirizzo Design di prodotto, affronta una simulazione progettuale professionale in collaborazione con una reale committenza, in cui interagiscono le discipline:

DESIGN PER LA PRODUZIONE SERIALE (6CFU, 60 ore)
E' la disciplina che coordina il Laboratorio, in cui si procede alla simulazione delle diverse fasi che dall'idea conducono al prodotto.
- le fasi del processo progetto/prodotto
- il concetto di simultaneous engineering
- qualità del progetto e cenni sulla qualità del processo
- normazione e quadro legislativo
- la fase esecutiva e di pre-ingegnerizzazione
Il corso affronta nel semestre una tematica progettuale unica, diversa di anno in anno, comunque riferita a prodotti di media/alta complessità con implicazioni tecnologiche, congegni, cinematismi, ecc.

MECCANICA PER IL DESIGN (6CFU, 60 ore)
L'insegnamento, svolto con metodo induttivo, vuole fornire agli studenti alcuni strumenti elementari per analizzare, dal punto di vista cinematico e dinamico, il funzionamento di congegni e meccanismi per il design. Completa il percorso didattico iniziato nell'insegnamento di Principi di Statica riguardante la comprensione della fisica di un dispositivo, e dà le conoscenze di base necessarie alla scelta dei materiali e delle tecniche di produzione.
Le applicazioni individuate di volta in volta permettono anche di mettere in evidenza quali forme possono soddisfare determinate esigenze funzionali (cinematiche o dinamiche), passando attraverso la scelta dei materiali (metallo, plastica, elastomero, materiali naturali) e le tecniche di lavorazione (piegatura, taglio, saldatura, asportazione di materiale, trafilatura, rifinitura, stampaggio).
Le lezioni si articolano in:
- 4 CFU dedicati alle conoscenze di:
Cinematica (come si muove)
Cinematica del punto nel piano. Spostamento, velocità ed accelerazione. Moto rettilineo, moto circolare. Cinematica del corpo rigido nel piano. Moto traslatorio e moto rotatorio. Centro di istantanea rotazione. Cinematica dei moti relativi. Coppie cinematiche: coppia prismatica; coppia rotoidale. Coppia elicoidale. Accoppiamenti di forma. Esempi di meccanismi articolati piani: biella manovella, quadrilatero articolato, glifo.
Dinamica-Perché si muove
Definizione del concetto di forza. Composizione di forze. Risultante di forze. Definizione dei concetti di coppia e momento.
Le tre leggi della dinamica. Diagramma di corpo libero. Lavoro ed energia. Potenza. Attrito. Rendimento.
Fenomeni vibratori.
- 2 CFU dedicati ai contributi ai progetti della macro-esercitazione di Laboratorio.


ANIMAZIONE VIRTUALE (6CFU, 60 ore)
L'insegnamento ha come obiettivo la strutturazione e la definizione delle competenze relative alla visualizzazione virtuale di artefatti 3D dinamici.
Tale finalità si applica al design di prodotto per evidenziare le relative caratteristiche in merito a progettazione, produzione, funzionamento e disassemblaggio; il design viene quindi progettato, verificato e visualizzato attraverso le sue dinamiche di funzionamento, le sue caratteristiche d'uso e di ergonomia, le cinematiche dei componenti e delle eventuali parti in movimento.
Verranno per questo scopo sperimentati operativamente in aula gli strumenti digitali della produzione 3D, dell'animazione e del rendering per generare le simulazioni cinematiche in realtime e per l'uso offline in forma di videoclip.
Organizzazione dell'insegnamento
Il Laboratorio si compone di tre discipline (6CFU ciascuna) organizzate in lezioni e brevi esercitazioni (4CFU) più un loro contributo di approfondimento (2CFU) dato alla macro-esercitazione di Laboratorio, in questo caso attivata da 'Design per la produzione di serie', disciplina fondamentale nella formazione del designer e con funzione di coordinamento del Laboratorio.
DESIGN PER LA PRODUZIONE DI SERIE:
Sviluppo di una macro-esercitazione condotta da gruppi di studenti (3/4) e articolata in fasi: assunzione del brief; breve scenario e definizione del concept e target; sistema esigenziale-prestazionale; progetto di massima; modellazione reale/virtuale; progetto esecutivo e sviluppo di dettaglio; animazione virtuale.
E' richiesta la dotazione di pc personale.
MECCANICA PER IL DESIGN
Simulazione grafica della cinematica di meccanismi tramite PC.
ANIMAZIONE VIRTUALE(6CFU, 60 ore)
L'insegnamento ha come obiettivo la strutturazione e la definizione delle competenze relative alla visualizzazione virtuale di artefatti 3D dinamici.
Tale finalità si applica al design di prodotto per evidenziare le relative caratteristiche in merito a progettazione, produzione, funzionamento e disassemblaggio; il design viene quindi progettato, verificato e visualizzato attraverso le sue dinamiche di funzionamento, le sue caratteristiche d'uso e di ergonomia, le cinematiche dei componenti e delle eventuali parti in movimento.
Verranno per questo scopo sperimentati operativamente in aula gli strumenti digitali della produzione 3D, dell'animazione e del rendering per generare le simulazioni cinematiche in realtime e per l'uso offline in forma di videoclip.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
DESIGN PER LA PRODUZIONE DI SERIE:
Riferimenti bibliografici specifici saranno forniti dalla docenza all'inizio e durante il corso.

MECCANICA PER IL DESIGN:
Ferraresi C., Raparelli T., Meccanica Applicata, CLUT, 2007
Lesko J., Industrial design. Materials and manifacturing guide, Wiley and Sons, 2008.
Cataloghi di componenti e dispositivi meccanici.

ANIMAZIONE VIRTUALE
Criteri, regole e procedure per l'esame
Il Laboratorio richiede una assidua frequenza anche in considerazione del giudizio finale che sarà espresso con un unico voto d'esame. Le attività svolte saranno monitorate attraverso valutazioni intermedie, sia a carattere monodisciplinare, sia seminariale con la partecipazione di tutte le discipline. Tali valutazioni intermedie concorreranno al giudizio finale, basato sulla presentazione e discussione di elaborati finali (scritti e grafici). Le attività di Laboratorio sono svolte dagli studenti accorpati in gruppi, ma il giudizio per ciascuno studente sarà un giudizio individuale (espresso con unico voto), che terrà conto delle valutazioni intermedie (scritte, orali, grafiche) monodisciplinari e seminariali, della valutazione della presentazione e discussione degli elaborati finali e della partecipazione individuale a tale lavoro ed ai momenti di presentazione.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2012/13
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