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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in INGEGNERIA AEROSPAZIALE
Anno Accademico 2020/21
DIPARTIMENTO DI ING. MECCANICA E AEROSPAZIALE
Collegio di Ingegneria Meccanica, Aerospaziale, dell'Autoveicolo e della Produzione
Sede: TORINO
Durata: 2 anni
Classe di laurea n° LM-20: INGEGNERIA AEROSPAZIALE E ASTRONAUTICA
Referente del corso
PASTRONE DARIO GIUSEPPE   referente.aerospaziale@polito.it
Corso tenuto in Italiano
 Obiettivi formativi

Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Aerospaziale mira ad approfondire e consolidare i caratteri specifici della figura professionale già impostata nel triennio dell'omonimo corso di Laurea. A tal fine le tipiche discipline di settore, già introdotte nel omonimo corso di Laurea, vengono ora approfondite ad un livello concettuale tale da permettere al laureato di operare con autonomia di giudizio nei segmenti produttivi e scientifici più av... Espandi...

Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Aerospaziale mira ad approfondire e consolidare i caratteri specifici della figura professionale già impostata nel triennio dell'omonimo corso di Laurea. A tal fine le tipiche discipline di settore, già introdotte nel omonimo corso di Laurea, vengono ora approfondite ad un livello concettuale tale da permettere al laureato di operare con autonomia di giudizio nei segmenti produttivi e scientifici più avanzati. Tali approfondimenti sono impartiti attraverso una serie di insegnamenti obbligatori, affiancati da insegnamenti a scelta organizzati in orientamenti tematici, che permettono allo studente di approfondire tematiche specifiche.

Conseguentemente a questa impostazione, il percorso formativo è articolato in più blocchi tematici:
- Complementi scientifici e metodologici: collocati nel primo anno, consistono essenzialmente in contenuti di matematica applicata e metodi numerici
- Ingegneria aerospaziale generale: comprende gli insegnamenti obbligatori che forniscono la base di conoscenze comuni a tutti gli ingegneri magistrali aerospaziali (elementi avanzati di meccanica del volo, costruzioni e strutture aerospaziali, impianti e sistemi aerospaziali, aero-gasdinamica e propulsione aerospaziale)
- Conoscenze di contesto / Prova finale: le prime possono essere acquisite durante lo svolgimento della seconda, specie se in ambito industriale o all’estero, oppure utilizzando le scelte libere per insegnamenti di contesto prelevati dall'offerta formativa dell'ateneo.

Tramite gli altri blocchi tematici si definisce l’orientamento di natura specialistica nell'ambito dell'ingegneria aeronautica:
- Aerostrutture, per approfondire i metodi di analisi, calcolo e sperimentazione delle strutture di impiego aerospaziale
- Sistema propulsivo, finalizzato in particolare al progetto termo-meccanico e fluidodinamico dei motori aeronautici
- Aeromeccanica e sistemi, per completare il conseguimento di una visione integrata dei sistemi aeronautici
- Aerogasdinamica, per approfondire i metodi di analisi e predizione numerica dei flussi nonché alcuni loro peculiari aspetti fenomenologici,
oppure interdisciplinare nell'ambito di quella astronautica:
- Spazio, per acquisire le basi avanzate caratteristiche di questo specifico settore.

Entro il percorso della Laurea Magistrale, inoltre, si collocano ampie opportunità di mobilità internazionale per periodi variabili da 6 mesi ad un anno e mezzo. Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Aerospaziale, infatti, offre ad un numero di studenti definito da accordi istituzionali con università partner europee e selezionati in base a requisiti di merito la possibilità di acquisire, oltre alla Laurea Magistrale, anche il titolo di studi straniero o di equivalente livello presso:
- Cranfield University, School of Mechanical Engineering, Cranfield, Gran Bretagna.
- Institut Supérieur de l’Aéronautique et de l’Espace (ISAE, Formation Supaero e Formation ENSICA), Toulouse, Francia.
- Ecole Nationale Supérieure de Mécanique et d’Aérotechnique (ENSMA), Poitiers, Francia.
- Universidad Politecnica de Madrid (UPM), Esquela Tecnica Superior de Ingenieros Aeronauticos (ETSIA), Madrid, Spagna.
- Ecole Centrale de Lyon (ECL), Ecully (Lyon), Francia
- Ecole Nationale des Mines de Saint Etienne (EMSE), Saint Etienne, Francia
- Institut Supérieur de Mécanique de Paris (Supméca), Saint Ouen (Paris), Francia.
- Instituto Superior Técnico (IST), Lisboa, Portogallo

 Sbocchi occupazionali e professionali

l laureato magistrale in Ingegneria Aerospaziale è particolarmente ben attrezzato per proporsi non solo sui mercati nazionali del lavoro, ma anche su quelli esteri, specialmente se è stato in grado di utilizzare le opportunità di mobilità internazionale messe a disposizione dal corso di studi. Mercati esteri del lavoro, peraltro, che nel caso dell'industria aerospaziale sono fortemente integrati con quelli nazionali, per cui la capacità di intera... Espandi...

l laureato magistrale in Ingegneria Aerospaziale è particolarmente ben attrezzato per proporsi non solo sui mercati nazionali del lavoro, ma anche su quelli esteri, specialmente se è stato in grado di utilizzare le opportunità di mobilità internazionale messe a disposizione dal corso di studi. Mercati esteri del lavoro, peraltro, che nel caso dell'industria aerospaziale sono fortemente integrati con quelli nazionali, per cui la capacità di interagire con essi è a tutti gli effetti un requisito essenziale.
A ciò si aggiunge il fatto che la natura multidisciplinare dell'ingegnere aerospaziale, integrata alle sue peculiari competenze specialistiche (la fluidodinamica e l'aerodinamica, le strutture sottili, l'attenzione al peso ed al risparmio di materiale nella progettazione, la familiarità con materiali e tecnologie avanzate, la sensibilità ai temi della sicurezza, …) lo rende particolarmente apprezzato anche per una serie di impieghi esterni al comparto aerospaziale in cui l'innovazione di prodotto e di processo gioca un ruolo dominante. E’ infatti un dato riscontrabile a livello internazionale che circa il 50% degli ingegneri aerospaziali si vede offrire impieghi al di fuori dello stretto comparto industriale di riferimento e che ciò si verifica perfino nelle regioni europee in cui le attività aerospaziali sono più fortemente rappresentate e offrono le più alte opportunità di impiego.

Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Responsabile tecnico

 
Funzione in un contesto di lavoro:
Identifica ed analizza i requisiti del cliente sviluppando soluzioni in termini di progetto. Formalizza i requisiti dei componenti e delle loro interfacce verificando i criteri di soluzione. Assicura la tracciabilità dei requisiti in funzione del suo dominio disciplinare di pertinenza. Fornisce contributi attivi entro squadre di progettazione grazie a conoscenze specialistiche nei differenti campi afferenti all’ingegneria aerospaziale. Formula linee guida generali per gli ingegneri tecnici operanti ai livelli subordinati (progettazione assistita). Dopo qualche anno di esperienza, può divenire coordinatore di gruppi di progetto.

Competenze:
Dimensionamento e calcolo di sistemi che integrano sub-sistemi strutturali, aerodinamici, propulsivi ed elettro-termo- meccanici. Conoscenza delle tecniche progettuali, dei materiali e dei processi tecnologici in uso nell’industria aeronautica e spaziale. Capacità di utilizzo dei principali linguaggi di programmazione scientifica dei principali codici di calcolo in uso nel settore.

Sbocchi professionali
- Gli uffici tecnici delle grandi industrie aeronautiche e spaziali aventi dimensione sia nazionale sia europea;
- Idem, quelli delle piccole e medie industrie, che spesso delle prime rappresentano l’indotto;.
- L’aeronautica militare e i settori aeronautici di altre armi
- Le compagnie di trasporto aereo;
- Gli enti per la gestione del traffico aereo;
- Enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale
- Uffici tecnici di industrie attive anche fuori dal ramo aerospaziale 
Ingegnere di sistema per l'integrazione di prodotto

 
Funzione in un contesto di lavoro:
Sulla base della conoscenza degli elementi che concorrono al sistema velivolo fissa specifiche per le ditte fornitrici dei vari componenti. Inizialmente partecipa alla gestione e poi gestisce egli stesso le interfacce e i processi di integrazione entro programmi ampi e complessi, anche nel quadro di collaborazioni internazionali. Dopo qualche anno di esperienza basata sull’integrazione del prodotto, può divenire integratore di processo e successivamente progettista di sistema.

Competenze:
Visione generale dei prodotti e dei processi industriali aerospaziali estesa alle discipline contigue (elettronica applicata all’aeronautica o avionica, gestione, impatto ambientale, economia …).
Buona familiarità con l’uso della lingua inglese e possibilmente anche con altre lingue europee associata a capacità comunicative in campo tecnico e attitudine al lavoro di gruppo, sviluppate anche attraverso periodi di mobilità internazionale durante gli studi.

Sbocchi professionali
- le grandi industrie aeronautiche e spaziali aventi dimensione sia nazionale che europea;
- le agenzie e le imprese che curano la manutenzione degli aeromobili;
- le compagnie di trasporto aereo;
- gli enti per la gestione del traffico aereo;
- l'aeronautica militare e i settori aeronautici di altre armi;
- enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale  
Specialista in aerodinamica   Funzione in un contesto di lavoro:
Calcolo di delle proprietà del flusso intorno a configurazioni complesse nei regimi subsonico e supersonico e determinazione delle forze risultanti. Gestione di prove sperimentali e interpretazione dei loro risultati. Ricerca applicata e avanzata al fine di generare innovazione in entità industriali, centri di ricerca ed università oppure prosecuzione degli studi entro programmi di dottorato di ricerca.

Competenze:
Capacità matematiche e computazionali, conoscenze avanzate di fluidodinamica, aerodinamica, gasdinamica e delle relative tecniche sperimentali. Capacità di analizzare problemi e formularli in termini matematici. Capacità di pianificare una campagna di misure sperimentali o di utilizzare criticamente i codici di calcolo correnti.

Sbocchi professionali
le grandi industrie aeronautiche e spaziali aventi dimensione sia nazionale che europea;
l'aeronautica militare e i settori aeronautici di altre armi;
enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale
università e centri di ricerca fondamentale ed applicata pubblici e privati.  
Specialista in costruzioni e strutture aerospaziali  Funzione in un contesto di lavoro:
Analisi strutturale su configurazioni anche complesse, determinazione di stati di sforzo e deformazioni. Progetto meccanico di componenti. Gestione di prove sperimentali di carico, fatica e rottura e interpretazione dei risultati. Ricerca applicata e avanzata al fine di generare innovazione in entità industriali, centri di ricerca ed università oppure prosecuzione degli studi entro programmi di dottorato di ricerca.

Competenze:
Capacità matematiche e computazionali, conoscenze avanzate di meccanica delle strutture e delle relative tecniche sperimentali. Capacità di analizzare problemi e formularli in termini matematici. Capacità di pianificare una campagna di misure sperimentali o di utilizzare criticamente i codici di calcolo correnti.

Sbocchi professionali
- le grandi industrie aeronautiche e spaziali aventi dimensione sia nazionale che europea;
- l'aeronautica militare e i settori aeronautici di altre armi;
- enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale
- università e centri di ricerca fondamentale ed applicata pubblici e privati.  
Specialista in propulsione aerospaziale  Funzione in un contesto di lavoro:
Partecipazione a (e dopo alcuni anni coordinamento di) squadre di progetto di sistemi propulsivi sia aeronautici che spaziali. Gestione di prove su motori e interpretazione dei risultati. Interazione con le industrie aeronautiche spaziali ai fini dell’integrazione del sistema propulsivo nell’aeromobile, nel lanciatore o nei satelliti. Ricerca applicata e avanzata al fine di generare innovazione in entità industriali, centri di ricerca ed università oppure prosecuzione degli studi entro programmi di dottorato di ricerca.

Competenze:
Capacità computazionali, conoscenze avanzate di termodinamica applicata alla propulsione, delle tecniche di controllo in particolare dei propulsori e delle tecniche sperimentali caratteristiche del settore. Capacità di analizzare problemi e formularli in termini matematici. Capacità di pianificare una campagna di misure sperimentali o di utilizzare criticamente i codici di calcolo correnti.

Sbocchi professionali
le industrie che si occupano della propulsione, ma anche della produzione di energia
le grandi industrie aeronautiche e spaziali aventi dimensione sia nazionale che europea;
l'aeronautica militare e i settori aeronautici di altre armi;
enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale
università e centri di ricerca fondamentale ed applicata pubblici e privati.  
Specialista in meccanica del volo e sistemi di bordo  Funzione in un contesto di lavoro:
Progettazione sistemistica di impianti e sistemi di bordo e aggiornamento (upgrade) di velivoli esistenti tramite l’integrazione in essi di nuovi sistemi o di nuova avionica. Utilizzo dei metodi di simulazione nelle fasi progettuali di nuovi velivoli. Partecipazione alla pianificazione e conduzione di prove di volo, nonché al monitoraggio e all’interpretazione dei risultati. Ricerca applicata e avanzata al fine di generare innovazione in entità industriali, centri di ricerca ed università oppure prosecuzione degli studi entro programmi di dottorato di ricerca.

Competenze:
Capacità computazionali, padronanza dei metodi della progettazione sistemistica di impianti aerospaziali, conoscenze avanzate di dinamica dei corpi, dei metodi di simulazione del volo atmosferico e spaziale e delle realtà virtuali, delle tecniche di controllo (compresi i sistemi robotici di interesse aerospaziale) e delle tecniche sperimentali caratteristiche del settore. Lo sviluppo di simulatori di progetto (a livello di singolo sistema e/o di sistemi integrati) e di addestramento (aeromobili ad ala fissa e rotante) è una competenza specifica di questo profilo professionale. In prospettiva, capacità di pianificare una campagna di prove di volo.

Sbocchi professionali
le grandi industrie aeronautiche e spaziali aventi dimensione sia nazionale che europea;
Le compagnie di trasporto aereo;
Gli enti per la gestione del traffico aereo;
l'aeronautica militare e i settori aeronautici di altre armi;
enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale
università e centri di ricerca fondamentale ed applicata pubblici e privati.  
Specialista in ingegneria astronautica 
 
Funzione in un contesto di lavoro:
Partecipazione a squadre di progettazione di satelliti, moduli pressurizzati, sistemi di trasporto spaziale. Concezione di sottosistemi e loro integrazione in sistemi di dimensione maggiore. Contributo al progetto di missioni spaziali, gestione di interfacce all’interno di progetti internazionali. Concezione realizzazione e gestione dei “Ground Segment” necessari all’espletamento delle missioni spaziali suddette. Attività di Gestione e Controllo nell’ambito di Agenzie Spaziali Nazionali e Internazionali.

Competenze:
Capacità matematiche e computazionali, conoscenze di dinamica orbitale, strutture spaziali, gasdinamica, sistemi spaziali. Buona familiarità con l’uso della lingua inglese e possibilmente anche con altre lingue europee associata a capacità comunicative in campo tecnico e attitudine al lavoro di gruppo, sviluppate anche attraverso periodi di mobilità internazionale durante gli studi.

Sbocchi professionali
- le grandi industrie spaziali aventi dimensione sia nazionale che europea;
- le Agenzie spaziali nazionali e internazionali
- università e centri di ricerca fondamentale ed applicata pubblici e privati.  


Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi

 
Sbocchi per la prosecuzione degli studi
Corsi universitari di terzo livello (programmi dottorali o corsi di Master Universitario di 2° livello)

Attitudini richieste
Per i corsi di dottorato: assunta una specifica vocazione per la ricerca, sia essa teorica (più vicina al mondo accademico) o applicata (più vicina al settore della ricerca e sviluppo industriale), si richiedono conoscenze teoriche approfondite di matematica, fisica, fluidodinamica, meccanica, nonché adeguate capacità linguistiche e abilità nel formulare i problemi in termini matematici. Capacità di analisi e sintesi, abilità comunicative sono inoltre necessarie negli studi dottorali. 

Per i Master Universitari di 2° livello: oltre alle conoscenze fornite dagli studi di Laurea Magistrale, si richiede un’attitudine alle applicazioni ingegneristiche e uno spiccato interesse per l’innovazione. Una buona conoscenza della lingua inglese è fondamentale perché la maggior parte dei master di 2° livello in ambito aerospaziale sono svolti in tale lingua. 

 Risultati di apprendimento attesi

Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Aerospaziale mira ad approfondire e consolidare i caratteri specifici della figura professionale già impostata nel triennio dell'omonimo corso di Laurea. Rispetto alla formazione impartita nel corso di laurea, la formazione è più strettamente calata entro il contesto delle tipiche discipline di settore ed approfondita ad un livello concettuale tale da permettere al laureato di operare con autonomia di g... Espandi...

Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Aerospaziale mira ad approfondire e consolidare i caratteri specifici della figura professionale già impostata nel triennio dell'omonimo corso di Laurea. Rispetto alla formazione impartita nel corso di laurea, la formazione è più strettamente calata entro il contesto delle tipiche discipline di settore ed approfondita ad un livello concettuale tale da permettere al laureato di operare con autonomia di giudizio nei segmenti produttivi e scientifici più avanzati. Tali approfondimenti sono impartiti attraverso una serie di insegnamenti obbligatori, affiancati da insegnamenti a scelta organizzati in orientamenti tematici, che permettono allo studente di approfondire tematiche specialistiche nel campo aeronautico e spaziale.

In tutti i casi è presente tra gli obiettivi formativi anche quello dell'apertura degli studenti verso il contesto internazionale, particolarmente richiesta dal settore aerospaziale. Si realizza ciò offrendo a coloro che ne hanno i requisiti ampie occasioni di soddisfacimento degli obblighi formativi presso università partner europee nell'ambito di schemi di mobilità che vanno dal semplice svolgimento all'estero della tesi di laurea al conseguimento del doppio titolo di studio.

I laureati magistrali saranno quindi in possesso di conoscenze idonee a svolgere ruoli professionali in diversi ambiti, concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione e l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalità dei laureati potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti tipici del settore aerospaziale.



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