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Anno Accademico 2017/18
01RUTQA
Pianificare il territorio e il paesaggio (Atelier)
Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Bottero Marta Carla ORARIO RICEVIMENTO O2 ICAR/22 40 0 0 14 6
Cassatella Claudia ORARIO RICEVIMENTO A2 ICAR/21 30 30 0 21 6
Larcher Federica       40 0 0 0 5
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
AGR/02
ICAR/21
ICAR/22
4
6
4
C - Affini o integrative
B - Caratterizzanti
C - Affini o integrative
Attività formative affini o integrative
Urbanistica e pianificazione
Attività formative affini o integrative
Presentazione
In un mondo sempre più urbanizzato, il territorio subisce profondi cambiamenti, che compromettono l’ambiente e si esprimono in trasformazioni del paesaggio. A causa della scala di questi fenomeni, la pianificazione territoriale e paesaggistica è uno strumento essenziale per cercare nuovi modelli di sviluppo sostenibile e di resilienza del territorio.
Il corso sviluppa capacità di pianificazione spaziale secondo un approccio paesaggistico, attento all’ecologia e consapevole del patrimonio culturale. Gli studenti applicheranno in modo olistico il sapere appreso nel loro percorso, nei corsi paralleli e nel corso stesso, in un esercizio su un caso concreto, in modo collaborativo ed interdisciplinare, sviluppando abilità di problem-solving e creazione di scenari futuri.
Le attività saranno condotte su un’area di studio di scala sub-regionale, non lontana da Torino, dove saranno organizzati sopralluoghi e incontri con gli attori locali. Queste opportunità sono intese come ulteriori contributi metodologici alla pratica della pianificazione.

Nell’anno 2017/18 il corso si arricchirà di alcuni contributi straordinari, grazie alla collaborazione con altre università (Tokyo, Chicago DePaul, Lyon2). In particolare, lezioni e attività congiunte riguarderanno le relazioni urbano-rurale, la rigenerazione di aree dismesse e la verticalizzazione delle città.
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente acquisirà competenze nei seguenti campi:
- Interpretare e formulare analisi e proposte per piani territoriali e paesaggistici, tenendo in considerazione le interazioni tra diverse politiche e piani settoriali;
- Interpretare e formulare quadri di valutazione ambientale per strumenti di pianificazione;
- Produrre strategie di pianificazione e proposte di intervento consapevoli dei processi di attuazione e di gestione nel contesto ambientale e sociale dato.
Il corso offre alcune chiavi interpretative rispetto a concetti emergenti che stanno passando dalla ricerca all’applicazione sul campo: servizi ecosistemici, consumo di suolo, reti ecologiche e infrastrutture verdi.

Le attività proposte coinvolgono una pluralità di abilità teoriche e pratiche: analisi spaziale, tecniche valutative, pianificazione collaborativa, decision making, visioning, rappresentazione e comunicazione. Costruire un quadro conoscitivo a partire da un ventaglio di analisi settoriali, e tenendo conto della percezione sociale (sistema valoriale), identificare problemi e opportunità di un dato territorio, proporre soluzioni di organizzazione dello spazio e comunicare al pubblico esperto e non.
Competenze specifiche: analisi e valutazione del paesaggio, ecologia del paesaggio rurale, valutazione ambientale, pianificazione paesaggistica, pianificazione territoriale, pianificazione degli usi del suolo.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Lo studente deve possedere conoscenze su: governance territoriale e sistema istituzionale della pianificazione ai diversi livelli amministrativi, usi del suolo, analisi e rappresentazione dei fenomeni spaziali, analisi territoriali con GIS, statistica. I contenuti sei corsi svolti nel primo semestre del corsi di studi (LM in Pianificazione) sono dati per appresi.
Programma
Modulo di Pianificazione paesaggistica e territoriale.
Attraverso lezioni, esempi e visite di studio, il corso fornirà istruzioni su: (A) politiche del paesaggio in Europa (Convenzione Europea del Paesaggio, Codice dei beni culturali e del paesaggio); percezione sociale e partecipazione; protezione della natura, del paesaggio e del patrimonio culturale (IUCN, UNESCO, legislazione e procedure in Italia); pianificazione del paesaggio e dei parchi; (B) servizi ecosistemici, politiche rurali e agricoltura multifunzionale, reti ecologiche e reti verdi-blu; analisi e gestione dei valori scenici del paesaggio; (C) consumo di suolo e riqualificazione delle aree dismesse. Le lezioni sono intese come contributo alla sviluppo dell’esercitazione, anziché come una lista chiusa di argomenti, quindi non è prevista una verifica di apprendimento sistematica; tuttavia, lo studio e l’apprendimento del modulo "A" è fondamentale per la riuscita delle attività esercitative.
Lezioni e visite di studio costituiscono circa un terzo del modulo, la restante parte è dedicata all’assistenza all’esercitazione.

Modulo di Estimo ambientale.
Strutturazione del problema decisionale (analisi SWOT, mappatura degli stakeholders), valutazione economica dei beni ambientali e paesaggistici (Valore Economico Totale, metodi basati sulle preferenze, approcci monetari e non-monetari, indicatori e indici economici), procedure per la valutazione ambientale di progetti/piani/programmi (VIA - Valutazione di Impatto Ambientale, VAS - Valutazione Ambientale Strategica, VIE - Valutazione di Incidenza Ecologica), esempi di valutazione nella pianificazione territoriale, paesaggistica e ambientale.
Metà del modulo è dedicato a svolgere un esercizio di valutazione ambientale, connesso all’esercitazione complessiva.

Modulo di Ecologia del paesaggio.
Il modulo si propone di:
- Fornire agli studenti le basi conoscitive (definizioni, metodi di analisi e valutazione) dell'ecologia del paesaggio (parte teorica con lezioni frontali 8 ore);
- Fornire agli studenti gli strumenti tecnico-operativi per la redazione di un piano di paesaggio attento e consapevole dei valori e dei vincoli posti dal sistema ambientale e dalle componenti agronaturali_esempi di studio ed applicazioni (seminari tematici 16 ore);
- Supportare gli studenti nella elaborazione del progetto di atelier (revisioni 16 ore).
Sulla base del caso di studio applicativo scelto, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito terminologia e approccio metodologico adeguati. Si dovrà redarre inoltre una analisi ambientale ed agroecologica dell'area (ambito e scala verranno definiti sulla base degli obiettivi progettuali) ed includere proposte volte al rispetto ed alla valorizzazione del sistema di ecosistemi interessato nonché all'implementazione della rete ecologica.
Organizzazione dell'insegnamento
Il corso è incentrato su un’esercitazione, su un caso studio, che simula un processo di pianificazione di area vasta, in modo interdisciplinare e collaborativo. L’area di studio, di scala sub-regionale, è il luogo sul quale applicare i concetti e le metodologie proposte dai docenti, riguardanti analisi, valutazione, pianificazione, studio di campo e metodi partecipativi. Visite e incontri con gli attori locali saranno organizzati come opportunità per sviluppare metodi propri della pianificazione.
Accanto ad alcuni esercizi finalizzati all’apprendimento di specifiche metodologie disciplinari, la maggior parte della attività riguarderanno in modo trasversale le tre discipline afferenti al Corso, in uno sforzo congiunto di giungere ad un risultato condiviso sul caso studio. Per questo fine, il gruppo docente lavorerà a stretto contatto. Inoltre, un indice dettagliato degli esiti attesi sarà fornito all’inizio del corso.
L’esercitazione sarà condotta da gruppi di circa tre studenti. La collaborazione tra i gruppi è fortemente incoraggiata, così come la condivisione delle conoscenze. A questo fine, sarà fornita una piattaforma dedicata.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Council of Europe, European Landscape Convention (ETS 176), 20 oct. 2000
Repubblica Italiana, D. Lgs. 42/2004 e s.m.i, "Codice dei beni culturali e del paesaggio"

Amorosino S., 2010, Introduzione al diritto del paesaggio, Roma/Bari, Laterza.
Cassatella C., 2016, "La pianificazione del paesaggio in Italia", dispense del corso.
Cassatella C., Seardo BM, 2014, "In search for multifunctionality. The contribution of scenic landscape assessment". In: Rega C. (ed) Landscape Planning and Rural Development: Key Issues and Options Towards Integration, Springer, Dordrecht
Catpaisatge, Landscape and the local perspective, http://www.catpaisatge.net/monlocal/eng/index.php
Gambino R., 2010, Lectio Magistralis al Politecnico di Torino. http://www.cedppn.polito.it/content/download/350/1342/file/lectio_gambino.zip
Peano A. (a cura di), 2011, Fare paesaggio. Dalla pianificazione di area vasta all’operatività locale, Alinea, Firenze
Zanon B., 2008, Territorio, ambiente, città. Vol. II Il territorio della sostenibilità, Alinea, Firenze

Bottero M., Mondini G. (2009) (a cura di), "Valutazione e sostenibilità. Piani, programmi, progetti", Celid, Torino.
Roscelli R. (2015), "Manuale di Estimo", UTET, Torino.

FARINA A., 1998, Principles and methods in landscape ecology. Chapman & Hall.
FORMAN R.T.T., 1995, Land mosaics. Cambridge University Press.
INGEGNOLI V., 1993, Fondamenti di ecologia del paesaggio. Studio dei sistemi di ecosistemi. CittàStudi, Milano.
FERRARI C., PEZZI G., 2013, L'ecologia del paesaggio. il Mulino, Milano.
WRATTEN S., HARPINDER S., CULLEN R., COSTANZA R. (editors), 2013, Ecosystem Services in Agricultural and Urban Landscapes. Wiley-Blackwell.
LARCHER F. (a cura di), 2017, Prendere decisioni sul paesaggio. Sperimentazione interdisciplinare per la gestione del paesaggio viticolo. Franco Angeli.

References on specific subjects will be presented during the lessons, also depending on the projectual focuses.
Moreover, electronic resources on legislative and administrative texts will be indicated.
Criteri, regole e procedure per l'esame

Il lavoro svolto in aula in corso d’opera, l’interazione con i docenti e la partecipazione attiva alle lezioni costituiscono la base della valutazione progressiva e finale. Nel corso dell’esercitazione sono previsti tre prodotti intermedi (quadro conoscitivo, quadro strategico, proposta e quadro valutativo), che ogni gruppo di studenti presenterà in forma orale e scritta, ricevendo commenti dai docenti e dalla classe. Questi feedback (eventualmente espressi attraverso una votazione) non contribuiscono al voto finale ma hanno lo scopo di aiutare gli studenti a prendere consapevolezza della propria direzione di marcia ed eventualmente correggerla.
L’esame consiste nella presentazione orale (tramite slide show) del saggio finale, nel quale dovrà essere fatto riferimento correttamente agli argomenti trattati nel corso. Più precisamente, sono richiesti un dossier (testi, immagini e cartografie) ed un poster. Il dossier costituisce la rielaborazione e sintesi di tutto il lavoro svolto durante il corso (quadro conoscitivo, quadro strategico, proposte di pianificazione, quadro valutativo, riferimenti bibliografici, sitografici, legislativi e amministrativi), dedicando apposite sezioni ai contributi dei moduli (in part. L’analisi dell’ecomosaico, le proposte per la connettività ambientale, la valutazione ambientale).
I tre moduli concorrono alla valutazione finale proporzionalmente al loro peso in crediti. I docenti esprimeranno il voto finale collettivamente. Oltre al prodotto finale, possono contribuire al risultato la frequenza, l’impegno, la capacità di lavoro in gruppo e la capacità di comunicare.

For foreign students: Tutoring, essays and works to be done during the lessons will be done in English for foreign students. Lessons will be in Italian, making use of slides in English, but specific tutoring and explanations will be given in English. Moreover, the final essay may be edited in English.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2017/18
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