Politecnico di Torino
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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2007/08
02JNKEM, 02JNKEL
Applicazioni di fisica tecnica ambientale
Corso di L. Specialistica in Architettura (Costruzione) - Torino
Corso di L. Specialistica in Architettura (Progettazione Urbana E Territoriale) - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Filippi Marco ORARIO RICEVIMENTO     80 0 0 0 6
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/11 8 D - A scelta dello studente A scelta dello studente
Obiettivi dell'insegnamento
Obiettivo didattico dell'insegnamento è quello di fornire spunti per tesi di laurea in ambiente fisico tecnico e formare così architetti specialisti, riconoscibili in campo professionale ed eventualmente interessati ad approfondire i propri studi in dottorati di ricerca di settore (presso il Politecnico di Torino sono attivi, in particolare, i dottorati di ricerca in Innovazione tecnologica per l'ambiente costruito e in Energetica).
L'insegnamento viene svolto dal titolare dell'insegnamento con la collaborazione dei docenti e dei ricercatori del gruppo TechnologyEnergyBuildingEnvironment operante presso il Dipartimento di Energetica (www.polito.it/tebe)
Competenze attese
Capacità di affrontare una problematica professionale o di ricerca nel settore della Fisica Tecnica Ambientale in modo autonomo e con accentuata competenza specialistica.
Prerequisiti
Conoscenze approfondite di climatizzazione, illuminazione, acustica ed energetica edilizia, acquisite non solo attraverso la frequenza dei Corsi Obbligatori di primo e secondo livello, ma anche grazie alla frequenza dei Corsi Opzionali 'Progettazione Illuminotecnica' (A.Pellegrino) e 'Progettazione Acustica' (A.Astolfi), che si svolgono nel II periodo didattico.
Programma
Il programma si propone di esplorare nel dettaglio le metodologie e le strumentazioni che devono essere acquisite per poter affrontare alcune problematiche di carattere fisico tecnico.
In particolare vengono sottolineati i risultati di eccellenza che si possono ottenere nel 'fare architettura' avvalendosi delle conoscenze proprie di una disciplina come la Fisica Tecnica Ambientale.
Tra gli argomenti trattati, a titolo esemplificativo e non esaustivo, si citano: il comfort come elemento di progetto (studi ergonomici relativi ad ambienti di vita e di lavoro, rilievi in campo riguardanti gli aspetti termici, acustici, illuminotecnici e di qualità dell'aria); l'impiego delle energie rinnovabili in edilizia (energia solare in sistemi passivi ed attivi, energia eolica, biomasse); le nuove tecnologie per l'involucro edilizio (studi e prove sperimentali su facciate vetrate ventilate, su coperture verdi e su componenti di involucro edilizio a prestazioni variabili e/o integrati con sistemi impiantistici per la climatizzazione); le nuove tecnologie impiantistiche per climatizzare e illuminare (la ventilazione ibrida, la distribuzione dell'aria in ambiente, i LED, i sistemi di integrazione della luce artificiale con la luce naturale); la conservazione dei beni culturali in musei, archivi e biblioteche (studio e sperimentazione del microambiente termoigrometrico in vetrine e contenitori museali, monitoraggio delle grandezze ambientali che influenzano la conservazione, progetto di ambienti per la conservazione ed applicazione di tecnologie appropriate per la sicurezza); i nuovi strumenti per la progettazione (impiego del cielo artificiale per il progetto dell'illuminazione naturale, impiego di programmi di simulazione numerica per il progetto dell'illuminazione naturale e artificiale, del fonoisolamento, dell'ambiente acustico e della climatizzazione, impiego di algoritmi di calcolo per la valutazione delle prestazioni energetiche e dei carichi ambientali degli edifici); i met odi di valutazione dell'innovazione e della sostenibilità ambientale (studio e sperimentazione di metodologie e strumentazioni utilizzabili in sede di progettazione per stimare i costi ed i risparmi ottenibili in termini ambientali, energetici ed economici).
Bibliografia
I riferimenti bibliografici verranno forniti di volta in volta dalla docenza in relazione alle tematiche oggetto di trattazione
Controlli dell'apprendimento / Modalità d'esame
Il controllo dell'apprendimento avverrà attraverso le revisioni periodiche del lavoro assegnato, da svolgere individualmente e consistente in
- una analisi bibliografica di inquadramento del problema
- una discussione della problematica che si intende affrontare
- una applicazione con esiti numerici
- una discussione dei risultati ottenuti.
L'esame consisterà nella presentazione del lavoro fatto e nella verifica del livello di approfondimento delle conoscenze acquisite.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2007/08
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