Politecnico di Torino
Politecnico di Torino
   
Login  
en
Politecnico di Torino
Anno Accademico 2009/10
02EYQET
Bioimmagini
Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Molinari Filippo ORARIO RICEVIMENTO O2 ING-INF/06 42 0 14 0 18
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-INF/06 5 B - Caratterizzanti Ingegneria biomedica
Competenze attese
Al termine dell'insegnamento lo studente conoscerą le tipologie di dispositivi di analisi per immagine comunemente utilizzati nella pratica clinica. Di ogni dispositivo conoscerą i principi fisici che stanno alla base della formazione dell'immagine e la tecnologia mediante la quale l'interazione energia ' materia produce il rilievo clinico.
Dato un dispositivo per bioimmagini, lo studente sarą in grado di dettagliarne il grado di sviluppo tecnologico, le eventuali problematiche di installazione in ambiente ospedaliero, le problematiche di manutenzione e di verifica della qualitą delle immagini prodotte e la fascia di mercato in cui esso si colloca. Inoltre, grazie alla conoscenza acquisita sulla tecnologia, sulla normativa vigente e sull'offerta di dispositivi commerciali, lo studente sarą in grado di stilare un capitolato tecnico per l'acquisto di un dispositivo per bioimmagini date specifiche richieste.
Prerequisiti
Lo studente deve avere, in particolare, una buona preparazione di fisica e di elettronica.
Al fine di seguire al meglio la parte del corso concernente la normativa e le prove di qualitą sui dispositivi per bioimmagini la conoscenza della Direttiva Dispositivi Medici 93/42 costituisce prerequisito importante.
Programma
- Caratteristiche fisiche di un'immagine per uso clinico-diagnostico.
- Principi fisici degli ultrasuoni. Dispositivi per ecografia e per flussimetria. Dispositivi ad onda continua ed ad onda pulsata. Tipi di sonde e strategie di visualizzazione dell'immagine. Immagini con mezzi di contrasto di seconda generazione.
- Effetti biologici degli ultrasuoni. Ultrasuoni per terapia.
- Principi fisici della radiazione elettromagnetica in banda X. Interazione tra raggi X e materia. Effetti novici a breve e lungo termine. Elementi di radioprotezione.
- Dispositivi per radiologia planare. Radiologia digitale. Utilizzo di mezzi di contrasto. Normativa di riferimento per dispositivi radiologici diagnostici.
- Immagini tomografiche. Dispositivo per tomografia computerizzata. Normativa di riferimento per dispositivi TC.
- Principi fisici della radiazione elettromagnetica nella banda gamma. Interazione raggi gamma e materia. Radioattivitą e decadimento.
- Dispositivi di medicina nucleare. Camera di Anger e suo utilizzo clinico. Dispositivi SPECT e PET.
- Principi di risonanza magnetica. Magnetizzazione e risonanza. Sequenze d'eccitazione. Meccanismi di rilassamento della materia.
- Dispositivo per risonanza magnetica. Studi morfologici e funzionali. Utilizzo di mezzi di contrasto. Normativa di riferimento.

PROGRAMMA: INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
La trattazione degli argomenti sarą accompagnata da un'analisi dei dispositivi commerciali e delle ultime soluzioni tecnologiche proposte dai vari costruttori per migliorare la qualitą e la valenza clinica delle immagini prodotte. Inoltre, per ogni dispositivo verrą presentata un'ampia gamma di immagini e di applicazioni cliniche.
Laboratori e/o esercitazioni
L'insegnamento prevede esercitazioni e laboratori.
Le esercitazioni verteranno su semplici problemi di dimensionamento di dispositivi biomedici in relazione alle caratteristiche tecnologiche presentate a lezione.
I laboratori, da effettuarsi a gruppi di 3-4 persone, verteranno sui seguenti temi:
- analisi delle caratteristiche di un'ecografo ' ecoDoppler commerciale;
- prove di qualitą su dispositivi ad ultrasuoni: linee guida SIRM;
- prove sperimentali con ecografo e fantoccio;
- stesura di una tabella di valutazione per l'acquisto di un mammografo digitale;
- tecnologie innovative per i dispositivi tomografici TC e di medicina nucleare;
- stesura di un tabella di valutazione per l'acquisto di un dispositivo di risonanza magnetica funzionale.
Per ogni laboratorio, gli studenti sono tenuti a consegnare una relazione che verrą valutata e tenuta in considerazione per la composizione del voto finale.
Bibliografia
Il docente metterą a disposizione copia dei lucidi utilizzati per le lezioni in aula. Tali lucidi costituiscono il riferimento per quanto concerne gli argomenti dell'insegnamento, ma non sono in alcun modo sufficienti per un'adeguata preparazione.
Il testo che maggiormente costituisce il riferimento per il corso č il seguente:
G. Valli, G. Coppini, 'Bioimmagini', Collana di Ingegneria Biomedica, Pątron Editore, Bologna, 2002
Testi utili per l'approfondimento:
1. V. Tagliasco, G. Valli, 'Bioingegneria eidetica: metodi computazionali per le immagini mediche', Pątron Editore, Bologna, 1986
2. V. Fazio, G. Valli, 'Tecnologie e metodologie per le immagini funzionali', Pątron Editore, Bologna, 1999
3. J.D. Bronzino, "The biomedical engineering handbook", CRC Press ' IEEE, Boca Raton, 2000
Verifica la disponibilita in biblioteca
Controlli dell'apprendimento / Modalitą d'esame
La verifica dell'apprendimento č scritta.
In una prima parte vengono proposte domande a risposta chiusa, mirate alla verifica della conoscenza dei principi fisici che stanno alla base dei dispositivi per bioimmagini.
La seconda parte č costituita da domande a risposta aperta in cui lo studente deve rispondere a quesiti riguardanti la struttura dei dispositivi, le tecniche di acquisizione delle immagini, le problematiche di sicurezza, la normativa vigente, le applicazioni cliniche.
Note

Programma trasmesso dall'Ing. Filippo Molinari (DELEN)
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2009/10
Indietro



© Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY
WCAG 2.0 (Level AA)
Contatti