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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in ARCHITETTURA COSTRUZIONE CITTA'
Anno Accademico 2021/22
DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E DESIGN
Collegio di Architettura
Sede: TORINO
Durata: 2 anni
Classe di laurea n° LM-4: ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Referente del corso
BERTA MAURO   referente.ACC@polito.it
Corso tenuto in Inglese
Corso parzialmente offerto anche in Italiano

Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
I risultati di apprendimento attesi sono suddivisi in: Seminari introduttivi, Atelier, Insegnamenti disciplinari, Seminari di tesi, crediti liberi e la tesi (per questi ultimi due si rinvia al Quadro A4b2)

SEMINARI INTRODUTTIVI
I Seminari introduttivi forniscono le conoscenze necessarie a definire un quadro critico e operativo, che consenta allo studente di costruire un percorso formativo consapevole all'interno dell'offerta, nonché una posizione efficace in relazione ai contesti del lavoro professionale e delle sue diversificate condizioni, sia italiane che internazionali. I seminari mirano alla formazione delle capacità di comprensione e di interpretazione delle sfide poste dalla trasformazione urbana e territoriale alla scala locale e globale, nelle sue molteplici implicazioni di carattere sociotecnico, ecologico, culturale ed economico.

ATELIER
Gli Atelier forniscono quelle conoscenze avanzate e quelle competenze progettuali specifiche necessarie al completamento formativo di un Architetto.
Nell'esperienza progettuale degli Atelier, la capacità di comprensione dei complessi fenomeni della produzione edilizia e della trasformazione urbana e territoriale si verifica attraverso la conoscenza e l'analisi approfondita del tema specifico del progetto. La capacità di comprensione e di interpretazione dei contesti complessi in cui si svolge oggi l'attività degli architetti si verifica anche nella capacità di dialogare tra diverse discipline e di lavorare in un contesto internazionale, nella capacità di sintesi progettuale e narrativa e in una capacità di ricerca che colleghi progetto, storia e gli elementi strutturali e costruttivi dell'architettura.

INSEGNAMENTI DISCIPLINARI
Gli insegnamenti disciplinari forniscono quelle conoscenze avanzate necessarie al completamento formativo di un Architetto, sia negli aspetti scientifici e tecnici sia negli aspetti umanistici legati alla comprensione dei fenomeni della produzione edilizia e della trasformazione urbana e territoriale. Il piano di studi mira quindi alla formazione delle capacità di comprensione e di interpretazione dei contesti nei quali vengono definite le tematiche contemporanee della progettazione architettonica e urbana.

SEMINARI DI TESI
I seminari di tesi, concepiti in vista della prova finale, forniscono sia metodologie avanzate di ricerca che strumenti operativi per il completamento di un lavoro progettuale complesso. La gamma diversificata dei seminari di tesi comprende proposte che consentono di concludere la formazione avanzata della laurea magistrale in direzioni molteplici: dalle ricerche nell'ambito della storia e delle scienze umane orientate alla comprensione dei fenomeni dell'architettura, allo sviluppo di progetti architettonici secondo vari orientamenti multidisciplinari, oppure secondo direzioni di alta specializzazione tecnica e disciplinare, adeguati alle sfide della professione e del mercato del lavoro degli architetti.

I principali strumenti didattici sono le lezioni frontali (per gli Insegnamenti monodisciplinari) e le lezioni integrate da attività seminariali ed esercitazioni progettuali per gli Atelier e per i Seminari.

L'accertamento delle conoscenze e la valutazione avviene tramite esami orali o scritti (Insegnamenti) e verifiche intermedie e finali delle esercitazioni progettuali (Atelier e Seminari).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
SEMINARI INTRODUTTIVI
Nelle attività svolte nei seminari introduttivi, la capacità di applicare conoscenza e comprensione è raggiunta attraverso l’articolazione delle "sfide della contemporaneità" poste dal Collegio, in base a ciascuna delle numerose specifiche declinazioni multidisciplinari proposte. Tale capacità potrà esplicarsi nella costruzione di una ricerca sul campo, oppure nel lavoro d’archivio, di ricerca bibliografica, di redazione testuale, o ancora nell’elaborazione di elaborati progettuali in relazione a un contesto reale, secondo prospettive metodologiche specifiche. I seminari condividono con gli Atelier il carattere sperimentale e di simulazione dei processi multidimensionali delle attività di progetto architettonico, costituendo anche un punto di raccordo iniziale tra le diverse modalità didattiche dei Corsi e degli Atelier.

ATELIER
Nell'esperienza progettuale degli Atelier, la capacità di applicare conoscenze e comprensione si definisce soprattutto nella capacità di gestire autonomamente un progetto di architettura complesso, mediante la padronanza delle tecniche, delle metodologie e delle competenze professionali specifiche del lavoro dell'Architetto. Questa capacità, nelle sue componenti sia costruttive che urbane, si esplicita nella capacità di analizzare informazioni complesse e non univoche, di trasformarle in un processo decisionale condiviso, ma anche nella capacità di affermare una posizione di leadership in un gruppo di progettazione necessariamente multidisciplinare. L'esperienza progettuale degli Atelier, a carattere di intensa sperimentazione, si configura quindi come parziale simulazione di concrete operazioni progettuali di tipo professionale.

INSEGNAMENTI DISCIPLINARI
Negli insegnamenti disciplinari, la capacità di applicare conoscenze e comprensione si definisce soprattutto nella capacità di lettura critica e di interpretazione dei contesti in cui si svolge l'attività dell’Architetto, ma anche dei programmi, delle tecniche costruttive, delle regole secondo le quali si svolgono i processi di trasformazione territoriale e urbana. Questa capacità viene esercitata all’interno dei corsi disciplinari attraverso attività collegate alla didattica frontale, a seconda dei singoli settori disciplinari, come le ricerche bibliografiche, le discussioni seminariali, le esercitazioni progettuali, l’analisi approfondita di casi-studio.

SEMINARI DI TESI
Nei seminari di tesi la capacità di applicare le conoscenze e la comprensione si concretizza nel lavoro istruttorio in vista della tesi di laurea. Tale capacità si misura nel grado di autonomia raggiunta dallo studente nel proporre e organizzare un lavoro progettuale e di ricerca, sapendo avvalersi di approcci metodologici adeguati e disponendo efficacemente degli strumenti operativi acquisiti nel corso del suo percorso. In particolare, i seminari di tesi dovrebbero consentire di coniugare gli approfondimenti con le sintesi, gli aspetti specifici disciplinari con le ricomposizioni trasversali tra i saperi, nella prospettiva di una ricomposizione della conoscenza e dell’azione progettuale, che definisce il profilo tecnico-intellettuale dell’architetto, e in particolare la professione di Architetto europeo.

Le modalità di accertamento delle capacità sono descritte in dettaglio nella scheda di ciascun insegnamento, formulate in relazione ai risultati di apprendimento attesi.

 
A cura di: Alessandro Armando Data introduzione: 11/12/2020 Data scadenza:

Area di apprendimento Risultati di apprendimento attesi Insegnamenti / attivita formative
SEMINARI INTRODUTTIVI   Conoscenza e comprensione
I seminari introduttivi, multidisciplinari, sono basati sulla risoluzione di un problema complesso. Essi intendono stimolare gli studenti a condurre ricerche, integrare teoria e pratica, applicare conoscenze e abilità per lo sviluppo di un “progetto” (intenso non solo in senso strettamente architettonico, ma nel senso più ampio riferito alla soluzione di un problema). I Seminari introduttivi forniscono le conoscenze necessarie a definire un quadro critico e operativo, che consenta allo studente di costruire un percorso formativo consapevole all'interno dell'offerta, nonché una posizione efficace in relazione ai contesti del lavoro professionale e delle sue diversificate condizioni, sia italiane che internazionali. I seminari mirano alla formazione delle capacità di comprensione e di interpretazione delle sfide poste dalla trasformazione urbana e territoriale alla scala locale e globale, nelle sue molteplici implicazioni di carattere sociotecnico, ecologico, culturale ed economico. Il primo semestre (“sfide della contemporaneità”) introduce gli studenti ai temi emergenti dell’ambiente, della cultura e della società che chiamano in causa le discipline dell’architettura e del progetto, attraverso due seminari introduttivi proposti dal Collegio di Architettura. Il primo seminario introduttivo viene scelto tra le alternative che il CdLM ACC mette a disposizione degli studenti, secondo quattro diversi orientamenti progettuali: “città e valore”, “strategia, teoria e storia”, “spazi interni e rilievo”, “costruzione e performance”. Tali seminari a due discipline si incaricano di fornire un orientamento metodologico al progetto, nell’orizzonte delle “sfide della contemporaneità” comuni a tutte le LM in Architettura. Il secondo seminario introduttivo potrà essere scelto all’interno della stessa offerta del CdS, oppure selezionando uno degli altri seminari del Collegio di Architettura
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
L’obiettivo dei seminari introduttivi è affrontare ogni anno i temi ritenuti più urgenti nelle grandi sfide attuali. Nelle attività svolte nei seminari introduttivi, la capacità di applicare conoscenza e comprensione è raggiunta attraverso l’articolazione delle “sfide della contemporaneità” poste dal Collegio, in base a ciascuna delle numerose specifiche declinazioni multidisciplinari proposte. Tale capacità potrà esplicarsi nella costruzione di una ricerca sul campo, oppure nel lavoro d’archivio, di ricerca bibliografica, di redazione testuale, o ancora nell’elaborazione di elaborati progettuali in relazione a un contesto reale, secondo prospettive metodologiche specifiche. I seminari condividono con gli Atelier il carattere sperimentale e di simulazione dei processi multidimensionali delle attività di progetto architettonico, costituendo anche un punto di raccordo iniziale tra le diverse modalità didattiche dei Corsi e degli Atelier.
 
Città, territorio, paesaggio - Estimo - 01VLNPQ - ICAR/22 (3 cfu)
Città, territorio, paesaggio - Urbanistica - 01VLNPQ - ICAR/21 (3 cfu)
Dentro il Museo - Architettura degli interni e allestimento - 01VLQPQ - ICAR/16 (3 cfu)
Dentro il Museo - Disegno - 01VLQPQ - ICAR/17 (3 cfu)
Healthy and Connected Built Environment - Fisica tecnica ambientale - 01VLPPQ - ING-IND/11 (3 cfu)
Healthy and Connected Built Environment - Tecnologia dell'architettura - 01VLPPQ - ICAR/12 (3 cfu)
Seminari introduttivi da Tabella B - 01VLRPQ - *** N/A *** (6 cfu)
Teorie e storie dell'architettura - Composizione architettonica e urbana - 01VLOPQ - ICAR/14 (3 cfu)
Teorie e storie dell'architettura - Storia dell'architettura - 01VLOPQ - ICAR/18 (3 cfu)
 
CORSI DISCIPLINARI   Conoscenza e comprensione
I corsi disciplinari forniscono quelle conoscenze avanzate necessarie al completamento formativo di un Architetto, sia negli aspetti scientifici e tecnici sia negli aspetti umanistici legati alla comprensione dei complessi fenomeni della produzione edilizia e della trasformazione urbana e territoriale. Il piano di studi mira quindi alla formazione delle capacità di comprensione e di interpretazione dei contesti complessi nei quali vengono definite le tematiche contemporanee della progettazione architettonica e urbana. Queste conoscenze avanzate sono acquisite nell’ambito di un corso frontale di 6 CFU riguardante i seguenti insegnamenti: “Progettazione fisico-tecnica dell’edificio”, “Diritto amministrativo”, “Storia dell’Architettura”; un modulo a scelta tra “Tecnica delle costruzioni” o “Tecnologia dell’architettura (le conoscenze legate all’altro modulo sono acquisite all’interno dell’Atelier 1); un modulo a scelta tra “Urbanistica” e “Valutazione economica dei progetti” (le conoscenze legate all’altro modulo sono acquisite all’interno dell’Atelier 2); un modulo a scelta tra Restauro” o “Modellazione digitale parametrica” (le conoscenze legate all’altro modulo sono acquisite all’interno dell’Atelier 3). L’accertamento delle conoscenze e delle capacità di comprensione avviene tramite verifiche intermedie (non oggetto di voto) e finali, le cui modalità dettagliate sono indicate nella scheda del singolo insegnamento.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Nei corsi disciplinari, la capacità di applicare conoscenze e comprensione si definisce soprattutto nella capacità di lettNura critica e di interpretazione dei contesti complessi in cui si svolge l'attività degli architetti, ma anche dei programmi, delle tecniche costruttive, delle regole secondo le quali si svolgono i processi di trasformazione territoriale e urbana all'interno dei quali sono definite le distinte tematiche progettuali. Questa capacità viene esercitata all’interno dei corsi disciplinari attraverso attività collegate alla didattica frontale, a seconda dei singoli settori disciplinari, come le ricerche bibliografiche, le discussioni seminariali, le esercitazioni progettuali elaborate individualmente o in piccoli gruppi, l’analisi approfondita di casi-studio. L’accertamento delle capacità di applicare conoscenze e comprensione avviene tramite verifiche intermedie e finali, in cui particolare attenzione è posta alla capacità di valutare criticamente esempi, modelli e metodi diversi da quelli trattati all’interno del corso disciplinare.
 
Administrative law for architecture - 01VOXPQ - IUS/10 (6 cfu)
Architectural and Urban history - 01VPJPQ - ICAR/18 (6 cfu)
Architettura degli interni e allestimento - 01OILPQ - ICAR/16 (6 cfu)
Building information modeling - 01VPGPQ - ICAR/17 (6 cfu)
Diritto amministrativo per il progetto architettonico - 01VOWPQ - IUS/10 (6 cfu)
Economic evaluation of projects - 01VOVPQ - ICAR/22 (6 cfu)
Energy conscious design of post-carbon building - 01VPAPQ - ING-IND/11 (6 cfu)
Low impact technology - 01VOQPQ - ICAR/12 (6 cfu)
Modellazione digitale parametrica - 01OKBPQ - ICAR/17 (6 cfu)
Progetto di architettura off-site - 01VOPPQ - ICAR/12 (6 cfu)
Progetto di luce e suono nel costruito - 01VOYPQ - ING-IND/11 (6 cfu)
Progetto di strutture - 07CBAPQ - ICAR/09 (6 cfu)
Progetto energetico del costruito - 01VOZPQ - ING-IND/11 (6 cfu)
Restauro - 04EUAPQ - ICAR/19 (6 cfu)
Restoration - 01PQJPQ - ICAR/19 (6 cfu)
Storia del giardino e del paesaggio - 01CLCPQ - ICAR/18 (6 cfu)
Storia dell'architettura e della città A - 01VPHPQ - ICAR/18 (6 cfu)
Storia dell'architettura e della città B - 01VPIPQ - ICAR/18 (6 cfu)
Structural Design - 01UUXPQ - ICAR/09 (6 cfu)
Teoria del progetto. Mestiere e strategie per architetti - 03RVZPQ - ICAR/14 (6 cfu)
Teorie della progettazione del paesaggio - 01CWIPQ - ICAR/15 (6 cfu)
Urban studies - 01SPWPQ - M-GGR/02 (6 cfu)
Urbanism - 03RUMPQ - ICAR/21 (6 cfu)
Urbanistica - 06CYAPQ - ICAR/21 (6 cfu)
Valutazione economica dei progetti - 04CYJPQ - ICAR/22 (6 cfu)
 
ATELIER   Conoscenza e comprensione
Gli atelier forniscono quelle conoscenze avanzate e quelle competenze progettuali specifiche necessarie al completamento formativo di un Architetto. Il metodo è confidare nel progetto come pratica esperienziale. Le conoscenze sono acquisite all’interno degli atelier sia attraverso un ciclo di lezioni frontali monodisciplinari o multidisciplinari, sia attraverso tutti gli studi e approfondimenti teorici svolti dagli studenti in relazione con lo specifico tema di progetto. Queste conoscenze avanzate e capacità di comprensione saranno verificate attraverso valutazioni intermedie e finali nell’ambito dell’atelier, con particolare riguardo alla capacità di integrazione e sintesi tra i diversi insegnamenti coinvolti .
Nell'esperienza progettuale degli atelier la capacità di comprensione dei complessi fenomeni della produzione edilizia e della trasformazione urbana e territoriale si verifica attraverso la conoscenza e l'analisi approfondita del tema specifico del progetto. Gli insegnamenti multidisciplinari garantiscono una conoscenza di tutti gli aspetti complessi del contesto in cui elaborare il progetto. La capacità di comprensione e di interpretazione dei contesti complessi in cui si svolge oggi l'attività degli architetti si verifica anche nella capacità di dialogare tra diversi specialismi, di lavorare in un contesto internazionale e quindi nella comprensione di culture e tradizioni non solo nazionali, con la scelta di tematiche progettuali in contesti internazionali, nella capacità di sintesi progettuale e narrativa e in una capacità di ricerca che colleghi progetto, storia e gli elementi strutturali e costruttivi dell'architettura.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Nell'esperienza progettuale degli Atelier, la capacità di applicare conoscenze e comprensione si definisce soprattutto nella capacità di gestire autonomamente un progetto di architettura complesso, mediante la padronanza delle tecniche, delle metodologie e delle competenze professionali specifiche del lavoro dell'Architetto. Questa capacità di gestire autonomamente un progetto di architettura, nelle sue componenti sia costruttive che urbane, si esplicita nella capacità di analizzare informazioni complesse e non univoche, di trasformarle in un processo decisionale condiviso, ma anche nella capacità di affermare una posizione di leadership in un gruppo di progettazione necessariamente multidisciplinare, anche nei confronti dei linguaggi e delle pratiche sociali e pubbliche. L'esperienza progettuale degli atelier, a carattere di intensa sperimentazione, si configura quindi come parziale simulazione di concrete operazioni progettuali di tipo professionale, e quindi in quanto tale garantisce l’acquisizione delle capacità di applicare conoscenza e comprensione. Questa capacità è verificata attraverso revisioni intermedie e finali nell’ambito degli atelier, in presenza di esperti esterni a funzione di valutatori provenienti dal mondo delle professioni, con particolare riguardo alla capacità di integrazione e sintesi tra i diversi insegnamenti coinvolti.

 
Architecture and built environment - Architectural and urban design - 01VONPQ - ICAR/14 (6 cfu)
Architecture and built environment - Architectural technology - 01VONPQ - ICAR/12 (6 cfu)
Architecture and computational design - Architectural and urban design - 01VPCPQ - ICAR/14 (6 cfu)
Architecture and computational design - Architectural drawing - 01VPCPQ - ICAR/17 (6 cfu)
Architecture and restoration - Architectural and urban design - 01VPEPQ - ICAR/14 (6 cfu)
Architecture and restoration - Restoration - 01VPEPQ - ICAR/19 (6 cfu)
Architecture and structural forms - Architectural and urban design - 03QLRPQ - ICAR/14 (6 cfu)
Architecture and structural forms - Structural engineering - 03QLRPQ - ICAR/09 (6 cfu)
Architecture and urban economics - Architectural and urban design - 03QLYPQ - ICAR/14 (6 cfu)
Architecture and urban economics - Real Estate Appraisal - 03QLYPQ - ICAR/22 (6 cfu)
Architecture and urban space - Architectural and urban design - 06QLVPQ - ICAR/14 (6 cfu)
Architecture and urban space - Urbanism - 06QLVPQ - ICAR/21 (6 cfu)
Architettura ambiente e spazio costruito - Composizione architettonica e urbana - 01VOMPQ - ICAR/14 (6 cfu)
Architettura ambiente e spazio costruito - Tecnologia dell'architettura - 01VOMPQ - ICAR/12 (6 cfu)
Architettura e forme strutturali - Composizione architettonica e urbana - 01VOOPQ - ICAR/14 (6 cfu)
Architettura e forme strutturali - Tecnica delle costruzioni - 01VOOPQ - ICAR/09 (6 cfu)
Architettura e progettazione computazionale - Composizione architettonica e urbana - 01VPBPQ - ICAR/14 (6 cfu)
Architettura e progettazione computazionale - Disegno - 01VPBPQ - ICAR/17 (6 cfu)
Architettura e restauro - Composizione architettonica e urbana - 01VPDPQ - ICAR/14 (6 cfu)
Architettura e restauro - Restauro - 01VPDPQ - ICAR/19 (6 cfu)
Architettura e spazio urbano - Composizione architettonica e urbana - 01VOTPQ - ICAR/14 (6 cfu)
Architettura e spazio urbano - Urbanistica - 01VOTPQ - ICAR/21 (6 cfu)
Architettura ed economia urbana - Composizione architettonica e urbana - 01VORPQ - ICAR/14 (6 cfu)
Architettura ed economia urbana - Estimo - 01VORPQ - ICAR/22 (6 cfu)
 
CORSI OPZIONALI   Conoscenza e comprensione
I corsi opzionali costituiscono una rosa di approfondimenti in direzioni differenti – dalla teoria del progetto architettonico e di paesaggio, alla progettazione degli interni, alla storia del giardino, fino alla geografia urbana – che consentono di integrare il percorso fornendo competenze e conoscenze di natura transdisciplinare, metodi per la ricerca storiografica e nel campo delle scienze umane, in vista dell’ultima fase formativa e della prova finale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Come nei corsi disciplinari, la capacità di applicare conoscenze e comprensione si definisce soprattutto nella capacità di lettura critica e di interpretazione dei contesti in cui si svolge l'attività dell’Architetto, ma anche dei programmi, delle tecniche costruttive, delle regole secondo le quali si svolgono i processi di trasformazione territoriale e urbana. Questa capacità viene esercitata all’interno dei corsi disciplinari attraverso attività collegate alla didattica frontale, a seconda dei singoli settori disciplinari, come le ricerche bibliografiche, le discussioni seminariali, le esercitazioni progettuali, l’analisi approfondita di casi-studio
 
Architettura degli interni e allestimento - 01OILPQ - ICAR/16 (6 cfu)
Storia del giardino e del paesaggio - 01CLCPQ - ICAR/18 (6 cfu)
Teoria del progetto. Mestiere e strategie per architetti - 03RVZPQ - ICAR/14 (6 cfu)
Teorie della progettazione del paesaggio - 01CWIPQ - ICAR/15 (6 cfu)
Urban studies - 01SPWPQ - M-GGR/02 (6 cfu)
 
SEMINARI DI TESI   Conoscenza e comprensione
I seminari di tesi, concepiti in vista della prova finale, forniscono sia metodologie avanzate di ricerca che strumenti operativi per il completamento di un lavoro progettuale complesso. La gamma diversificata dei seminari di tesi comprende proposte che consentono di concludere la formazione avanzata della laurea magistrale in direzioni molteplici: dalle ricerche nell'ambito della storia e delle scienze umane orientate alla comprensione dei fenomeni dell'architettura, allo sviluppo di progetti architettonici secondo vari orientamenti multidisciplinari, oppure secondo direzioni di alta specializzazione tecnica e disciplinare, adeguati alle sfide della professione e del mercato del lavoro degli architetti. I seminari di tesi intendono discutere la relazione che c’è fra chi struttura i problemi con il progetto e chi struttura i problemi con approcci diversi (cioè le altre discipline), osservando dove questo progetto e questi metodi si possono incrociare e ibridare. Il seminario di tesi riguarderà un’offerta di 4 possibili combinazioni, ciascuna per un totale di 8 crediti (4+2+2). Quattro sono le discipline cardine, il cui ruolo è posto anche in evidenza dal peso maggiore in crediti: Urbanistica, Composizione architettonica e urbana, Architettura degli interni e allestimento e Progettazione fisico tecnica dell’edificio. Ad esse si associano di volta in volta due discipline, le opzioni sono molto variegate.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Nei seminari di tesi la capacità di applicare le conoscenze e la comprensione si concretizza nel lavoro istruttorio in vista della prova finale. Tale capacità si misura nel grado di autonomia raggiunta dallo studente nel proporre e organizzare un lavoro progettuale e di ricerca, sapendo avvalersi di approcci metodologici adeguati e disponendo efficacemente degli strumenti operativi acquisiti nel corso del suo percorso. In particolare, i seminari di tesi dovrebbero consentire di coniugare gli approfondimenti con le sintesi, gli aspetti specifici disciplinari con le ricomposizioni trasversali tra i saperi, nella prospettiva di una ricomposizione della conoscenza e dell’azione progettuale, che definisce il profilo tecnico-intellettuale dell’architetto, e in particolare la professione di Architetto europeo.
 
Seminari di tesi - 01VMXPQ - *** N/A *** (8 cfu)
 
CREDITI LIBERI   Conoscenza e comprensione
I crediti liberi comprendono attività di varia natura: il tirocinio, i corsi elettivi ACC, le attività formative esterne, gli insegnamenti elettivi consigliati dal corso di studi, il Saggio di Ricerca. Il corso di studi offre due corsi elettivi: “Construction History” e “Satellite Remote Sensing and GIS” e una più ampia rosa del Collegio di Architettura. Inoltre tra le diverse attività dall'anno accademico 2021-2022 si include anche il ciclo di conferenze ACC 2022, a cura dei dottorandi del DASP e di un gruppo di ricercatori, con l'obiettivo di allargare lo sguardo verso il mondo delle professioni e aprire ponti tra le varie discipline di corsi e Atelier.
 
Crediti liberi - 76ICPPQ - *** N/A *** (10 cfu)
Free ECTS credits - 16OCDPQ - *** N/A *** (10 cfu)
 
TESI   Conoscenza e comprensione
La prova finale o Tesi (20 CFU) potrà avere come argomento l’elaborazione di un progetto complesso (dalla scala dell’edificio a quella urbana), oppure un lavoro di ricerca scientifica fondato su un approccio metodologico monodisciplinare o multidisciplinare; in ambedue i casi dovrà essere un lavoro di ricerca originale e personale. Gli argomenti di tesi sono definiti dal candidato insieme con uno o più relatori, sulla base di una proposta originale del candidato, oppure di un elenco di argomenti di tesi inseriti dai docenti sul Portale della didattica costantemente aggiornato. Il lavoro di tutoraggio della tesi si svolge con continuità durante tutto il semestre, con incontri periodici. L’applicazione di conoscenza e comprensione nel lavoro di tesi contempla approcci diversificati a seconda della declinazione disciplinare prescelta, ma che mantengono una costante nella relazione con i fenomeni della progettazione architettonica urbana e della trasformazione dello spazio costruito. Le tesi pertanto includono e combinano modalità di lavoro diversificate: esplorazioni attraverso il progetto di architettura, ricerche bibliografiche e documentarie, indagini e operazioni sul campo, sperimentazioni su prototipi e di laboratorio.
 
Degree thesis - 01VMZPQ - *** N/A *** (20 cfu)
Seminari di tesi - 01VMXPQ - *** N/A *** (8 cfu)
Seminars on Project Work - 01VMYPQ - *** N/A *** (8 cfu)
Tesi di laurea - 12ICSPQ - *** N/A *** (20 cfu)
Tesi di laurea con Seminario di Tesi - 01VNAPQ - *** N/A *** (12 cfu)
Thesis and Seminar - 01VNBPQ - *** N/A *** (12 cfu)
 
Autonomia di giudizio
Dal percorso formativo del CdLM è atteso che gli studenti acquisiscano autonomia di giudizio principalmente come capacità di rielaborare in modo autonomo e originale le conoscenze e le esperienze acquisite, in modo da affrontare in modo innovativo problemi emergenti della progettazione contemporanea. L'autonomia si manifesta nella capacità di affermare una posizione critica e autocritica di fronte agli insegnamenti, in particolare nei Seminari e negli Atelier. L'autonomia di giudizio si esprime, in ogni fase del progetto, attraverso il riconoscimento della propria responsabilità e dell'impegno etico che la natura stessa del lavoro professionale comporta, nell'interesse per la qualità, in tutte le sue diverse declinazioni, nella capacità di adattarsi a diverse situazioni e contesti, nella capacità di generare nuove idee, sotto forma creativa, non solo narrativa. La massima autonomia di giudizio si afferma anche nelle motivazioni dello studente nella scelta degli insegnamenti opzionali, e soprattutto nel lavoro di elaborazione della tesi, che rappresenta il momento conclusivo del percorso formativo al quale è dedicato l'intero quarto semestre. La redazione della tesi finale può avvenire sia autonomamente che partecipando ai Seminari di tesi, i quali forniscono sia metodologie avanzate di ricerca che strumenti operativi per il completamento di un lavoro progettuale complesso.
Abilità comunicative
Nella Laurea magistrale le abilità comunicative specifiche si definiscono soprattutto nella capacità di spiegare in modo chiaro e completo le proprie idee progettuali e i risultati del lavoro personale di ricerca ad un pubblico di specialisti ma anche di non specialisti. Queste abilità sono sviluppate in particolare durante l'intensa esperienza progettuale multidisciplinare svolta all'interno degli Atelier, sia nella necessità di stabilire rapporti dialettici e di confronto tra lo studente e i docenti provenienti da diverse discipline, sia attraverso il dialogo tra gli studenti nel lavoro seminariale di gruppo. Le abilità di comunicazione sono inoltre verificate attraverso la richiesta di relazioni scritte, intese come elementi essenziali per la valutazione dei risultati specifici e delle abilità comunicative, e anche di presentazioni pubbliche orali, come avviene nelle presentazioni finali degli Atelier e delle Tesi di laurea.
Capacità di apprendimento
Nella Laurea magistrale la capacità di apprendimento viene sviluppata lungo tutto il percorso previsto dal piano di studi. Il fatto che la Laurea magistrale attribuisca allo stesso studente la responsabilità di importanti scelte riguardo al percorso formativo, garantisce la possibilità di futuri aggiornamenti delle conoscenze e competenze sulla base di una motivata critica e autocritica riguardo all'evoluzione dei saperi, delle tecniche e delle competenze professionali dell'Architetto. Le capacità di apprendimento via via maturate sono verificate attraverso valutazioni intermedie e finali nell'ambito dei vari insegnamenti e atelier multidisciplinari. Il luogo finale di verifica delle capacità di apprendimento è la Tesi di laurea, che si costruisce come un percorso personale di ricerca fondato sulla capacità di integrare le conoscenze, di gestire la complessità e di formulare giudizi in modo pienamente autonomo e responsabile. Questo lavoro prepara alla capacità futura di saper aggiornare con continuità le proprie conoscenze e competenze, traendo opportunità di apprendimento dalle esperienze compiute e dal continuo confronto pubblico con la comunità scientifica, con le istituzioni e con le componenti sociali della professione di Architetto europeo.  
A cura di: Alessandro Armando Data introduzione: 11/12/2020 Data scadenza:


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