Politecnico di Torino
Politecnico di Torino
   
Login  
en
Politecnico di Torino
Anno Accademico 2017/18
06CKJMX
Stabilità dei pendii
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Pirulli Marina ORARIO RICEVIMENTO A2 ICAR/07 48 12 0 12 4
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/07 6 D - A scelta dello studente A scelta dello studente
Presentazione
Il corso si propone di fornire le conoscenze necessarie per valutare le condizioni di stabilità di pendii in roccia e terreno, sia naturali sia artificiali. A tale fine vengono descritti i diversi meccanismi di instabilità e i diversi metodi analitici e numerici da utilizzarsi in condizioni statiche e dinamiche. Vengono quindi forniti gli elementi per la scelta ed il dimensionamento di interventi strutturali di stabilizzazione di versante e per la valutazione del contributo fornito dai sistemi di monitoraggio allo studio della stabilità dei pendii.
Risultati di apprendimento attesi
Capacità di riconoscere i diversi cinematismi, di individuare ed utilizzare il metodo di analisi di stabilità appropriato in funzione del fenomeno in oggetto, di programmare una campagna di indagini e monitoraggio e di scegliere l'intervento di stabilizzazione più efficace.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Geologia applicata, Idraulica, Geotecnica, Fondazioni, Meccanica delle rocce.
Programma
- Attività conoscitiva: censimento frane - inventario dei fenomeni franosi in Italia
- Previsione tipologica: identificazione e classificazione dei fenomeni franosi. Individuazione dei diversi cinematismi.
- Previsione spaziale: descrizione dei sistemi di monitoraggio ed interpretazione ai fini della descrizione del dissesto, individuazione delle cause del movimento, formulazione del modello geomeccanico, analisi di stabilità (metodi dell'equilibrio limite, metodi numerici, creep)
- Previsione temporale: valutazione della probabilità di occorrenza secondo l'approccio statistico e quello meccanico
- Previsione dell'evoluzione e dell'intensità di un fenomeno franoso: Modello digitale del terreno. Leggi reologiche. Problematicha connesse con la modellazione numerica della dinamica del fenomeno.
- Identificazione degli elementi a rischio, in termini di numero e caratteristiche
- Analisi della vulnerabilità degli elementi a rischio
- Procedura per la realizzazione di carte di pericolosità e di rischio da frana. PAI: Piano assetto idrogeologico.
- Interventi strutturali di messa in sicurezza dei centri abitati e delle infrastrutture: Principi di dimensionamento di opere di protezione da colate detritiche; interventi di stabilizzazione di pendii in terra, con particolare riferimento al dimensionamento di trincee e dreni suborizzontali; interventi di stabilizzazione di pendii in roccia
Organizzazione dell'insegnamento
L’insegnamento consiste in una serie di lezioni e di esercitazioni.
Vengono proposti agli studenti alcuni esercizi da svolgere a casa sugli argomenti trattati nel corso delle lezioni in aula. Ciascuna esercitazione può essere svolta in gruppi di massimo 3 persone.
Le esercitazioni vengono corrette e valutate.
Le relazioni devono essere consegnate entro la data di volta in volta comunicata; le esercitazioni consegnate in ritardo non saranno corrette e daranno contributo negativo alla valutazione finale.

Le esercitazioni, alcune delle quale svolte con l'ausilio di software disponibile presso i laboratori informatici del Politecnico, vertono sui seguenti argomenti: inventario fenomeni franosi in Italia, analisi di sistemi di monitoraggio, meccanismi di instabilità per toppling, analisi con i metodi all'equilibrio limite della stabilità di versante, analisi numerica della dinamica di propagazione di movimenti rapidi di versante, dimensionamento di sistemi di mitigazione strutturali (es.trincee drenanti e dreni suborizzontali).
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Il materiale proiettato durante le lezioni è disponibile sul portale della didattica.
Libri di testo:
Landslides: Investigation and mitigation Transportation Research Board, National Academy Press, Washington, 1996.
Rock Slope Stability Analysis, Giani G.P., Balkema, Rotterdam, 1993
Caduta Massi, Giani G.P., Hevelius, Benevento, 1997
Meccanismi di deformazione e rottura dei pendii, Picarelli L., Hevelius, Benevento, 2000
Criteri, regole e procedure per l'esame
L'esame consiste in una discussione orale degli aspetti trattati a lezione e degli argomenti affrontati nel corso delle esercitazioni.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2016/17
Indietro



© Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY
WCAG 2.0 (Level AA)
Contatti