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Anno Accademico 2017/18
02CMDPM
Storia dell'architettura contemporanea
Corso di Laurea in Architettura - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Dameri Annalisa ORARIO RICEVIMENTO A2 ICAR/18 48 12 0 0 8
Fasoli Vilma ORARIO RICEVIMENTO PO ICAR/18 48 12 0 0 8
Montanari Guido ORARIO RICEVIMENTO AC ICAR/18 48 12 0 0 19
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/18 6 A - Di base Discipline storiche per l'architettura
Presentazione

Il corso introduce lo studente alla conoscenza dei metodi e degli strumenti indispensabili all’analisi e all’interpretazione critica dell’architettura occidentale progettata o costruita tra la seconda metà del XVIII e il XX secolo.
Attraverso esercizi di analisi di architetture, di protagonisti, di teorie e di tecniche della costruzione, il corso indaga le tappe più importanti del dibattito che ha accompagnato la storia della cultura architettonica occidentale intesa come espressione e manifestazione della complessità delle relazioni tra processi produttivi e modificazioni socio-economiche.
Risultati di apprendimento attesi
Lo studente dovrà essere in grado di costruire un percorso di lettura delle architetture proposte attraverso: il reperimento e l’analisi delle fonti, la loro collocazione all’interno delle geografie e dei tempi della storia contemporanea occidentale, la ricostruzione e l’interpretazione critica della loro collocazione all’interno dei temi del dibattito culturale e del contesto storico di riferimento.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Sono richieste una discreta cultura generale e una solida conoscenza della storia contemporanea occidentale.

Programma
Il corso è suddiviso in moduli. Ogni modulo affronta l’analisi di temi e di casi-studio ritenuti significativi per comprendere i contenuti delle risposte che l’architettura è in grado di offrire ai cambiamenti sociali ed economici del mondo occidentale.

Primo Modulo: 1) L’architettura tra "arte" e "scienza". 2) La distinzione dei saperi e la separazione delle competenze e delle professioni: la formazione dell’architetto nelle Accademie e dell’ingegnere nell’École des Ponts et Chaussées e nell’École Polytechnique tra affinamento del processo di "imitazione" e sperimentazioni tecniche. 3) Le ipotesi dell’architettura per una società ideale. Gli architetti rivoluzionari: E.L. Boullée, C.N. Ledoux. 4) La diffusione dell’impiego del ferro in Europa. 5) Le Esposizioni: sperimentazione tecnica e teatro dell’effimero.

Secondo Modulo: 6) Le trasformazioni urbane tra ricerca di uno "stile nazionale" e interventi di salvaguardia del patrimonio architettonico. 7) Economia industriale e complessità sociale. La conciliazione tra artigianato e produzione industriale nel movimento Arts and Crafts. I problemi dell’edilizia sociale. 8) La Scuola di Chicago (1871-1893) tra innovazione e revival storicista. F. L. Wright e le prairie houses. 9) L’architettura come rappresentazione dell’élite borghese: dall’Art Nouveau alla Secessione viennese. La polemica di Adolf Loos. 10) L’applicazione del cemento armato: dalla diffusione del brevetto Hennebique alle sperimentazioni di Auguste Perret.

Terzo Modulo: 11) La nascita delle avanguardie: il Futurismo italiano e il Costruttivismo russo ovvero le capacità della "macchina" architettonica di modellare il comportamento dell’individuo. 12) l’Espressionismo tedesco. L’influenza degli studi della psicologia e della percezione visiva sulla concezione architettonica. 13) Il neoplasticismo olandese (De Stijl): la scomposizione della "scatola architettonica" e il rapporto interno-esterno. 13) Le Corbusier e l’Esprit Nouveau: il percorso verso la definizione dei cinque principi. 14) Dal Deutscher Werkbund alla Bauhaus. 15) La casa e la fabbrica. Edilizia sociale e crisi europea. I casi di "Vienna Rossa" e del Weissenhof di Stoccarda. 16) Architettura e regimi totalitari. Due capitali a confronto. La grande Berlino: Hitler e Speer. Roma Eur: Mussolini e Piacentini.

Quarto Modulo: 17) Un’Europa da ricostruire: Congrès Internationaux d'Architecture Moderne (CIAM). 18) F. L. Wright e l’idea di "architettura organica". L’APAO (Associazione per l’Architettura Organica). 19) L. Mies van der Rohe: ricerche e realizzazioni tra America ed Europa. 20) Le Corbusier dopo l’Unité d’habitation. 21) I protagonisti della ricerca strutturale: E. Torroja, P.L. Nervi, R. Morandi, F. Candela.

Per gli studenti assegnati al prof. Montanari il Quarto Modulo è così organizzato:

Quarto Modulo: 17) Un’Europa da ricostruire: Congrès Internationaux d'Architecture Moderne (CIAM). 18) F. L. Wright e l’idea di "architettura organica". L’APAO (Associazione per l’Architettura Organica). 19) L. Mies van der Rohe: ricerche e realizzazioni tra America ed Europa. 20) Le Corbusier dopo l’Unité d’habitation. 21) La ricostruzione in Europa e in Italia 22) Opere e dibattiti fino ai giorni nostri.


Il corso è suddiviso in moduli. Ogni modulo affronta l’analisi di temi e di casi-studio ritenuti significativi per comprendere i contenuti delle risposte che l’architettura è in grado di offrire ai cambiamenti sociali ed economici del mondo occidentale.
Organizzazione dell'insegnamento
Il corso è organizzato in lezioni sui temi indicati dal programma. A queste si aggiungono incontri riservati all’esercitazione consistente nell’approfondimento di un tema specifico assegnato dal docente. L’esercitazione consiste in un testo scritto secondo le norme indicate dal docente. Potrà essere condotta singolarmente o in gruppo (di non più di tre studenti) e dovrà essere consegnata al docente almeno una settimana prima della data d’esame.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
E’ richiesta la conoscenza di uno dei seguenti testi:
A) K. Frampton, Storia dell’architettura moderna, Zanichelli, Bologna 1996 (I ed. London 1980);
B) W. J.R. Curtis, L’architettura moderna dal 1900, Phaidon, London 2007 ( I ed. London 1982).

E’ richiesta inoltre la conoscenza dei testi che il docente mette a disposizione sul portale della didattica del corso.

Per gli studenti che nelle scuole superiori non hanno mai affrontato lo studio della storia dell’architettura, è vivamente consigliato di iniziare lo studio a partire da:

D. Watkin, Storia dell’architettura occidentale, Zanichelli, Bologna 1999, (con riferimento ai temi trattati nel corso, in particolare a partire da p. 336).


Per gli studenti assegnati al prof. Montanari i testi richiesti o raccomandanti sono i seguenti:

E’ richiesta la conoscenza di uno dei seguenti testi:
A) K. Frampton, Storia dell’architettura moderna, Zanichelli, Bologna 1996 (I ed. London 1980);
B) E. Dellapiana, G. Montanari, Una storia dell’architettura contemporanea, Utet Università, Torino 2015
E’ richiesta inoltre la conoscenza dei testi che il docente mette a disposizione sul portale della didattica del corso.
Per gli studenti che nelle scuole superiori non hanno mai affrontato la disciplina della storia dell’arte, è vivamente consigliato la verifica delle conoscenze di base attraverso la consultazione di Manuali di Storia dell’Arte dei Licei.

Per gli studenti assegnati alla prof. Dameri:

studenti frequentanti
E’ richiesta la conoscenza di uno dei seguenti testi:
W. J.R. Curtis, L’architettura moderna dal 1900, Phaidon, London 2007 ( I ed. London 1982).
E. Dellapiana, G. Montanari, Una storia dell’architettura contemporanea, Utet Università, Torino 2015
E’ richiesta inoltre la conoscenza dei testi e del materiale che il docente mette a disposizione sul portale della didattica del corso.
Per gli studenti che nelle scuole superiori non hanno mai affrontato lo studio della storia dell’architettura, è vivamente consigliato di iniziare lo studio a partire da:
D. Watkin, Storia dell’architettura occidentale, Zanichelli, Bologna 1999, (con riferimento ai temi trattati nel corso, in particolare a partire da p. 336).
E’ consigliata la lettura di
Nikolaus Pevsner, I pionieri dell’architettura moderna, Garzanti 1999.

studenti non frequentanti:
E’ richiesta la conoscenza di uno dei seguenti testi:
W. J.R. Curtis, L’architettura moderna dal 1900, Phaidon, London 2007 ( I ed. London 1982).
E. Dellapiana, G. Montanari, Una storia dell’architettura contemporanea, Utet Università, Torino 2015
alla bibliografia obbligatoria
sono da aggiungersi i seguenti capitoli:
Leonardo Benevolo, Storia dell'architettura moderna, ed cons, 2002, Laterza,
capitoli:
1- La formazione della città industriale
2- L'età della riorganizzazione e le origini dell'urbanistica modderna
3- Il primo modello di città del tempo industriale: Haussmann e il piano di Parigi
4- Ingegneria e architettura nel tardo Ottocento
5- Gli intellettuali e il pubblico di fronte al nuovo ambiente
6- Le iniziative per la riforma dell'ambiente da Owen a Morris
7- La tradizione americana
8- La scuola di Chicago e l'avanguardia americana
E’ richiesta inoltre la conoscenza dei testi e del materiale che il docente mette a disposizione sul portale della didattica del corso.
Per gli studenti che nelle scuole superiori non hanno mai affrontato lo studio della storia dell’architettura, è vivamente consigliato di iniziare lo studio a partire da:
D. Watkin, Storia dell’architettura occidentale, Zanichelli, Bologna 1999, (con riferimento ai temi trattati nel corso, in particolare a partire da p. 336).
E’ consigliata la lettura di
Nikolaus Pevsner, I pionieri dell’architettura moderna, Garzanti 1999.

Criteri, regole e procedure per l'esame
Per gli studenti assegnati alla prof.ssa Dameri:
La verifica dell'apprendimento è demandata all'esame finale scritto (della durata di due ore) con sei domande relative ai temi trattati nel corso e dalla bibliografia di riferimento.
Ognuna delle sei risposte sarà valutata (1/6 rispetto al totale della valutazione) in modo da giungere a un giudizio complessivo.
Ogni singolo studente sarà valutato per l'accuratezza della preparazione (terminologia, periodizzazione), la capacità di analisi critica, le capacità comunicative.
Una domanda sarà articolata a test (con risposte chiuse), cinque domande saranno a risposte aperte. Ogni studente sarà poi chiamato a discutere l’argomento dell’esercitazione.



Per gli studenti assegnati alla prof.ssa Fasoli:
L’esame consiste in un colloquio nel quale lo studente dovrà dimostrare: a) di saper trattare con linguaggio appropriato i temi affrontati dal corso, b) di saper illustrare i contenuti della bibliografia di riferimento (compresi i contenuti dei testi messi a disposizione sul portale della didattica), c) di saper discutere l’argomento della eventuale esercitazione svolta.

Per gli studenti assegnati al prof. Montanari:
L’esame consiste in un colloquio nel quale lo studente dovrà dimostrare: a) di saper trattare con linguaggio appropriato i temi affrontati dal corso, b) di saper illustrare i contenuti della bibliografia di riferimento (compresi i contenuti dei testi messi a disposizione sul portale della didattica), c) di saper discutere l’argomento dell’esercitazione svolta.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2017/18
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