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Anno Accademico 2009/10
01NUYJE
Impronte urbane. Alla scoperta del Genius Loci: un percorso attraverso le forme e i segni della cittā
Dottorato di ricerca in Beni Culturali - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Gron Silvia ORARIO RICEVIMENTO A2 ICAR/14 25 0 0 0 1
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
*** N/A ***    
Obiettivi dell'insegnamento
Finalitā del corso:
Il corso propone di sviluppare osservazioni teoriche e applicative nel delineare un progetto architettonico urbano nella trasformazione di comparti e settori di cittā. La cittā si legge attraverso le sue impronte. Le impronte raccontano una storia sedimentata dalle pratiche d'uso attive sul territorio, quali tracce di movimento impresse dal passato e dal presente e collegamenti che attraversano e superano i limiti della cittā. (') Queste tracce consentono di conoscere la cittā. Negoziamo la cittā attraverso tracce logore e intorno a esse costruiamo un immaginario della cittā che conosciamo. E' uno dei modi in cui una cittā, con la sua complessitā, dimensione e cambiamento, viene identificata. (A. Amin, N. Thrift, 2005).
L'impronta da 'traccia' si trasforma in 'segno' quando porta con se una forza continua e imprimente, quella di un percorso consumato, che definisce con incisivitā l'autonomia del singolo elemento ma con il suo evidenziarsi fa emergere al tempo stesso la frattura che quel segno pone fra parti di cittā o cittā e territorio. L'impronta la si riconosce come un 'limite' urbano. Nel costruire la cittā contemporanea si ripresenta la volontā di attribuire un nuovo significato a quel segno, a quell'impronta urbana, assegnandogli nuove funzioni. Opportunitā che stimola l'improvvisazione ma ricerca una coerenza nel capire come sfruttare delle nuove opportunitā o distribuire possibili benefici, in una interazione fra uomini e cose.
Impronte urbane indaga sul come si configura spazialmente 'l'identitā' attraverso tre aspetti:
1. la collocazione - č la morfologia del costruito nel suo complesso, č il vedere la cittā dall'alto e leggere il segno e i suoi rapporti territoriali; 2. la configurazione - č lo spazio scenico dove sono evidenti le regole, dove č possibile individuare i micro-ambiti urbani, e dove č chiaro il rapporto figura-sfondo; 3. l'articolazione - č la convivenza di sistemi, dalla loro individuazione alla loro messa in rete.

Course's aim
The course proposes to develop theoretical and pratical observations to delineate a urban and architectural method of transformation related to compartments and sectors of the city. The city is read through its imprints. The imprints describe a history of the use on the territory, where traces of movement from past to present individualize the connections that allow to overcome the limits of the city (A. Amin, N. Thrift, 2005). The imprint from 'trace' become 'sign'; the sign expresses strength and permanence and represents the fracture among the different parts of the city. The imprint represents a urban 'limit'. In to build the contemporary city, the track represents the wish to attribute a new meaning to that sign.
Urban imprints investigate 'the identity' through three themes: 1. Collocation - is the morphology of the built related to the city; 2. Configuration - is the stage space where the rules are evident and where the relationship figure-background is clear; 3. Articulation - the 'cohabitation' of systems, from their individualization to their mass online.
Programma
Programma del corso:
L'intero percorso si suddivide in due specifici momenti: il primo č caratterizzato da lezioni frontali della docenza, il secondo con un'applicazione esercitativa, nel costruire un confronto sul tema attraverso l'organizzazione di un workshop di progetto invitando esperti. In particolare, le comunicazioni si articoleranno secondo i tre temi di ricerca sopradescritti.
A conclusione del corso č prevista la presentazione da parte dei dottorandi dei primi esiti del progetto elaborato che confluiranno nelle attivitā di ricerca del dottorato. Approfondimenti di carattere bibliografico e la redazione delle tavole di progetto, costituiranno il materiale da presentare in sede di discussione finale.
Programma: informazioni integrative
6 maggio 2010, ore 14.00-16.00, Sala Dottorandi Via Morgari 36/B
Presentazione del corso.

Intersezioni figurate.

Prof. S. Gron
ore 16.00-18.00 Sala Dottorandi Via Morgari 36/B

Tecniche di analisi urbana e costruzione
di un'architettura della cittā.

Prof. C. Ravagnati

21 maggio 2010, ore 14.00-16.00, Sala Dottorandi Via Morgari 36/B

Il rapporto dialettico tra conoscenza e progetto.

Prof. E. Vigliocco
ore 16.00-18.00 Sala Dottorandi Via Morgari 36/B

L'apertura ai caratteri geografici della cittā contemporanea negli studi sviluppati dopo la
crisi dell'analisi urbana.

Prof. C. Ravagnati
Si comunica che le lezioni del Corso in oggetto coordinato dalla prof. Gron, previste per il pomeriggio del 28 maggio prossimo sono state spostate al 18 giugno negli stessi orari.
28 maggio 2010, ore 14.00-16.00, Sala Dottorandi Via Morgari 36/B

Studi e ricerche sulle analisi della morfologia e tipologia urbana.

Prof. E. Vigliocco
ore 16.00-18.00, Sala Dottorandi Via Morgari 36/B

Studi e ricerche sulle analisi della morfologia e tipologia urbana. Il caso Torino

Prof. S. Gron

4 giugno 2010, ore 14.00-18.00

Workshop Impronte urbane 1 -sopralluogo in via Giachino

7 giugno 2010, ore 9:00-18:00 Aula 1A -Castello del Valentino
Workshop Impronte urbane 1 -elaborazione

DIPARTIMENTO CASA-CITTĀ
Castello del Valentino -Viale Mattioli 39 -10125 Torino
Tel. (39) 011.5646453 Fax (39) 011.5646450 E-mail stecdotdicas@polito.it
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma provvisorio per l'A.A.2009/10
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