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Anno Accademico 2013/14
01PRLPQ
Tecniche e procedimenti del progetto: interventi pubblici nel parco del Po a Torino
Corso di Laurea Magistrale in Architettura Costruzione Citta' - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Caneparo Luca ORARIO RICEVIMENTO A2 ICAR/12 60 0 0 30 1
Motta Giancarlo ORARIO RICEVIMENTO     80 0 0 40 1
Graffione Marcella ORARIO RICEVIMENTO     30 0 0 15 1
Pizzigoni Antonia ORARIO RICEVIMENTO     30 0 0 15 1
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/12
ICAR/14
ICAR/14
ICAR/15
6
3
8
3
B - Caratterizzanti
C - Affini o integrative
B - Caratterizzanti
C - Affini o integrative
Discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia
A12
Progettazione architettonica e urbana
A11
Presentazione
Il ruolo che questa U.P. sviluppa all’interno della Laurea Magistrale è quello di rendere operanti, nella didattica, i risultati delle ricerche sulle "Macchine di progetto", sia per quanto riguarda il procedimento di progetto che per i rapporti che l’architettura stabilisce con i luoghi. L’area di progetto è il tratto del parco del Po che attraversa la città di Torino, dal parco delle Vallere al ponte di S. Mauro. All’interno di un comune obiettivo di disegno urbano e di progetto verranno proposti interventi pubblici di diversa natura e di diversa estensione ma in ogni caso appoggiati a carte analitiche e a carte delle regole elaborate dal nostro gruppo di ricerca e che verranno fornite come materiale di studio e come basi di elaborazione dei progetti . La ricchezza e la varietà del materiale cartografico proposto consente di affrontare temi anche molto diversi: dal disegno del parco urbano strettamente riferito ai bordi e al tracciato dei fiumi, al porto fluviale, al progetto di un edificio Archivio a monte della villa Gualino sul lato della collina, o di un edificio Casa dello studente nell’area della ex-Manifattura Tabacchi, a un intervento di social housing nell’area di Barca Bertolla.
La costruzione dei progetti sarà attuata con l’uso di procedimenti informatizzati che si avvalgono della rete Web e precisamente con l’impiego di una griglia interattiva (la Nuova Griglia Politecnica) presente in rete all’indirizzo http://frigo.polito.it/grid.
Due sono quindi gli aspetti rilevanti che verranno proposti agli studenti. Il primo riguarda l’impianto teorico che sta alla base della Griglia e in particolare sia la possibilità che attraverso procedimenti che fanno leva sulla ripetizione e sulla rimessa in gioco di riferimenti di architettura si produca il nuovo, sia il ruolo che hanno le diverse discipline che vengono attivate nel progetto a partire dalle figure che esse elaborano come risposte ai diversi problemi posti dal programma. Il secondo riguarda l’importanza della elaborazione cartografica come base di conoscenza e di rappresentazione dei luoghi orientata al progetto di architettura. In questo caso tuttavia va precisato che il tempo e le conoscenze che comporta l’elaborazione di simili carte impone che esse vengano proposte al lavoro di progetto non come oggetto di studio ma come risultati.
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente deve, in primo luogo, imparare ad affrontare e a comprendere i testi e i materiali programmatici di progetto. Ma deve soprattutto acquisire la capacità di applicare nella costruzione del progetto quelle conoscenze specifiche e attinenti a discipline anche molto differenti (tipologiche, distributive, impiantistiche, di scienza delle costruzioni, di tecnologia dei materiali, ecc. ) che costituiscono la sua precedente formazione e che gli consentono di formulare in modo chiaro i diversi aspetti della progettazione e i problemi da risolvere che essi sottendono. Attraverso l’impiego della Griglia, inteso come vero e proprio "outil à penser", lo studente deve riuscire a controllare la complessità del procedimento di progetto, sapere sempre cosa fare in autonomia di giudizio e sviluppare capacità di comunicazione del progetto.

The role of this Design Unit is to render the results of the research about the "design machines" operant within didactics - with particular regard to the necessity of integrating the design's diverse technical and constructive issues with the relationships which the design establishes with its location. The Design Unit intends to pay great attention to the geographic specificity and the principles of settlement which characterise the area of study (the "cartographic machine"). The choice of the area of design interventions is based on a recent research on that leg of the river Po which crosses the city of Turin carried out in the context of a master thesis project. Those studies allowed furthermore for the elaboration of new design-oriented maps which build the background for the course's design activity. The project area extends from the Vallere Parc to the bridge of San Mauro. Having in mind the common aim to create an greater interrelated urban design the students are asked to develop projects with public use of different nature and diverse dimensions. The complexity and variety of the cartographic materials which build the theoretical basis of the design proceedings enable the students to deal with very different themes: from the design of the urban park in direct proximity of the riverside, to a river port, the design of an archive building on the hills above the Villa Gualino, the project for student housing in the ex-Manifattura Tabacchi area, or interventions of social housing within the zone of Barca-Bertolla.
The construction of the architectural designs will be carried out with the help of computerised proceedings which rely on the use of a networked device, that is the interactive "grid" (the Nuova Griglia Politecnica) which can be accessed under the web address: http://frigo.polito.it/grid.
Thus there are two important aspects proposed to the students. The first relating to theoretical approach inherent to the "grid" and in particular to the possibility of designing the new via the use of certain proceedings utilising mechanisms of repetition and the meaningful consultation of architectural references, and the role of the different disciplines involved within the production of the diverse figures elaborated as answers to the problems formulated by the program. The second relating to the importance of the cartographic map as foundation of knowledge and as the site's design-oriented representation. It has to be underlined that the time and the level of knowledge which the elaboration of these kind of maps request, presuppose that they are already at the students' disposal as concluded material (elaborated in the context of the research work on cartography) right from the beginning of the course.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Oltre alle conoscenze che lo studente ha acquisito in un triennio sostenuto con buona applicazione, la frequentazione di questa Unità di Progetto potrà essere favorita da una buona conoscenza delle tecniche di rappresentazione che sono state e vengono tuttora sviluppate da diverse discipline che si occupano dell’architettura: dall’archeologia, alla storia, allo studio dei caratteri distributivi; dallo studio delle strutture a quello degli impianti , dei materiali, della tecnologia, per citare solo discipline che stanno nell’ambito della politecnicità del progetto di architettura. È importante che lo studente sappia riconoscere e applicare le convenzioni, le diverse modalità di disegno, i diversi dispositivi di rappresentazione a cui ogni problema da risolvere nel progetto fa riferimento. Riguardo all’impiego degli apparati cartografici, sarà sufficiente che lo studente sia preparato a non considerare le carte come basi neutre, ma come rappresentazioni interpretative dei caratteri del luogo capaci di suggerire indirizzi di progetto.

First of all, the students have to learn to understand and to use the project's programmatic texts. But they are also asked to develop the ability of employing the specific information from the very different disciplinary types of knowledge which constitute their precedent education (typological, distributive, material technology, constructive sciences etc.). in order to formulate clearly the themes of architectural designs and the problems which these have to resolve. Through the use of the "grid" , conceived as true and efficient "outil à penser", the students should be able to control the complexity of the design proceedings, to take the design decisions autonomously and to develop the skill of design communication.
Programma
L’attività di Laboratorio progettuale è l’attività prevalente che coinvolge tutti i docenti che fanno parte dell’Unità di progetto. Gli studenti che sviluppano singolarmente il progetto sono seguiti dai docenti che alle lezioni di loro competenza affiancano l’attività di tutoraggio.
Le lezioni, suddivise in brevi cicli tematici, affiancano l’attività di progetto e sono finalizzate ad approfondire le conoscenze utili allo svolgimento del lavoro acquisendone anche consapevolezza teorica.

The activity of the Design Unit is mainly characterised by the work on the design projects which involves all lecturers of the Unit. The students develop their designs in individual work and get design reviews by the lecturers who accompany the theoretical contributions given within their lectures with the activity of tutoring.
The lectures are structured into thematic blocks; they are held in parallel to the work on the designs and thought to deepen the design skills developed during the course with a theoretic background.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Il materiale didattico che viene messo a disposizione dello studente è costituito da una Griglia in rete Web che ciascuno studente attiva attraverso una sua user-name e una sua password. In essa verranno inseriti i testi che costituiscono parte del programma attinenti ai diversi temi di progetto di cui si è detto e le carte che ne rappresentano gli ambiti di applicazione e le relative regole. Per quanto riguarda il programma ogni studente dovrà completare il programma dato al fine di costruire un proprio schema di programma attinente alla specificità dei temi che intende affrontare e risolvere nel suo progetto. Le carte precedentemente elaborate nella ricerca e relative alle scale del territorio e della città, sono strumenti già orientati al progetto che ogni studente dovrà assumere come dati. Per quanto invece attiene alle rappresentazioni di area, diverse soluzioni saranno invece proprie delle scelte di progetto.
Questa che possiamo come Griglia "vuota", è la struttura formale, il quadro grafico, lo strumento di pensiero che organizza le operazioni di progetto. Ogni studente sviluppa il progetto inserendosi nelle caselle vuote della Griglia.
Il portale nel quale è collocata la Griglia contiene anche un altro materiale, quella che possiamo indicare come Griglia "piena". Essa è la memoria dei progetti che nella Griglia sono stati costruiti nel corso delle precedenti U.P.: l’insieme di molte diverse operazioni di progetto che, condotte in luoghi diversi, hanno riguardato temi fondamentali come la coerenza tra la carta e il progetto, la rielaborazione dei testi di programma, le scelte dei riferimenti, il loro diverso ridisegno, le catene di figure che ne sono seguite, è, in sostanza, un materiale che consente di accedere alla costruzione dei progetti, di vedere l’architettura non solo attraverso i risultati ma anche attraverso i procedimenti che portano alla sua definizione.


Il testo di base per capire ed approfondire le metodologie di costruzione del progetto attraverso la Griglia è:
G. Motta, A. Pizzigoni, La Nuova Griglia Politecnica – Architettura e macchina di progetto (a cura di R. Palma), Franco Angeli, Milano 2011.
Tra i testi pubblicati dai docenti e utili ai fini di un lavoro consapevole nella U.P.si consiglia la conoscenza di:
A. Pizzigoni, Educazione all’architettura (a cura di G. Motta), Franco Angeli, Milano 2011.
L. Caneparo. Progettazione e costruzione digitale dell'architettura. Milano, Franco Angeli, 2011.
M. Graffione, Nell’officina di Warburg. Le immagini della memoria nel progetto di architettura, Franco Angeli, Milano 2011.

G. Motta (ricerca diretta da), Cartografia e progetto (a cura di R. Palma, A. Pizzigoni, C. Ravagnati), Tecnograph, Bergamo 2003.
G. Motta con A. Pizzigoni (ricerca diretta da), Cento tavole – La casa a Milano dal 1890 al 1970, Unicopli, Milano 1997.

L. Bazzanella, L. Caneparo, F. Corsico, G. Roccasalva. Future Cities and Regions. Simulation, Scenario and Visioning, Governance and Scales, New York, Springer, 2012.
Nel corso delle lezioni verranno indicati i passaggi e le parti di maggior rilievo rispetto allo svolgimento del laboratorio.


The didactical material at the students' disposal consists in the "grid", that is a networked teaching device which each student accesses individually via their personal username and password. The "grid" will contain the diverse texts which constitute the design program and the the maps that represent the areas of application and the corresponding rules. In relation to the given program each student must process it in order to build his very own program scheme relating to the specificity of themes which he intends to address and resolve within his project. The maps which were previously elaborated in the research and which are referring both to a territorial and an urban scale, are already project-oriented tools which each student must adopt as given. With regard to the areal representations on the other hand, the various solutions are implied by the individual design decisions.
What could be called "empty grid" works as formal structure , as graphic outline, as instrument of thought which organises the different proceedings of the design process. The students develop their design within the empty cells of the "grid".
The interface of the "grid" contains also a material in form of the archive of the "completed grids" which contain the images and texts relating to the designs carried out in the foregoing Design Units: the whole of very different design proceedings, also referring to different places, are all focussed on certain fundamental themes like the coherence between cartographic map and design, the re-elaboration of the programmatic texts, the concatenations which followed those and build substantially the material which allows for accessing the evolution of the designs and thus for perceiving architectural design not only via its results but via the proceedings which define their development.


TEXTS
The most fundamental text for the comprehension and the deepening of the design methodologies which employ the "grid" is:
G. Motta, A. Pizzigoni, La Nuova Griglia Politecnica – Architettura e macchina di progetto (edit by R. Palma), FrancoAngeli, Milano 2011.
Amongst the course's lecturers writings the following are recommended as useful for a conscious participation in the design work:
A. Pizzigoni, Educazione all’architettura (edit by G. Motta), FrancoAngeli, Milano 2011.
L. Caneparo. Progettazione e costruzione digitale dell'architettura. Milano, FrancoAngeli, 2011.
M. Graffione, Nell’officina di Warburg. Le immagini della memoria nel progetto di architettura, FrancoAngeli, Milano 2011.
G. Motta (research directed by), Cartografia e progetto (edit by R. Palma, A. Pizzigoni, C. Ravagnati), Tecnograph, Bergamo 2003.
G. Motta con A. Pizzigoni (research directed by), Cento tavole – La casa a Milano dal 1890 al 1970, Unicopli, Milano 1997.
L. Bazzanella, L. Caneparo, F. Corsico, G. Roccasalva. Future Cities and Regions. Simulation, Scenario and Visioning, Governance and Scales, New York, Springer, 2012.
During the lectures the principal passages and methodical proceedings are explained step by step.



Criteri, regole e procedure per l'esame
Saranno oggetto di una attenta verifica sia materiali finali che illustrano il progetto sia la versione ultima della Griglia in rete. In particolare verranno valutati:
- La capacità di interpretare il programma di progetto estraendo e rendendo chiare le questioni di architettura che contiene e di cui il progetto è la soluzione.
- La capacità di lavorare con le tecniche di rappresentazione appropriate sui riferimenti di architettura in modo da costruire sotto forma di immagini le risposte alle diverse questioni poste dal programma.
- La capacità di dare un fondamento scientifico al rapporto tra architettura e luogo operando sui materiali di ricerca urbana e territoriale che consentono di operare mediante la pratica del rapporto tra cartografia e progetto.
-Infine la capacità e l’abilità di ricomporre le diverse figure del progetto in una proposta adeguata alle richieste del programma ed ai caratteri del luogo, mostrando di padroneggiare le diverse tecniche di composizione dell’architettura.
Una grande opportunità di valutazione degli esiti del lavoro di progetto è data dalla possibilità offerta dalla Griglia interattiva di coinvolgere nel giudizio, attraverso il semplice collegamento alla rete Web, colleghi di altre sedi nazionali o estere ed esperti dei diversi campi della conoscenza che sono stati affrontati nei procedimenti di costruzione del progetto.


Both the design's final presentations and the final version of the completed grid will be object of an accurate examination. In this respect it will be paid particular attention to:
- the ability of interpreting the functional program via the extraction and the clarification of the architectural problems contained within it to which the design is proposed as solution
- the ability of working with the appropriated techniques of representation processing the architectural references in order to generate images as responses to the problems contained in the program
- the ability of giving a scientific foundation to the relationship between place and design by working on the materials of territorial and urban research and most of all by the operant utilisation of the relationship between cartographic map and design
- finally the ability and skilfulness of composing and integrating the different figures emerged during the design process into an adequate design proposal to the requirements of the program and the character of the site and therefore showing an efficiency in the control of the diverse techniques of architectural composition
A great opportunity of evaluating the design course's results is given thanks to the "grid's" potential to involve, via the web connection, colleagues from other national or international architectural schools, or experts pertaining to the various fields of knowledge consulted during the development of the course's designs.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2013/14
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