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Anno Accademico 2017/18
01OTVQA
Storia e critica del patrimonio territoriale
Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Longhi Andrea ORARIO RICEVIMENTO O2 ICAR/18 60 0 0 0 12
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/18 6 B - Caratterizzanti Urbanistica e pianificazione
Presentazione
Il corso è l’unico insegnamento di area storica (ICAR/18) obbligatorio per tutti gli studenti della LM in Pianificazione: affronta i rapporti tra storia, patrimonio storico, sistemi culturali territoriali e paesaggio urbano e rurale. Il corso ha un duplice obiettivo: formare gli studenti all’uso di strumenti critici e interpretativi sulla storia della città, del territorio e del paesaggio (così come maturati nella storiografia dell’Ottocento e del Novecento), e al contempo presentare un repertorio di metodi e strumenti operativi utili per inquadrare l’attenzione al patrimonio storico e al paesaggio nell’attività pianificatoria. I temi paesaggistici del corso possono essere proficuamente approfonditi nel corso di Storia del giardino e del paesaggio (01CLCPZ, 01CLCPQ), tenuto dal prof. Carlo Tosco nel Corso di Laurea Magistrale in Progettazione delle aree verdi e del paesaggio.
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente dovrà maturare la conoscenza dei principali approcci metodologici nei confronti del patrimonio storico-culturale a scala urbana e territoriale, con un lessico e un metodo critico adatti ad affrontare la storia della città e del territorio su un arco cronologico ampio.
Lo studente dovrà essere in grado di individuare i principali processi di trasformazione di un territorio mediante una corretta periodizzazione e dovrà saper riconoscere i principali sistemi culturali-territoriali di beni culturali a scala vasta. L’operazione di riconoscimento e di interpretazione critica, alla luce della storiografia, implicano una presa di coscienza del problema, maturata con letture e approfondimenti storico-critici.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
E’ richiesta una conoscenza di base di storia dell’architettura (periodizzazione e conoscenza dei caratteri storici tipizzanti) e di storia della città dell’Europa Occidentale e del bacino Mediterraneo, solitamente prevista nel corso degli studi del Triennio. Sono auspicate conoscenze non solo nell’ambito della storia della città, ma anche di storia urbana e di storia dell’urbanistica, a seconda dei percorsi formativi di provenienza.
Programma
Parte I [3 crediti] Storiografia
Dal "monumento" al "paesaggio": percorso storiografico attraverso i concetti di base e il lessico della conoscenza e della tutela del patrimonio storico, alle diverse scale:
- memoria, luoghi e collezionismo nella cultura classica e tardoantica;
- le radici umanistiche rinascimentali della cultura della tutela;
- la cultura storica nell’Illuminismo e la nascita della storia dell’arte;
- il dibattito sui monumenti storici e sul loro contesto nella Francia rivoluzionaria e napoleonica;
- la storia dell'arte, la storia dell'architettura e i loro metodi di indagine nell'Ottocento in Francia, Inghilterra e impero Asburgico; patrimonio e formazione di una coscienza nazionale in Italia, Germania e USA;
- il dibattito sulla storia e sulla tutela ad inizio Novecento, la questione dei "valori" del patrimonio storico e del suo restauro;
- la formazione del concetto di "patrimonio storico urbano" e il rapporto con la disciplina urbanistica;
- il dibattito culturale italiano sulla tutela del patrimonio storico, dalle prime proposte amministrative post-unitarie, alle prime leggi di tutela delle bellezze artistiche e delle bellezze naturali, per arrivare al dibattito della Costituente;
- il dibattito sui centri storici, sul paesaggio urbano e sulla difesa dell'ambiente nel Dopoguerra e negli anni del boom economico, fino alle acquisizioni della Commissione Franceschini (1964-1967) e alla istituzione del Ministero dei Beni Culturali; il concetto di "bene culturale" nel dibattito scientifico e nelle norme;
- storia e territorio: la nouvelle histoire, la storia della cultura materiale, la storia rurale;
- metodi di analisi storica negli anni Settanta-Ottanta, dai tessuti urbani e dal dibattito tipologico, al territorio storico della città;
- la cultura della storia e della tutela nell'Italia contemporanea, patrimonio storico e territorio, patrimonio storico e paesaggio nel dibattito attuale (Conferenza nazionale sul paesaggio, Convenzione europea del paesaggio, Codice dei beni culturali e del paesaggio, pianificazione paesaggistica recente, il ruolo dell’Unesco e la WHL, l’Historic Urban Landscape).

Parte II [2 crediti] Metodologia
Dai processi storici ai "sistemi culturali territoriali": il riconoscimento e la periodizzazione del patrimonio storico territoriale in esperienze recenti di analisi per la pianificazione (in particolare progetto Corona Verde e analisi per il primo Piano Paesaggistico Regionale del Piemonte, 2015):
- premesse di metodo: fonti e interpretazione; territorialità dei processi storici e riconoscibilità;
- periodizzazione dei processi remoti di trasformazione del territorio, dall'età romana alla stabilizzazione delle gerarchie insediative alla fine del medioevo;
- periodizzazione dei processi di trasformazione in età moderna e contemporanea;
- dinamiche recenti di trasformazione del territorio, in rapporto ai problemi di conoscenza e tutela del patrimonio storico alla scala vasta;
- metodi di ricerca storico-territoriale e ricadute sulla pianificazione; periodizzazione e classificazione (attribuzione di valore) dei sistemi culturali-territoriali.

Parte III [1 credito] Approfondimento critico
Rielaborazione critica personale e confronto seminariale pubblico relativo a una lettura critica di elaborazioni recenti di analisi storiche di scala vasta per la pianificazione urbanistica, territoriale e paesaggistici (i temi saranno assegnati durante il corso, sulla base di temi di attualità).
Organizzazione dell'insegnamento
Le parti I e II del corso avranno carattere di lezioni ex-cathedra, cui seguono domande e dibattito.
La parte III avrà carattere seminariale (approfondimento individuale dello studente, con discussione pubblica in aula).
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Bibliografia PARTE I: testi richiesti
Per la storia della tutela e dei metodi di analisi storica del patrimonio e del paesaggio:
- Andrea Longhi, La storia del territorio per il progetto del paesaggio, Savigliano 2004, pp. 17-24, 30.
- Françoise Choay, L'allegoria del patrimonio, Roma 1995 (ed. orig. Paris 1992, rivista e corretta Paris 2007), pp. 9-135 dell'edizione italiana.
- Carlo Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna 2014, pp. 11-126.
- Salvatore Settis , Paesaggio, costituzione, cemento. La battaglia per l'ambiente contro il degrado civile, Torino 2010, pp. 83-281.
- Carlo Tosco, Il paesaggio come storia, Bologna 2007, pp. 59-74 e 96-101.
- Per la salvezza dei beni culturali in Italia [...], Roma 1967, relazione finale e dichiarazioni commentate a lezione (vol. I); saggi di Carlo Tosco, Giuliano Volpe, Emanuele Romeo, Cluadia Cassatella, Mauro Volpiano e Paolo Demeglio nel volume Patrimonio e tutela in Italia. A cinquant’anni dall'istituzione della Commissione Franceschini (1964-2014), a cura di A. Longhi ed E. Romeo, Ermes, Ariccia 2016.
Per il rapporto tra storia del patrimonio e pianificazione urbanistica, territoriale e paesaggistica:
- Andrea Longhi, Mauro Volpiano, La Convenzione europea del paesaggio e le prospettive della ricerca storica, in Territorio storico e paesaggio. Metodologie di analisi e interpretazione, a cura di Mauro Volpiano, Torino-Savigliano 2012 (Quaderni del Progetto Mestieri Reali 3), pp. 210-218.
- Costanza Roggero Bardelli, Andrea Longhi, Il "progetto di conoscenza" storico-territoriale: storia, pianificazione e patrimonio urbano, in "Città e Storia", a. XI, n. 1 (gennaio-giugno 2016), dossier monografico Use of History in the Making of Urban Heritage, a cura di Gábor Sonkoly, pp. 9-25.
Sul tema dei centri storici: Filippo De Pieri, Un paese di centri storici: urbanistica e identità locali negli anni cinquanta-sessanta, in "Rassegna di Architettura e Urbanistica", vol. XLVI, n. 136 (2012), pp. 92-100; Davide Cutolo e Sergio Pace, Esperienza e conoscenza del centro storico nell’Europa del Novecento. Un’introduzione, in La scoperta della città antica. Esperienza e conoscenza del centro storico nell’Europa del Novecento, a cura di Davide Cutolo e Sergio Pace, Qudolibet, Macerata 2016, pp. 13-68, e intervento di Filippo De Pieri e Paolo Scrivano nel medesimo volume, pp. 163-183.
Testi normativi, carte del restauro e documentazione depositati nel portale.

Bibliografia PARTE II: testi richiesti
Introduzione alla seconda parte:
- Andrea Longhi, La storia del territorio per il progetto del paesaggio, Savigliano 2004, pp. 27-63.
- Mauro Volpiano, I paesaggi del Piemonte. Indagini alla scala regionale per l’interpretazione storica del territorio, in Territorio storico e paesaggio. Metodologie di analisi e interpretazione, a cura di Mauro Volpiano, Torino-Savigliano 2012 (Quaderni del Progetto Mestieri Reali 3), pp. 134-151.
- Andrea Longhi, Interpretazioni storiche del paesaggio: luoghi per osservare e ri-significare il territorio che cambia, Ibid., pp. 110-133 (soprattutto 111-115 e 123-133).

La traccia del corso è costituita dalla lettura critica dei materiali di analisi storica redatti per il Progetto Corona Verde, scaricabili dal sito http://www.ocs.polito.it/coronaverde07e.htm (Quaderno b. Inquadramento storico del territorio), e dai riferimenti al Piano Paesaggistico Regionale adottato nel 2015 ( http://www.regione.piemonte.it/territorio/pianifica/ppr.htm ).

Bibliografia PARTE II: testi consigliati
Per contestualizzare le due ricerche:
- Andrea Longhi, Stratificazione e processualità storica: interpretazione del paesaggio della 'Corona Verde' di Torino, in "Architettura del Paesaggio" – Overwiew, n. 20 (marzo/giugno 2009), nel cd allegato (atti del XIII Convegno Nazionale Interdisciplinare Unicità, uniformità e universalità nella identificazione del mosaico paesistico-culturale promosso dall'Università degli Studi di Udine e dall'IPSAPA/IPSALEM, Aquileia - UD, 18-19 settembre 2008).
- Andrea Longhi, Mauro Volpiano, Lacune, latenze e valenze nella struttura storica del territorio: le indagini per il Piano Paesaggistico Regionale del Piemonte, in"Architettura del Paesaggio" – Overwiew, n. 22 (gennaio/giugno 2010), Atti del XIV Convegno Internazionale Interdisciplinare Il backstage del mosaico paesistico-culturale: invisibile, inaccessibile, inesistente, promosso dall'Università degli Studi di Udine e dall'IPSAPA/IPSALEM (Gorizia, 24-25 settembre 2009), pp. 443-467.

Per un riferimento ai metodi di analisi dei catasti storici e al metodo regressivo: Andrea Longhi, Dai catasti figurati ai catasti descrittivi? Letture regressive del territorio, in Matteo Panzeri e Angela Farruggia, (a cura di), Fonti, metafonti e GIS per l’indagine della struttura storica del territorio, Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del Politecnico di Torino – Celid, Torino 2009, pp. 61-70.

Il tema e la bibliografia della Parte III verranno concordati con gli studenti durante il corso.

Per i non frequentanti, il tema è l’utilizzo delle fonti catastali per lo studio del territorio:
- Andrea Longhi (a cura di), Catasti e territori. L'analisi dei catasti storici per l'interpretazione del paesaggio e per il governo del territorio, Alinea, Firenze 2008, saggi sul metodo di analisi catastale alle pp. 75-121, 156-183, 295-306, 347-357.
Criteri, regole e procedure per l'esame
Obiettivo didattico principale è l’acquisizione da parte dello studente della capacità di affrontare un ragionamento sul tema del rapporto tra patrimonio storico e pianificazione territoriale, riferendosi sia al dibattito storiografico (parte I del corso), sia alla prassi professionale (parti II e III).
L’esame, orale con votazione in trentesimi, prevede:
- la discussione di un tema teorico-storiografico (parte I), in cui lo studente dovrà dimostrare proprietà di lessico e capacità critiche di attualizzazione del problema;
- l’analisi di un periodo storico o di un tipo di sistema storico-territoriale (parte II), in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere la periodizzazione storica principale e i tipi di patrimonio territoriale;
- una terza domanda riguarderà la rielaborazione critica personale di un tema di attualità concordato con il docente (parte III).
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2017/18
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