Politecnico di Torino
Politecnico di Torino
   
Login  
en
Politecnico di Torino
Anno Accademico 2009/10
06CYAEQ
Urbanistica
Corso di Laurea in Storia E Conservazione Dei Beni Architettonici E Ambientali - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Peano Attilia ORARIO RICEVIMENTO     72 0 0 0 11
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/21 6 B - Caratterizzanti Architettura e urbanistica
Obiettivi dell'insegnamento
Il corso è rivolto a: presentare e a discutere i processi ed i problemi della città e del territorio con riferimento al periodo attuale, alle tendenze evolutive, a partire da quelli delineatasi nel Novecento; a delineare il quadro degli strumenti di pianificazione e tutela in Italia.
Competenze attese
Apprendimento di consapevolezza delle relazioni che legano gli interventi di conservazione del territorio culturale e ambientale al contesto in cui si inseriscono.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti.
Programma
The course is divided into lectures, seminars and practical exercises. The topics are:
-- Role, scope and reasons for urban planning
-- historical-cultural roots of urban planning
-- The city in Europe
-- The reasons of the planning and regulatory tools in the IXX century
-- The urban transformations in Italy
-- Cities such as population and functions
-- The origins and changes of the protection and planning in Italy
-- The protection of the heritage in theories and in urban policies
-- Turin Plans as a study-case of the Italian local planning.
Programma: informazioni integrative
Il corso si sviluppa in lezioni, moduli tematici, seminari di lettura ed esercitazioni sia individuali che di gruppo.

I. Contenuti delle lezioni:
1. La disciplina urbanistica: il suo ruolo, il suo campo, le sue ragioni
2. Le città del mondo di oggi
3. Le origini e l'evoluzione della disciplina di tutela e della pianificazione in Italia:
- dai primi provvedimenti di inizio Novecento alle leggi di tutela del 1939, alla pianificazione paesistica; dai piani regolatori edilizi al sistema di pianificazione introdotto dalla legge urbanistica nazionale del 1942; la regionalizzazione e la legislazione regionale; cambiamenti di forma degli strumenti di tutela e di pianificazione.
4. Concetti tecnici elementari
5. Le matrici storico-culturali dell'Urbanistica contemporanea:
- lo sviluppo industriale
- i problemi della città e della società industriale: igenico-sanitari, del traffico, dei nuovi servizi e della forma urbana
- i rapporti con la città antica
6. La città dell'Ottocento: fenomeni e contesto politico e socio-economico:
- infrastrutture tecniche e delle comunicazioni
- trasformazioni funzionali e fisiche delle città e delle sue parti
- Caso Torino: trasformazioni urbane di Torino dal suo nascere all'Ottocento; i Piani Promis di metà Ottocento
7. Le origini della regolamentazione ottocentesca: ragioni e contenuti (leggi sanitarie; regolamentazione edilizia, piani d'ampliamento)
8. Le città dall'Unità d'Italia ad oggi (periodizzazione: 1860-prima guerra mondiale; tra le due guerre; lo sviluppo ed i problemi della città dalla ricostruzione ad oggi)
9. Popolazione e funzioni. Temi urbani: Abitazione, mobilità, ambiente.

II. Moduli tematici:
- I piani urbanistici di Torino, Torino e cintura e Regione Piemonte
- Piano regolatore generale e di ampliamento della città di Torino (1908);
- Variante (1912); Concorso per il nuove PRGC di Torino (1947);
- Piano regionale piemontese (1944);
- Piano intercomunale torinese (1964);
- Piano Regolatore Generale di Torino (1959);
- Piano Regolatore Generale di Torino vigente.
- Il tema dei centri storici nella teoria e nelle politiche urbanistiche
- La città come 'opera d'arte': il tema della 'città antica' negli anni '30-'50; 'Vecchie città ed edilizia nuova': il contributo di Giovannoni; avvio delle leggi di Tutela delle cose di interesse artistico o storico (1° giugno 1939 n. 1089) e Protezione delle Bellezze Naturali (29 giugno 1939 n. 1497); Centro storico come 'zona bianca' nei PRG.
- ANCSA 1960-1990: evoluzione del dibattito sulla salvaguardia e gestione del patrimonio edilizio esistente: ruolo dell'ANCSA; principali tappe del dibattito: evoluzione (Carta di Gubbio, 1960, Gubbio; Convegno-Congresso nazionale, Bergamo, 1973, Una nuova politica per i Centri Storici; Seminario di Gubbio,1981, Bilancio e prospettive per il riuso dei centri storici: oltre il recupero del patrimonio edilizio esistente?; Carta di Gubbio 1990)
- Anni '60: il centro storico come bene culturale: la Carta di Gubbio (1960); Commissione Franceschini: centro storico come bene culturale; conservazione e nuova domanda abitativa: edilizia economica popolare nei centri storici (L. 765-67 e D.M. 2-4-68)
- Anni '70: il centro storico da bene culturale a bene economico: nuova politica per i Centri Storici (Ancsa, 1973, Bergamo); i programmi di recupero (L. n. 457/78); esempi di interventi nei centri storici (Caso: Bologna, Cervellati).
- Anni '80: dalla salvaguardia del centro storico al recupero della città esistente; Ancsa, Convegno di Lucca, 1983; Innovare il recupero: la riqualificazione urbana.
- Anni '90 ad oggi: Il progetto della città esistente e del paesaggio: Carta di Gubbio (1990); Convenzione europea del paesaggio; Schema di Sviluppo dello Spazio Europeo; Cenni sui Programmi complessi.

III. Seminari di lettura:
- 1 lettura da: Piccinato G., 2002, Un mondo di città, Edizioni di Comunità - Einaudi.
- 1 lettura da: Gabrielli B, (1993), Il recupero della città esistente. Saggi 1968-1992, Milano, Etas.
- 1 piano urbanistico di città capitali europee tra Ottocento e Novecento, si veda: Sica P., 1991, Storia dell' urbanistica: l' Ottocento, vol. 2., Laterza, Bari.; Calabi P., 2004, 'casi esemplari: le città capitali', in Storia dell'urbanistica Europea', Paravia Bruno Mondatori, pp. 137-155.
- Sassen S., 2006, 'Perché le città sono importanti', in Città Architettura e Società, vol. 1, 10 Mostra Internazionale di architettura di Venezia, pp. 27-51.

IV. Esercitazione di gruppo su aspetti urbanistici dei temi di progettazione ' collegamentocon i laboratori di Progettazione Architettonica 1
- altre esercitazioni individuali in aula.
Laboratori e/o esercitazioni
Collegamento dell'analisi urbanistica e dell'applicazione esercitativa sui parametri urbanistici con il progetto architettonico del Laboratorio. A Tal fine è stato previsto un modulo tematico sui piani urbanistici di Torino, Torino e cintura e Regione Piemonte.
Bibliografia
Riferimenti bibliografici fondamentali:
Peano A., 1992, La difesa dell'ambiente ' Piano valutazione interventi, Gangemi editore, Roma (Capitolo 1 e 2).
INU, 2007, Rapporto dal Territorio, INU EDIZIONI (cap. 3 pp. 109-147, cap. 7 pp. 263-274).
Piccinato G., 2002, Un mondo di città, Edizioni di Comunità ' Einaudi (capitoli 1-5).
Piroddi E., Brunori L., Di Berardino C., 2002, Scenari per l'Europa delle città, Franco Angeli, Milano (Parte I, capitoli: Demografia, Economia, Trasporti, Ambiente)
Documenti didattici disponibili in centro stampa:
Garda E., Componenti della trasformazione urbana e territoriale nel corso dell'Ottocento, materiale didattico.
Masuello C., Schede dei piani del Novecento di Torino, Torino e cintura, Regione Piemonte, materiale didattico.
Voghera A., Il tema dei centri storici nella teoria e nelle politiche urbanistiche, materiale didattico (disponibile su
internet).
Eventuali approfondimenti sul tema dei centri storici:
Gabrielli B, (1993), Il recupero della città esistente. Saggi 1968-1992, Milano, Etas.
Giovannoni G, (1931), Vecchie città ed edilizia nuova, Torino, Utet.
Marcelloni M, (1988), «Dal recupero edilizio alla riqualificazione urbana», Urbanistica, novembre, n. 93, pp. 6-19.
Controlli dell'apprendimento / Modalità d'esame
Durante il corso vengono effettuati controlli periodici dell'apprendimento attraverso schede di lettura, esercitazioni individuali in aula ed esercizi di gruppo.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2009/10
Indietro



© Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY
WCAG 2.0 (Level AA)
Contatti