Politecnico di Torino
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Politecnico di Torino
Anno Accademico 2012/13
02OAKMN, 02OAKJM
Elementi di costruzione e disegno di macchine
Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica (Mechanical Engineering) - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Berruti Teresa Maria ORARIO RICEVIMENTO AC ING-IND/14 71 27 21 0 8
Brusa Eugenio ORARIO RICEVIMENTO PO ING-IND/14 71 27 21 0 8
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/14
ING-IND/15
8
4
B - Caratterizzanti
B - Caratterizzanti
Ingegneria meccanica
Ingegneria meccanica
Presentazione
Lo scopo dell'insegnamento è quello di fornire le conoscenze di base e le abilità necessarie per il dimensionamento e la verifica di componenti meccanici e per realizzare con strumenti CAD 2D e 3D modelli e disegni di componenti e sistemi meccanici con particolare riferimento ai problemi delle tolleranze dimensionali e geometriche.
Gli argomenti trattati sono:
- integrazioni di meccanica strutturale (tensioni residue, fatica ad ampiezza variabile e multi-assiale);
- i principi e i procedimenti per il dimensionamento e la verifica di alcuni fra i principali componenti delle macchine ed elementi di collegamento (assi e alberi, solidi assialsimmetrici, collegamenti albero mozzo, cuscinetti volventi, molle, collegamenti filettati e saldati, ruote dentate);
- i principi e le regole di quotatura funzionale con tolleranze dimensionali e geometriche, i criteri per il loro controllo e i metodi per la determinazione delle catene delle tolleranze;
- gli strumenti di rappresentazione grafica e di simulazione funzionale di sistemi meccanici
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di interpretazione e comprensione di disegni meccanici
Conoscenza e comprensione dei principi di progettazione meccanica e delle metodologie specifiche di progettazione di alcuni elementi delle macchine e di collegamento anche sulla base delle principali normative.
Conoscenza dei metodi di rappresentazione e di simulazione funzionale dei progetti industriali;
Conoscenza del dimensionamento geometrico a tolleranza (GD&T) e delle problematiche delle catene di tolleranza
Capacità di eseguire il dimensionamento e la verifica di elementi meccanici e collegamenti
Capacità di realizzare schizzi manuali di componenti meccanici, realizzare modelli 3D e disegni 2D, con strumenti CAD con quotatura funzionale utilizzando le tolleranze dimensionali e geometriche. Capacità di analizzare le catene delle tolleranze.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Conoscenza dei principi del disegno tecnico in accordo con le norme ISO ' ANSI e capacità di interpretare disegni di particolari e complessivi; capacità di utilizzare software CAD 3D.
Capacità di eseguire l'analisi cinematica di semplici meccanismi. Capacità di eseguire il calcolo delle sollecitazioni in semplici componenti meccanici ed effettuare verifiche statiche, la conoscenza dei principali trattamenti termici.





Programma (Prof. E. Brusa)
Obiettivi del corso

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze minime necessarie per la progettazione, il disegno e la verifica degli elementi costruttivi delle macchine più utilizzati e si pone come naturale approfondimento e sviluppo della disciplina di Fondamenti di Meccanica Strutturale verso le applicazioni di progettazione meccanica e beneficia dell’insegnamento di Disegno Tecnico Industriale per la parte di rappresentazione grafica.
Sono integrati gli aspetti di disegno con quelli di calcolo di organi di macchina in uno sviluppo tematico degli argomenti caratteristici della disciplina, volutamente integrato tra le due discipline componenti il corso.
La parte di calcolo e progettazione riguarda gli aspetti generali della resistenza dei componenti meccanici sottoposti a sollecitazioni statiche e dinamiche (fatica) e i procedimenti di calcolo di alcuni fra i principali componenti delle macchine ed elementi di collegamento.
La parte di disegno integra la prima fornendo un approfondimento riguardante la corretta interpretazione e lettura di disegni tecnici di complessivi e di singoli componenti meccanici, gli aspetti di scelta e applicazione delle tolleranze secondo normativa, nonché di esecuzione di disegni a mano libera e al calcolatore di componenti di macchina dei quali si eseguono calcoli di dimensionamento preliminari sulla base degli elementi di costruzione di macchine forniti.

Impostazione del corso

Il corso è impostato in modo che lo studente, al suo termine, abbia acquisito la conoscenza (knowledge) degli organi di macchina più tipici della meccanica e di una serie di soluzioni costruttive tipiche per ogni argomento del corso, nonché la capacità di svolgere preliminari dimensionamenti e verifiche e di saper rappresentare in modo chiaro e secondo le normative quanto delineato a livello di calcoli.

E’atteso che lo studente acquisisca, pertanto, ben definite capacità (skills) quali:
1.eseguire preliminari calcoli di verifica e dimensionamento sui principali organi di macchina, servendosi anche di tabelle, diagrammi e formule da normative;
2.leggere e interpretare i disegni di insiemi meccanici, di complessità media, e comprenderne le modalità di funzionamento dei dispositivi rappresentati;
3.eseguire schizzi a mano libera di componenti di macchina, almeno in forma elementare, e spiegarne il funzionamento;
4.utilizzare lo strumento di disegno al calcolatore Solidworks per le finalità sopra indicate, opportunamente corredando di tolleranze di ogni tipo previsto dalle normative i disegni che esegue.

La conoscenza dei concetti di base, delle tecniche sperimentali e del contesto tecnologico che stanno alla base delle deduzioni teoriche, delle normative e delle eventuali assunzioni semplificative, costituisce parte non secondaria della preparazione professionale, anche laddove essa non è descritta in forma matematica. Questi aspetti sono, pertanto, oggetto delle lezioni.
La capacità di risolvere i problemi concreti che si pongono nella vita professionale si acquisisce sviluppando l’abilità di coniugare la teoria con la sua pratica applicazione. Le esercitazioni per la parte di calcolo strutturale e progetto, pertanto, propongono semplici ma concreti casi di applicazione finalizzati a condurre gli studenti ad una completa comprensione degli aspetti della teoria, per poi utilizzarli nella pratica professionale quotidiana. Gli esercizi inducono anche ad acquisire la sensibilità verso gli ordini di grandezza dei valori numerici in gioco. In questo senso è caldamente consigliato, durante le esercitazioni e l’esame scritto, di ricorrere anche alle soluzioni grafiche ed effettuare l’analisi dimensionale dei risultati ottenuti, al fine di evitare di trarre ingenue o inverosimili conclusioni, derivanti da meri errori di calcolo.
Le esercitazioni per la parte di disegno e modellazione geometrica guidano gli studenti alla comprensione di disegni meccanici esistenti, all’esecuzione di schizzi a mano libera, e all’esecuzione presso i LAIB di esecutivi, con uno strumento di modellazione geometrica, al calcolatore.
Un orientamento più specifico verso la professione è offerto dallo sviluppo di una relazione tecnica dedicata al progetto/verifica di alcuni componenti di macchina, che sarà oggetto delle esercitazioni.
In quest’ottica appare evidente che il servizio reso dal ciclo di lezioni ed esercitazioni proposto risulta efficace a livello formativo soltanto se ciascuno studente partecipa continuativamente e in modo attivo.

Organizzazione delle esercitazioni

1.Le esercitazioni per la parte di calcolo consistono in esercizi di progetto/verifica di elementi delle macchine, gli esercizi saranno svolti in parte dal docente esercitatore in aula, in parte autonomamente dagli studenti, con il supporto in aula del docente. Si intende che lo studente partecipi alle esercitazioni e che esegua tutti gli esercizi nell’arco delle settimane del corso.
2.Le esercitazioni per la parte di disegno e rappresentazione prevedono l’esecuzione di schizzi a mano libera, espressivi della capacità di rappresentazione dei prodotti concepiti e dimensionati dallo studente, e l’esecuzione, presso i LAIB del Politecnico, di disegni esecutivi con il modellatore geometrico Solidworks. Gli studenti verranno a tal scopo suddivisi in Squadre di 2 o 3 studenti. All’esame OGNI SQUADRA dovrà portare la propria collezione di tavole grafiche realizzate a mano o al computer, redatte in collaborazione tra tutti gli studenti che compongono la squadra.
3.Ogni squadra ha inoltre l’obbligo di redigere una SOLA relazione tecnica collettiva, relativa al progetto/verifica dell’organo di macchina assegnato. La relazione dovrà essere presentata da ciascun studente all’esame, durante la visione delle prove scritte e delle esercitazioni. Si consiglia, pertanto, a ogni studente di avere una copia della relazione, di cui disporre al momento dell'esame, in quanto dovrà sostenere una prova orale di dimostrazione della sua puntuale conoscenza.

Argomenti del corso (sintesi)

Cedimento per fatica. Concetti di base, diagrammi di impiego ingegneristico, effetti che influenzano la vita a fatica, intagli, sicurezza dei componenti. Sollecitazioni multiassiali e durata.
Tolleranze nel disegno meccanico. Tolleranze dimensionali e geometriche. Catena delle tolleranze e normative.
Assi e alberi. Stato di tensione, procedure di calcolo e verifica statica e a fatica.
Ruote dentate. Principi base dell’ingranamento, geometria del dente e disegno del fianco a evolvente, calcolo delle forze tra i denti in presa per ingranaggi a denti diritti e elicoidali, procedure di calcolo e verifica a fatica e a usura.
Stato di tensione per carichi di contatto: Cenni sulla teoria di Hertz ed esempi di applicazione.
Solidi assialsimmetrici. Stato di sollecitazione in tubi a parte sottile soggetti a pressione, recipienti in pressione a parete spessa.
Collegamenti mozzo-albero. Collegamento per interferenza, applicazione con utilizzo delle tabelle ISO delle tolleranze dimensionali, collegamento con chiavette, linguette, spine, scanalati e relative tolleranze.
Cuscinetti a corpi volventi. Tipi, durata e scelta a catalogo, analisi di differenti disegni e soluzioni costruttive con regole di applicazione e montaggio.
Collegamenti albero-albero. Descrizione dei principali tipi di collegamenti smontabili tra alberi (giunti) e cenni su alcuni dimensionamenti, descrizione del funzionamento dei principali tipi di collegamenti non permanenti in esercizio (innesti).
Collegamenti filettati. Descrizione, diagrammi di interferenza, sollecitazioni nel fusto dovute al serraggio, materiali per bulloneria. Rappresentazione a disegno dei collegamenti filettati. Tipologie di viti. Ripartizione del carico esterno sul bullone. Incertezze e allentamenti. Carico minimo sul pezzo. Viti soggette a taglio. Verifiche statiche e a fatica.
Collegamenti per saldatura. Cenni sui processi di saldatura e sulla difettosità, giunti di testa e a cordone d'angolo. Verifica statica e a fatica secondo Eurocodice. Sollecitazioni con ampiezza variabile, applicazione della legge di Miner. Rappresentazione a disegno dei giunti saldati secondo normativa.
Molle. Rassegna di tipologie di molle e loro disegno. Esempi di disegni con applicazione di molle. caratteristica, coefficiente di utilizzazione. Molle in serie e in parallelo. Molle di torsione a sezione circolare, a elica cilindrica, verifica statica e a fatica. Molle a lamina e a balestra, formule semplificate per il calcolo.


Programma (Prof. T. Berruti)
Il corso è impostato in modo che lo studente, al suo termine, abbia acquisito la conoscenza (knowledge) degli organi di macchina più tipici della meccanica e di una serie di soluzioni costruttive tipiche per ogni argomento del corso, nonché la capacità di svolgere preliminari dimensionamenti e verifiche e di saper rappresentare in modo chiaro e secondo le normative quanto delineato a livello di calcoli.

E’atteso che lo studente acquisisca, pertanto, ben definite capacità (skills) quali:
1. eseguire preliminari calcoli di verifica e dimensionamento sui principali organi di macchina, servendosi anche di tabelle, diagrammi e formule da normative;
2. leggere e interpretare i disegni di insiemi meccanici, di complessità media, e comprenderne le modalità di funzionamento dei dispositivi rappresentati;
3. eseguire schizzi a mano libera di componenti di macchina, almeno in forma elementare, e spiegarne il funzionamento;
4. utilizzare lo strumento di disegno al calcolatore Solidworks per le finalità sopra indicate, opportunamente corredando di tolleranze di ogni tipo previsto dalle normative i disegni che esegue.

La conoscenza dei concetti di base, delle tecniche sperimentali e del contesto tecnologico che stanno alla base delle deduzioni teoriche, delle normative e delle eventuali assunzioni semplificative, costituisce parte non secondaria della preparazione professionale, anche laddove essa non è descritta in forma matematica. Questi aspetti sono, pertanto, oggetto delle lezioni.
La capacità di risolvere i problemi concreti che si pongono nella vita professionale si acquisisce sviluppando l’abilità di coniugare la teoria con la sua pratica applicazione. Le esercitazioni per la parte di calcolo strutturale e progetto, pertanto, propongono semplici ma concreti casi di applicazione finalizzati a condurre gli studenti ad una completa comprensione degli aspetti della teoria, per poi utilizzarli nella pratica professionale quotidiana. Gli esercizi inducono anche ad acquisire la sensibilità verso gli ordini di grandezza dei valori numerici in gioco. In questo senso è caldamente consigliato, durante le esercitazioni e l’esame scritto, di ricorrere anche alle soluzioni grafiche ed effettuare l’analisi dimensionale dei risultati ottenuti, al fine di evitare di trarre ingenue o inverosimili conclusioni, derivanti da meri errori di calcolo.
Le esercitazioni per la parte di disegno e modellazione geometrica guidano gli studenti alla comprensione di disegni meccanici esistenti, all’esecuzione di schizzi a mano libera, e all’esecuzione presso i LAIB di esecutivi, con uno strumento di modellazione geometrica, al calcolatore.
Un orientamento più specifico verso la professione è offerto dallo sviluppo di una relazione tecnica dedicata al progetto/verifica di alcuni componenti di macchina, che sarà oggetto delle esercitazioni.
In quest’ottica appare evidente che il servizio reso dal ciclo di lezioni ed esercitazioni proposto risulta efficace a livello formativo soltanto se ciascuno studente partecipa continuativamente e in modo attivo.
Organizzazione delle esercitazioni
1.Le esercitazioni per la parte di calcolo consistono in esercizi di progetto/verifica di elementi delle macchine, gli esercizi saranno svolti in parte dal docente esercitatore in aula, in parte autonomamente dagli studenti, con il supporto in aula del docente. Si intende che lo studente partecipi alle esercitazioni e che esegua tutti gli esercizi nell’arco delle settimane del corso.
2.Le esercitazioni per la parte di disegno e rappresentazione prevedono l’esecuzione di schizzi a mano libera, espressivi della capacità di rappresentazione dei prodotti concepiti e dimensionati dallo studente, e l’esecuzione, presso i LAIB del Politecnico, di disegni esecutivi con il modellatore geometrico Solidworks.
3.Si prevede l’organizzazione in gruppi di 3 studenti. Ogni gruppo costituito ha l’obbligo di redigere una relazione tecnica collettiva, relativa al progetto/verifica dell’organo di macchina assegnato. La relazione dovrà essere presentata da ciascun studente all’esame, durante la visione delle prove scritte e delle esercitazioni. Si consiglia, pertanto, a ogni studente di avere una copia della relazione, di cui disporre al momento dell'esame, in quanto dovrà sostenere una prova orale di dimostrazione della sua puntuale conoscenza.
Argomenti del corso (sintesi)
Parte Prima: complementi di costruzione e disegno di macchine
 Cedimento per fatica. Concetti di base, diagrammi di impiego ingegneristico, effetti che influenzano la vita a fatica, intagli, sicurezza dei componenti. Sollecitazioni multiassiali e durata.
 Tolleranze nel disegno meccanico. Tolleranze dimensionali e geometriche. Catena delle tolleranze e normative.
Parte seconda: Progettazione e costruzione di organi di macchina
 Assi e alberi. Stato di tensione, procedure di calcolo e verifica statica e a fatica.
 Ruote dentate. Principi base dell’ingranamento, geometria del dente e disegno del fianco a evolvente, calcolo delle forze tra i denti in presa per ingranaggi a denti diritti e elicoidali, procedure di calcolo e verifica a fatica e a usura.
 Stato di tensione per carichi di contatto: Cenni sulla teoria di Hertz ed esempi di applicazione.
 Solidi assialsimmetrici. Stato di sollecitazione in tubi a parte sottile soggetti a pressione, recipienti in pressione a parete spessa.
 Collegamenti mozzo-albero. Collegamento per interferenza, applicazione con utilizzo delle tabelle ISO delle tolleranze dimensionali, collegamento con chiavette, linguette, spine, scanalati e relative tolleranze.
 Cuscinetti volventi. Tipi, durata e scelta a catalogo, analisi di differenti disegni e soluzioni costruttive con regole di applicazione e montaggio.
 Collegamenti albero-albero. Descrizione dei principali tipi di collegamenti smontabili tra alberi (giunti) e cenni su alcuni dimensionamenti, descrizione del funzionamento dei principali tipi di collegamenti non permanenti in esercizio (innesti).
 Collegamenti filettati. Descrizione, diagrammi di interferenza, sollecitazioni nel fusto dovute al serraggio, materiali per bulloneria. Rappresentazione a disegno dei collegamenti filettati. Tipologie di viti. Ripartizione del carico esterno sul bullone. Incertezze e allentamenti. Carico minimo sul pezzo. Viti soggette a taglio. Verifiche statiche e a fatica.
 Collegamenti per saldatura. Cenni sui processi di saldatura e sulla difettosità, giunti di testa e a cordone d'angolo. Verifica statica e a fatica secondo Eurocodice. Sollecitazioni con ampiezza variabile, applicazione della legge di Miner. Rappresentazione a disegno dei giunti saldati secondo normativa.
 Molle. Rassegna di tipologie di molle e loro disegno. Esempi di disegni con applicazione di molle. caratteristica, coefficiente di utilizzazione. Molle in serie e in parallelo. Molle di torsione a sezione circolare, a elica cilindrica, verifica statica e a fatica. Molle a lamina e a balestra, formule semplificate per il calcolo.


Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico (Prof. E. Brusa)
Materiale di studio principale
-Materiale didattico utilizzato a lezione, disponibile sul portale della didattica, preparato dai docenti.
-R. Budynas, J. Nisbett, Shigley – Progetto e costruzione di macchine, McGraw Hill, Edizione Italiana (II),2008 e seguenti
-M. Rossetto, Introduzione alla fatica dei materiali e dei componenti, Levrotto & Bella, Torino, 2000
-L. Goglio Resistenza dei Materiali e dei Collegamenti, Levrotto & Bella, Torino, 2006
-G. Manfè, R. Pozza, G. Scarato, Disegno meccanico, vol. II e III, ed. Principato
-E. Chirone, S. Tornincasa, Disegno Tecnico Industriale, vol. II, ed. Il Capitello.
Materiale per approfondimenti
-R. Giovannozzi, Costruzione di Macchine, voll. 1 e 2, Patron, Bologna, 1980 (storico)
-U. Pighini, Elementi Costruttivi delle Macchine, Edizioni Scientifiche Associate, Roma, 1980 (storico)
-J.A.Collins, Failure of Materials in Mechanical Design, John Wiley & Sons, 1980 (storico)
-R.C. Juvinall, K.M.Marshek, Fondamenti della Progettazione dei Componenti delle Macchine, Edizioni ETS, Pisa, 1993
-G. Niemann, H. Winter, Elementi di Macchine, Edizioni di Scienza e Tecnica, Milano, 1986
-A. Strozzi, Lezioni di Costruzione di Macchine, Pitagora, Bologna, 1998
-S. Suresh, Fatigue of materials, Cambridge University Press, Cambridge, 1998
-G. Niemann, H. Winter, B. Höhn, Manuale degli organi delle macchine, Tecniche Nuove, Milano, 2006
-R.C. Juvinall, K.M. Marshek, Fundamentals of machine component design, John Wiley & Sons, 2006
-A. Riccadonna, M. Todeschini, Disegno, progettazione e tecniche di produzione, Hoepli, 2008.
-A. De Paulis, E. Manfredi, Costruzione di Macchine, Ed. Pearson, 2012.
-Straneo, Consorti - Disegno, progettazione e organizzazione industriale, Vol. I, II, III ed. Principato
-S. Moos, E. Vezzetti, S. Tornincasa, A. Zompì, Quotatura funzionale degli organi di macchine, ed. Clut.


Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico (Prof. T. Berruti)
Materiale di studio principale
- Materiale didattico utilizzato a lezione, disponibile sul portale della didattica, preparato dai docenti.
- R. Budynas, J. Nisbett, Shigley – Progetto e costruzione di macchine, McGraw Hill, Edizione Italiana (II),2008 e seguenti
- E. Chirone, S. Tornincasa, Disegno Tecnico Industriale, vol. II, ed. Il Capitello.
- M. Rossetto, Introduzione alla fatica dei materiali e dei componenti, Levrotto & Bella, Torino, 2000
- L. Goglio Resistenza dei Materiali e dei Collegamenti, Levrotto & Bella, Torino, 2006


Materiale per approfondimenti
- R. Giovannozzi, Costruzione di Macchine, voll. 1 e 2, Patron, Bologna, 1980 (storico)
- U. Pighini, Elementi Costruttivi delle Macchine, Edizioni Scientifiche Associate, Roma, 1980 (storico)
- J.A.Collins, Failure of Materials in Mechanical Design, John Wiley & Sons, 1980 (storico)
- R.C. Juvinall, K.M.Marshek, Fondamenti della Progettazione dei Componenti delle Macchine, Edizioni ETS, Pisa, 1993
- G. Niemann, H. Winter, Elementi di Macchine, Edizioni di Scienza e Tecnica, Milano, 1986
- A. Strozzi, Lezioni di Costruzione di Macchine, Pitagora, Bologna, 1998
- S. Suresh, Fatigue of materials, Cambridge University Press, Cambridge, 1998
- G. Niemann, H. Winter, B. Höhn, Manuale degli organi delle macchine, Tecniche Nuove, Milano, 2006
- R.C. Juvinall, K.M. Marshek, Fundamentals of machine component design, John Wiley & Sons, 2006
- A. Riccadonna, M. Todeschini, Disegno, progettazione e tecniche di produzione, Hoepli, 2008.
- G. Manfè, R. Pozza, G. Scarato, Disegno meccanico, vol. II e III, ed. Principato
- Straneo, Consorti - Disegno, progettazione e organizzazione industriale, Vol. I, II, III ed. Principato
- S. Moos, E. Vezzetti, S. Tornincasa, A. Zompì, Quotatura funzionale degli organi di macchine, ed. Clut.



Criteri, regole e procedure per l'esame (Prof. E. Brusa)
L'esame di profitto del corso consiste in:
•una prova scritta
•una prova orale
Entrambe le prove dovranno essere sostenute nello stesso appello d’esame, nelle date indicate a portale dall’Ateneo. L’accesso alla prova orale è consentito solo se lo studente totalizza 18/30 nel corso della prova scritta. E’ inoltre fatto obbligo presentarsi alla prova scritta e alla prova orale in possesso di un documento di riconoscimento in corso di validità e/o della tessera universitaria, dai quali si possa accertare l’identità in modo incontrovertibile (la fotografia deve essere intellegibile su uno almeno dei documenti). Durante tutta la prova lo studente dovrà spegnere il proprio telefono cellulare. Nel caso fosse trovato a comunicare con il telefono cellulare o a consultare appunti e documenti, nel caso in cui questi non possano essere consultati, lo studente sarà allontanato dalla prova.
Per sostenere la prova orale lo studente deve consegnare ai docenti, all’atto dell’esame, copia completa, ben redatta e intellegibile della relazione tecnica sviluppata durante il corso dalla squadra a cui appartiene e la raccolta di tutte le tavole grafiche, eseguite dalla squadra durante il corso. In assenza di questo materiale o nel caso di versione incompleta, l’esame verrà invalidato e lo studente sarà tenuto a sostenere nuovamente la prova scritta, ancorchè fosse risultata sufficiente.

La prova scritta è composta da DUE PARTI:
•La "Prova Scritta – Parte Prima" include:
-3 domande aperte di teoria relativa agli argomenti di ELEMENTI DI COSTRUZIONE DI MACCHINE (contrassegnati da L-CM nel calendario preliminare allegato a questo regolamento) in cui si richiede di illustrare un argomento svolto a lezione, sviluppando la risposta all’insegna della massima concisione con formule, disegni e grafici pertinenti;
-2 esercizi da risolvere in forma numerica, come quelli proposti nel corso delle esercitazioni di ELEMENTI DI COSTRUZIONE DI MACCHINE (corrispondenti alle esercitazioni contrassegnate con ES-CM nell’allegato calendario del corso).
Tale Parte accerta la conoscenza della teoria delle lezioni L-CM e delle esercitazioni ES-CM. Verifica il raggiungimento da parte dello studente di un buon livello di abilità relativamente ai suddetti skills 1, 2 e 3.
I fogli su cui eseguire la prova scritta verranno forniti allo studente che si presenterà alla prova solo con il materiale di cancelleria: necessario per scrivere, righello per i grafici e calcolatrice (con batterie !). La prova è affrontata SENZA l’aiuto di appunti, libri e formulari, lo studente trovato in possesso di materiale aggiuntivo consegnerà immediatamente il compito, che non sarà considerato valido. Ogni studente dovrà riconsegnare in ogni caso i testi di esame e tutti i fogli che gli sono stati consegnati. Tale parte avrà la durata di 1,45 h. Lo studente avrà 15 minuti di tempo per ritirarsi, dall’inizio della prova.
Al termine del tempo a disposizione, lo studente consegna l’elaborato e attende l’inizio della seconda parte della prova.
Nel caso lo studente abbandonasse l’aula senza presenziare allo svolgimento della seconda parte dell’esame (su Disegno di Macchine) l’intera prova sarà considerata non valida, intendendo che egli si sia ritirato nel corso dell’esame.

•La "Prova Scritta – Parte Seconda" include:
-1 disegno tecnico relativo ad un particolare di macchina o ad un dispositivo del quale si richiede di rilevare la corretta rappresentazione, di completare eventuali parti mancanti con matita e righello, di verificare la correttezza della quotatura e dell’indicazione delle tolleranze, ovvero di completare o apporre quote e tolleranze, secondo quanto estensivamente insegnato nell’ambito delle lezioni di ELEMENTI DI DISEGNO DI MACCHINE (contrassegnati da L-DM nel calendario preliminare allegato a questo regolamento) e delle relative esercitazioni (contrassegnate da ES-DM), nonché in modo compatibile con le informazioni ricevute nell’arco dell’intero corso.
Tale Parte accerta la conoscenza della teoria delle lezioni L-DM e delle esercitazioni ES-DM. Verifica il raggiungimento da parte dello studente di un buon livello di abilità relativamente ai suddetti skills 2, 3 e 4.
I fogli su cui eseguire la prova scritta verranno forniti allo studente che si presenterà alla prova solo con il materiale di cancelleria: necessario per scrivere e disegnare (matite e gomma), righello e calcolatrice (con batterie !). La prova può essere affrontata CON l’aiuto di appunti, libri e materiale. Ogni studente dovrà riconsegnare i testi di esame e tutti i fogli che gli sono stati consegnati. Tale parte avrà la durata di 30 minuti, circa. Lo studente è tenuto a consegnare la prova, che non può essere disgiunta dalla prima parte.
Solo al termine di questa parte, lo studente consegna l’elaborato e può allontanarsi dall’aula. La mancata partecipazione a questa parte della prova scritta invalida l’intera prova scritta come se lo studente si fosse ritirato.

Composizione del voto della "Prova Scritta – Parte Prima": ognuna delle tre domande di teoria è valutata da 0 a 6 punti, per un massimo di 18 punti; ogni esercizio è valutato da 0 a 6 punti per un massimo di 12 punti. Il voto è formato dalla somma di vari voti parziali che può dare un massimo di 30/30.
La "Prova Scritta – Parte Seconda" sarà, invece, valutata in sede di prova orale e il voto relativo sarà formulato congiuntamente a quello degli altri elementi di giudizio per la parte di Disegno di Macchine.

La prova orale è composta da TRE PARTI:
1)Lo studente potrà verificare la correzione della prova scritta e la formulazione del voto, nel corso della verifica orale della relazione, che si terrà pochi giorni dopo la prova scritta. In questa fase egli rivedrà la sua prova e potrà chiedere delucidazioni ai docenti. Non potrà condividere con i colleghi commenti sulla prova né confrontare i risultati in questa fase, pena l’esclusione dal seguito dell’esame. Questa fase non contribuisce al voto finale, ma permette eventuali perfezionamenti, a giudizio dei docenti, del voto della prova scritta qualora siano intercorsi problemi di interpretazione dell’elaborato.
2)Lo studente discuterà, inoltre, tutte le tavole eseguite durante il corso che saranno visionate dai docenti, nonché l’esito della "Prova Scritta – Parte Seconda" e risponderà a domande di teoria di ELEMENTI DI DISEGNO DI MACCHINE (L-DM; ES-DM) durante un colloquio con i docenti. In questa fase sarà anche verificata la correttezza del disegno allegato alla relazione tecnica. Tale parte sarà giudicata con un voto complessivo in /30esimi.
3)Segue la discussione della Relazione Tecnica. Ogni studente si deve presentare alla sessione di correzione/verifica orale con copia della relazione tecnica svolta durante le esercitazioni, al fine di essere interrogato sui contenuti della relazione tecnica, se e solo se ha superato la prova scritta con almeno 18/30. Alla discussione della relazione tecnica vengono riservati da 0 a 3 punti, a seconda della prontezza dimostrata dallo studente nel presentare la relazione e dall’esecuzione della relazione stessa (fino a 2 punti) e del disegno allegato (fino a 1 punto). La mancata consegna della relazione tecnica e del disegno relativo determina il non superamento della prova.

Composizione del voto della prova orale e finale: Al termine delle tre fasi illustrate della prova orale sarà proposto allo studente un voto finale così formulato:

Il voto della prova scritta espresso in /30esimi, eventualmente rivisto in sede di correzione durante la prima fase dell’orale, farà media aritmetica con il voto formulato dai docenti nel corso del colloquio orale nella fase sopra indicata come 3. Tuttavia tenuto conto dei crediti assegnati alla parte di Costruzione di Macchine (8) rispetto al Disegno di Macchine (4) il voto della prova scritta avrà peso doppio nella media così calcolata. Il risultato sarà sommato ai punti ottenuti durante la discussione della relazione tecnica e approssimato all’unità, eventualmente, per eccesso o per difetto, a giudizio dei docenti.


Criteri, regole e procedure per l'esame (Prof. T. Berruti)
L'esame di profitto del corso consiste in:
• una prova scritta
• una prova orale
Entrambe le prove dovranno essere sostenute nello stesso appello d’esame, nelle date indicate a portale dall’Ateneo. L’accesso alla prova orale è consentito solo se lo studente totalizza 18/30 nel corso della prova scritta. E’ inoltre fatto obbligo presentarsi alla prova scritta e alla prova orale in possesso di un documento di riconoscimento in corso di validità e/o della tessera universitaria, dai quali si possa accertare l’identità in modo incontrovertibile (la fotografia deve essere intellegibile su uno almeno dei documenti). Durante tutta la prova lo studente dovrà spegnere il proprio telefono cellulare. Nel caso fosse trovato a comunicare con il telefono cellulare lo studente sarà allontanato dalla prova.
Per sostenere la prova orale lo studente deve consegnare ai docenti, all’atto dell’esame, copia completa, ben redatta e intellegibile della relazione tecnica sviluppata durante il corso e la raccolta di tutte le tavole grafiche, da eseguire a mano o con l’ausilio del calcolatore, assegnate durante il corso. In assenza di questo materiale o nel caso di versione incompleta, l’esame verrà invalidato e lo studente sarà tenuto a sostenere nuovamente la prova scritta, ancorchè fosse risultata sufficiente.

La prova scritta è composta da DUE PARTI:
• La Parte Prima include:
- 3 domande aperte di teoria relativa agli argomenti di ELEMENTI DI COSTRUZIONE DI MACCHINE (contrassegnati da L-CM nel calendario preliminare allegato a questo regolamento) in cui si richiede di illustrare un argomento svolto a lezione, sviluppando la risposta all’insegna della massima concisione con formule, disegni e grafici pertinenti;
- 3 esercizi da risolvere in forma numerica, come quelli proposti nel corso delle esercitazioni di ELEMENTI DI COSTRUZIONE DI MACCHINE (corrispondenti alle esercitazioni contrassegnate con ES-CM nell’allegato calendario del corso).
Tale Parte accerta la conoscenza della teoria delle lezioni L-CM e delle esercitazioni ES-CM. Verifica il raggiungimento da parte dello studente di un buon livello di abilità relativamente ai suddetti skills 1, 2 e 3.
I fogli su cui eseguire la prova scritta verranno forniti allo studente che si presenterà alla prova solo con il materiale di cancelleria: necessario per scrivere, righello per i grafici e calcolatrice (con batterie !). La prova è affrontata senza l’aiuto di appunti, libri e formulari, lo studente trovato in possesso di materiale aggiuntivo consegnerà immediatamente il compito, che non sarà considerato valido. Ogni studente dovrà riconsegnare in ogni caso i testi di esame e tutti i fogli che gli sono stati consegnati. Tale parte avrà la durata di 2h. Lo studente avrà 15 minuti di tempo per ritirarsi, dall’inizio della prova.
Al termine del tempo a disposizione, lo studente consegna l’elaborato e attende l’inizio della seconda parte della prova.

• La Parte Seconda include:
- 1 disegno tecnico relativo ad un particolare di macchina o ad un dispositivo del quale si richiede di rilevare la corretta rappresentazione, di completare eventuali parti mancanti con matita e righello, di verificare la correttezza della quotatura e dell’indicazione delle tolleranze, ovvero di completare o apporre quote e tolleranze, secondo quanto estensivamente insegnato nell’ambito delle lezioni di ELEMENTI DI DISEGNO DI MACCHINE (contrassegnati da L-DM nel calendario preliminare allegato a questo regolamento) e delle relative esercitazioni (contrassegnate da ES-DM), nonché in modo compatibile con le informazioni ricevute nell’arco dell’intero corso.
Tale Parte accerta la conoscenza della teoria delle lezioni L-DM e delle esercitazioni ES-DM. Verifica il raggiungimento da parte dello studente di un buon livello di abilità relativamente ai suddetti skills 2, 3 e 4.
I fogli su cui eseguire la prova scritta verranno forniti allo studente che si presenterà alla prova solo con il materiale di cancelleria: necessario per scrivere e disegnare (matite e gomma), righello e calcolatrice (con batterie !). La prova può essere affrontata CON l’aiuto di appunti, libri e materiale. Ogni studente dovrà riconsegnare i testi di esame e tutti i fogli che gli sono stati consegnati. Tale parte avrà la durata di 1h. Lo studente è tenuto a consegnare la prova, che non può essere disgiunta dalla prima parte. Tale parte della prova scritta sarà valutato in sede di prova orale e il voto relativo sarà formulato congiuntamente a quello degli altri elementi di giudizio. Solo al termine di questa parte, lo studente consegna l’elaborato e può allontanarsi dall’aula. La mancata partecipazione a questa parte della prova scritta invalida l’intera prova scritta come se lo studente si fosse ritirato.

Composizione del voto della prova scritta: ognuna delle tre domande di teoria è valutata da 0 a 5 punti, per un massimo di 15 punti; ogni esercizio è valutato da 0 a 5 punti per un massimo di 15 punti. Il voto è formato dalla somma di vari voti parziali che può dare un massimo di 30/30. Tale voto costituisce l’esito della prova scritta.


La prova orale è composta da TRE PARTI:
1) Lo studente potrà verificare la correzione della prova scritta e la formulazione del voto, nel corso della verifica orale della relazione, che si terrà pochi giorni dopo la prova scritta. In questa fase egli rivedrà la sua prova e potrà chiedere delucidazioni ai docenti. Non potrà condividere con i colleghi commenti sulla prova né confrontare i risultati in questa fase, pena l’esclusione dal seguito dell’esame. Questa fase non contribuisce al voto finale, ma permette eventuali perfezionamenti, a giudizio dei docenti, del voto della prova scritta qualora siano intercorsi problemi di interpretazione dell’elaborato.
2) Lo studente discuterà, inoltre, tutte le tavole eseguite durante il corso che saranno visionate dai docenti, nonché l’esito della Seconda parte della prova scritta e risponderà a domande di teoria di ELEMENTI DI DISEGNO DI MACCHINE (L-DM; ES-DM) durante un colloquio con i docenti. In questa fase sarà anche verificata la correttezza del disegno allegato alla relazione tecnica. Tale parte sarà giudicata con un voto complessivo in /30esimi.
3) Segue la discussione della Relazione Tecnica. Ogni studente si deve presentare alla sessione di correzione/verifica orale con copia della relazione tecnica svolta durante le esercitazioni, al fine di essere interrogato sui contenuti della relazione tecnica, se e solo se ha superato la prova scritta con almeno 18/30. Alla discussione della relazione tecnica vengono riservati da 0 a 3 punti, a seconda della prontezza dimostrata dallo studente nel presentare la relazione e dall’esecuzione della relazione stessa (fino a 2 punti) e del disegno allegato (fino a 1 punto). La mancata consegna della relazione tecnica determina il non superamento della prova.

Composizione del voto della prova orale e finale: Al termine delle tre fasi illustrate della prova orale sarà proposto allo studente un voto finale così formulato:

Il voto della prova scritta espresso in /30esimi, eventualmente rivisto in sede di correzione durante la prima fase dell’orale, farà media aritmetica con il voto formulato dai docenti nel corso del colloquio orale nella fase sopra indicata come 3. Tuttavia tenuto conto dei crediti assegnati alla parte di Costruzione di Macchine (8) rispetto al Disegno di Macchine (4) il voto della prova scritta avrà peso doppio nella media così calcolata. Il risultato sarà sommato ai punti ottenuti durante la discussione della relazione tecnica e approssimato all’unità, eventualmente, per eccesso o per difetto, a giudizio dei docenti.



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Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2012/13
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