Politecnico di Torino
Politecnico di Torino
   
Login  
en
Politecnico di Torino
Anno Accademico 2012/13
01NJAMO
Sicurezza e legislazione dell'ambiente e del territorio
Corso di Laurea in Ingegneria Per L'Ambiente E Il Territorio - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Clerico Marina ORARIO RICEVIMENTO A2 ING-IND/28 36 24 0 0 11
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/28 6 D - A scelta dello studente A scelta dello studente
Presentazione
Nell'attivita lavorativa che un ingegnere potra andare a svolgere, sia essa in un settore industriale, energetico, cantieristico o di ricerca, un aspetto sempre presente sara l'analisi delle ricadute ambientali indotte dalle specifiche azioni antropiche in essere.
Dovranno essere evitare, infatti, ricadute negative ed impatti ambientali che possano alterare o compromettere la qualita dell'ambiente e del territorio circostante le attivita lavorative stesse; parlare di sostenibilita e compatibilita ambientale vuol dire proprio questo.
Pervenire alla valutazione di un fenomeno ambientale significa fornire la 'fotografia' della realta, sapendo inserire il fenomeno in esame nel contesto in cui questo si verifica, senza perdere mai di vista i due obiettivi generali base di qualsiasi strategia ambientale: migliorare le condizioni critiche e preservare la condizione di qualita la dove presenti.
Le misure, allora, rappresentano un ottimo strumento di valutazione delle condizioni di inquinamento e/o di qualita ambientale, permettendo in genere di ricostruire il collegamento tra la sorgente del fattore di rischio ed il ricettore potenziale del danno.
Nel presente corso saranno esaminate le condizioni, prevalentemente fisiche ed atmosferiche, del rischio differito nel tempo, ovvero del superamento continuativo dei valori limite durante il normale svolgimento delle attivita potenziali sorgenti di danno.
Proprio la necessita di avere dei valori e degli scenari di riscontro introduce l'ampia normativa vigente in materia: sia per i diversi comparti ambientali, sia per la gestione corretta del territorio, si fara riferimento alle leggi regionali e nazionali, ma ancor piu alle direttive, raccomandazioni e linee guida europee, che di volta in volta saranno richiamate ed esaminate.
Risultati di apprendimento attesi
La finalita del corso e lo studio e l'analisi delle condizioni di stato e di sicurezza ambientale di un territorio, quale insieme di aspetti naturali ed antropici contenenti sorgenti potenzialmente inquinanti.
Il corso vuole prima di tutto offrire delle chiavi interpretative e metodologiche dei fenomeni e delle analisi dei sistemi ambientali complessi.
L'obiettivo e quello di porre il discente nelle condizioni di poter impostare in autonomia uno schema di massima di valutazione e di misurazione di una situazione ambientale data, compreso il relativo inquadramento normativo.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Conoscenze di fisica, chimica ed ecologia come acquisite nei corsi dei primi due anni della laurea.
Programma
' L'ambiente di vita: descrizione dei principali parametri caratterizzanti gli ambienti di vita in rapporto anche a quelli di lavoro.
' Antroposfera e ambiente naturale: condizioni ambientali (ottimali, medie, negative) e risposta del sistema (qualita, responsabilita, danno).
' Il territorio: paesaggi socio-economici e culturali; scenari urbani, suburbani e rurali; dinamiche di gestione del territorio e loro principali riferimenti normativi.
' L'inquadramento territoriale e la georeferenzazione.
' Gestione delle informazioni: dati, indicatori aggregati e semplici, indici; il modello DPSIR. Le direttive ed i riferimenti europei e mondiali.
' Criteri di analisi del rischio applicati ad uno scenario territoriale: il rischio e l'identificazione delle sorgenti, la condizione dello stato e la definizione degli impatti potenziali sulla scorta delle dinamiche di correlazione causa-effetto.
' Emissioni ed Immissioni: sorgenti delle emissioni di inquinanti atmosferici e loro ricadute sul territorio; legislazione principale in materia e riferimenti normativi.
' Strumenti previsionali e gestionali dei rischi ambientali di un territorio. Richiami alle Valutazioni previsionali europee quali, VAS, VIA, Valutazione d'Incidenza.
' Il significato di valutazione d'impatto ambientale in rapporto alla sostenibilita, compatibilita o al danno del territorio.
' Valutazione dei ricettori: tipologia di popolazione coinvolte; modalita di azione presenti e vie di penetrazione nel ricettore; dinamiche degli effetti e tipologie dei danni (annoyance, disturbo, danno). Richiami alla legislazione vigente.
' Criteri di identificazione e descrizione delle condizioni di rischio ad effetto cronico, ovvero del superamento dei valori limite continuativo nel tempo e durante il normale svolgimento delle attivita sorgenti potenziali di danno.
' Individuazione delle metodologie di valutazione degli inquinanti provenienti dai processi di produzione e dalle attivita antropiche, di rilevanza locale o regionale, per fenomeni immediati o differiti nel tempo.
' Descrizione ed applicazione delle tecniche di valutazione specifiche di ogni singolo fattore di rischio. Analisi delle normative di riferimento.
' Quantificazione e qualificazione del fattore di rischio: quantificazione dell'esposizione (Valori guida, di attenzione, azione e qualita); qualificazione del fattore di rischio. Analisi legislativa in materia.
' Il parametro 'tempo': tempi di esposizione, di osservazione (fenomeno in fase valutativa), di riferimento e di misurazione. Norme di riferimento.
' Impatti cumulativi: la sinergia di piu fattori di rischio.
' La valutazione delle condizioni al contorno: parametri meteoclimatici e delle condizioni ambientali.
' Analisi delle alternative all'azione oggetto di studio: le alternative e l'opzione zero.
Organizzazione dell'insegnamento
Sulle diverse parti del programma verranno svolte in aula esercitazioni che rafforzino quanto analizzato nelle lezioni teoriche.
L'insieme della conoscenze acquisite nel corso sara verificato con una relazione finale svolta a gruppi.
In laboratorio saranno esaminati ed utilizzati dai discenti gli strumenti di misura di alcuni fattori di rischio (ad esempio polveri, rumore, radon).
Delle misurazioni 'in situ', all'esterno, completeranno lo studio delle metodologie di misura e valutazione.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Testi di riferimento per il corso saranno:
M.Clerico: Valutazione Tecnica Ambientale, Politeko Editore, dicembre 2007.
M.Clerico: Valutazione Tecnica Ambientale: il rumore, Politeko Editore, dicembre 2008.
Durante il corso saranno richiamati e resi disponibili anche in formato elettronico appunti relativi ad aspetti specifici.
La normativa verra resa disponibile attraverso i siti ufficiali del Governo, dalle Regioni, nonche dell'Unione Europea.
Criteri, regole e procedure per l'esame
Esame orale, con discussione della relazione finale.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2012/13
Indietro



© Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY
WCAG 2.0 (Level AA)
Contatti