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Anno Accademico 2017/18
01NIIMN
Impianti industriali e sicurezza sul lavoro
Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Carlin Antonio ORARIO RICEVIMENTO RC ING-IND/17 70 25.5 4.5 0 10
Grimaldi Sabrina ORARIO RICEVIMENTO RC ING-IND/17 70 25.5 4.5 0 10
Chiaraviglio Alessandro ORARIO RICEVIMENTO     70 25.5 4.5 0 8
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/17
ING-IND/17
3
7
F - Altre attività (art. 10)
B - Caratterizzanti
Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Ingegneria meccanica
Presentazione
Il corso intende far conoscere i principali problemi, attinenti agli impianti industriali, con i quali i futuri ingegneri verranno a contatto durante la loro attività professionale. In particolare, si propone di fornire le conoscenze e le abilità di base per la definizione e il dimensionamento degli elementi impiantistici con un’attenzione alle tematiche relative ai criteri di progettazione in sicurezza e di gestione degli impianti stessi.
Risultati di apprendimento attesi
Obiettivo del corso risulta la definizione delle competenze atte a garantire il ruolo trasversale che l’impiantista svolge all’interno dell’azienda, con particolare riferimento alla conoscenza del prodotto da fabbricare e/o del servizio logistico da fornire, alla scelta delle attrezzature (macchine e mezzi di produzione) più adatte a fabbricare il prodotto, alla migliore disposizione dei macchinari, delle diverse aree produttive e/o logistiche nell’ambito dello stabilimento. Definite le potenzialità produttive e/o logistiche risulta necessario giungere alla definizione dei fabbricati necessari a ospitare le diverse aree (produttive, logistiche e accessorie), alla individuazione dei sistemi di trasporto e immagazzinamento atti a garantire l’efficienza produttiva e/o del servizio da erogare, allo studio dei servomezzi, all’ottimizzazione della sicurezza, alla realizzazione di posti di lavoro secondo criteri ergonomici ed alle conseguenti valutazioni economiche. Elementi base di gestione dei progetti permettono di gestire le molteplici attività esistenti durante l’intero ciclo di vita di un impianto logistico produttivo.
Quindi al termine dell’insegnamento si richiederanno allo studente le seguenti competenze :
- saper definire il plant layout ottimale di uno stabilimento complesso, nel rispetto dei vincoli tecnologici, logistici, normativi ed economici;
- saper scegliere e dimensionare le soluzioni ottimali per i magazzini in termini di sistemi di stoccaggio e di attività operative ad essi connessi (picking, sorting, ...)
- saper scegliere le soluzioni ottimali per i diversi trasporti interni degli stabilimenti;
- saper effettuare una progettazione di massima della sicurezza in un impianto industriale;
- saper effettuare una progettazione di massima dei sistemi di illuminazione e di comfort ambientale e di distribuzione dell’energia;
- saper applicare i concetti di gestione impianti industriali complessi definendo le strategie di gestione ottimali tenendo conto degli aspetti economici e organizzativi.
Inoltre ai fini dell’autonomia di giudizio e della comunicazione tecnica, si richiedono le seguenti capacità:
- redigere relazioni tecniche di taglio professionale
- prendere una motivata decisione progettuale in presenza di esigenze contrastanti
- stimare rapidamente gli ordini di grandezza dei valori numerici che ragionevolmente l'ingegnere si deve attendere nei principali casi di riferimento
Conoscenze, competenze e capacità vengono acquisite attraverso lo studio di alcuni concreti problemi, che vengono proposti in quanto esemplari, ovvero rilevanti per le applicazioni tecniche e adatti a introdurre la gamma di metodi che nel complesso l’impiantista meccanico deve padroneggiare.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Scienza delle costruzioni, Elementi di fisica tecnica, Elettrotecnica.
Programma
Sintesi dei contenuti delle lezioni, con indicazioni quantitative (ore dedicati a ciascun argomento; fornire indicazioni complessive, senza il dettaglio della singola lezione).
Il campo può essere utilizzato anche per evidenziare eventuali varianti che, nel caso di insegnamenti paralleli di uguale titolo affidati a più docenti, il singolo docente intende introdurre nel proprio programma.

 Criteri di progettazione degli impianti industriali (8 ore)
 Studio del plant-layout (6 ore)
 Fabbricati industriali (3 ore)
 I trasporti interni agli stabilimenti industriali (9 ore)
 I magazzini industriali (9 ore)
 I trasporti automatici (3 ore)
 Elementi della Lean Production: Muda, Kaizen, Kanban 3 ore)
 Gestione della sicurezza sul lavoro: approccio metodologico, rifermenti normativi e applicazioni (12 ore)
 Impianti elettrici e di illuminazione: riferimenti normativi, dimensionamento di un impianto industriale ed elementi di sicurezza (9 ore)
 Impianti di distribuzione dei fluidi e dell’aria compressa: riferimenti normativi, regole di progettazione ed elementi di sicurezza (9 ore)
 Impianto antincendio: riferimenti normativi e regole di progettazione (3 ore)
Organizzazione dell'insegnamento
Le attività didattiche vengono articolate, oltre che da una serie di lezioni teoriche dove vengono affrontati i contenuti del corso, anche da lavori di gruppi che si inseriscono all’interno dell’esercitazione. In particolare, l’esercitazione è costituita dalla realizzazione di un progetto di massima di una porzione di insediamento logistico o di un comprensorio industriale, che permette di attivare quelle competenze e capacità atte a garantire il ruolo di forte trasversalità richiesto all’impiantista oggi in un contesto logistico-produttivo. Il progetto vede coinvolti per l’intera durata del corso un gruppo di studenti che vengono guidati e supportati settimanalmente dai docenti, anche attraverso la consultazione di cataloghi specifici e della normativa di riferimento.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
A. Monte, Elementi di Impianti Industriali, Edizioni Libreria Cortina, 2009
Normativa di riferimento
Slide delle lezioni fornite dal docente
Criteri, regole e procedure per l'esame
Il voto finale terrà conto del giudizio della esercitazione e di una prova scritta. L’esame scritto è costituito da domande aperte opportunamente strutturate, al fine di valutare il livello di dettaglio della preparazione dello studente, soprattutto in termini di conoscenze acquisite. Durante la prova scritta, che prevede una durata di circa 1 ora, non è consentito utilizzare testi, dispense, formulari o altro materiale. L’esame scritto può essere valutabile fino ad un massimo di 24 punti su 30. Le abilità impiantistiche acquisite vengono valutate attraverso un giudizio sintetico dell’esercitazione, che considera tutti gli aspetti impiantistici, gestionali, organizzativi e normativi caratterizzanti la definizione del progetto durante l’intera fase realizzativa. Il progetto può essere valutabile fino ad un massimo di 8 punti su 30.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2017/18
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