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Anno Accademico 2007/08
12CYAEL
Urbanistica/Progettazione architettonica
Corso di L. Specialistica in Architettura (Progettazione Urbana E Territoriale) - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Bianchetti Anna Maria Cristina   PO ICAR/21 100 42 0 0 11
Crotti Massimo ORARIO RICEVIMENTO RC ICAR/14 80 34 0 0 4
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ICAR/14
ICAR/20
4
5
B - Caratterizzanti
B - Caratterizzanti
Architettura e urbanistica
Architettura e urbanistica
Esclusioni:
04BYR
Obiettivi dell'insegnamento
Il campo di studio individuato è una zona di frangia della città di Ginevra, luogo importante per la sperimentazione di modelli abitativi a grande scala (quartieri) realizzati nella metà del secolo scorso.

In questo territorio i temi più rilevanti per un esercizio di progetto urbano sono quelli legati alla riqualificazione degli spazi dell'abitare e dei suoi dispositivi, passando attraverso l'osservazione delle pratiche che vi hanno luogo, dei modi in cui queste si riflettono e costruiscono lo spazio.

La difficoltà che questi temi presentano per chi voglia occuparsi oggi di una rilettura critica di questi territori, e voglia misurarsi con una loro ridefinizione, richiedono una scansione dell'esercizio progettuale secondo poche mosse guidate, le principali riguardano:

- l'individuazione di una strategia esplorativa dello spazio e di un concept di progetto;
- costruzione dei materiali del progetto (individuazione, organizzazione, combinazione) pertinenti rispetto al concept e al problema che il progetto individua e intende affrontare;
- definizione di strategie di realizzazione (attori, risorse, scansioni temporali), e di comunicazione del progetto.


Scopo di questa unità di progetto è fornire agli studenti solide acquisizioni sul progetto urbano inteso come insieme coerente e aperto di azioni tese a dare una dimensione fisica, concreta, visibile ad alcuni problemi, riconducibili ad un'intenzionalità pubblica e continuamente ridefiniti dal progetto in rapporto al territorio e alla società locale.

Il progetto urbano è assunto nell'accezione maturata a partire dalla metà degli anni '80 entro la tradizione di ricerca italiana che coniuga provenienze e matrici disciplinari diverse: da quelle più propriamente urbanistiche, a quelle compositive, ecologiche, dell'ingegneria del territorio. Entro questa tradizione la costruzione di problemi (e non il semplice ridisegno degli spazi aperti) è il modo con il quale il progetto si misura concretamente con il presente.

Il suo compito primario è quello di individuare modi di intervento capaci di contrastare problemi legati al cattivo funzionamento del territorio e innescare processi evolutivi in grado di conferire ad esso più avanzate prestazioni, nell'ipotesi che un miglior funzionamento del territorio sia quello in cui ciascuno (ciascun individuo, famiglia, impresa), sia posta nelle condizioni di dare il meglio di sé. Questa impostazione pone al centro dell'attenzione progettuale le pratiche d'uso dello spazio da parte delle diverse popolazioni che lo abitano e contribuisce a precisare una accezione dell'urbanistica come disciplina che ha contenuti e responsabilità sociali.

Le modalità di svolgimento del corso sono quelle previste per le design unit. Sarà proposto un bando (messo a punto con il personale amministrativo del territorio in oggetto). Nel bando saranno indicati scadenze ed elaborati.
Il lavoro in classe sarà accompagnato da una nutrita serie di lezioni (di professori esterni) che potrà arricchire l'immaginario progettuale sui temi affrontati. Il calendario delle lezioni (la cui frequenza è considerata obbligatoria) sarà fornito all'avvio del corso.
Competenze attese
Alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di governare alcune operazioni tipiche del progetto urbano (problematizzazione, definizione di un concept, uso di pratiche di scenario, individuazione dei materiali e strategie del progetto).
Prerequisiti
Per comprendere al meglio i temi trattati nel corso è opportuno che gli studenti leggano le parti relative alle pratiche di descrizione e scenario nei testi
C. Bianchetti, a cura di, Torino2. Metabolizzare le Olimpiadi, Officina, Torino, 2006
A. Di Campli, a cura di, Interfacce costiere, Kappa edizioni, Roma, 2006
A. Di Campli, a cura di, Arona. Strategie e pratiche del progetto urbanistico, Franco Angeli, Milano, 2008
Bibliografia
La bibliografia specifica sarà distribuita all'inizio del corso. Testi che si danno per noti sono:
C. Bianchetti, Urbanistica e sfera pubblica, Donzelli, Roma, 2008
V. Gregotti, Il territorio dell'architettura, Feltrinelli, Milano, 1966 e successive
B. Secchi, Un progetto per l'urbanistica, Einaudi, Torino, 1999
B. Secchi, Prima lezione di urbanistica, Laterza, Bari, 2000
P. Viganò, La città elementare, Skira, Milano, 1999
Controlli dell'apprendimento / Modalità d'esame
Saranno introdotte due seminari di discussione dei risultati, in presenza di critici esterni al gruppo di lavoro.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2007/08
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