Politecnico di Torino
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Anno Accademico 2017/18
01RMKPM, 01RMKJM, 01RMKLI, 01RMKLM, 01RMKLN, 01RMKLP, 01RMKLS, 01RMKLU, 01RMKLX, 01RMKLZ, 01RMKMA, 01RMKMB, 01RMKMC, 01RMKMH, 01RMKMK, 01RMKMN, 01RMKMO, 01RMKMQ, 01RMKNX, 01RMKOA, 01RMKOD, 01RMKPC, 01RMKPI, 01RMKPL, 01RMKPN, 01RMKPW
Ontologia della progettazione
Corso di Laurea in Architettura - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica (Mechanical Engineering) - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Dell'Autoveicolo (Automotive Engineering) - Torino
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Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Caffo Leonardo ORARIO RICEVIMENTO     60 0 0 0 4
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
M-FIL/01 6 D - A scelta dello studente A scelta dello studente
Presentazione
Il corso si prefigge l’obiettivo di trasmettere agli studenti una visione sintetica di alcuni orizzonti della discussione teorica in ontologia filosofica e in filosofia generale applicati alla progettazione, alla produzione e alla classificazione (l’archivio) di oggetti. Introdotte le principali strumentazioni filosofiche, come la teoria della argomentazione, e le teorie dell’ontologia contemporanea, e descritti gli ordini possibili degli oggetti nel rapporto con iI dominio specifico delle singole discipline, verrà data particolare attenzione alle ontologie cosiddette "sociali". Tra queste al caso di un particolare tipo di ontologia sociale: quella relativa ai saperi progettuali coinvolti nella trasformazione dello spazio fisico o metafisico (utopie, visioni, oggetti irrealizzabili). Definire il campo di applicazione delle teorie relative al progetto è utile per discutere correttamente problemi e visioni specifiche e per costruire in forma adeguata gli argomenti a sostegno di un’etica come di un’estetica di un progetto (le sue narrazioni). Il corso consente la ridefinizione degli assunti fondamentali di un campo di senso specifico come quello del sapere progettuale cercando di comprendere cosa siano un "progetto", "un artefatto", oppure uno "spazio". L ’ontologia, in quest’ottica, si caratterizza dunque come attività preliminare a qualsiasi approccio specifico alla teoria della conoscenza. Le domande che regoleranno il corso, volte a inquadrare le conoscenze e capacità di comprensione degli studenti, saranno:
Perché è necessario acquisire strumenti per pensare?
Cosa significa chiedersi "cosa esiste" in relazione al mondo del progettista?
Quali sono le migliori strategie argomentative per fare chiarezza in tal senso?
Che differenza esiste tra un progetto entro una cornice filosofica e uno che ne è privo?
Cosa sono i mondi possibili aperti dalla progettazione e dalla creatività?
Che cosa significa semplicità quando si progetta?
Cos’è l’ontologia del progetto?
Cosa è oggetto?
Quali sono i tentativi migliori della storia del progetto recente orientati dalla filosofia?
Cosa significa agire in senso progettuale?
Che ruolo giocano serendipità e biografia nella progettazione?
Si può applicare il progetto all’oggetto "umano"?
Risultati di apprendimento attesi
Gli strumenti offerti dall’ontologia filosofica permettono di operare quelle distinzioni logiche che aiutano lo studente a riconoscere la natura complessa del contesto operativo in cui è chiamato a intervenire, scegliendo le strategie d’azione più efficaci a risolvere un determinato problema socio tecnico inerente alla progettazione, anche nel caso di problemi con consistenti gradi di indeterminatezza. Grazie alla conoscenza della logica come strumento di base per la comprensione dei problemi è possibile sviluppare un’autonomia di giudizio e acquisire buona capacità di problem solving.
Attività preliminare del corso sarà lo studio della teoria dell’argomentazione e la logica di base, poi si introdurranno i temi dell’ontologia contemporanea, lo studio degli esperimenti mentali come strumento, fino all’introduzione dell’ontologia sociale come strumento di comprensione di una progettazione integrata a un contesto più ampio. In questa prima fase si acquisiranno gli strumenti di base all’argomentazione e della metodologia filosofica volta anche ad implementare le abilità comunicative dello studente.
La seconda fase del corso sarà volta ad analizzare la filosofia della progettazione come disciplina autonoma, le sue applicazioni all’architettura, la teoria del documento, dell’azione e quella dell’intenzionalità collettiva. Lo studente, a partire da queste prime cognizioni, sarà portato a misurarsi sul calcolo delle implicazioni sul mondo sociale connesse a una scelta progettuale, e sulle possibilità di costruire, attraverso il progetto, una narrazione socialmente condivisa. La capacità di apprendere e di proporre degli studenti sarà misurata periodicamente attraverso esercizi e problemi da risolvere in classe.
Il corso si concluderà con un modulo volto a fare acquisire allo studente la conoscenza del dibattito filosofico contemporaneo sull’architettura e sul progetto, narrazioni ed esempi, affinché sia possibile avere gli strumenti per interagire criticamente con le argomentazioni correntemente adottate.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
La partecipazione al corso non richiede una preparazione specifica di natura propedeutica. Tuttavia gli argomenti che verranno affrontati e il tipo di esercizi richiesti presupporranno una buona disposizione alle letture e alle discussioni di natura teorica e filosofica, insieme agli strumenti minimi di redazione di un testo critico e la conoscenza base (passiva) della lingua inglese per alcune letture
Programma
I. La teoria dell’argomentazione e l’ontologia filosofica contemporanea (15 ore)
Presentazione della teoria dell’argomentazione e della traduzione logica basilare
(predicativa, proposizionale e modale) del linguaggio naturale come strategia di
chiarificazione semantica dei problemi teorici. Analisi dell’ontologia come disciplina,
distinzione tra ontologia, meta-ontologia e e metodologia della ontologia. Introduzione delle ontologie regionali e una prima presentazione dell’ontologia sociale. Criteri di semplificazioni e studio preliminare di progettazione entro questa cornice.

II. L’ontologia e il progetto nelle scienze sociali (15ore)
La seconda parte del corso sarà dedicata alla spiegazione analitica delle diverse teorie isolate nel dibattito contemporaneo in ontologia sociale: intenzionalità, teoria del documento e dell’azione collettiva. Sarà in questa fase del corso che ci domanderemo a quale di queste metateorie è possibile agganciare una specifica ontologia del progetto: quali sono i suoi principali oggetti di indagine? In che modo la produzione di progetti è, a sua volta, produzione ontologica?

III. La filosofia e il ruolo del progetto (30 ore)
Compreso il metodo, e analizzate le basi ontologiche della produzione progettuale, scopo finale del corso sarà la comprensione delle intersezioni contemporanea tra filosofia e teoria del progetto: come si è passati da un’analisi dello spazio come "costruito", con Michel Foucault o Carl Schmitt, a una dello spazio come "costruibile"? Che cosa significa progettare un meccanismo o una macchina seguendo l’eredità filosofica di Alan Turing? Che ruolo ricopre il "progetto" in questa trasformazione teorica? È in questa fase, con l’ausilio di alcuni ospiti esterni al corso, che verranno analizzate alcune narrazioni cruciali per la progettazione e alcuni oggetti progettuali prototipici (mostre, riviste, automi). Lo scopo è concludere il corso fornendo la capacità agli studenti di proseguire le loro ricerche specifiche all’interno di una cornice teorica aderente al dibattito contemporaneo e in grado di controllare le implicazioni delle proprie azioni tecniche sui differenti piani della realtà sociale.
Organizzazione dell'insegnamento
Le valutazioni del lavoro degli studenti saranno basate sugli esiti delle varie tappe di esercitazione, da un lato, e sull’esame orale finale che, partendo dal lavoro svolto individualmente, dovrà anche dar conto dello studio dei testi presi in esame lungo le lezioni
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
I testi presi in esame e le bibliografie dovranno essere integrati nel corso delle lezioni. Tuttavia è
possibile dare in via preliminare alcuni riferimenti bibliografici che consideriamo fondamentali

R.FABBRICHESI, Che cosa si fa quando si fa filosofia, Cortina, 2017.
L. CAFFO, LA VITA DI OGNI GIORNO, EINAUDI , TORINO 2016
A. ARMANDO, G. DURBIANO, TEORIA DEL PROGETTO ARCHITETTONICO, CAROCCI 2017
Criteri, regole e procedure per l'esame
Gli studenti oltre le lezioni frontali iniziali saranno immediatamente chiamati alla scelta di un progetto (architetti) o oggetto (ingegneri o designer) su cui lavorare monitorando i progressi comuni su un sito dedicato e che passo-passo verrà analizzato nella sua struttura, nel suo contesto, nelle sue implicazioni e prospettive. In questo modo si forniranno strumenti pratici basati su teorie filosofiche: la possibilità di capire che dietro un sapere Politecnico c'è sempre un tipo specifico di approccio umanistico
Altre informazioni

Sito e piattaforma interattiva: ontologiadellaprogettazione.wordpress.com
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2017/18
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