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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in PETROLEUM AND MINING ENGINEERING (INGEGNERIA DEL PETROLIO E MINERARIA)
Anno Accademico 2017/18
DIP. ING. DELL'AMBIENTE,DEL TERR. E DELLE INFR.
Collegio di Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio
Sede: TORINO
Durata: 2 anni
Classe di laurea n° LM-35: INGEGNERIA PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO
Referente del corso
ORESTE PIERPAOLO   pierpaolo.oreste@polito.it
Corso tenuto in Inglese
 Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi specifici del corso sono i seguenti: creare figure tecniche professionali, altamente qualificate, in grado di operare in ambito petrolifero e minerario, nella pianificazione, progettazione, direzione e controllo delle attività di sfruttamento dei giacimenti; impartire nozioni scientifiche e ingegneristiche specifiche dei settori petrolifero e minerario, in modo da consentire ai futuri ingegneri di potersi aggiornare in mod... Espandi...

Gli obiettivi formativi specifici del corso sono i seguenti: creare figure tecniche professionali, altamente qualificate, in grado di operare in ambito petrolifero e minerario, nella pianificazione, progettazione, direzione e controllo delle attività di sfruttamento dei giacimenti; impartire nozioni scientifiche e ingegneristiche specifiche dei settori petrolifero e minerario, in modo da consentire ai futuri ingegneri di potersi aggiornare in modo autonomo con il progredire delle conoscenze tecniche; consentire ai laureati di accedere a percorsi di specializzazione post-lauream e di dottorato, avendo una base culturale idonea all’apprendimento di nozioni specialistiche ed applicative.
Le materie scientifiche specifiche del settore dell'ingegneria petrolifera e mineraria, impartite inizialmente agli studenti, permettono di fornire le nozioni e gli strumenti per poter comprendere le discipline tecnico-ingegneristiche che sono impartite successivamente.
Le materie ingegneristiche specifiche descrivono nel dettaglio le metodologie per poter operare come professionisti tecnici qualificati nel proprio settore di competenza; le materie che contribuiscono a tale obiettivo formativo sono la meccanica dei fluidi nel sottosuolo, la geologia applicata, la prospezione geofisica, la geomeccanica, l'ingegneria dei giacimenti idrocarburici, l'ingegneria degli scavi, l'arte mineraria, gli impianti minerari.
Il percorso didattico, che riflette gli obiettivi formativi, prevede un primo anno in cui, prima di affrontare gli aspetti ingegneristici delle diverse discipline, vengono approfondite tutte le conoscenze scientifiche fondamentali (materie scientifiche specifiche). In quest'ottica durante il primo anno vengono trattate le proprietà chimico-fisiche dei fluidi e delle rocce, le proprietà petrofisiche delle rocce mineralizzate, le nozioni fondamentali della geologia applicata, la propagazione delle onde acustiche attraverso i mezzi porosi e il comportamento meccanico delle rocce, la teoria dell'analisi del rischio, la chimica del petrolio e l'ingegneria delle materie prime. In seguito vengono acquisite le competenze di analisi e rielaborazione quantitativa delle informazioni e dei dati, con finalità progettuali. Tali competenze vengono consolidate anche attraverso esercitazioni di calcolo mirate ad affrontare problemi di interesse applicativo.
Il secondo anno è specificatamente dedicato alla formazione tecnico-ingegneristica. Oltre all'apprendimento dei metodi di caratterizzazione e di definizione delle strategie di sviluppo dei giacimenti, secondo un approccio spesso fortemente interdisciplinare, giocano un ruolo di fondamentale importanza le esercitazioni, sviluppate spesso con l'ausilio dei programmi informatici in uso presso il mondo petrolifero e quello minerario.
La preparazione tecnica ad ampio spettro intende fornire tutti gli strumenti per poter approfondire in modo autonomo le tematiche di interesse e per ottenere un elevato grado di specializzazione durante la propria vita lavorativa, attraverso il ricorso alla formazione continua.

 Sbocchi occupazionali e professionali

Le figure professionali che il corso di laurea intende formare sono ingegneri in grado di operare proficuamente e fin da subito nel settore petrolifero e in quello minerario. Tali settori si contraddistinguono per l'elevato livello tecnico e tecnologico e per l'interdisciplinarietà che impone agli specialisti di essere in grado di operare in contesti socio-ambientali molto diversi e ad affinare le proprie capacità di relazione e di comunicazione.... Espandi...

Le figure professionali che il corso di laurea intende formare sono ingegneri in grado di operare proficuamente e fin da subito nel settore petrolifero e in quello minerario. Tali settori si contraddistinguono per l'elevato livello tecnico e tecnologico e per l'interdisciplinarietà che impone agli specialisti di essere in grado di operare in contesti socio-ambientali molto diversi e ad affinare le proprie capacità di relazione e di comunicazione.
Anche per questo motivo il corso di laurea è fornito esclusivamente e interamente in lingua inglese.
Al termine del percorso di studi gli ingegneri del petrolio saranno in grado di caratterizzare i giacimenti di idrocarburi sia in termini di quantità di idrocarburi in posto sia in termini di capacità produttiva, nonché sapranno identificare le migliori strategie produttive di olio e/o di gas naturale in base a criteri di fattibilità tecnica ma anche di sostenibilità economica e ambientale. Gli ingegneri minerari saranno in grado di caratterizzare e cubare un giacimento minerario e di sviluppare le opere necessarie a raggiungere il giacimento e ad estrarre il minerale utile, garantendo la efficacia economica ed il rispetto dell’ambiente e seguendo criteri che assicurano la sicurezza delle lavorazioni e degli operatori coinvolti.
I laureati del corso di laurea saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la fattibilità tecnica ed economica di un progetto esplorativo o di sviluppo di un giacimento, la gestione e la definizione delle strategie di coltivazione delle risorse non rinnovabili, inclusa la progettazione e l'organizzazione delle strutture e degli impianti necessari per la produzione, l'analisi del rischio e la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza.
Le professionalità dei laureati del corso di laurea saranno idonee a svolgere attività di alto profilo tecnico sia all'interno delle compagnie petrolifere e società minerarie o delle società di servizi, che acquisiscono e elaborano dati e che sviluppano progetti per conto delle società petrolifere e minerarie, sia delle amministrazioni pubbliche che si occupano della gestione e controllo delle risorse energetiche e minerarie.

Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Ingegnere di giacimento


 
FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Collabora alla realizzazione, o è responsabile, di studi integrati di giacimento. Si interfaccia con i tecnici di differenti discipline per la caratterizzazione dei fluidi e della roccia serbatoio, simula il comportamento produttivo del giacimento e ne individua le possibili strategie produttive.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- Analisi integrata dei dati che caratterizzano le formazioni mineralizzate
- Analisi integrata dei dati di produzione
- Interpretazione delle prove di produzione
- Simulazione numerica dei giacimenti di idrocarburi
- Attitudine al lavoro di squadra, forte capacità di analisi, è scrupoloso e lavora con metodo.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

- società petrolifere
- società di servizi del settore petrolifero
- amministrazioni pubbliche che si occupano del settore energetico
- centri e istituti di ricerca 
Ingegnere di perforazione  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Collabora alla stesura e/o alla realizzazione, o è responsabile, del programma di perforazione e completamento dei pozzi petroliferi. Ha conoscenza di procedure e di materiali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- Analisi integrata dei dati che caratterizzano le formazioni
- Analisi integrata dei dati di perforazione
- Realizzazione di un programma di perforazione di un pozzo petrolifero
- Progettazione di un completamento di un pozzo petrolifero
- Predisposizione per le attività di cantiere, senso pratico ed elevata capacità di adattamento

SBOCCHI PROFESSIONALI:

- società petrolifere
- società di servizi del settore petrolifero
- amministrazioni pubbliche che si occupano del settore energetico 
ingegnere prospettore e progettista delle miniere  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Collabora alla realizzazione, o è responsabile, di studi integrati sul giacimento. Si interfaccia con i tecnici di differenti discipline per la caratterizzazione delle rocce, simula il comportamento statico delle cavità previste e ne individua i possibili rischi di instabilità.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- Analisi integrata dei dati che caratterizzano le formazioni mineralizzate
- Analisi integrata dei dati derivanti dalle esplorazioni geofisiche e geologiche
- Interpretazione delle prove in situ
- Simulazione numerica delle coltivazioni minerarie
- Attitudine al lavoro di squadra, forte capacità di analisi, è scrupoloso e lavora con metodo.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

- società minerarie
- società di servizi del settore minerario
- amministrazioni pubbliche che si occupano del settore minerario
- centri e istituti di ricerca
 
Direttore dei lavori minerari  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Collabora alla gestione, o è responsabile, della produzione della miniera e degli impianti di trattamento in superficie. Ha conoscenza di procedure e dei materiali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- Analisi integrata dei dati della produzione mineraria
- Identificazione delle problematiche connesse alla produzione
- Progettazione e dimensionamento di un impianto di trattamento dei minerali
- Valutazione dell’impatto ambientale di una miniera e degli impianti esistenti in superficie
- Capacità di sintesi e di relazione

SBOCCHI PROFESSIONALI:

- società di servizi del settore minerario
- imprese minerarie e di trattamento dei minerali
- amministrazioni pubbliche che si occupano del settore minerario 


Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi
Dottorato in Ingegneria del Petrolio e in Ingegneria Mineraria  Il dottorando in ingegneria del petrolio e delle miniere deve essere in grado di affrontare problematiche tecniche secondo un approccio basato sull'integrazione di discipline scientifiche di varia natura. Il candidato che intende intraprendere il percorso di dottorato di ricerca in ingegneria del petrolio e/o delle miniere deve pertanto disporre di competenze di alto profilo in una o più delle discipline fondamentali del settore petrolifero o mineriario, ma deve possedere anche solide basi nelle materie correlate (quali la geologia e la matematica applicata). Costituisce un valore aggiunto la capacità di programmare nei linguaggi maggiormente utilizzati nella comunità scientifica.
 

Risultati di apprendimento attesi

I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi.



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