PORTALE DELLA DIDATTICA
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AREA INGEGNERIA
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Collegio
 
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Servizi
 
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CORSO DI LAUREA DI 1°LIVELLO in INGEGNERIA CHIMICA E ALIMENTARE
Anno Accademico 2020/21
DIPARTIMENTO SCIENZA APPLICATA E TECNOLOGIA
Collegio di Ingegneria Chimica e dei Materiali
Sede: TORINO
Durata: 3 anni
Classe di laurea n° L-9: INGEGNERIA INDUSTRIALE
Posti disponibili: 180 (4 riservati a studenti stranieri contingentati)
Referente del corso
FISSORE DAVIDE   referente.chimica@polito.it
Corso tenuto in Italiano
Il primo anno è comune agli altri corsi di laurea ed è offerto anche in lingua Inglese
Il primo anno è comune agli altri corsi di laurea ed è offerto anche in modalità streaming lezioni on-line
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Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
L'Ingegneria Chimica è soprattutto una ingegneria di processo, e considera con particolare attenzione le tecnologie di trasformazione dell'industria manifatturiera. Il corso di laurea approfondisce in particolare sia i processi chimici tradizionali, sia quelli dell'industria alimentare, che si caratterizzano e distinguono per la tipicità di alcune operazioni e apparecchiature.
Il percorso formativo è unico e comprende:
- La base scientifica, contenente i fondamenti scientifici e gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle scienze di base (fisica, chimica, biologia) riferite all'Ingegneria. Agli insegnamenti comuni a tutti i corsi di ingegneria dell'Ateneo si uniscono quelli in cui si approfondisce la Chimica organica e la biologia. Tutti gli insegnamenti di questa sezione sono collocati nella prima metà del percorso formativo.
- La base ingegneristica, con riferimento ai contenuti tipici dell'ingegneria industriale che permettono di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati. In particolare, vengono fornite conoscenze e competenze riguardanti il disegno tecnico industriale, la scienza e la tecnologia dei materiali, la meccanica strutturale, le macchine operatrici e le macchine a fluido, l'elettrotecnica.
- Un insieme di insegnamenti caratterizzanti l'ingegneria chimica e di processo. Di questi, gli insegnamenti tenuti al II semestre del II anno forniscono i fondamenti di base della ingegneria di processo (termodinamica, trasferimento di calore e di materia, fluidodinamica, operazioni di separazione, reattori chimici). I corsi del III anno sono invece di carattere più applicativo e trattano tematiche di controllo, sicurezza e progettazione. In particolare, poi, l’insegnamento di chimica industriale è strutturato in modo da riutilizzare e riassumere la preparazione precedente per l’applicazione alla processistica chimica.
Gli insegnamenti sono generalmente integrati da esercitazioni in aula, allo scopo di sviluppare le abilità pratiche e rendere il laureato in Ingegnere Chimica e Alimentare capace, in ultima analisi, di progettare o di gestire semplici impianti o processi chimici o alimentari. Svolto in parallelo agli insegnamenti del secondo e terzo anno, il laboratorio interdisciplinare di ingegneria chimica è una occasione per favorire la attitudine al lavoro in gruppo e alla preparazione di documentazione reportistica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Ci si attende che un laureato triennale in Ingegneria Chimica e Alimentare abbia acquisito le capacità di:
- formulare i problemi nell’ambito dell’ingegneria di processo in maniera generale, riconducendoli ai principi di base fisici, chimici e biologici che li governano;
- scegliere i metodi di analisi, modellizzazione e simulazione per i problemi più semplici;
- dimensionare semplici apparecchiature, e stimare i costi del progetto e del processo, anche con impiego di software dedicato.

Gli strumenti didattici per fornire tali capacità applicative sono prevalentemente basati su esercitazioni in aula o in laboratorio, individuali o in piccoli gruppi, con impiego di attrezzature e software dedicato e relativi manuali d'uso, e con successiva rielaborazione autonoma da parte dello studente. La verifica delle capacità applicative avviene durante esami scritti e orali e attraverso la valutazione di documentazione riferita all'applicazione di software e alle prove di laboratorio.
 

Area di apprendimento Risultati di apprendimento attesi Insegnamenti / attivita formative
Fondamenti scientifici e metodologici   Conoscenza e comprensione
La conoscenza delle basi di Matematica, Fisica, Chimica, Biologia essenziali per le discipline ingegneristiche, appare necessaria in particolare per comprendere i fenomeni dell'Ingegneria Chimica e Alimentare: reazione e trasformazione, separazione e purificazione.
Gli insegnamenti dell'area matematica hanno lo scopo principale di abituare gli studenti a seguire la concatenazione di semplici argomentazioni e di insegnare loro gli elementi fondamentali del calcolo differenziale e integrale, sino alla teoria delle serie, numeriche e di funzioni, e ai sistemi di equazioni differenziali. In particolare, si sottolineano due aspetti fondamentali: educare all'esame di un problema, distinguendo chiaramente i dati da cui si parte (ipotesi), l'obiettivo da raggiungere (tesi) e il percorso dai dati all'obiettivo (dimostrazione); fornire all'allievo una buona conoscenza di argomenti di algebra lineare e geometria analitica e differenziale.
Gli insegnamenti dell'area della fisica presentano essenzialmente le leggi fondamentali della meccanica classica, della termodinamica, dei fenomeni elettromagnetici enfatizzando le metodologie di indagine e il rigore della descrizione dei fenomeni trattati, la misurazione di grandezze fisiche e l'interpretazione dei dati.
Gli insegnamenti di chimica e biologia sono rivolti alla conoscenza della struttura e delle proprietà della materia, dei composti organici e inorganici, anche creando un collegamento tra il mondo microscopico a quello macroscopico, e delle strutture viventi.
Infine, sono forniti alcuni rudimenti di informatica e di programmazione per dare la capacità di utilizzare proficuamente i mezzi di calcolo elettronici per la risoluzione di problemi pratici.
Complessivamente gli insegnamenti di questa area forniscono le basi per una comprensione, in ottica ingegneristica, dei fenomeni e dei processi su cui si basano le tecnologie per la loro utilizzazione. Queste conoscenze e capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici ed esercitazioni di tipo sperimentale. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai docenti.
Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, esercizi di tipo algebrico o numerico, quesiti relativi agli aspetti teorici. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti sono definite in modo da esporre ogni studente a diverse modalità di accertamento.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
E’ atteso che il laureato sappia applicare metodi matematici per modellare e analizzare problematiche ingegneristiche, sappia interpretare fenomeni fisici e chimici ed utilizzare le leggi che li governano, e sappia, in particolare, utilizzare le conoscenze di fisica, chimica, microbiologia per descrivere e trattare l'impatto sull'ambiente delle operazioni e delle emergenze, la sicurezza ambientale e delle persone. Gli strumenti didattici per fornire tali capacità applicative sono prevalentemente basati su esercitazioni in aula o in laboratorio, individuali o in piccoli gruppi, con impiego di attrezzature e software dedicato e relativi manuali d'uso, e con successiva rielaborazione autonoma da parte dello studente. La verifica delle capacità applicative avviene durante esami scritti e orali e attraverso la valutazione di documentazione riferita all'applicazione di software e alle prove di laboratorio.
 
Algebra lineare e geometria - 01RKCMB - MAT/03 (7 cfu)
Algebra lineare e geometria - 01RKCMB - MAT/08 (3 cfu)
Analisi matematica I - 16ACFMB - MAT/05 (10 cfu)
Analisi matematica II - 22ACIMB - MAT/05 (6 cfu)
Chemistry - 06KWRMB - CHIM/07 (8 cfu)
Chimica - 16AHMMB - CHIM/07 (8 cfu)
Chimica organica per l'ingegneria chimica e alimentare - 01URFMB - CHIM/07 (6 cfu)
Computer sciences - 07JCJMB - ING-INF/05 (8 cfu)
Fisica I - 17AXOMB - FIS/01 (10 cfu)
Fisica II - 20AXPMB - FIS/01 (3 cfu)
Fisica II - 20AXPMB - FIS/03 (3 cfu)
Informatica - 14BHDMB - ING-INF/05 (8 cfu)
Linear algebra and geometry - 03KXTMB - MAT/03 (7 cfu)
Linear algebra and geometry - 03KXTMB - MAT/08 (3 cfu)
Mathematical analysis I - 04KWQMB - MAT/05 (10 cfu)
Physics I - 04KXVMB - FIS/01 (10 cfu)
Processi di separazione e Fondamenti di biologia molecolare e microbiologia - Fondamenti di biologia molecolare e microbiologia - 02URGMB - BIO/11 (4 cfu)
Processi di separazione e Fondamenti di biologia molecolare e microbiologia - Fondamenti di biologia molecolare e microbiologia - 02URGMB - ING-IND/24 (2 cfu)
 
Ingegneria industriale   Conoscenza e comprensione
E’ atteso che il laureato possegga le conoscenze di meccanica dei corpi, statica delle strutture, macchine a fluido, tipologie dei materiali e loro proprietà, elettrotecnica di base.
In particolare, nel Corso di Studio lo studente deve acquisire:
- la preparazione di base per essere in grado di produrre e interpretare un disegno tecnico di componenti tecnologiche tipiche dell'ingegneria industriale;
- i fondamenti del calcolo delle sollecitazioni e della verifica strutturale;
- i principi di funzionamento delle principali macchine a fluido e della conversione calore-lavoro;
- i principi di base dell'ingegneria dei materiali e la comprensione di come le proprietà di un materiale possano condizionarne la scelta;
- i principali concetti operativi delle apparecchiature elettriche
Gli strumenti didattici per fornire tali conoscenze comprendono lezioni frontali, esercitazioni in aula individuali o in piccoli gruppi, attività di laboratorio Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. La conoscenza viene accertata attraverso esami con prove scritte e orali. Le modalità di accertamento sono definite dal docente titolare dell’insegnamento.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
È atteso che il laureato sappia leggere e comprendere manuali, anche in lingua inglese, usare software scientifico di tipo generale, valutare gli ordini di grandezza delle quantità in gioco, individuare gli elementi fondamentali di un problema tecnico e che sappia esprimere in forma grafica elementi e visioni progettuali.
Gli strumenti didattici per fornire tali capacità applicative sono prevalentemente basati su esercitazioni in aula individuali o in piccoli gruppi, con impiego di software dedicato con relativi manuali d'uso, e documentazione tecnica, con successiva rielaborazione autonoma da parte dello studente. La verifica delle capacità applicative avviene durante esami scritti e orali, nei quali possono essere discussi rapporti tecnici, documentazione preparata da studenti individualmente o in gruppo, risultati dell'applicazione di software a problemi specifici.

 
Disegno tecnico industriale - 14APGMB - ING-IND/15 (6 cfu)
Elettrotecnica - 06AULMB - ING-IND/31 (6 cfu)
Macchine a fluido - 02GKEMB - ING-IND/08 (8 cfu)
Scienza delle costruzioni - 17CFOMB - ICAR/08 (6 cfu)
Scienza delle costruzioni - 17CFOMB - ING-IND/14 (2 cfu)
Scienza e tecnologia dei materiali - 04CFRMB - ING-IND/22 (6 cfu)
 
Ingegneria chimica   Conoscenza e comprensione
È atteso che il laureato dimostri conoscenza dei fondamenti scientifici caratterizzanti l'ingegneria chimica (principi della termodinamica, fondamenti della trasmissione di calore e di materia, del comportamento dei fluidi comprimibili e incomprimibili, termodinamica dei sistemi multifase e reattivi, equilibri chimici e fisici, fenomeni di trasporto e processistica e impiantistica chimica) con particolare riguardo agli aspetti legati alla progettazione e gestione di reattori e unità di separazione convenzionali, linee di trasporto fluidi e processi produttivi di prodotti chimici e relativi impianti di produzione, ancorché limitati a sistemi semplici.
Inoltre, egli deve conoscere gli aspetti legati alla sicurezza dei processi ed impianti industriali chimici, e i metodi, la strumentazione ed i criteri necessari per condurre una attività sperimentale. La conoscenza e la comprensione delle principali interazioni multidisciplinari dell'ingegneria chimica con altri rami dell'ingegneria industriale sono infine un requisito necessario del laureato in questo Corso di Studio.
Queste conoscenze e capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula, in laboratori, sperimentali e informatici e anche attraverso visite guidate. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in modo autonomo da ciascuno studente o da gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai docenti. Ogni insegnamento indica quanti crediti sono riservati a ciascuna modalità didattica. La conoscenza viene accertata attraverso esami con prove scritte e orali, che possono comprendere quesiti relativi agli aspetti teorici e esercizi applicativi. Le modalità di accertamento sono definite dal docente titolare dell’insegnamento.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato in ingegneria chimica deve essere in grado di consultare la letteratura scientifica e le relative banche dati, anche in lingua inglese, e trovare o stimare i dati necessari a calcoli o valutazioni di processo. Deve inoltre saper utilizzare programmi informatici professionali, dimensionare semplici apparecchiature, saper fare progetti e calcolare i costi del progetto e del processo.
Gli strumenti didattici per fornire tali capacità applicative sono prevalentemente basati su esercitazioni in aula o in laboratorio, individuali o in piccoli gruppi, con impiego di cataloghi tecnici, attrezzature e software dedicato e relativi manuali d'uso. La verifica delle capacità applicative avviene durante esami scritti e orali, anche attraverso la valutazione dei risultati applicativi ottenuti con l'impiego di software e di strumentazione di laboratorio.

 
Chimica industriale - 03AHXMB - ING-IND/27 (10 cfu)
Controllo, strumentazione e sicurezza per i processi chimici - Controllo e strumentazione per i processi chimici - 05QWAMB - ING-IND/26 (6 cfu)
Controllo, strumentazione e sicurezza per i processi chimici - Sicurezza nei processi industriali - 05QWAMB - ING-IND/25 (6 cfu)
Fenomeni di trasporto e reattori chimici - Fenomeni di trasporto - 01QVZMB - ING-IND/24 (6 cfu)
Fenomeni di trasporto e reattori chimici - Reattori e cinetiche chimiche - 01QVZMB - ING-IND/24 (6 cfu)
Impianti per l'industria chimica e alimentare - 02NFEMB - ING-IND/25 (10 cfu)
Processi di separazione e Fondamenti di biologia molecolare e microbiologia - Processi di separazione - 01URGMB - ING-IND/24 (6 cfu)
Termodinamica per l'ingegneria chimica - 04CVSMB - ING-IND/24 (10 cfu)
 
Prova finale   Conoscenza e comprensione
Approfondimento di un aspetto peculiare di uno degli insegnamenti del percorso di studio e capacità di comunicare le nozioni imparate
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Capacità di sintesi, elaborazione di dati originali, e redazione di un mini-report tecnico/scientifico, nonché abilità alla presentazione del lavoro svolto in una pubblica assise
 
Prova finale - 26IBNMB - *** N/A *** (1 cfu)
 
Lingua Inglese Primo Livello   Conoscenza e comprensione
Acquisizione degli elementi di lingua inglese nelle quattro abilità comunicative principali (produzione verbale e scritta, ascolto, lettura) finalizzati al raggiungimento del livello B2, come definito dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Discreta padronanza della lingua inglese nelle quattro abilità comunicative principali (produzione verbale e scritta, ascolto, lettura), sia in contesto personale che professionale.

 
English Language 1st level - 02MCCMB - L-LIN/12 (3 cfu)
Lingua inglese I livello - 07LKIMB - L-LIN/12 (3 cfu)
 
Crediti liberi   Conoscenza e comprensione
Sono previsti due insegnamenti a scelta per permettere allo studente di selezionare gli argomenti che ritiene utili per il completamento del percorso formativo. Le tematiche possono essere relative alle scienze dell'ingegneria, dell'economia, del management e alle scienze umane e sociali.
Gli strumenti didattici per fornire tali conoscenze possono essere molto variabili, a seconda dell'insegnamento scelto, e comprendono lezioni frontali, esercitazioni in aula individuali o in piccoli gruppi, attività di laboratorio informatico o sperimentale.
La conoscenza viene accertata attraverso esami scritti, orali e produzione di relazioni tecniche ed elaborati su temi specifici.
 
Crediti liberi 1 - 01USBMB - *** N/A *** (6 cfu)
Crediti liberi del 3° anno - 01PNOMB - *** N/A *** (6 cfu)
 
Autonomia di giudizio
L'autonomia di giudizio si sviluppa principalmente attraverso esercitazioni guidate, esperienze di laboratorio e attività progettuali di carattere preliminare, durante le quali allo studente si richiede rispettivamente l'individuazione della soluzione o la scelta tra soluzioni differenti; come risultato lo studente diviene capace di percepire i principali fattori tecnici ed economici rilevanti nell'industria chimica e di processo. Il laureato in Ingegneria Chimica e Alimentare al Politecnico di Torino è in grado di:
- reperire, consultare e interpretare le principali fonti bibliografiche per la letteratura tecnica e la normativa nazionale, europea e internazionale del settore dell'Ingegneria di processo;
- aggiornarsi su metodi, tecniche e strumenti nel campo della ingegneria chimica e biotecnologica;
- progettare e condurre esperimenti appropriati, raccogliere i dati, interpretare i dati e la loro incertezza, e trarne conclusioni;
- identificare, formulare e risolvere i problemi connessi alla progettazione di massima, alla gestione e all'adeguamento di impianti dell'industria di processo;
- operare in un laboratorio chimico;
- individuare e valutare eventuali situazioni di rischio attinenti a un impianto chimico.
La verifica dell'autonomia di giudizio avviene in sede d'esame, con prove scritte nelle quali i dati possono essere forniti anche in modo incompleto, sovrabbondante o incerto, tramite la presentazione e la discussione di elaborati progettuali e di relazioni relative alle esperienze sperimentali condotte, e in ultima analisi, con la prova finale.
Abilità comunicative
I laureati devono saper interagire con il mondo tecnico di riferimento e con esperti di aree disciplinari contigue. Devono inoltre essere disponibili a lavorare in un quadro internazionale. L'attitudine dello studente al "team working" è incoraggiata tramite esercitazioni di gruppo. I laureati in Ingegneria Chimica e alimentare al Politecnico di Torino devono essere in grado di:
- descrivere con chiarezza e proprietà di linguaggio un problema tecnico, anche di tipo multidisciplinare;
- esporre con chiarezza e proprietà di linguaggio la soluzione di un problema tecnico nell'ambito dell'ingegneria chimica e alimentare e più in generale dell'ingegneria industriale;
- redigere relazioni tecniche relative ai progetti effettuati impiegando mezzi informatici e interpretare relazioni tecniche scritte da collaboratori, superiori e subalterni;
- inserirsi proficuamente in team di analisi del processo e delle prestazioni di prodotti dell'industria di trasformazione.
L'attitudine dello studente al "team working" è incoraggiata nelle discussioni durante le attività di esercitazione e laboratorio e tramite la preparazione di documentazione elaborata da gruppi di studenti. Le prove d'esame orale di parecchi insegnamenti e la prova finale accrescono le abilità comunicative e ne consentono la verifica. In particolare, quest'ultima da due anni riformata e ristrutturata, è un momento in cui lo studente è chiamato ad esercitare prioritariamente le proprie attitudini comunicative, in ottemperanza alle indicazioni ricevute dai momenti di confronto con le aziende italiane del settore (vedi workshop GRICU del 2013)
Capacità di apprendimento
Tra gli obiettivi del corso di studio ricade l'acquisizione da parte degli studenti di strumenti adeguati per permettere un aggiornamento continuo delle proprie conoscenze anche dopo la conclusione del proprio percorso di studi. Il laureato è capace di estendere le proprie conoscenze in ambiti dell'ingegneria industriale diversi dall'ingegneria chimica o da quella alimentare. Il laureato sa reperire, consultare e interpretare le principali riviste tecniche e le normative nazionali e internazionali del settore. Il percorso formativo permette al laureato di intraprendere studi di livello superiore con un elevato grado di autonomia. Per il miglioramento delle capacità di apprendimento, lo studente viene stimolato alla ricerca di informazioni ulteriori rispetto al materiale fornito o indicato dal docente, in particolare con riferimento alla preparazione di relazioni tecniche durante il percorso formativo e all'elaborazione della prova finale. La disponibilità di materiale di diverso tipo (libri e monografie, software, materiale multimediale, accesso alle risorse on-line presso laboratori informatici e connessioni wireless indirizzati nel dominio dell'ateneo) consente allo studente di reperire facilmente le informazioni.

 


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