Politecnico di Torino
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Anno Accademico 2012/13
04ATINX, 07ATIOD
Elettronica applicata
Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Fisica - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Sansoe' Claudio ORARIO RICEVIMENTO AC ING-INF/01 51 37 12 0 15
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-INF/01
ING-INF/01
ING-INF/01
6
2
2
B - Caratterizzanti
E - Per prova finale e conoscenza della lingua straniera
F - Altre attivitā (art. 10)
Ingegneria elettronica
Per la prova finale
Abilitā informatiche e telematiche
Presentazione
Scopo del modulo č rendere lo studente in grado di analizzare e progettare i circuiti che sono alla base degli odierni sistemi elettronici analogici e digitali. Partendo dalle basi fornite dai corsi precedenti di elettrotecnica, dispositivi e circuiti elettronici, vengono dapprima introdotti gli amplificatori operazionali reali ed impiegati per realizzare funzioni lineari e non lineari. Si passa in seguito agli alimentatori lineari e a commutazione. Successivamente si studiano gli schemi base per il funzionamento in commutazione dei transistor e li si utilizza per analizzare la struttura delle porte logiche elementari. Completa il modulo l'analisi dei sistemi d'acquisizione dati.
Risultati di apprendimento attesi
Acquisire familiaritā con l'elettronica analogica e con gli aspetti elettrici dell'elettronica digitale.
Progettare piccoli sistemi analogici a partire dalle specifiche.
Progettare semplici alimentatori per circuiti elettronici.
Dimensionare un circuito digitale e progettare l'interfaccia tra questo e un carico di potenza.
Conoscere i sistemi di acquisizione dati classici e saperli dimensionare a partire dalle specifiche.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Per seguire con profitto il modulo lo studente deve conoscere la teoria delle reti elettriche, la loro analisi nel dominio del tempo e della frequenza, il funzionamento in linearitā di transistori bipolari e MOS, il concetto di polarizzazione e piccolo segnale. Sono inoltre necessarie le nozioni base della teoria dei segnali e della retroazione. Per quanto riguarda le esercitazioni sperimentali, č necessario avere acquisito qualche familiaritā nell'uso della strumentazione di laboratorio (oscilloscopio, alimentatore, generatore di segnali).
Programma
' Amplificatori operazionali (44 ore)
o Struttura degli amplificatori operazionali a BJT e MOS: specchio di corrente, stadio differenziale, stadio di potenza. Amplificatori di potenza a componenti discreti (10 ore)
o Parametri parassiti degli amplificatori operazionali, risposta in frequenza, stabilitā (6 ore)
o Circuiti lineari: amplificatore, sommatore, amplificatore da strumentazione (6 ore)
o Filtri attivi: primo ordine, secondo ordine, ordine superiore; filtri a capacitā commutate (8 ore)
o Circuiti non lineari: amplificatore logaritmico, diodo ideale (4 ore)
o Comparatori di soglia, generatori di forme d'onda, VCO (6 ore)
o Oscillatori sinusoidali: ponte di Wien, oscillatore a sfasamento, a tre punti (4 ore)
' Alimentatori (14 ore)
o Struttura tradizionale con regolatore dissipativo (8 ore)
o Struttura basata su regolatore switching (6 ore)
' Porte logiche e circuiti in commutazione (18 ore)
o Transistori bipolari e MOS in commutazione, interruttori, transmission gate, porte CMOS (6 ore)
o Parametri statici e dinamici, famiglie logiche, uscita open drain e tri-state, ingressi a trigger di Schmitt (4 ore)
o Interfacciamento con carichi di potenza e optoisolamento (4 ore)
o Porte And-Or-Invert, logica dinamica (2 ore)
o Circuiti sequenziali di base (latch, flip-flop, contatore); comportamento dinamico (4 ore)
' Sistemi d'acquisizione dati (8 ore)
o Richiami di teoria del campionamento, quantizzazione; convertitore D/A (potenziometrico, resistenze pesate, rete a scala); convertitore A/D (flash, approssimazioni successive, inseguimento); Sample & Hold (integratore) (8 ore)
Organizzazione dell'insegnamento
Il corso prevede 8 laboratori sperimentali di due ore da svolgersi presso il LED. I laboratori si svolgono in gruppi di tre o quattro studenti. Per ogni laboratorio i gruppi devono preparare delle relazioni che vengono valutate dal docente e costituiscono parte del voto d'esame.
1. caratteristiche amplificatore operazionale;
2. filtro attivo;
3. amplificatore da strumentazione;
4. generatore d'onda triangolare;
5. regolatore di tensione dissipativo;
6. convertitore switching;
7. caratteristiche porte logiche;
8. convertitore D/A.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
Il docente mette a disposizione sul portale della didattica diverse dispense in italiano che coprono la quasi totalitā dei contenuti del corso. Sul portale sono inoltre disponibili le tracce delle esercitazioni sperimentali. Per approfondimenti e consultazioni il testo consigliato č: Sedra/Smith, 'Microelectronic Circuits', 5th ed., Oxford University Press. ISBN 0-19-514252-7
Criteri, regole e procedure per l'esame
L'esame consiste di una prova orale (due domande) preceduta da un esercizio scritto (tempo a disposizione: 30') che viene corretto all'inizio della prova orale. Il voto ottenuto nella valutazione dell'esercizio e delle domande orali pesa per l'80% del voto finale. Il 20% deriva invece dalla media delle valutazioni delle relazioni delle esercitazioni sperimentali. Quest'ultima media č calcolata sulle migliori 6 relazioni di ogni studente. In caso lo studente abbia presentato meno di 6 relazioni, le relazioni mancanti sono mediate con valore 0/30.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2012/13
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