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Anno Accademico 2009/10
10BOSFL
Meccanica applicata
Corso di Laurea in Ingegneria Per L'Ambiente E Il Territorio - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Garibaldi Luigi ORARIO RICEVIMENTO PO ING-IND/13 28 28 0 0 9
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/13 5 C - Affini o integrative Discipline ingegneristiche
Obiettivi dell'insegnamento
Il corso è articolato indicativamente in trentasei ore di lezione e venti ore di esercitazione in aula o in laboratorio didattico.
Scopo del corso è fornire gli strumenti necessari per la conoscenza, l'identificazione e la modellazione dei fenomeni meccanici fondamentali, dei componenti e dei sistemi meccanici.
Competenze attese
Conoscenza dei componenti meccanici utilizzati nell'industria, capacità di scelta dei componenti adatti ad applicazioni specifiche, capacità di realizzare modelli per lo studio dinamico di dispositivi e sistemi meccanici.
Programma
CINEMATICA DEI MECCANISMI PIANI: cinematica del corpo rigido, accoppiamenti tra corpi rigidi (coppia prismatica, coppia rotoidale, coppia a camma, coppia elicoidale, glifo, ecc'), cinematica dei moti relativi, analisi cinematica di meccanismi articolati.
DINAMICA DEL CORPO RIGIDO: geometria delle masse, equazioni cardinali, diagramma del corpo libero, riduzione delle azioni d'inerzia, generalità su quantità di moto, momento della quantità di moto., equazione dell'energia.
DESCRIZIONE DEI SISTEMI VIBRANTI
ATTRITO NEI SISTEMI MECCANICI: attrito radente, attrito volvente, modelli fisici del fenomeno dell'attrito, energia dissipata, sistemi con superfici di contatto estese, ipotesi dell'usura.
COMPONENTI MECCANICI AD ATTRITO: freni a pattino; freni a tamburo; freni a disco; freni a nastro; frizioni piane e coniche; analisi dinamica di sistemi frenanti e di sistemi con innesto a frizione; sistema vite-madrevite; trasmissioni con flessibili.
DESCRIZIONE E SCELTA DEI COMPONENTI PER LA TRASMISSIONE DEL MOTO: giunti elastici, articolati, giunto di Cardano, trasmissioni omocinetiche.
RUOTE DENTATE E ROTISMI: ruote cilindriche a denti diritti ed elicoidali e ruote coniche: elementi geometrici, forze scambiate e spinte sui supporti; coppia vite senza fine e ruota elicoidale (rendimento, reversibilità); rotismi ordinari ed epicicloidali, differenziali.
ACCOPPIAMENTO MOTORE-UTILIZZATORE: accoppiamento diretto, accoppiamento con riduttore, studio dei transitori in sistemi con caratteristiche meccaniche assegnate; cenni sulle macchine a regime periodico.


Bibliografia

C. Ferraresi, T. Raparelli, 'Meccanica Applicata alle Macchine' CLUT, 1997
G. Jacazio, S. Pastorelli, 'Meccanica Applicata alle Macchine' Levrotto & Bella, Torino, 2001

Controllo dell'apprendimento e modalità d'esame

L'esame è scritto in tutti gli appelli dell'anno accademico.
Gli esami orali consistono in tre esercizi sugli argomenti del corso da svolgersi in 3 ore circa, secondo la difficoltà.





Laboratori e/o esercitazioni
Le esercitazioni in aula consistono nella risoluzione di esercizi riguardanti gli argomenti trattati nel corso, con particorale riferimento ad applicazioni tipiche del settore ingegneristico, quali scavi, macchine per la movimentazione, potenze necessarie etc'.
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Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2005/06
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