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Anno Accademico 2017/18
01OVZPG
Economia e finanza d'impresa
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Rondi Laura ORARIO RICEVIMENTO O2 SECS-P/06 80 0 0 0 11
Rondi Laura ORARIO RICEVIMENTO O2 SECS-P/06 80 0 0 0 11
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
SECS-P/06 8 F - Altre attività (art. 10) Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Presentazione
Obiettivi del corso
Questo corso presenta le principali teorie economiche e finanziarie sull’impresa e i metodi statistici per sottoporle a verifica. L’obiettivo del corso è fornire allo studente modelli interpretativi per capire come le imprese prendono decisioni reali (investimento) e finanziarie (struttura di capitale e quotazione in borsa) che hanno impatto diretto sui loro confini (dimensioni e integrazione verticale), sull’efficienza e sul loro valore di mercato. A tal fine, è necessario studiare come si determina l’allocazione ottimale della proprietà e del controllo delle imprese, tenendo presente che esse operano in situazioni caratterizzate da asimmetria informativa e incompletezza contrattuale. Un punto di forza di questo approccio è che consente di formulare predizioni empiriche verificabili che variano in funzione di istituzioni economiche, finanziarie e giuridiche diverse tra paesi. Tali predizioni si possono verificare analizzando il comportamento delle imprese con strumenti quantitativi e utilizzandone i dati di bilancio e di mercato. A tal fine, il corso prevede l’insegnamento dei fondamenti dei metodi econometrici per effettuare tali verifiche e di un software statistico-econometrico per implementare tali metodi
Risultati di apprendimento attesi
Alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di: i) capire gli effetti dei contratti incompleti e dell’asimmetria informativa sulle decisioni dell’impresa che riguardano la struttura di capitale, la struttura proprietaria, gli investimenti e l’integrazione verticale; ii) identificare le tipologie di imprese in base agli obiettivi e ai conflitti di interesse dei managers e degli azionisti; iii) interpretare le risposte del mercato azionario alle decisioni delle imprese; iv) riconoscere le condizioni di contendibilità del controllo; v) individuare le differenze tra i sistemi di corporate governance nei paesi industrializzati; vi) utilizzare dati d’impresa e di settore per effettuare semplici verifiche econometriche.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Conoscenza di microeconomia, finanza aziendale, diritto dei mercati finanziari e statistica.
Programma
Il corso è strutturato in tre parti. Nella prima parte si presentano le diverse modalità con cui la teoria microeconomica descrive l’impresa oltre la visione neoclassica. Rilasciando via via le ipotesi più restrittive si introducono la separazione tra proprietà e controllo, il concetto di free-riding e i contratti incentivanti per i manager, i costi d’uso del mercato e il ruolo dei diritti di proprietà per decidere l’integrazione verticale. La seconda parte apre alle teorie moderne della corporate finance per capire come problemi di asimmetria informativa e di incentivo associabili ad imperfezioni del mercato dei capitali possano influenzare la struttura finanziaria e proprietaria, le decisioni di investimento e di finanziamento, fino ad arrivare alla quotazione in borsa e ai take-over. Particolare enfasi viene riservata ai problemi tipici della corporate governance, della contendibilità del controllo e della protezione degli investitori e a come questi vengono affrontati nei vari paesi, con riferimento al contesto istituzionale e al sistema legale. Esempi tratti dalla ricerca applicata internazionale documentano le implicazioni per il modo reale delle imprese. Nella terza parte vengono presentate e applicate le metodologie econometriche che consentono di effettuare verifiche empiriche con dati di impresa. In dettaglio il programma si compone delle seguenti parti:

1. Prima Parte: Teorie Economiche dell’Impresa.
Capire le imprese: i) Il capitalismo manageriale; ii) L’approccio dei costi d’agenzia e i modelli di incentivazione del manager; iii) La teoria dei costi di transazione, iv) L’approccio dei diritti di proprietà per spiegare l’integrazione verticale dell’impresa.
2. Seconda Parte: Teorie Finanziarie dell’Impresa e del Governo Societario
2.1 Struttura finanziaria dell’impresa, proprietà e controllo societario.
La relazione tra comportamento manageriale, struttura proprietaria e costi d’agenzia. Decisioni reali e finanziarie in presenza di asimmetrie informative sul mercato dei capitali. Costi e benefici e underpricing nella decisione di quotazione sul mercato azionario.
2.2 Corporate Governance: meccanismi interni ed esterni di disciplina dei managers.
2.3 Strutture proprietarie e controllo delle imprese in Europa e in USA.
Sistemi legali e protezione degli investitori. Approccio Law and Finance. Relazione tra grado di sviluppo delle istituzioni finanziarie e crescita economica.
3. Terza Parte: Metodi econometrici per l’analisi dei dati d’impresa.
Organizzazione dell'insegnamento
L’insegnamento si svolge tramite lezioni frontali. Sono possibili lavori di gruppo (su base volontaria) basati sulla lettura, l’approfondimento e la discussione critica di pubblicazioni scientifiche su temi di economia dell’impresa, finanza d’impresa e corporate governance.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Ravazzi P. et al.: L’impresa – Organizzazione, strategie, tecniche economiche e contabili, Cap. 1: Rondi L.: "Analisi economica dell’impresa", Il Mulino (reso disponibile dal docente)
Church J. e Ware R.: "Industrial Organization", Cap. 3, The Theory of the Firm, McGraw-Hill
Ross, Westerfield, Jordan: "Finanza Aziendale", Cap. 14-16, McGraw-Hill
Tirole, Jean: "The Theory of Corporate Finance", Cap. 1-2, Princeton Univ. Press, 2006.
J. H. Stock e M. W. Watson, Introduzione all’Econometria, Pearson, 2009

Durante il corso vengono rese disponibili le slides delle lezioni, testi e letture integrative in italiano e in inglese.
Criteri, regole e procedure per l'esame
L’esame prevede una prova scritta con domande su tutto il programma. Organizzazione dello scritto: 4 domande aperte sulla parte I (Economia dell’impresa: da Teoria del capitalismo manageriale neoclassica a Approccio dei diritti di proprietà) e sulla parte II (Finanza d’Impresa e Corporate Governance: da Struttura finanziaria e Modigliani e Miller a Approccio Law and Finance) del corso; 2 domande sulla parte III (Econometria): 1 sul programma teorico (ad esempio si vedano le domande di "Verifica dei Concetti", sul libro di testo) + 1 sull’interpretazione di risultati empirici derivanti da applicazioni econometriche. E’ vietato portare in aula materiale di studio, appunti, slides, articoli, libri e cellulari, smartphone o tablet.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2017/18
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