Politecnico di Torino
Politecnico di Torino
   
Login  
en
Politecnico di Torino
Anno Accademico 2016/17
01QNJPM, 01QNJLU, 01QNJMH, 01QNJPN, 01QNJPW
Visione sostenibile nell'interno architettonico
Corso di Laurea in Architettura - Torino
Corso di Laurea in Architettura (Architecture) - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Edile - Torino
Espandi...
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Vaudetti Marco ORARIO RICEVIMENTO PO ICAR/16 60 0 0 0 1
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/16
ICAR/17
3
3
D - A scelta dello studente
D - A scelta dello studente
A scelta dello studente
A scelta dello studente
Presentazione
Il programma sarà svolto dai docenti Vaudetti e Marotta, in collaborazione tra loro e con approfondimenti disciplinari specifici, che qui si riportano:
a)-per le tematiche inerenti i fondamenti dello spazio architettonico interno, il prof. Vaudetti svilupperà le tematiche volte a definire quale "atmosfera" proporre per gli ambienti che usiamo, quali criteri distributivi scegliere per legare tra loro gli spazi, interni e esterni, con quali materiali e finiture, con quali arredi dare personalità agli spazi in cui abitiamo, sviluppando la conoscenza dell’evoluzione dell’arredo e della cultura degli interni- spazi tridimensionali appunto da modellare e "attrezzare", nel rispetto della centralità dell'utente
b)- per le tematiche inerenti la percezione e comunicazione visiva, la prof. Marotta partirà dalla considerazione dell’interno architettonico come nucleo/matrice fondante della qualità della vita dell’Uomo (dalla dimensione più intima a quella più socialmente condivisa) e dal fatto che appare scontato come alla sua progettazione vada dedicato un approccio integrato e complesso, a trecentosessanta gradi, tale da comprendere i contributi più vari: dalla percezione e comunicazione visiva, alla cultura e alla prassi del colore, alle valenze e ai contenuti simbolici, ai linguaggi formali.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone l’ obiettivo specifico di sviluppare nello studente un atteggiamento progettuale attento alla qualità degli interni in settori in fermento e in crescita, in cui rilevante è il ruolo del progetto di arredo interagendo con èquipes interdisciplinari, con attenzione anche alle procedure connesse ai vari tipi di intervento (restauro, ristrutturazione, nuova costruzione); atteggiamento che sappia cogliere le indispensabili relazioni con l’edificio nella sua interezza e complessità organizzativa, pur privilegiando la modellazione dell’interno, grazie a una sensibilità specifica nel settore dei materiali, delle finiture, delle tecnologie e dei colori per l’interno.

Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Buone conoscenze della Storia dell'Architettura moderna e contemporanea
Fondamenti dei codici e dei metodi del Disegno e della Rappresentazione
Programma
Il corso tratterà:
a) temi di immediato utilizzo per il progettista: le proporzioni ottimali per gli ambienti che utilizziamo, i criteri antropometrici e ergonomici per muoversi negli spazi, le caratteristiche dei materiali di finitura della scatola edilizia, il ruolo degli arredi, sia isolati che integrati nel contesto; il tutto visto alla luce di soluzioni per modellare e attrezzare lo spazio, di metodi per garantire la centralità dell'utente nel processo propositivo, di conoscenze delle norme procedurali e dei vincoli da rispettare nell’intervento;
b) lo sviluppo nello studente della capacità di impostazione, verifica e controllo del "progetto visivo" (inteso quale distillata della più ampia e complessa Cultura della Visione) per l’interno architettonico, attraverso l’approccio e l’uso critico – dalla teoria alla prassi – di saperi specialistici e mirati, nel campo della comunicazione visiva, della psicologia della forma per l’architettura (fino alle neuroscienze) , delle teorie comparate del colore, per l’analisi e il progetto cromatico. Importante sarà anche il riferimento al completamento di senso possibile da parte dei fruitori dell’interno architettonico, fino ad eventuali contenuti simbolici. In tal senso, lo stesso spazio potrà essere interpretato e caratterizzato anche come "narrazione visiva".
Organizzazione dell'insegnamento
Il corso si articolerà sia con la trattazione da parte dei docenti di argomenti comuni , sia con l’ approfondimento, a cura di ciascun docente, di tematiche specifiche riportate nel programma e finalizzate al conseguimento dei risultati di apprendimento attesi , di cui ai punti precedenti.
In particolare:
a) grazie a lezioni ex-catedra e a possibili momenti applicativi di tipo progettuale, lo studente prenderà confidenza con le problematiche dello spazio architettonico interno in una sequenza che vedrà intrecciate la cultura degli interni, la sua storia, le figure di riferimento e i protagonisti di oggi, insieme con criteri di lettura degli spazi interni e di relazione, e metodi per la progettazione degli ambienti, anche alla scala di dettaglio- alla luce anche delle problematiche attuali del settore e alle evoluzioni tipologiche intervenute negli ultimi anni.
b) lo stesso interno architettonico verrà di volta in volta analizzato nelle possibili applicazioni (dall’analisi al progetto) dei fondamenti teorici e pratici - illustrati nel punto b) del Programma – assunti quali parametro di progetto e di controllo degli esiti progettuali. Non verranno trascurati gli aspetti relativi alla comunicazione visiva degli elaborati di progetto (dai sistemi tradizionali a quelli più innovativi).
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Articolata in manuali di progettazione e in testi di storia e cultura dell’arredo; tra di essi si intende come testo–base:
- Architettura degli interni e progetto dell’abitazione, 3^ ed. / S.Canepa, M.Vaudetti, Wolters Kluwer Italia, 2015"
- ARNHEIM, Rudolph, Arte e percezione visiva, Feltrinelli, Milano 1970;
- KEPES, Gyorgy, Il linguaggio della visione, Dedalo, Bari 1971;
- KANIZSA, Gaetano, Grammatica del vedere : saggi su percezione e Gestalt, Il mulino, Bologna 1980;
- PIRENNE, Maurice, Percezione visiva: ottica, pittura, fotografia, Muzio, Padova 1991;
- MAROTTA, Anna, Policroma: dalle teorie comparate al progetto del colore, Celid, Torino 1999;
- HACHEN, Massimo, Scienza della visione : spazio e Gestalt, design e comunicazione, Apogeo, Milano 2007;
- MAROTTA, Anna (2012). Colore come "male culturale". Incongruenze cromatiche fra architettura e struttura visiva della città. In: "Colore e Colorimetria – Contributi multidisciplinari". Bologna, 13-14 settembre 2012, vol. 1, p. 681-688, Milano: Maggioli Editore
Criteri, regole e procedure per l'esame
Durante la parte finale del Corso potrà essere svolta una breve esercitazione applicativa degli argomenti trattati.
L’esame consisterà prevalentemente nella discussione degli argomenti presentati a lezione e degli elaborati progettuali, se previsti.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2016/17
Indietro



© Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY
WCAG 2.0 (Level AA)
Contatti