Politecnico di Torino
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Anno Accademico 2016/17
14APGMN, 14APGPI, 14APGPL
Disegno tecnico industriale
Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale - Torino
Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale - Torino
Docente Qualifica Settore Lez Es Lab Tut Anni incarico
Moos Sandro ORARIO RICEVIMENTO A2 ING-IND/15 39 21 0 21 11
Tornincasa Stefano ORARIO RICEVIMENTO PO ING-IND/15 39 21 0 21 22
SSD CFU Attivita' formative Ambiti disciplinari
ING-IND/15 6 C - Affini o integrative Attività formative affini o integrative
Presentazione
Il linguaggio base di tutte le attività ingegneristiche è rappresentato, nella maggior parte dei casi, dal disegno che coinvolge l'ingegnere in due attività distinte: la modellazione e la comunicazione. Nell'attività di progettazione ed analisi di sistemi, processi ed impianti industriali, tipici dell'ingegneria industriale, l'ingegnere utilizza il disegno per la scelta della soluzione costruttiva, l'effettuazione dei calcoli di progetto, con le analisi tecnico-economiche comparate delle diverse soluzioni; in questo senso il disegno non si presenta solo come un'attività puramente grafica, ma come la sintesi dell'elevato patrimonio conoscitivo dell'ingegnere in un prodotto rispondente a delle specifiche funzionali, produttive ed economiche. Nella realtà produttiva attuale, il disegno tecnico è un documento per comunicare, in maniera completa, precisa, univoca e rigorosa, tutte le informazioni di un componente industriale con l'obiettivo principale della sua fabbricazione.

Il corso fornisce le nozioni teoriche relative alla formalizzazione della forma, delle dimensioni e delle informazioni tecnologiche, dimensionali e geometriche che permetteranno allo studente di redigere il disegno tecnico completo un qualunque particolare meccanico.
Risultati di apprendimento attesi
L'insegnamento si propone di fornire agli allievi ingegneri le conoscenze e le metodologie necessarie alla modellazione ed alla rappresentazione grafica di elementi di macchine, con particolare riferimento alla normativa nazionale ed internazionale. In particolare il corso tratterà gli aspetti della normazione del disegno, dei metodi proiezione e sezione, della rappresentazione degli errori dimensionali e geometrici. Verranno inoltre descritti i principali organi meccanici, la loro normativa di rapresentazione e quotatura.

Lo studente dovrà acquisire la capacità di interpretare in modo univoco e corretto disegni di particolari e complessivi, di rappresentare e quotare i più comuni organi di macchine, scegliendo autonomamente:
- il numero di viste necessario alla completa rappresentazione del pezzo,
- la tecnica di sezione più adatta alla morfologia del pezzo,
- il sistema di quotatura più opportuno in base alle esigenze funzionali, tecnologiche o di controllo ed il calcolo dei parametri di conicità, inclinazione e rastremazione,
- le tolleranze dimensionali di accoppiamento ed il loro calcolo di caratterizzazione,
- le tolleranze dimensionali per quote funzionali definite mediante calcolo catena tolleranze di allocazione,
- le tolleranze geometriche ed i riferimenti,
- l'applicazione e il disegno degli organi meccanici di collegamento.

I casi studio affrontati durante le esercitazioni offrono un background di applicazioni indirizzato a problemi comuni riscontrabili nella pratica professionale.
Prerequisiti / Conoscenze pregresse
Informatica. Conoscenze di base dei principali metodi di rappresentazione.
Programma
INTRODUZIONE AL DISEGNO TECNICO [6 ore]:
Il disegno come linguaggio grafico per la comunicazione di informazioni tecniche. Collocazione del disegno nel ciclo di vita del prodotto. Il prototipo digitale. Normazione ed unificazione nell'ambito del disegno tecnico: scale, formati dei fogli, linee e simbologia grafica.

PROIEZIONI ORTOGONALI E SEZIONI [12 ore]:
Le proiezioni ortografiche di solidi e loro compenetrazione. Le sezioni e relative norme di rappresentazione. Le proiezioni assonometriche.

QUOTATURA E LA RAPPRESENTAZIONE DEGLI ERRORI [12 ore]:
La disposizione delle quote e relative normative. I sistemi di quotatura. La quotatura funzionale e tecnologica. Le tolleranze dimensionali. Il sistema di tolleranze secondo la normativa ISO. I collegamenti foro-base ed albero-base. Finitura superficiale, rugosità e sua indicazione a disegno. Catene di tolleranze. Tolleranze geometriche.

ORGANI E COLLEGAMENTI MECCANICI [9 ore]:
Organi filettati: definizioni. Sistemi di filettature e relative norme di rappresentazione e quotatura. Viti, bulloni, ghiere filettate e dispositivi antisvitamento. Collegamenti albero-mozzo. Spine, anelli elastici. Cenni sulla rappresentazione di cuscinetti, cinghie e pulegge.
Organizzazione dell'insegnamento
Le lezioni si svolgono in aula convenzionale e forniscono le nozioni teoriche indicate nel programma. Le esercitazioni a squadre si svolgono nelle aule da disegno e consistono nella rappresentazione grafica tradizionale in assonometria ed in proiezione ortogonale quotata di parti o organi presentati singolarmente, o estratti da complessivi. I componenti devono essere rappresentati nelle viste e sezioni più opportune, indicando quote, tolleranze e rugosità. Devono inoltre essere calcolati giochi ed interferenze. Viene richiesto il metodo di quotatura funzionale.

Mediante un software di disegno assistito 2D e 3D parametrico, nelle esercitazioni di laboratorio si realizzano i modelli tridimensionali dei componenti, che verranno poi assemblati con opportune relazioni di accoppiamento per formare un complessivo. Attraverso il software devono essere generate le tavole 2D dei particolari e la distinta dei materiali.
Testi richiesti o raccomandati: letture, dispense, altro materiale didattico
E. Chirone, S. Tornincasa, Disegno Tecnico Industriale, vol. I e II, Ed. Il Capitello, Torino.

S. Tornincasa, A. Zompì, E. Vezzetti, S. Moos: Quotatura funzionale degli organi di macchine, Ed. CLUT, Torino.
Criteri, regole e procedure per l'esame
La prova grafica accerta che l'allievo possieda le capacità di rappresentare e quotare i più comuni organi di macchine, scegliendo autonomamente il numero di viste necessario alla completa rappresentazione del pezzo, la tecnica di sezione più adatta alla morfologia del pezzo, il sistema di quotatura più opportuno in base alle esigenze funzionali, tecnologiche o di controllo, le tolleranze dimensionali di accoppiamento, le tolleranze geometriche ed i riferimenti, applicare, rappresentare e disegnare gli organi meccanici di collegamento, applicando le opportune normative di riferimento. Contestualmente verranno testate le capacità di eseguire calcoli di accoppiamento dimensionale, con tolleranze geometriche, caratterizzazione dei parametri di conicità, inclinazione e rastremazione ed il calcolo catena tolleranze su semplici assiemi. La prova è valutata in base alla qualità della rappresentazione grafica, alla correttezza della rappresentazione grafica, delle quote, alla capacità di effettuare i calcoli richiesti. Con la prova grafica si può ottenere la valutazione massima di 30L/30.

La verifica delle competenze teoriche possedute dall'allievo in ambito di rappresentazione grafica, con particolare riferimento alla normativa nazionale ed internazionale viene verificata mediante prova orale (alla quale saranno ammessi solo coloro che avranno conseguito un voto non inferiore a 18/30 nella prova scritta) che potrà far variare il risultato dello scritto al massimo di +/- 3/30, oppure mediante una serie di domande allegate alla prova grafica.

Lo svolgimento delle esercitazioni è obbligatorio e le tavole devono essere consegnate per la valutazione. Il risultato finale potrà variare di max +/- 1/30.
Orario delle lezioni
Statistiche superamento esami

Programma definitivo per l'A.A.2016/17
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