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Anno Accademico 2009/10
04CFREQ
Scienza e tecnologia dei materiali
Corso di Laurea in Storia E Conservazione Dei Beni Architettonici E Ambientali - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Palmero Paola ORARIO RICEVIMENTO A2 ING-IND/22 72 0 0 0 9
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/22 6 C - Affini o integrative Discipline dell'architettura e dell'ingegneria
Obiettivi dell'insegnamento
Il corso si propone di far acquisire agli studenti le adeguate conoscenze sulle tre principali classi di materiali: metallici, ceramici e polimerici, fornendo gli adeguati strumenti per poter correlare la struttura del materiale alle proprietÓ chimiche, fisiche e meccaniche. Il corso si propone inoltre di fornire un panorama dei materiali pi¨ comunemente impiegati nell'architettura, correlando l'applicazione alle prestazioni meccaniche dei materiali stessi, con un occhio critico alle problematiche di degrado e deterioramento per esposizione ad ambienti aggressivi. A seguito di un'adeguata analisi e diagnosi di degrado, ulteriore obiettivo del corso Ŕ quello di formare gli studenti all'identificazione delle metodologie pi¨ comuni di risanamento, politura, consolidamento e protezione dei manufatti architettonici.
Competenze attese
Il corso Ŕ orientato alla formazione di un professionista a conoscenza delle principali proprietÓ funzionali e/o strutturali dei materiali, tradizionali e moderni, di interesse architettonico. Al termine del corso, lo studente acquisisce le competenze per comprendere le cause chimico-fisiche e meccaniche di degrado ed alterazione dei materiali e gli strumenti per proporre l'utilizzo dei materiali pi¨ appropriati in vista delle specifiche applicazioni e dell'ambiente di esposizione.
Prerequisiti
Per una fruizione agevole del corso, lo studente deve possedere conoscenze di base di chimica, fisica e matematica.
Programma
The coarse is composed by three main sections:
1. General introduction on materials: relation between the atomic structure of solids and their macroscopic behaviour.
Main classification of materials into ceramics, metals and polymers and their chemical-physical and mechanical behaviour.
2. Structural materials. The ancient (stone, wood, brick, gypsum, lime and hydrated lime) and the modern (cement, concrete, steel and cast iron) construction materials. Polymeric materials. Production and properties.
3. Degradation of the materials as a function of thermal and environmental conditions. Analysis and diagnosis of the alteration phenomena. Prevention, protection and consolidation.
Programma: informazioni integrative
Il corso pu˛ essere suddiviso in tre parti fondamentali:
1. Il legame chimico, la struttura e l'organizzazione dei solidi. (6h). Le imperfezioni ed i difetti dei materiali cristallini (2h).Le proprietÓ dei materiali: chimiche, fisiche (6h) e meccaniche. (6h). Il comportamento dei materiali duttili (metalli e polimeri) e dei materiali fragili (ceramici) (6h). Il comportamento viscoelastico e viscoplastico (2h).
2. I materiali da costruzione di origine antica: le rocce, i laterizi, il gesso, la calce aerea, le malte e le calci idrauliche (6h). I materiali da costruzione moderni: il cemento ed il calcestruzzo, le ghise e gli acciai, le materie plastiche (8h).
3. I fattori ambientali di degrado: il fattore termico, l'atmosfera, i fattori biologici e l'acqua (8h). I meccanismi di degrado sui differenti materiali da costruzione e loro prevenzione (8h), diagnosi del degrado (6h). Il risanamento dell'umiditÓ, la pulitura, il consolidamento e la protezione (8h) dei manufatti architettonici.
Laboratori e/o esercitazioni
Agli studenti, suddivisi per gruppi, Ŕ richiesta l'esecuzione di una esercitazione che prevede l'osservazione di un edificio da loro selezionato, la descrizione dei materiali costruttivi e dei fenomeni di degrado osservabili ad un esame visivo. Si richiede di correlare tali fenomeni di alterazione osservati a fattori termici e/o ambientali di esposizione del manufatto. L'elaborato, infine, deve essere completato con una proposta progettuale di intervento. L'esercitazione prevede alcune revisioni da parte del docente e la valutazione finale del lavoro farÓ media con il voto derivante dalla prova scritta d'esame.
Bibliografia
1. Alfredo Negro, Jean-Marc Tulliani, Laura Montanaro, Scienza e Tecnologia dei Materiali. Celid Editore.
2. Mario Collepardi, Il nuovo calcestruzzo, seconda edizione, Tintoretto Editore.
3. William D. Callister, Jr. Materials Science and Engineering: an Intriduction. John Wiley & Sons, Inc.
Controlli dell'apprendimento / ModalitÓ d'esame
1. Agli studenti, suddivisi per gruppi, Ŕ richiesta l'esecuzione di una esercitazione che prevede l'osservazione di un edificio da loro selezionato, la descrizione dei materiali costruttivi e dei fenomeni di degrado osservabili ad un esame visivo. Si richiede di correlare tali fenomeni di alterazione osservati a fattori termici e/o ambientali di esposizione del manufatto. L'elaborato, infine, deve essere completato con una proposta di intervento.
2. L'esame prevede una prova scritta, a pi¨ risposte aperte, della durata complessiva di due ore. Il voto finale tiene conto dell'esito della prova scritta e della valutazione dell'esercitazione di gruppo.

Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2009/10
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