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Anno Accademico 2009/10
03BAAAC
Fondamenti di storia dell'architettura
Corso di Laurea in Architettura Per Il Progetto - Mondovi'
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Beltramo Silvia   RB ICAR/18 36 0 0 0 1
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/18 3 D - A scelta dello studente A scelta dello studente
Obiettivi dell'insegnamento
Il corso ha lo scopo:
- di orientare lo studente nell'ambito della Storia dell'Architettura;
- di fornire basi che consentano di affrontare agevolmente lo studio delle discipline storico-architettoniche degli anni successivi;
- di contribuire al formarsi della coscienza storico-critica.
Programma
The main aim of this course is to improve the students' knowledge and awareness of the methodology necessary to acquire a correct historical-critical approach to architecture. The attention will be given to the continuous transformations of architectural forms, to building techniques, and to architectural theory.

Programma (Prof. S. Beltramo)
Obiettivi dell'insegnamento

Partendo dal concetto di Fondamenti, s'intende accompagnare lo studente nell'apprendimento e nel 'fare propri' quegli strumenti indispensabili all'affrontare le discipline storico-architettoniche.

Competenze attese

Proprietà di linguaggio storico architettonico
Capacità di ricercare in un progetto le influenze delle architetture precedenti
Conoscenza degli edifici cardine della storia dell'architettura
Conoscenze di base per una ricerca storica


Programma: informazioni integrative

Dati gli obiettivi del corso, particolare attenzione sarà riservata a strumenti basilari quali il linguaggio nella doppia accezione di linguaggio proprio dello storico e di linguaggio delle partiture architettoniche classiche e non. Parallelamente, saranno presentati, una serie di edifici antichi, medievali e moderni cercando di evidenziare di volta in volta le possibili influenze esercitate sulle architetture a loro successive.
-Il concetto di ordine architettonico (l'età antica, la riscoperta rinascimentale, le evoluzioni barocche, esiste un significato attuale?)
- il trattato di architettura, importanza e sviluppo in epoche diverse
- il lessico in architettura con esempi pratici e un approccio cronologico alla problematica
- l'utilizzo della biblioteca
- la realizzazione di una bibliografia
- l'importanza degli archivi
- l'importanza dei limiti e delle convenzioni: il concetto di scansione cronologica
- l'architettura disegnata e l'architettura costruita, il rapporto storic o tra progetto e cantiere
- due diverse progettualità: il tempio classico e il tempio ellenistico
- il Pantheon di Roma, influenze sulle impostazioni architettoniche e sugli elementi decorativi di epoche successive
- il teatro greco e il teatro romano ' L'anfiteatro flavio a Roma e il teatro di Marcello
- gli ordini monastici, i grandi complessi religiosi di età medievale
- l'arte medievale del costruire, l'arditezza delle strutture voltate
- la cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze
- Il complesso di San Lorenzo a Firenze, un raffronto tra le sagrestie (Brunelleschi e Michelangelo)
- Il confronto con l'architettura esistente, il tempio malatestiano di Rimini
- il tema berniniano dell'architettura religiosa a pianta centrale
- l'importanza della geometria nella progettualità borrominiana
- il rapporto tra pianta e alzato nell'architettura di Guarino Guarini
- il rapporto tra architettura e città e territorio. Filippo Juvarra


Bibliografia
Sarà indicata dal docente a lezione.
Testi e materiale didattico (Prof. S. Beltramo)

Bibliografia di riferimento e competenze richieste per il superamento dell'esame.

1_ Capacità di orientamento generale nella periodizzazione della storia dell'architettura.

Testi a carattere manualistico e introduttivo (periodizzazione generale, protagonisti, edifici e centri principali) quali:

o D. Watkin, Storia dell'architettura Occidentale. Terza edizione, Zanichelli, Bologna 2007; in particolare le pp. 1-151, 180-187, 199-237, 271-316, 361-376.

Per gli studenti che non hanno affrontato lo studio della storia dell'arte nella scuola superiore, o che necessitano comunque di una più ampia base di introduzione anche degli aspetti figurativi, si consiglia l'uso di un manuale di storia dell'arte per i licei, in particolare:

o G. Cricco ' F.P. di Teodoro, Itinerario nell'arte, Zanichelli, Bologna 2005


2_ Approfondimento dei temi trattati a lezione.

Il programma svolto comprende la traccia dettagliata dei temi sviluppati a lezione, che saranno oggetto di specifiche domande. Il docente segnala a titolo indicativo alcuni testi utilizzati a lezione, su cui è possibile riprendere i temi trattati per verificare gli appunti e per approfondimenti.

o G. Pigafetta, Parole chiave per la storia dell'architettura, Jaca Book, Milano 2003, pp. 11-47, 77-95, 121-132
o A. Forty, Parole e edifici. Un vocabolario per l'architettura moderna, Pendragon, Bologna 2004 (ed. orig. Londra 2000), voci Ordine, Struttura, Tipo.

Sul tema delle fonti per lo studio della storia dell'architettura:
o S. Beltramo, Stratigrafia dell'architettura e ricerca storica, Carocci, Roma 2009
o C. Tosco, Il castello, la casa, la chiesa, Einaudi, Torino 2003

o G. Rocco, Guida alla lettura degli ordini architettonici antichi. I. Il dorico, Liguori, Napoli 1994, in particolare pp. 15-56 e passim per i casi studio.
o G. Rocco, Guida alla lettura degli ordini architettonici antichi. II. Lo ionico, Liguori, Napoli 2003, in particolare pp. 15-41 e passim per i casi studio.
o R. Chithman, Gli ordini classici in architettura, Hoepli, Milano 1987
o J. Summerson, Il linguaggio classico dell'architettura. Dal Rinascimento ai maestri contemporanei, Einaudi, Torino 1990 (ed. orig. London 1963), pp. 3-35 e glossario pp. 71-93.

o C. Bozzoni, V. Franchetti Pardo, G. Ortolani, A. Viscogliosi, L'architettura del mondo antico, Laterza, Roma-Bari 2006 (2a ed. 2008), per le parti relative all'architettura greca, ellenistica e romana, e pp. 377-395, 433-444.
o C. Devoti, Il mondo antico. Tra città e territorio, Celid, Torino 2005, pp. 65-94, 126-141.
o J. P. Adam , L' arte di costruire presso i romani. Materiali e tecniche, Longanesi, Milano 1990.

o R. Bonelli, C. Bozzoni, V. Fianchetti Pardo, Storia dell'architettura medievale, Laterza, Roma-Bari 1997, passim (si segnalano i riferimenti alle pp. 17 sgg., 48 sgg., 118 sgg., 123-127, 187 sgg., 194 sgg., 221-225, 276-281, 290 sgg., 322 sgg., pp. 327-331, 601 sgg., 331-334, 427 sgg., 584 sgg. e schede monografiche di ripasso a fine volume).
o A. Longhi, L'Occidente medievale. Città e luoghi del potere, Celid, Torino 2006, pp. 23 sgg., 39-45, 49-51, 73-74, 99-101, 126 e sgg

o F.P. Fiore (a cura di), Storia dell'architettura italiana. Il Quattrocento, Electa, Milano 1998, passim (riferimenti nei saggi di Bruschi, Burns, Fiore, Frommel; eventuali riferimenti per i periodi successivi negli altri volumi della medesima Storia dell'architettura italiana Electa)
o P. Murray, Architettura del Rinascimento, Electa, Milano 1971 (numerose ristampe e riedizioni), passim
o R. Wittkower, Arte e Architettura in Italia 1600-1750, Einaudi, Torino 1993; in particolare la parte seconda e terza in riferimento a Roma e Torino.




Note


Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2009/10
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