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Anno Accademico 2013/14
01PRKPQ
Ciclostrade e infrastrutture. Il ruolo della costruzione in muratura strutturale fra restauro, progetto e territorio
Corso di Laurea Magistrale in Architettura Costruzione Citta' - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Occelli Chiara Lucia Maria ORARIO RICEVIMENTO A2 ICAR/19 60 0 0 30 1
Palma Riccardo ORARIO RICEVIMENTO A2 ICAR/14 80 0 0 40 1
Sassone Mario ORARIO RICEVIMENTO     60 0 0 30 1
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/09
ICAR/14
ICAR/19
6
8
6
B - Caratterizzanti
B - Caratterizzanti
C - Affini o integrative
Analisi e progettazione strutturale dell'architettura
Progettazione architettonica e urbana
A12
Presentazione
L’Unità di Progetto intende guidare gli studenti ad indagare la relazione fra il programma architettonico di un edificio, nella sua articolazione funzionale, compositiva e territoriale, la sua concezione costruttiva, che si esplica nell’uso dei materiali, nell’organizzazione della struttura e nella sperimentazione sui dettagli costruttivi e il ruolo delle preesistenze come elemento qualificante da restaurare e inserire nell’ambito di un progetto complessivo. L’attitudine verso la "costruzione" dell’edificio, nel triplice senso di una elaborazione progettuale costantemente consapevole degli aspetti materiali e concreti dell’architettura, dell’attenzione al rapporto tra antico e nuovo in architettura e, infine, della progettazione come percorso "costruito" su passaggi trasmissibili, costituisce l’obiettivo formativo fondamentale del corso.
Nello specifico il tema progettuale del corso riguarda le architetture di servizio per la mobilità dolce e in particolare la tipologia del bicigrill. Il tema viene applicato a scenari progettuali che ipotizzano l’affiancamento di ciclostrade ad infrastrutture territoriali esistenti.
Risultati di apprendimento attesi
Per quanto riguarda la composizione architettonica l’Unità di progetto intende sviluppare la capacità di: formulare programmi coerenti con quadri progettuali complessi; impostare e risolvere i rapporti tra luogo e edificio; impostare e risolvere i rapporti tra problemi di programma, riferimenti architettonici e soluzioni progettuali; comporre nel progetto le soluzioni individuate per i diversi problemi, con particolare riferimento ai problemi della tecnica delle costruzioni, ai problemi distribuivi e ai problemi tipologici.
Per quanto riguarda la tecnica delle costruzioni si intende sviluppare la capacità di interpretare e di applicare operativamente le strumentazioni metodologiche di carattere costruttivo-strutturale, a partire dal background teorico e tecnico, attraverso il quadro di riferimento normativo, i criteri di calcolo, le applicazioni software. Dal punto di vista della competenze professionali si intende sviluppare l’attitudine ad operare tramite: il riferimento ad una committenza pubblica ben definita, la completezza nello sviluppo degli elaborati, la conoscenza e la padronanza operativa delle tecniche e delle pratiche di progetto.
Nell’ambito del restauro, infine, si intende approfondire la conoscenza dell’architettura storica, sia per quanto attiene gli aspetti compositivi, sia relativamente alle tecniche costruttive, come base per consapevoli e compatibili progetti di conservazione nonché di addizione, ampliamento, rifunzionalizzazione, ecc. L’attenzione per le preesistenze implica l’aggiunta, tra i problemi del progetto, della soluzione tecnica di molteplici aspetti che verranno individuati e per i quali le risposte saranno sempre messe in relazione, con chiarezza, con la posizione teorica rispetto alla quale si intende operare.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Oltre all’interesse specifico per i temi posti dall’Unità di Progetto, si richiedono le competenze acquisite con la laurea triennale in "Scienze dell’architettura". In particolare ci si riferisce alla capacità di indagare, comprendere e rappresentare le preesistenze, nel loro radicamento nello spazio e nel tempo, in vista del progetto di riuso, alla conoscenza della storia delle architetture e del territorio e alla conoscenza dei metodi di calcolo strutturale fondamentali associata alla capacità di leggere gli organismi strutturali, alla conoscenza dei principali passaggi logico/operativi del progetto di architettura: lettura di un programma, individuazione e impiego dei riferimenti, tecniche del disegno architettonico e della composizione architettonica.
Programma
Fase 1. Conoscenza
Argomenti delle lezioni: presentazione del programma di progetto generale e dei materiali di supporto; introduzione all’area e alle sue relazioni con la costruzione e l’assetto generale del territorio; inquadramento del tema di progetto nella casistica contemporanea; inquadramento del tema di progetto nei programmi di sviluppo culturale e turistico del territorio; ciclo di lezioni teoriche sulla teoria e tecnica delle costruzioni murarie, sia tradizionali sia innovative; teoria dei rapporti antico/nuovo.
Operazioni di progetto: rilievo e ridisegno interpretativo del territorio e dei manufatti di progetto; definizione del programma di progetto generale e individuale, comprensivo dei vincoli e delle opportunità tecnologico-costruttive,

Fase 2. Progettazione
Argomenti delle lezioni: teoria dei rapporti tra riferimenti e problemi del progetto; analisi di casi studio e visite guidate a interventi analoghi; criteri di progettazione e di analisi delle strutture sismoresistenti e sugli aspetti strutturali dell’interazione fra edifici nuovi ed edifici esistenti; sessioni di confronto con gli Enti pubblici coinvolti e con le figure di consulenti opportune (energia, geologia, ecc.).
Operazioni di progetto: definizione delle figure di riferimento e dei vincoli progettuali, elaborazione di rappresentazioni problematiche dei riferimenti architettonici individuati, riferite ai temi del programma di progetto generale; prima verifica progettuale collettiva;

Fase 3. Composizione
Argomenti delle lezioni: teoria e tecniche della composizione delle figure progettuali; sistemi distributivi e figure del progetto; teoria della composizione architettonica.
Operazioni di progetto: definizione del programma di progetto individuale; elaborazione delle risposte progettuali relative al problema tipologico, dell’impianto distributivo e degli aspetti tecnologico-costruttivi; composizione delle risposte progettuali relative agli singoli problemi; terza verifica progettuale collettiva; seconda verifica progettuale collettiva;

Fase 4. Redazione
Discussione finale, che coinvolgerà i rappresentanti dell’amministrazione pubblica, le associazioni ciclistiche, i consulenti specialistici.
Operazioni di progetto: definizione della strategia di comunicazione del progetto e elaborazione delle tavole finali.
Organizzazione dell'insegnamento
Nel suo svolgimento il corso si avvale di un’ampia casistica di attività didattiche: dalle visite guidate alle aree di progetto, alle discussioni e seminari collettivi tra gli allievi guidati dai docenti, dalle interlocuzioni strutturate dalla docenza con gli attori pubblici del territorio, alle comunicazioni di esperti esterni sui temi progettuali, dalle presentazioni alle comunità interessate dei risultati progettuali, alle discussioni degli stessi con la comunità dei docenti e degli studenti del corso di laurea, dalle ricerche e le elaborazioni conoscitive svolte da gruppi di studenti, alle revisioni individuali in compresenza con i tre docenti del corso.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Testi di riferimento
- Aa.Vv. (a cura di R. Palma, C. Ravagnati), Atlante di progettazione architettonica, CittàStudi, Milano 2013
- Aa.Vv., Cento tavole. Ricerca diretta da Giancarlo Motta con Antonia Pizzigoni, Unicopli, Milano 1997
- G. Grassi, La costruzione logica dell'architettura, Marsilio, Padova 1967
- G. Motta, A. Pizzigoni, (a cura di R. Palma), La Nuova Griglia Politecnica, Franco Angeli, Milano 2011
- G. Motta, A. Pizzigoni, C. Ravagnati, L'architettura delle acque e della terra, Franco Angeli
- C. Occelli, R. Palma, M. Sassone, La ciclostrada del Canale Cavour, ArabaFenice, Cuneo 2012

Testi di approfondimento
- G. Grassi, Architettura come mestiere, Introduzione a H. Tessenow, Osservazioni elementari sul costruire, Franco Angeli, Milano 1974 (anche in G. Grassi, L'architettura come mestiere e altri scritti, Franco Angeli, Milano 1985)
- N. Emery, Distruzione e progetto. L’architettura promessa, Christian Marinotti Edizioni, Milano 2011
- R. Palma, L'immaginario cartografico dell'architettura, Tecnograph, Bergamo 2002
- A. Pizzigoni (a cura di G. Motta), Educazione all'architettura, Franco Angeli, Milano 2011
- G. Motta e A. Pizzigoni, L'orologio di Vitruvio. Introduzione a uno studio della macchina di progetto, Unicopli, Milano 1998
- A. Rossi, L'architettura della città, Marsilio, Padova 1966
Criteri, regole e procedure per l'esame
Durante lo svolgimento del corso l’apprendimento è verificato tramite consegne degli elaborati di progetto intermedi. Le consegne, che corrispondo alle fasi individuate nel programma, sono valutate dalla docenza e discusse collettivamente stimolando la partecipazione degli allievi e la consapevolezza teorica nei confronti del proprio fare progettuale.
L’accertamento delle conoscenze e delle abilità acquisite si svolge tramite l’esame finale nel quale l’allievo è chiamato a discutere, sulla base degli elaborati di progetto, gli atteggiamenti teorici e i caratteri di generalità espressi nelle proprie scelte progettuali. Gli elaborati di progetto consistono in tavole dedicate ai singoli problemi affrontati e al loro rapporto con i saperi disciplinari oggetto di insegnamento. La valutazione finale è ricavata dalla media delle tre valutazioni riguardanti le tre discipline che concorrono al corso.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2013/14
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