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Anno Accademico 2007/08
03EZIFZ
Complementi di geotecnica
Corso di L. Specialistica in Ingegneria Edile - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Scavia Claudio ORARIO RICEVIMENTO PO ICAR/07 33 23 0 0 7
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/07 5 C - Affini o integrative Discipline dell'architettura e dell'ingegneria
Obiettivi dell'insegnamento
Obiettivi dell'insegnamento
Il corso, definito con specifico riferimento alle esigenze per la formazione di ingegneri edili, intende fornire gli elementi applicativi che permettono di progettare e verificare alcune opere di interesse per la geotecnica: fondazioni, opere di sostegno e pendii naturali ed artificiali. Vengono inoltre forniti alcuni strumenti per la valutazione dei rischi naturali (con particolare riferimento al rischio da frana) e per la sua mitigazione, nell'ottica di una gestione del territorio sostenibile. Gli argomenti a carattere più marcatamente applicativo verranno svolti da collaboratori esterni tramite seminari.

Prerequisiti
Per la comprensione degli argomenti trattati nel corso è essenziale la conoscenza degli elementi di base della Meccanica delle Terre, trattati nel corso di GEOTECNICA della Laurea di 1° livello (08BCOBX) (diventerà dal 20/06/07 - 03AZLFB - FONDAMENTI DI GEOTECNICA), e del corso di GEOTECNICA del 1° anno della laurea specialistica (08BCOFZ). Sono inoltre propedeutiche le conoscenze acquisite nei corsi di Scienza delle Costruzioni e Tecnica delle Costruzioni.

Competenze attese
Acquisizione degli strumenti applicativi per la progettazione e la verifica della stabilità di opere di sostegno rigide e fondazioni superficiali. Acquisizione del concetto di vulnerabilità e rischio, con riferimento alle opere viarie ed alle costruzioni civili.
Programma
1. Introduzione al corso
- Richiami dei concetti di base della meccanica dei terreni e delle rocce
2. Opere di sostegno delle terre
- Opere rigide e flessibili: tipologie e casi di utilizzo
- Metodi di dimensionamento dei muri e dei diaframmi
- Metodi di verifica dei muri
- Modalità costruttive e progettuali di muri e diaframmi
3. Opere di fondazione
- Fondazioni dirette (plinti e travi) ed indirette (pali e micropali): tipologie e casi di utilizzo
- La presenza di acqua nei terreni di fondazione
- Metodi per il dimensionamento di fondazioni dirette ed indirette
- Metodi di verifica di fondazioni dirette ed indirette
- Modalità costruttive e progettuali di fondazioni dirette ed indirette
4. La stabilità dei pendii
- Elementi introduttivi sulle tipologie di frana
- Strumenti per il monitoraggio delle frane: descrizione ed interpretazione delle misure
- Metodi di calcolo per la stabilità dei pendii: Il metodo dell'equilibrio limite
- Pendii in roccia: descrizione e rappresentazione dei sistemi di discontinuità
- Pendii in roccia: resistenza al taglio delle discontinuità naturali: prove di taglio ed effetti di scala
- Stabilità di pendii in roccia: calcolo del fattore di sicurezza tramite il metodo dell'Equilibrio Limite (il caso piano)
- Stabilità di pendii in terra: valutazione del fattore di sicurezza e scelta dei parametri
- Dal fattore di sicurezza alla probabilità di rottura (accenni ai metodi probabilistici)
- Il concetto di vulnerabilità e rischio da frana
- La mitigazione del rischio: i sistemi di difesa
Laboratori e/o esercitazioni
- Dimensionamento e verifica di una fondazione diretta (plinto): valutazione della capacità portante del terreno, calcolo e rappresentazione delle armature
- Dimensionamento e verifica di un muro di sostegno: valutazione delle spinte, calcolo e rappresentazione delle armature
- Le discontinuità naturali in roccia: rappresentazione ed individuazione delle famiglie
- Le discontinuità naturali in roccia: resistenza al taglio ed effetti di scala; verifica a scivolamento
- Pendii in terra: il metodo di Janbu; valutazione della stabilità globale di opere di sostegno

Strumenti didattici e materiali di consumo
Le esercitazioni proposte richiedono l'uso di calcolatrici tascabili. Fotocopie di grafici e tabelle a fini esercitativi sono fornite dai docenti.
Note

Bibliografia
Dispense del corso vengono messe a disposizione degli studenti. I seguenti riferimenti bibliografici vengono inoltre consigliati per l'approfondimento degli argomenti trattati.
Libri di testo:
R. Lancellotta, Geotecnica 3° ed., Zanichelli, 2004.
L. Tordella, Esercizi di Geotecnica, Levrotto e Bella.
Altri libri:
R. Lancellotta, Geotechnical Engineering, Balkema, 1995.
R. Goodman, Introduction to rock mechanics, J. Wiley & Sons, 1989.
C. Cestelli Guidi, Geotecnica e Tecnica delle fondazioni, Hoepli, 1987.
J. Atkinson, Geotecnica, McGraw-Hill, 1997.
R. Lancellotta & J. Calavera, Fondazioni, McGraw-Hill, 1999.

Supporti alla didattica in uso alla docenza
Videoproiettore, lavagna luminosa, PC.
C
ontrollo dell'apprendimento
La materia di esame corrisponde interamente al programma svolto a lezione ed esercitazione e richiede la conoscenza dei casi progettuali e di verifica affrontati.
L'esame si svolge in due fasi: una scritta ed una orale. La prova scritta consiste nello svolgimento di alcuni esercizi a carattere applicativo nel tempo massimo di 2 ore. In sostituzione della prova scritta è previsto un esonero alla fine del corso. La prova orale consiste in due o tre domande poste ad ogni candidato, sviluppate attraverso la discussione o lo svolgimento di brevi calcoli e durano circa venti minuti l'uno.
La valutazione finale è basata su un giudizio complessivo che tiene conto dell'esito delle due fasi dell'esame e della qualità delle esercitazioni svolte dallo studente durante il corso.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2004/05
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