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Anno Accademico 2012/13
01NWWQN
Atelier di progettazione architettonica
Corso di Laurea Magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Coscia Cristina ORARIO RICEVIMENTO RC ICAR/22 60 0 0 35 2
Ferrero Daniela ORARIO RICEVIMENTO     40 0 0 24 1
Regis Daniele ORARIO RICEVIMENTO RC ICAR/14 100 0 0 60 2
Novascone Roberta ORARIO RICEVIMENTO     40 0 0 23 2
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/14
ICAR/22
M-STO/08
SPS/10
10
6
4
4
B - Caratterizzanti
B - Caratterizzanti
C - Affini o integrative
B - Caratterizzanti
Progettazione architettonica e urbana
Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica
Attività formative affini o integrative
Discipline economiche, sociali, giuridiche per l'architettura e l'urbanistica
Esclusioni:
01OTF; 01NXL; 01NXM
Presentazione
Il Corso di laurea magistrale in Architettura per il progetto sostenibile intende formare una figura di Architetto con particolari competenze progettuali riguardanti l'ambiente fisico-territoriale, volte alla ricerca di un rapporto equilibrato tra le attività distribuite sul territorio, nell'ambiente antropizzato, nell'ambiente fisico-naturale e nel paesaggio, ed in grado, anche, di governare l'intero processo del progetto, rivolgendosi ai settori privati (professionali e di impresa) e della pubblica amministrazione (tutela e governo del territorio).. In quest'ottica, il primo Atelier di progettazione architettonica deve porre i confini di una corretta indagine sulle necessità di progetto di aree vaste che, partendo da analisi di sociologia dell'ambiente, rilevazioni e documenti archivistici e valutazioni di sostenibilità economica di interventi in un territorio delimitato e indagabile, porti a risultati concretamente operabili. Si cercherà pertanto di affrontare problemi progettuali complessi, anche della dimensione economico-finanziaria in presenza di bisogni economico-sociali e di potenzialità e valenze legate ai contesti urbani e ai paesaggi. Il progetto svolto nell'Atelier affronterà il tema della riqualificazione di piccoli centri in contesti caratterizzati dall’abbandono sia in ambiti regionali locali (con particolare riferimento al paesaggio costruito alpino) che internazionale ( luoghi dell’abbandono nei News territories tra Cina e Hong Kong) tenendo anche conto delle ricadute di qualità e di continuità sul paesaggio storico tradizionale, sui modi di vita della popolazione locale e delle problematiche di fattibilità e sostenibilità.
Risultati di apprendimento attesi
Gli studenti in questo Atelier acquisiranno conoscenze anche complesse e specialistiche riguardanti in particolare: - gli strumenti e le tecniche di lettura, rilievo e rappresentazione dell'ambiente antropizzato e del territorio, analizzandone in particolare le caratteristiche morfologiche, insediative e sociali; - la documentazione della storia dell'architettura e del territorio; - la comprensione del sistema di segni, significati e usi che caratterizzano il paesaggio e la conoscenza delle esigenze sociali ed ambientali necessarie per la progettazione sostenibile del paesaggio; - la struttura morfologica dei luoghi, i caratteri fisico-spaziali e organizzativi del paesaggio, nelle sue componenti naturali e antropiche, in rapporto alle trasformazioni storiche ed al contesto socio-economico territoriale; - le caratteristiche sociali e culturali delle comunità locali, le loro relazioni con l'ambiente naturale e costruito, le loro percezioni del paesaggio, - il processo progettuale alle diverse scale, dal punto di vista formale, compositivo, funzionale, tipologico, nelle sue relazioni con il contesto storico, sociologico e ambientale e con la fattibilità economica.
Tali conoscenze vengono acquisite nell'ambito dell'Atelier multidisciplinare in cui convergono un apparato di lezioni frontali monodisciplinari ed una o più esercitazioni progettuali su specifici temi di progetto, con momenti di discussione seminariale, anche in piccoli gruppi. Potranno essere previsti workshop e attività sul campo.
Gli studenti che supereranno l'esame dell'Atelier 'Il progetto di architettura' dovranno aver acquisito: - capacità critiche di analisi del processo progettuale, in relazione alla qualità negli spazi urbanizzati e aperti; - capacità critiche in relazione alla scelta di tecnologie e di tecniche costruttive appropriate, ricorrendo all'uso di tecniche e materiali sia tradizionali che innovativi; - capacità di raccogliere, organizzare e interpretare dati per la conoscenza del territorio ' e delle comunità in esso insediate - nei suoi
aspetti storici, morfologici, sociali, economici, funzionali; - capacità di operare, con elevata responsabilità, nel campo della progettazione in ambiti territoriali complessi - capacità di collaborare con altre professionalità che operano sulla città, sull'ambiente costruito e sul territorio. - capacità di sviluppare progetti controllando le ricadute a livello economico-finanziario e le relazioni con i contesti di mercato locali e globali; - capacità di svolgere attività valutative con strumenti specifici e in riferimento agli interventi privati, pubblici e pubblico-privati; - capacità di coordinare e svolgere le verifiche di pre-fattibilità e fattibilità dei progetti misurandosi con le loro implicazioni funzionali, tecnologiche, energetiche, strutturali, sociali e ambientali; - capacità di svolgere attività estimative deputate alla stima dei beni e alla valutazione delle risorse ambientali, culturali e dei contesti locali; - capacità di valutare le ripercussioni e gli impatti che le trasformazioni proposte possono indurre sugli assetti spaziali, culturali e sociali dei contesti territoriali, anche minori. - capacità di comunicare il progetto.
L'accertamento delle conoscenze e delle capacità avviene tramite verifiche intermedie e finali, in cui particolare attenzione è posta alla capacità di integrazione delle conoscenze acquisite in insegnamenti e contesti diversi e alla capacità di valutare criticamente e scegliere modelli e metodi di soluzione diversi.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Ad integrazione di quanto già definito nella prima parte del regolamento didattico di ateneo, costituiscono requisiti curriculari il titolo di laurea conseguito in determinate classi e le competenze e conoscenze che lo studente deve aver acquisito nel percorso formativo pregresso. In particolare lo studente deve essere in possesso di un'adeguata preparazione personale e delle conoscenze derivanti dal superamento degli esami di composizione architettonica, storia dell'architettura, estimo, geografia e sociologia urbana previsti nel CdL triennale in architettura.
Programma
Modulo di composizione architettonica e urbana (10 cfu)
L'Atelier mira a far acquisire allo studente una padronanza concettuale e operativa delle diverse discipline che possono confluire nel progetto di trasformazione, qualificazione e valorizzazione dei luoghi dell'abbandono ( teorie, metodi, strumenti, esempi locali ed internazionali : dalle applicazioni del piano paesistico regionale alla stesura del manuali di intervento sino al progetto di architettura contemporaneo; con particolare attenzione la sociologia dell'ambiente, la documentazione storica e la valutazione economica del progetto come aspetti costitutivi di un progetto visto come sistema complesso). È prevista l'elaborazione di una o più esercitazioni in cui il progetto di architettura verrà sviluppato alle diverse scale di approfondimento, a partire dalla opportune analisi del contesto. L'insegnamento della composizione architettonica e urbana ' come pure quella delle altre discipline presenti nell'atelier - avverrà mediante lezioni ex- cathedra, fasi di ricerca operativa condotte direttamente dagli studenti, discussioni seminariali e revisioni collettive sullo stato di avanzamento del/dei progetto/

Modulo di sociologia dell'ambiente e del territorio (4 cfu)
Il modulo si propone di offrire una comprensione adeguata del contesto socioeconomico e socioculturale in cui si sviluppa il progetto architettonico. Pertanto, intende svolgere ' in forma di esercitazioni - analisi sulle esigenze sociali connesse al progetto e sulla percezione soggettiva dell'ambiente naturale e costruito, dopo aver offerto agli studenti il quadro dei riferimenti teorici e dei fondamentali approcci metodologici per la ricerca sul campo relativamente a tali temi. Verrà inoltre introdotto ' in forma teorica e sotto forma di esercitazioni - il tema della partecipazione attiva della popolazione in progetti di trasformazione territoriale, accennando ai metodi per la facilitazione del coinvolgimento dei cittadini.

Modulo di documentazione della storia del territorio (4 cfu) Il modulo si propone di offrire gli adeguati supporti documentari e interpretativi per l'analisi del territorio nelle trasformazioni che hanno prodotto gli esiti della forma attuale. I supporti documentari, nelle loro disparate forme, saranno proposti agli studenti nella duplice forma di 'documento originale' e 'documento per lo studio e la conoscenza dei processi che hanno generato la facies del territorio attuale'. Il programma prevede la lettura di tutti i documenti storici siano cartografici, archivistici e/o bibliografici utili se finalizzati alla conoscenza e alla critica interdisciplinare dell'attuale in previsione delle nuove proposte progettuali

Modulo di valutazione economica dei progetti (6 cfu) Il modulo della Valutazione economica dei progetti, all'interno dell'Atelier e di concerto con le discipline della Sociologia e della Documentazione storica, intende fornire elementi per comprendere: - il ragionamento economico per la verifica della pre-fattibilità e fattibilità economico-finanziaria dei progetti privati, pubblici e pubblico-privati, declinati a livello strategico e a livello tattico; - gli elementi a supporto delle procedure di stima del valore dei beni e delle risorse architettoniche e ambientali; - le tecniche di valutazione degli investimenti immobiliari in campo privato (Cash-flow Analysis), con particolare attenzione all'individuazione di filiere economiche di potenziale sviluppo; - le finalità del recupero degli elementi fisici e delle risorse preesistenti che si profilano come specificità per azioni di sviluppo e promozione a partire dall'intervento sui beni stessi; - le tecniche di valutazione, monetarie e non-monetarie, dell'uso sociale delle risorse architettoniche e ambientali (Cost-benefit Analysis, Community Impact Evaluation, Multicriteria Decision Analysis, ecc.), con particolare attenzione all'individuazione delle specificità e potenzialità dei luoghi e degli effetti di sviluppo economico locale; - gli elementi (fasi, soggetti e funzioni) che caratterizzano i processi di sviluppo economico locale, con riferimento alle domande di riqualificazione territoriale degli stakeholders presenti nei contesti (locale, regionale e nazionale).
Organizzazione dell'insegnamento
Le modalità didattiche prevedono lezioni frontali mono e pluri-disciplinari, sopralluoghi e visite guidate, che orienteranno il loro contenuto all'esperienza concreta del progetto (una o più esercitazioni progettuali multidisciplinari), da svolgersi in aula e/o nei laboratori informatici e/o nei laboratori modelli e sul campo ; non è esclusa la possibilità di utilizzare anche strumenti tipo sperimentale (advanced architecture, ecc.).
Altre attività, condotte in modo autonomo dagli studenti (singolarmente o in gruppi di lavoro organizzati) secondo modalità indicate dalla docenza, quali ad esempio ricerche in biblioteca, approfondimenti monografici, attività osservativa sul campo e forme di
interazione con la popolazione, potranno essere programmate durante lo svolgimento dell'Atelier; si effettueranno altresì verifiche periodiche di tipo collegiale, sullo stato di avanzamento del progetto.
Sono previsti i seguenti workshop di progettazione:
(in ambito regionale ): Recupero della Borgata Campofei nel Comune di Castelmagno in Alta Valle Grana (Cn) Punta alla riqualificazione di un contesto paesistico e architettonico di eccezionale valore in un sistema complesso; ricostruzione del paesaggio agro silvo pastorale, disegno dei percorsi e valorizzione dei siti archeologici, sostenibilità delle opere di viabilità e per gli impianti di arroccamento, sostenibilira energetica, disegno degli spazi pubblici, recupero degli edifici con diverse destinazioni pubbliche ( Laboratori, sala polivalente, musei, atelier, foresterie, punti vendita prodotti locali bar ,ristorante) e private residenze, si prevodono sperimentazioni mostre e cantiere didattico anche attraverso il convolgimento degli attori locali, la creazione di microenomie locali, scuole di mestieri e costruzione , attivazione delle cave locali.
In ambito internazionale), Riqualificazione dei villaggi rurali in abbandono nei "News territories" tra Hong Kong e la Cina. Ricostruzione villaggi con la creazione di un spazi espostivi e atelier e residenze all’interno del villaggio dedicato ai giovani artisti (locali innanzitutto, ma anche internazionali).
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Sintesi degli argomenti trattati, copia delle slide in powerpoint usate durante le lezioni e documenti utili all'organizzazione delle attività dei gruppi sono disponibili sul portale della didattica. Indicazioni bibliografiche verranno specificate di volta in volta nelle lezioni e nel lavoro di progettazione, in relazione alle specifiche esigenze dei temi affrontati nell'attività dell'Atelier.
Si richiede comunque un continuo aggiornamento sull'architettura contemporanea (anche attraverso le principali riviste di settore e le Storie dell'Architettura).
Criteri, regole e procedure per l'esame
La frequenza al laboratorio è una condizione per poter sviluppare positivamente le attività previste. Le conoscenze acquisite saranno verificate attraverso la discussione degli elaborati richiesti dalla docenza, test scritti e/o colloqui che potranno comprendere quesiti relativi agli aspetti teorici ed applicativi delle diverse discipline che concorrono all'Atelier multidisciplinare. I quesiti di progetto richiedono la valutazione comparata di diverse scelte (problem solving). Sarà verificata la capacità di applicare le conoscenze acquisite a problemi di carattere interdisciplinare. Potranno essere richiesti approfondimenti di argomenti monografici, o la stesura di relazioni su argomenti tecnici, nonché la redazione di progetti. La verifica del lavoro ovvero la valutazione dei risultati, relativa a questo Atelier multidisciplinare, dovrà tener conto, oltre al grado di apprendimento e di maturazione dello studente, anche della capacità di restituire idee e proposte in modo adeguato, volto a stimolare e favorire la comprensione e la partecipazione dei committenti e/o dei futuri utenti alla proposte di progetto.
Lo studente sosterrà la prova di esame singolarmente, secondo le modalità che saranno impartite nel corso dell'anno. La valutazione finale terrà conto delle valutazioni in itinere, della valutazione della presentazione e discussione degli elaborati finali e del lavoro complessivamente svolto dal gruppo, ma anche della partecipazione individuale a tale lavoro ed ai momenti di presentazione L'esame potrà essere superato soltanto nel caso in cui il collegio dei docenti dell'Atelier giudichi lo studente positivamente in tutte e quattro le discipline afferenti all'Atelier.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2012/13
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