Politecnico di Torino
Politecnico di Torino
   
Login  
en
Politecnico di Torino
Anno Accademico 2007/08
07BOTFJ
Meccanica applicata alle macchine
Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Belforte Guido ORARIO RICEVIMENTO     56 52 4 0 9
Vatta Furio       56 56 0 0 8
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/13 10 B - Caratterizzanti Ingegneria meccanica
Obiettivi dell'insegnamento
Il corso tratta gli argomenti di meccanica necessari alla formazione di base dell'ingegnere meccanico. Partendo dalle conoscenze di base acquisite dagli allievi nel corso di Fisica I, gli obiettivi dei corsi di meccanica applicata alle macchine sono:
- Fornire le conoscenze necessarie a impostare la soluzione dei problemi ingegneristici relativi alla meccanica dei sistemi di corpi rigidi.
- Presentare le caratteristiche principali dei sistemi di trasmissione della potenza meccanica, con riferimento alla configurazione generale di un sistema di trasmissione di potenza, alle forze scambiate negli organi meccanici e alla tipologia dei principali componenti impiegati.
- Presentare i principali fenomeni dinamici associati ai sistemi meccanici.
L'insegnamento dei corsi di meccanica applicata alle macchine unisce la trattazione di fenomeni fisici che caratterizzano i sistemi di trasmissione della potenza alla presentazione delle metodologie di soluzione dei problemi relativi e alla descrizione dei componenti, in modo che al termine del corso gli allievi siano in grado di riconoscere in un sistema meccanico le sue caratteristiche fondamentali e possano impostare e risolvere i principali problemi associabili ad esso.
Competenze attese
Lo studente acquisirà le basi per l'analisi e la progettazione funzionale dei sistemi meccanici.
Prerequisiti
Per poter seguire l'insegnamento della meccanica applicata alle macchine è necessario che gli allievi abbiano seguito i corsi di analisi matematica I, fisica I e geometria.
Programma
I corsi di meccanica applicata alle macchine affrontano i temi riportati nell'elenco sottostante, secondo una successione che sarà definita dal Docente all'inizio del corso.
Meccanica dei sistemi di corpi rigidi: Moto di un corpo rigido, vincoli e gradi di libertà in un sistema di corpi rigidi, moto di traslazione e di rotolamento, catene cinematiche, proprietà d'inerzia dei corpi, equilibrio dinamico dei sistemi di corpi rigidi - forze di inerzia, energia nei sistemi di corpi rigidi.
Forze agenti negli organi di macchine: Forze elastiche, fenomeni di aderenza e attrito, resistenza al rotolamento, forze viscose, analisi dinamica di comuni sistemi meccanici (meccanismi, trasmissioni, veicoli) sottoposti a un sistema di forze.
Caratteristiche generali di un sistema di trasmissione del moto: riduzione dell'inerzia e delle forze/coppie ad un dato asse, accoppiamento motore-utilizzatore, rendimento, macchine a regime periodico, equilibramento.
Componenti dei sistemi di trasmissione della potenza meccanica: giunti, trasmissioni mediante flessibili, trasmissioni mediante ingranaggi, rotismi ordinari ed epicicloidali, trasmissioni a vite / madrevite, freni ad attrito, frizioni, camme e punterie, cuscinetti a rotolamento, a strisciamento, lubrificati.
Vibrazioni meccaniche: vibrazioni libere e forzate di un sistema a un grado di libertà, trasmissibilità .
Programma: informazioni integrative
1° Corso (Prof. Guido Belforte)
Vengono effettuate esercitazioni di laboratorio, in cui gli allievi devono eseguire alcune prove sperimentali su sistemi di trasmissione e su motori, preparando le relazioni tecniche relative.

2° Corso (Prof. Furio Vatta)
Nella parte relativa alla meccanica dei sistemi di corpi rigidi verrà dato spazio all'esame dei fenomeni giroscopici.
Laboratori e/o esercitazioni
Le esercitazioni consistono nello svolgimento di problemi relativi ad applicazioni ingegneristiche degli argomenti svolti a lezione.
Esercitazioni di laboratorio sperimentale / informatico vengono svolte secondo modalità specifiche per ciascun corso.
Bibliografia
1° Corso (Prof. Guido Belforte)
Libro di diretto riferimento al corso:
- G. Belforte: 'Meccanica applicata alle macchine'; Levrotto & Bella.
Testi di complemento:
- C. Ferraresi, T. Raparelli: 'Meccanica applicata'; CLUT
- G. Jacazio, S. Pastorelli: "Esercizi di Meccanica Applicata alle Macchine"; Levrotto & Bella
- R. Malvano, F. Vatta 'Fondamenti di lubrificazione'; Levrotto & Bella

2° Corso (Prof. Furio Vatta)
Libro di diretto riferimento al corso:
- G. Jacazio, S. Pastorelli: 'Meccanica applicata alle macchine'; Levrotto & Bella.
- G. Belforte: 'Meccanica applicata alle macchine'; Levrotto & Bella.
- R. Malvano, F. Vatta 'Fondamenti di lubrificazione'; Levrotto & Bella
Testi di complemento:
- G. Jacazio, S. Pastorelli: "Esercizi di Meccanica Applicata alle Macchine"; Levrotto & Bella
Controlli dell'apprendimento / Modalità d'esame
L'esame consiste nello svolgimento di problemi di meccanica relativi agli argomenti trattati nelle lezioni e nelle esercitazioni; al termine del corso verrà tenuta una prova scritta, i successivi appelli si svolgeranno in forma orale. La valutazione dell'attività di laboratorio svolta dagli studenti contribuisce alla valutazione finale nel modo stabilito da ciascun docente in base alle caratteristiche specifiche del proprio corso.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2009/10
Indietro



© Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY
WCAG 2.0 (Level AA)
Contatti