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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in DESIGN SISTEMICO
Anno Accademico 2022/23
DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E DESIGN
Collegio di Design
Sede: TORINO
Durata: 2 anni
Classe di laurea n° LM-12: DESIGN
Referente del corso
CAMPAGNARO CRISTIAN   coord.design@polito.it
Corso tenuto in Italiano, Inglese

Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
Gli obiettivi di apprendimento attesi riguardano la conoscenza dei nuovi scenari produttivi e di consumo basati su un’ottica sistemica. Si tratta della progettazione delle relazioni tra le persone, le attività e le risorse di un territorio, al fine di valorizzare la cultura e l’identità e produrre sviluppo e benessere per il singolo e il collettivo tendendo a emissioni zero.
Il corso di laurea è presentato secondo quattro aree di apprendimento.
La prima è relativa alla progettazione di sistemi complessi o prodotti complessi seguendo la metodologia del design sistemico rispetto alla quale il progetto si afferma come la concretizzazione di un percorso che considera come parametri di valutazione il rilievo olistico di un territorio o di una filiera esistente, l’analisi delle problematicità e delle potenzialità, la costruzione del sistema relazionale e la fase attuativa del processo.
La seconda area di apprendimento è relativa ai percorsi storico-culturali. Essi hanno l’obiettivo di far acquisire conoscenze e capacità critiche sui diversi aspetti del design e dell’innovazione contemporanea.
La terza area di apprendimento è relativa ai percorsi tecnico-economici. L’obiettivo è di far acquisire conoscenze e capacità sui diversi aspetti tecnologici relativi al design sostenibile e l’impatto di questi sulle questioni economiche.
La quarta area di apprendimento è infine legata ai workshop; si tratta di concrete occasioni di confronto con il mondo del lavoro attraverso esperienze con aziende o con studi professionali. Lo studente acquisisce le conoscenze legate all'ambito del workshop e al tipo di realtà con cui svolge l’attività formativa.

Modalità didattiche.
Le conoscenze e le capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, workshop, esercitazioni in aula e in laboratori informatici e o modelli. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in piccoli gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai docenti.

Modalità di accertamento.
L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, quesiti relativi agli aspetti teorici, presentazione di elaborati grafici di modelli reali e/o virtuali. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti sono definite in modo da esporre ogni studente a diverse modalità di accertamento.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli obiettivi di apprendimento attesi riguardano la conoscenza dei nuovi scenari produttivi e di consumo basati su un’ottica sistemica. Si tratta della progettazione delle relazioni tra le persone, le attività e le risorse di un territorio, al fine di valorizzare la cultura e l’identità e produrre sviluppo e benessere per il singolo e il collettivo tendendo a emissioni zero.
Il corso di laurea è presentato secondo quattro aree di apprendimento.
La prima è relativa alla progettazione di sistemi complessi o prodotti complessi seguendo la metodologia del design sistemico rispetto alla quale il progetto si afferma come la concretizzazione di un percorso che considera come parametri di valutazione il rilievo olistico di un territorio o di una filiera esistente, l’analisi delle problematicità e delle potenzialità, la costruzione del sistema relazionale e la fase attuativa del processo.
La seconda area di apprendimento è relativa ai percorsi storico-culturali. Essi hanno l’obiettivo di far acquisire conoscenze e capacità critiche sui diversi aspetti del design e dell’innovazione contemporanea.
La terza area di apprendimento è relativa ai percorsi tecnico-economici. L’obiettivo è di far acquisire conoscenze e capacità sui diversi aspetti tecnologici relativi al design sostenibile e l’impatto di questi sulle questioni economiche.
La quarta area di apprendimento è infine legata ai workshop; si tratta di concrete occasioni di confronto con il mondo del lavoro attraverso esperienze con aziende o con studi professionali. Lo studente acquisisce le conoscenze legate all'ambito del workshop e al tipo di realtà con cui svolge l’attività formativa.

Modalità didattiche.
Le conoscenze e le capacità vengono acquisite dagli studenti attraverso lezioni frontali, workshop, esercitazioni in aula e in laboratori informatici e o modelli. In alcuni insegnamenti sono previste attività condotte in piccoli gruppi di lavoro, secondo modalità indicate dai docenti.

Modalità di accertamento.
L'accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione avviene tramite esami scritti e orali, che possono comprendere test a risposte chiuse, quesiti relativi agli aspetti teorici, presentazione di elaborati grafici di modelli reali e/o virtuali. Le tipologie di esame dei vari insegnamenti sono definite in modo da esporre ogni studente a diverse modalità di accertamento.

 

Area di apprendimento Risultati di apprendimento attesi Insegnamenti / attivita formative
INNOVAZIONE   Conoscenza e comprensione
Obiettivo di apprendimento principale è la capacità di definire e finalizzare criticamente i saperi, le culture e le tecniche relative all'innovazione tecnica, produttiva, sociale ed economica. Inoltre, la lettura e l’organizzazione e l’interpretazione critica dei dati, che implicano un’operazione interdisciplinare complessa, si configurano come fase di conoscenza, propedeutica per progettare le evoluzioni che avvengono nei vari ambiti.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Per l’area di apprendimento relativa all’“innovazione” i laureandi dovranno dimostrare capacità di gestire con sensibilità progettuale i saperi, le culture e le tecniche per relazionarsi con l'innovazione tecnica e produttiva e capacità di prevedere i cambiamenti e le evoluzioni nei vari ambiti.
La capacità di interpretare in ambito progettuale le innovazioni tecniche e di applicarle in ambito produttivo, permetterà ai laureandi di saper prevedere le possibili ricadute sociali, economiche, culturali e ambientali.
I laureandi saranno in grado di avviare e sviluppare, con un solido impianto metodologico, un'indagine progettuale finalizzata a ripensare alcuni principi dell’innovazione, del “buon design” e della comunicazione come la funzionalità, la cultura, la tecnica produttiva, il simbolismo e indirizzare il progetto verso un’etica attenta alla qualità della vita e degli artefatti umani, all’interno di un ecosistema complesso e sensibile.
Infine, i laureandi dovranno dimostrare capacità di gestire, coordinare e portare a compimento progetti complessi di prodotti, servizi o modelli in ottica di innovazione tecnologica e sociale che vadano incontro ai bisogni e che allo stesso tempo creino nuove relazioni e nuovi sistemi; buone pratiche per la collettività in grado di accrescere le possibilità di azione per la società stessa.
 
Innovazione - Design per l'innovazione - 05NYRPO - ICAR/13 (6 cfu)
Innovazione - Gestione dell'innovazione - 05NYRPO - ICAR/22 (6 cfu)
Innovazione - Sociologia dell'innovazione - 05NYRPO - SPS/10 (6 cfu)
 
VIRTUAL DESIGN   Conoscenza e comprensione
Obiettivo principale dell’area di apprendimento del virtual design è la capacità di approfondire con sensibilità progettuale i saperi, le culture e le tecniche afferenti al mondo complesso delle tecnologie di modellazione tridimensionale (dai mondi dell'arte e della fotografia a quelli della rete informatica). Inoltre, viene stimolata la capacità di approcciarsi al progetto definendo innanzitutto nuove linee guida di creazione dei contenuti, laddove la simulazione digitale si estrinseca nei metodi prima ancora che nelle tecniche.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Per l’area di apprendimento relativa al’“virtual design” i laureandi dovranno dimostrare capacità di gestire, coordinare e portare a compimento progetti complessi nell'ambito della comunicazione visiva virtuale tridimensionale;
capacità di declinare i contenuti culturali attraverso le tecnologie della virtualità digitale con l'obiettivo di produrre nuove forme di comunicazione nei più diversi ambiti quali ad esempio la formazione, l'intrattenimento, il social networking.
 
Virtual Design - Design per la virtualità - 04NYVPO - ICAR/13 (6 cfu)
Virtual Design - Human Digital Interaction - 04NYVPO - ICAR/13 (6 cfu)
Virtual Design - Set virtuale - 04NYVPO - ING-INF/05 (6 cfu)
 
COMPONENTI DEL PRODOTTO   Conoscenza e comprensione
Obiettivo principale dell’area di apprendimento relativa ai “componenti del prodotto” è la capacità di avviare e sviluppare un'indagine progettuale per configurare un prodotto complesso a partire dalla definizione prioritaria dei suoi componenti essenziali attraverso un solido impianto metodologico. Inoltre, viene proposto l’apprendimento relativo alla capacità di considerare ogni prodotto di serie esistente come sistema interrelato e complesso di componenti.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Per l’area di apprendimento relativa ai’“componenti del prodotto” i laureandi dovranno essere in grado di effettuare un'indagine progettuale per configurare un prodotto complesso. I laureandi saranno in grado di disassemblare realmente o virtualmente un prodotto complesso e quindi definirne lo schema essenziale di funzionamento; partendo da questa astrazione, saranno in grado di riconfigurare il sistema relazionale dei componenti giungendo alla sua definizione finale tenendo presenti gli interventi manutentivi, la sostituibilità di parti, lo smaltimento a fine vita ed il rapporto con il contesto d'uso e dell'ambiente.
 
Componenti del prodotto - Design per componenti - 02JMHPO - ICAR/13 (6 cfu)
Componenti del prodotto - Materiali e componenti per il design - 02JMHPO - ING-IND/13 (6 cfu)
Componenti del prodotto - Processi chimici di produzione - 02JMHPO - ING-IND/27 (6 cfu)
Componenti del prodotto - Storia della cultura materiale - 02JMHPO - ICAR/18 (6 cfu)
 
SISTEMI APERTI   Conoscenza e comprensione
Obiettivo principale dell’area di apprendimento relativa ai “sistemi aperti” è la capacità di analizzare criticamente nuovi scenari produttivi e di consumo basati su un’ottica sistemica, in cui gli "output" di una filiera produttiva diventano gli "input" di un'altra, con l'obiettivo di ridurre rifiuti e di realizzare un sistemi relazionali "aperti" tra produzione, collettività e ambiente. Vengono fornite le basi metodologie per poter gestire la complessità attraverso un’implementazione della metodologia del double diamond che passa da una fase divergente relativa alla definizione dei rilievi olistici, a una fase convergente di challenges and opportunities, per poi divergere nuovamente sul progetto sistemico e convergere sul monitoraggio degli outcomes territoriali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Per l’area di apprendimento relativa ai’“sistemi aperti” i laureandi dovranno essere in grado di delineare i flussi di energia, materia ed energia che fluiscono da un sistema produttivo a un altro con l'obiettivo di minimizzare la produzione attivare relazioni tra produzioni, società e ambiente ed elaborare nuovi modelli economico-produttivi. I laureandi saranno in grado di effettuare desk e field research per definire progetti complessi e valuterni gli impatti sul territorio.
 
Sistemi aperti - Design sistemico - 02MTJPO - ICAR/13 (6 cfu)
Sistemi aperti - Gestione economica dei progetti - 02MTJPO - SECS-P/08 (6 cfu)
Sistemi aperti - Procedure per la sostenibilità ambientale - 02MTJPO - ICAR/03 (6 cfu)
Sistemi aperti - Teoria e storia del design di sistemi - 02MTJPO - ICAR/13 (6 cfu)
 
WORKSHOP   Conoscenza e comprensione
In queste attività progettuali legate al mondo della complessità, della visualizzazione dei dati, della social innovation e della creatività sarà possibile giovarsi di esperienze didattiche complementari e arricchenti il curriculum. Esse sono prevalentemente volte a promuovere conoscenze e compressioni dei molti linguaggi, strumenti e processi del mondo del lavoro. Le modalità di apprendimento sono differenti rispetto a quelle della metodologia del Corso di Laurea Magistrale.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureando dovrà dimostrare capacità di operare in modo autonomo e in tempi brevi. Attraverso un approccio by doing, pensato per preparare gli studenti ad esperienze di lavoro, saranno in grado di integrare la preparazione curriculare con sensibilità extradisciplinari e capacità di riconoscere come complementari i diversi ambiti esterni al sistema design.
 
Social communication workshop - 01PCRPO - *** N/A *** (3 cfu)
Social design workshop - 01PCQPO - *** N/A *** (3 cfu)
 
Crediti liberi   Conoscenza e comprensione
Gli studenti hanno, all'interno del percorso formativo, 12 CFU da scegliere liberamente fra insegnamenti del Politecnico di Torino, di altri Atenei, workshop e seminari di provata scientificità.


 
Crediti liberi - 06ICPPO - *** N/A *** (12 cfu)
 
Tesi di laurea magistrale   Conoscenza e comprensione
Le attività previste nella tesi richiedono normalmente l'applicazione di quanto appreso in più insegnamenti, l'integrazione con elementi aggiuntivi e la capacità di proporre spunti innovativi.
La tesi è considerata il momento formativo finale e di verifica di tutte le competenze acquisite. Sia essa di impostazione progettuale o di ricerca, la tesi vede lo studente impegnato, con l'aiuto di un relatore e di eventuali correlatori, in un momento di alta formazione specifica.

 
Tesi - 23EBHPO - *** N/A *** (24 cfu)
 
Autonomia di giudizio
I laureati nel corso di laurea magistrale in Design Sistemico devono saper acquisire e approfondire gli aspetti teorico-scientifici delle scienze che sono fondamento dell'interpretazione qualitativa del progetto con particolare attenzione ai risvolti etici, sociali e culturali; saper acquisire e approfondire le conoscenze multidisciplinari necessarie a delineare nuovi scenari produttivi e di consumo basati su un'ottica sistemica in cui l'un output di un sistema è l'input di un altro; saper relazionare tra loro gli aspetti metodologici e applicativi delle discipline che concorrono alle attività di programmazione e attuazione del progetto; formulare e risolvere con un approccio sistemico i problemi tecnologici, economici e gestionali propri dei processi produttivi; saper acquisire e approfondire conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale e dell'etica professionale.
Tali abilità vengono conseguite attraverso gli approfondimenti culturali multidisciplinari dei temi delle esercitazioni elaborati dagli studenti con il supporto del gruppo docente, attraverso la pratica del lavoro in team, del confronto tra il singolo studente e il gruppo di studenti e tra il singolo studente e i docenti in momenti dedicati alla
presentazione e discussione degli avanzamenti. Quindi nel momento dell'esame finale, per il quale è richiesta l'esposizione critica del proprio lavoro di tesi e la presentazione tramite gli strumenti multimediali più appropriati.
Abilità comunicative
Capacità di interagire con le diverse culture, aree disciplinari e professionalità che il Design Sistemico è in grado di connettere; capacità di lavorare in team multidisciplinari; capacità di interpretare il contesto culturale, economico, sociale e ambientale al fine di comunicare e veicolare con efficacia le relazioni attivate dal progetto sistemico; capacità di operare in un contesto internazionale coivolgendo gli attori locali e rispettando la cultura materiale del territorio in cui si agisce; capacità di presentare in pubblico il proprio lavoro sia in lingua italiana sia in inglese scegliendo le modalità multimediali più consone.
Tali abilità vengono conseguite attraverso il lavoro in team, il confronto tra i gruppi di studenti e i docenti in momenti dedicati alla presentazione e discussione degli avanzamenti, il confronto con gli esponenti delle realtà esterne coinvolte nei laboratori; quindi nel momento dell'esame finale, per il quale è richiesta l'esposizione critica e la presentazione del proprio lavoro con mezzi e strumenti multimediali diversi.
Capacità di apprendimento
Forte apertura alla comprensione dei sistemi naturali, interesse per la multidisciplinarietà e per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
Interesse ad aprirsi a scambi e incroci con gli altri ambiti disciplinari, capacità di assumere punti di vista differenti.
Tali abilità vengono conseguite attraverso gli approfondimenti culturali multidisciplinari dei temi delle esercitazioni elaborati dagli studenti con il supporto del gruppo docente, ma anche mediante il contributo offerto dagli esperti delle realtà aziendali coinvolte; attraverso l'autoapprendimento di conoscenze da rielaborare autonomamente mediato dalla pratica del lavoro in team; attraverso il confronto tra il singolo studente e il gruppo di studenti e tra il singolo studente e i docenti in momenti dedicati alla presentazione e discussione dell'avanzamento del lavoro.  


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