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Anno Accademico 2016/17
02NSOPW
Progettare a livello urbano (Atelier)
Corso di Laurea in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Cina' Giuseppe ORARIO RICEVIMENTO     40 40 0 28 6
Picco Cristiano ORARIO RICEVIMENTO     42 18 0 21 1
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/14
ICAR/21
6
8
B - Caratterizzanti
B - Caratterizzanti
Architettura e ingegneria
Architettura e ingegneria
Presentazione
L’Atelier ha carattere multidisciplinare ed è composto da due insegnamenti che affrontano in forma integrata, sotto il doppio profilo del piano urbanistico e del progetto architettonico, i temi e le tecniche del progetto urbano, evidenziandone caratteri e le potenzialità attraverso un’esperienza di studio e di progettazione.
Risultati di apprendimento attesi
- Conoscenza dei concetti urbanistici principali (forma urbana, funzioni urbane, tessuto urbano, isolato, ecc.) e dei parametri urbanistici correnti (standard urbanistico, indice di edificabilità, densità edilizia, destinazione d’uso ecc,).
- Capacità di individuare nelle linee generali gli obiettivi, i contenuti e le componenti del piano regolatore e del piano particolareggiato esecutivo.
- Capacità di individuare i principali elementi formali, funzionali, socio-economici e ambientali che caratterizzano la struttura urbana di un preciso ambito, con la finalità di valutarne le condizioni e le potenzialità di trasformazione.
- Capacità di inquadrare le problematiche della progettazione edilizia, intesa come strumento di messa in opera e verifica delle previsioni del piano urbanistico generale.
- Capacità di presentare il lavoro effettuato con scritti e disegni e spiegarne in modo appropriato i contenuti.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Capacità di redigere le tavole di analisi e progetto con adeguati software di elaborazione grafica e cartografica.
Conoscenza di massima del sistema della pianificazione locale: piano generale e piano esecutivo.
Capacità di leggere, nelle linee generali, un sistema insediativo nei suoi vari aspetti (storico, edilizio, infrastrutturale, paesaggistico, ambientale, ...).
Programma
I due moduli didattici dell’Atelier affrontano in maniera autonoma alcuni aspetti teorici della propria disciplina, mettendo a fuoco quelli funzionali all’elaborazione di un progetto urbano elaborato congiuntamente. L’obiettivo è quello di costruire plausibili scenari di trasformazione, sotto il profilo spaziale e funzionale, entro la città esistente. A tal fine verranno esplorate coerenti forme di intervento a molteplici livelli: nell’assetto morfologico funzionale; nella prefigurazione di trasformazioni sostenibili sotto il profilo ambientale e socio-economico; nella coerenza con le altre strategie di trasformazione del territorio; nell’adeguata dotazione e definizione dello spazio pubblico.
Gli apporti didattici riguardano in particolare la progettazione urbanistica comunale, la progettazione della forma urbana e dell’assetto funzionale, la progettazione edilizia.
1) Programma del modulo ‘Progettazione urbanistica’.
Il corso tratta i caratteri e gli elementi conoscitivi di base del piano e del progetto urbanistico, intesi come strumenti volti alla riqualificazione della città contemporanea. Le lezioni forniscono agli studenti i riferimenti concettuali e operativi atti a:
- leggere la composizione dei sistemi urbani in termini di morfologie (tessuto, isolato, unità edilizie) e tipologie;
- avviare analisi e inquadramenti progettuali per la formazione di progetti, piani e programmi di riqualificazione urbana;
- inquadrare un progetto di trasformazione urbana di scala intermedia, attento allo sviluppo sostenibile;
- elaborare un inquadramento regolativo, misure di intervento e soluzioni formali per le opere di trasformazione e conservazione dell’area di studio individuata.
2) Programma del modulo ‘Analisi e progettazione della morfologia urbana’
Il corso si articola in lezioni ed esercitazioni sul tema del riconoscimento della ‘forma urbana’ attraverso la lettura morfologica e tipologica dei contesti urbani. La finalità è quella di individuare gli elementi formali e funzionali che caratterizzano l’ambito di studio e che ne definiscono il carattere specifico ma anche di leggere la composizione dei sistemi architettonici che ne disegnano lo spazio urbano. Le lezioni forniscono agli studenti strumenti concettuali e operativi atti a formulare una proposta progettuale alla scala architettonica per una porzione dell’area di studio individuata. Tale proposta non è focalizzata alla definizione di un progetto edilizio entro una logica meramente estetica e costruttiva, bensì all’approfondimento del modo in cui la definizione architettonica contribuisce a una migliore definizione dei caratteri formali e funzionali dello spazio urbano circostante.
Organizzazione dell'insegnamento
L’area di studio/progetto è individuata entro un settore di trasformazione urbana, all’interno di una città piemontese, per la quale il PRG esistente prevede specifici interventi di riqualificazione; l’esercizio progettuale proposto è condotto con riferimento alla teoria e alle pratiche del‘progetto urbano’.
L’insegnamento è svolto per mezzo di differenti attività didattiche:
- lezioni frontali, introduttive e di approfondimento, dedicate ai contenuti teorici e tecnici della pianificazione comunale e del progetto urbano;
- un seminario sui temi e i problemi dell’area di studio;
- visite di studio al luogo d’intervento e ad altri suscettibili di interesse ai fini del progetto;
- attività di laboratorio, svolte in aula.
Le attività di laboratorio sono articolate in corrispondenza di quattro distinte esercitazioni (sul contesto urbano di riferimento, sul piano regolatore, sul progetto urbano, sul progetto finale), intese come momenti di verifica intermedia dell'apprendimento; gli elaborati prodotti per ciascuno di essi vengono consegnati e sottoposti a una valutazione che inciderà sul voto d’esame finale.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
- F. Selicato, F. Rotondo, Progettazione urbanistica, teorie e tecniche, McGraw-Hill, 2010 (pp. 1-16, 30-37, 44-72)
- P. Gabellini, Tecniche urbanistiche, Carocci, Roma, 2001. (capp. 4, 5, 6, 8, 9)
- G. Cinà, "Il progetto urbano come cardine di una mutazione disciplinare rimasta incompiuta", Archivio di studi urbani e regionali, n. 104, 2012.
Bibliografia consigliata
- M. Romano, Costruire le città, Skira, 2004. (pp. 9-55)
- G. Cinà (a cura di), L'innovazione del piano. Temi e strumenti urbanistici a confronto, Angeli, 1996 (pp. 13-83)
- M. de Solà Morales, Verso una definizione. Analisi delle espansioni urbane dell’800, Lotus International 19, 1978.
- L. Krier, Quarta lezione. Analisi e progetto dell’isolato urbano tradizionale, Lotus International 19, 1978.
- J. P. Kleihues, Edilizia chiusa ed edilizia aperta, Lotus International 19, 1978.
Criteri, regole e procedure per l'esame
L’esame consiste nella verifica e nella discussione degli elaborati progettuali, inquadrati secondo una specifica scheda, da parte dei docenti, presentati da ciascun gruppo di studenti (3-4). La valutazione è tuttavia individuale e tiene conto di tutto il percorso di apprendimento e delle relative valutazioni.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2016/17
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