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AREA INGEGNERIA
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Servizi
 
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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in INGEGNERIA MECCANICA
Anno Accademico 2019/20
DIPARTIMENTO DI ING. MECCANICA E AEROSPAZIALE
Collegio di Ingegneria Meccanica, Aerospaziale, dell'Autoveicolo e della Produzione
Sede: TORINO
Durata: 2 anni
Classe di laurea n° LM-33: INGEGNERIA MECCANICA
Referente del corso
FASANA ALESSANDRO   referente.meccanica@polito.it
Corso tenuto in Italiano, Inglese
Corso accreditato EUR-ACE® European quality label for engineering degree programmes
Accreditato EUR-ACE
 Obiettivi formativi

L'obiettivo più specifico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica è quello di formare una figura professionale in grado di operare nel campo industriale in compiti di progettazione impegnativi, nella gestione, manutenzione ed esercizio di sistemi complessi (impianti industriali, linee di produzione, sistemi di trasporto), all'interno di reparti di Ricerca e Sviluppo con la capacità di sviluppare autonomamente progetti, anche innova... Espandi...

L'obiettivo più specifico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica è quello di formare una figura professionale in grado di operare nel campo industriale in compiti di progettazione impegnativi, nella gestione, manutenzione ed esercizio di sistemi complessi (impianti industriali, linee di produzione, sistemi di trasporto), all'interno di reparti di Ricerca e Sviluppo con la capacità di sviluppare autonomamente progetti, anche innovativi, in termini di prodotto e di processo, operando sia in modo autonomo sia all'interno di team, spesso multidisciplinari, anche con responsabilità di coordinamento. Gli obiettivi formativi specifici che si intendono fornire sono:
- approfondimento della preparazione di base nel campo meccanico con una conoscenza di livello elevato delle problematiche tecnico-scientifiche dei diversi settori che stanno alla base delle applicazioni e delle innovazioni ingegneristiche (materiali, metodologie di progettazione funzionale e strutturale, energetica, sistemi di produzione, modellazione numerica);
- capacità di monitorare processi, prodotti, sistemi e servizi per controllarli e manutenerli, anche in modo predittivo, nonché informare utenti e gestori, per garantire qualità, sicurezza ed efficienza, anche energetica, nel corso dell'intero ciclo di vita di un prodotto o di un sistema
- capacità di lavorare in team interdisciplinari, con attenzione agli aspetti dell'innovazione;
- capacità di integrare le conoscenze ricevute e di interfacciarsi con specialisti di aree diverse;
- conoscenza delle problematiche economiche e dei modelli organizzativi delle aziende;
- conoscenza approfondita e solide competenze in uno dei campi in cui operano tradizionalmente gli ingegneri meccanici (produzione con relativa programmazione, progettazione, automazione, impiantistica, propulsione e trazione dei veicoli terrestri, trasporti).

Il percorso formativo prevede una parte comune di approfondimento, che si sviluppa prevalentemente al I anno, in diverse aree culturali e, nel II anno, diversi orientamenti con insegnamenti di specializzazione, raggruppati in tematiche omogenee corrispondenti alle principali figure professionali tradizionalmente coperte dagli ingegneri meccanici.
Le aree di approfondimento della parte comune sono:
- area dei materiali
- area della modellazione e metodologie numeriche
- area della progettazione funzionale e strutturale
- area dei sistemi di produzione
- area energetica
- area economico-organizzativa.
I diversi orientamenti di specializzazione che caratterizzano la formazione dello studente sono :
- automazione
- produzione meccanica e fabbricazione con tecniche innovative
- progettazione degli impianti
- progettazione meccanica
- propulsione dei veicoli terrestri
- sistemi e mezzi di trasporto
Le materie comuni sono erogate sia in italiano sia in inglese. All'interno dei vari blocchi vi sono delle materie erogate in lingua inglese.
Il percorso si conclude con una tesi che potrà riguardare attività progettuali impegnative (di prodotto, di processo, di impianti) o attività originali di ricerca applicata al fine di dimostrare non soltanto la padronanza degli argomenti studiati ma anche la capacità di affrontare tematiche inedite e operare in modo autonomo all'interno di una struttura industriale o di ricerca.

 Sbocchi occupazionali e professionali

L’obiettivo più specifico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica è quello di formare una figura professionale in grado di operare nel campo industriale in compiti di progettazione impegnativi, nella gestione, manutenzione ed esercizio di sistemi complessi (impianti industriali, linee di produzione, sistemi di trasporto), all'interno di reparti di Ricerca e Sviluppo con la capacità di sviluppare autonomamente progetti, anche innova... Espandi...

L’obiettivo più specifico del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica è quello di formare una figura professionale in grado di operare nel campo industriale in compiti di progettazione impegnativi, nella gestione, manutenzione ed esercizio di sistemi complessi (impianti industriali, linee di produzione, sistemi di trasporto), all'interno di reparti di Ricerca e Sviluppo con la capacità di sviluppare autonomamente progetti, anche innovativi, in termini di prodotto e di processo, operando sia in modo autonomo sia all'interno di team, spesso multidisciplinari, anche con responsabilità di coordinamento. Gli obiettivi formativi specifici che si intendono fornire sono:
- approfondimento della preparazione di base nel campo meccanico con una conoscenza di livello elevato delle problematiche tecnico-scientifiche dei diversi settori che stanno alla base delle applicazioni e delle innovazioni ingegneristiche (materiali, metodologie di progettazione funzionale e strutturale, energetica, sistemi di produzione, modellazione numerica);
- capacità di monitorare processi, prodotti, sistemi e servizi per controllarli e manutenerli, anche in modo predittivo, nonché informare utenti e gestori, per garantire qualità, sicurezza ed efficienza, anche energetica, nel corso dell’intero ciclo di vita di un prodotto o di un sistema
- capacità di lavorare in team interdisciplinari, con attenzione agli aspetti dell'innovazione;
- capacità di integrare le conoscenze ricevute e di interfacciarsi con specialisti di aree diverse;
- conoscenza delle problematiche economiche e dei modelli organizzativi delle aziende;
- conoscenza approfondita e solide competenze in uno dei campi in cui operano tradizionalmente gli ingegneri meccanici (produzione con relativa programmazione, progettazione, automazione, impiantistica, propulsione e trazione dei veicoli terrestri, trasporti).

L’ampia preparazione trasversale permette sia un rapido adattamento alle diverse esigenze professionali anche in settori diversi da quello approfondito nel corso degli studi, sia di interagire efficacemente con esperti di settori diversi, sia di aggiornare con continuità la propria preparazione.
Grazie alle capacità di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi che sovente richiedono un approccio multidisciplinare, i Laureati Magistrali in Ingegneria Meccanica hanno una vasta gamma di opportunità occupazionali, anche con responsabilità di coordinamento e con compiti assai diversificati, principalmente nell'ambito di:
- industrie che seguono la progettazione, produzione controllo e manutenzione di componenti, impianti e sistemi meccanici, metallurgici o elettromeccanici;
- industrie di trasformazione e manifatturiere che si avvalgono di sistemi di produzione meccanici, metallurgici ed elettromeccanici;
- aziende del settore veicolistico;
- aziende ed enti per la conversione dell'energia;
- imprese ed aziende che gestiscono, organizzano e mantengono in esercizio impianti per stabilimenti, edifici, per la movimentazione ed i trasporti di persone e materiali;
- società di servizio e di consulenza industriale;
- enti pubblici o a partecipazione pubblica in funzioni di tipo tecnico.

Inoltre ha la possibilità d’intraprendere la libera professione in attività sia di progettazione, sia di consulenza industriale di direzione.
I profili professionali, che ovviamente potranno essere pienamente operativi dopo un breve periodo di esperienza “sul campo” e con responsabilità man mano crescenti, si riferiscono alle scelte effettuate nel corso degli studi, ma grazie alla preparazione multidisciplinare tutti i laureati possono diventare operativi in breve tempo nei diversi settori tipici dell'ingegneria meccanica e adattarsi alle diverse esigenze professionali.
La preparazione ricevuta permetterà anche la continuazione degli studi nell'ambito dei dottorati di ricerca dell'area meccanica o industriale sia in Italia sia all'estero.

Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Ingegnere progettista di sistemi e gruppi meccanici  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Svolge, anche con responsabilità di coordinamento, compiti impegnativi di modellazione e progettazione funzionale e strutturale di sistemi e gruppi meccanici di elevata complessità; affronta problemi progettuali nuovi, definiti in modo incompleto o che presentano specifiche contrastanti assumendo le opportune decisioni.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- Progettazione funzionale e strutturale di sistemi meccanici e di strutture in campo statico e dinamico (stazionario e transitorio).
- verifica di resistenza e valutazione dell’affidabilità di gruppi e sistemi meccanici nelle condizioni di utilizzo;
- scelta dei materiali e dei relativi trattamenti idonei per l’utilizzo previsto
- utilizzo di codici di calcolo per la soluzione di problemi statici dinamici (in condizioni stazionarie e di transitorio), anche in condizioni non lineari.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti di progettazione in Aziende Industriali e Società di Servizi. 
Ingegnere addetto alla ricerca e sviluppo di sistemi e gruppi meccanici  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Partecipa, anche con responsabilità di coordinamento, alle attività di Ricerca e Sviluppo di sistemi e gruppi meccanici definendo, organizzando e seguendo le attività necessarie per il miglioramento e l’innovazione dei prodotti.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- definizione dei piani sperimentali e delle metodologie di prova per la valutazione ed il miglioramento delle caratteristiche funzionali, della qualità e delle caratteristiche di affidabilità dei prodotti;
- definizione dei protocolli di caratterizzazione dei materiali utilizzati;
- analisi di guasti e rotture (failure analysis) di componenti e sistemi meccanici in caso di cedimento o mancato funzionamento secondo i protocolli previsti;
- definizione dei protocolli di delibera e di collaudo.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Reparti di R&D in Aziende Industriali. 
Ingegnere progettista di sistemi automatici e meccatronici  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Progetta sistemi automatici, meccatronici e robotici con diverse tipologie di azionamento (meccanico, pneumatico, elettrico, idraulico), individuando i componenti e i dispositivi di controllo adeguati.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- progettazione di massima e di dettaglio di sistemi automatici, meccatronici e robotici;
- valutazione delle caratteristiche funzionali e delle prestazioni di componenti utilizzati nei sistemi automatici, meccatronici e robotici e dell’intero sistema;
- scelta e definizione dei sistemi di controllo di sistemi automatici, meccatronici e robotici;
- analisi di guasti e rotture (failure analysis) di componenti e sistemi automatici e meccatronici, in caso di cedimento o mancato funzionamento secondo i protocolli previsti.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti di progettazione di sistemi automatici e meccatronici in Aziende Industriali e Società di Servizi. 
Ingegnere addetto alla programmazione e alla gestione di sistemi automatici  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Definisce le tecniche di controllo dei sistemi automatici e robotici , esegue la programmazione del sistema di controllo e definisce le procedure per il corretto esercizio dell’impianto o della macchina.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- programmazione dei sistemi di controllo di sistemi automatici, meccatronici e robotici;
- definizione delle procedura di esercizio di macchine e impianti automatici e robotici.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Reparti di programmazione e gestione di sistemi automatici Aziende Meccatroniche di automazione Industriale. 
Ingegnere progettista di sistemi per lo scambio termico nei sistemi meccanici.   FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Collabora, nell’ambito di team impegnati nella progettazione di prodotti meccanici, a progettare il prodotto sotto gli aspetti specifici dello scambio termico

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- valutazione delle prestazioni termiche ed energetiche di componenti e sistemi meccanici;
- progettazione fluidodinamica, anche tramite modellazione numerica, di sistemi di scambio termico;
- analisi di guasti e rotture (failure analysis) di componenti e sistemi per lo scambio termico, in caso di cedimento o mancato funzionamento secondo i protocolli previsti.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti di progettazione di sistemi per lo scambio termico in Aziende Industriali e Società di Servizi. 
Ingegnere progettista di impianti industriali  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Partecipa alla progettazione, anche con compiti di coordinamento, di impianti industriali. Può gestire il processo di realizzazione di un impianto industriale.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- definizione del plant layout ottimale di uno stabilimento complesso, nel rispetto dei vincoli tecnologici, economici ed ambientali;
- dimensionamento di massima e definizione del layout dei servizi tecnici di distribuzione e di trattamento di acqua e aria;
- progettazione di massima dei sistemi di illuminazione e di comfort ambientale e di distribuzione dell’energia;
- scelta delle soluzioni ottimali per i magazzini e i trasporti interni degli stabilimenti;
- collaborazione all’analisi di guasti e rotture (failure analysis) di componenti e sistemi per lo scambio termico, in caso di cedimento o mancato funzionamento secondo i protocolli previsti.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti di progettazione di impianti industriali Aziende Industriali e Società di Servizi 
Ingegnere progettista di servizi termotecnici e di distribuzione in impianti industriali e civili  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Partecipa alla progettazione di dettaglio dei servizi di impianti industriali e strutture civili.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- Dimensionamento e progettazione di dettaglio, utilizzando anche modelli numerici in modo critico, dei servizi termotecnici e refrigeranti in ambito industriale e civile:
- progettazione di massima degli impianti di distribuzione dell'energia e di distribuzione dei fluidi in ambito industriale e civile;
- analisi di guasti e rotture (failure analysis) di componenti di sistemi termotecnici e di distribuzione, in caso di cedimento o mancato funzionamento secondo i protocolli previsti.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti di progettazione di servizi termotecnici in Aziende Industriali e Società di Servizi. 
Ingegnere addetto alle gestione e alla logistica di impianti industriali  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Gestisce impianti industriali complessi definendo le strategie di gestione ottimali tenendo conto degli aspetti economici e organizzativi. Può assumere responsabilità nell’ambito della sicurezza.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- organizzazione della logistica e della movimentazione dei materiali interna agli stabilimenti;
- gestione tecnico economica dei servizi tecnici e di trattamento degli stabilimenti industriali;
- definizione dei piani e coordinamento delle attività di manutenzione dei servizi e dei macchinari.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Reparti di gestione e logistica in Aziende Industriali.  
Ingegnere progettista di sistemi di produzione  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Partecipa, anche con funzioni di coordinamento, alla progettazione di sistemi di produzione.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- individuazione dei sistemi di produzione in funzione della tipologia del prodotto e dei volumi produttivi;
- progettazione di dettaglio di sistemi di produzione e delle macchine di lavorazione:
- coordinamento dei gruppi di progettazione esecutiva e sviluppo dei mezzi di produzione;
- coordinamento dei gruppi di progettazione esecutiva e sviluppo di attrezzature per sistemi di stampaggio, formatura e fusione e colata;
- failure analysis di componenti dei sistemi di produzione, in caso di cedimento o mancato funzionamento secondo i protocolli previsti.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti di progettazione di sistemi di produzione in Aziende Industriali e Società di Servizi. 
Ingegnere progettista di processi di fabbricazione  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Individua e progetta i processi di fabbricazione.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- definizione della strategia produttiva più idonea in funzione del prodotto e del volume produttivo;
- utilizzazione di sistemi CAD/CAM e di prototipazione rapida.
- simulazione di processi di fabbricazione, stampaggio, formatura o di fusione e colata con metodi numerici;
- progettazione di massima e scelta di attrezzature per sistemi di lavorazione meccanica, stampaggio, formatura e fusione e colata;
- individuazione delle tecniche di time compression per la riduzione dei tempi di sviluppo prodotto/processo.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti di progettazione di processi di fabbricazione in Aziende Industriali e Società di Servizi.  
Ingegnere addetto alla gestione di sistemi di produzione  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Sceglie e implementa le strategie di gestione e conduzione dei sistemi di produzione.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- definizione delle strategie di programmazione per le macchine di lavorazione, assemblaggio e collaudo a controllo numerico;
- collaborazione nella definizione dei piani di produzione e manutenzione degli impianti produttivi;
- collaborazione, anche con responsabilità di coordinamento, alla programmazione della produzione e alla gestione dei materiali nelle aziende manifatturiere;
- collaborazione alle attività di failure analysis di componenti dei sistemi di produzione, in caso di cedimento o mancato funzionamento secondo i protocolli previsti.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Reparti di gestione e conduzione di sistemi di produzione in Aziende Industriali. 
Ingegnere progettista di impianti di trattamento termico  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Individua e progetta gli impianti di trattamento dei materiali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- Progettazione di singole unità e impianti completi di trattamento termico e termochimico degli acciai, delle ghise e delle altre leghe metalliche, sia tradizionali, sia innovativi;
- coordinamento degli addetti allo sviluppo e installazione degli di impianti con atmosfera controllata o sotto pressione ridotta;
- Studio di modifiche degli impianti esistenti in funzione delle richieste del cliente e implementazione produttiva delle stesse;
- failure analysis di componenti di impianti di trattamento termico, in caso di cedimento o mancato funzionamento secondo i protocolli previsti.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti di progettazione in Aziende Industriali e Società di Servizi. 
Ingegnere addetto alla gestione di trattamento termico  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Gestisce gli impianti di trattamento dei materiali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- individuazione con il cliente i trattamenti per ottenere il risultato più adatto all'utilizzazione prevista dei componenti da trattare;
- progettazione dei trattamenti termici massivi e superficiali degli acciai e delle ghise e delle altre leghe metalliche definiti con il cliente;
- Gestione dell'utilizzazione dei diversi tipi di impianto presenti in azienda, identificando quello che consente il minore costo di produzione a parità di risultato;
- collaborazione, per gli aspetti tecnici, dell'acquisizione, adattamento e messa in opera dei nuovi impianti;
- coordinamento delle attività di laboratorio di analisi metallografiche e chimiche dell'azienda per la valutazione della qualità del prodotto trattato e la scelta della migliore sequenza di cicli termici;
- collaborazione alle attività di failure analysis di componenti di impianti di trattamento termico, in caso di cedimento o mancato funzionamento secondo i protocolli previsti.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Reparti di trattamento termico in Aziende Industriali. 
Ingegnere progettista di macchine a fluido, macchine termiche ed idrauliche  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Svolge, anche con responsabilità di coordinamento, compiti impegnativi di modellazione e progettazione di macchine a fluido, termiche e idrauliche; affronta problemi progettuali nuovi, definiti in modo incompleto o che presentano specifiche contrastanti assumendo le opportune decisioni.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- definizione delle specifiche di progetto di sistemi di propulsione, misti di propulsione e trazione, trasmissione.
- progettazione fluidodinamica di sistemi di propulsione;
- definizione delle specifiche di progetto di impianti per la produzione di energia meccanica e/o termica;
- progetto di impianti di produzione di energia meccanica e/o termica e scelta di macchine a fluido e relative soluzioni impiantistiche sulla base delle specifiche di progetto;
- soluzione di problematiche di macchine a fluido specifiche di progetto, di regolazione al variare della richiesta dell’utenza e di controllo
- collaborazione alle attività di analisi di guasti e rotture (failure analysis) di componenti di macchine a fluido, macchine termiche ed idrauliche, in caso di cedimento o mancato funzionamento secondo i protocolli previsti.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti di progettazione di macchine termiche e a fluido in Aziende Industriali e Società di Servizi. 
Ingegnere addetto alla ricerca e sviluppo delle macchine a fluido, macchine termiche ed idrauliche  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Partecipa, anche con responsabilità di coordinamento, alle attività di Ricerca e Sviluppo di macchine a fluido, termiche e idrauliche definendo, organizzando e seguendo le attività necessarie per il miglioramento e l’innovazione dei prodotti.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- progettazione fluidodinamica e sviluppo di macchine a fluido e idrauliche;
- progettazione termo-fluidodinamica e sviluppo di macchine termiche, in particolare nel campo della propulsione dei veicoli terrestri.
- definizione di piani sperimentali e delle metodologie di prova per la valutazione ed il miglioramento delle caratteristiche funzionali e prestazionali di macchine a fluido, idrauliche e termiche;
-collaborazione all’analisi di guasti e rotture (failure analysis) di macchine a fluido, termiche e idrauliche in caso di cedimento o mancato funzionamento secondo i protocolli previsti;
- collaborazione all’integrazione di tecnologie di controllo di macchine a fluido, idrauliche e termiche;
- valutazione dei sistemi di riduzione delle emissioni di macchine termiche.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Reparti di R&D in Aziende Industriali. 
Ingegnere per la progettazione e manutenzione di sistemi, impianti e terminali di trasporto  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Progetta, dimensiona, programma e controlla la manutenzione di sistemi di trasporto ad impianto fisso - ferroviari, a fune, metropolitani, non convenzionali, anche senza conducente - e delle relative infrastrutture terminali per lo scambio modale.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- definizione delle prestazioni richieste ad un sistema di trasporto;
- valutazione prestazionale ed economica di un sistema di trasporto;
- progettazione e dimensionamento di sistemi di trasporto sulla base delle specifiche individuate;
- definizione e dimensionamento delle infrastrutture terminali per lo scambio modale;
- integrazione delle tecnologie elettroniche, informatiche e delle telecomunicazioni nei sistemi di trasporto, nel perseguimento di sistemi ITS (Intelligent Transport Systems);
- collaborazione alle attività di analisi di guasti e rotture (failure analysis) di componenti di sistemi, impianti e terminali di trasporto, in caso di cedimento o mancato funzionamento secondo i protocolli previsti;
- definizione di piani di manutenzione degli impianti e terminali di trasporto;
- analisi di guasti e rotture (failure analysis) di materiale rotabile, in caso di cedimento o mancato funzionamento secondo i protocolli previsti.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Aree o Dipartimenti di progettazione, manutenzione ed esercizio, in Aziende e Società di Servizi operanti nella progettazione, costruzione ed esercizio di impianti e sistemi di trasporto.  
Ingegnere per la progettazione, controllo e manutenzione di materiale rotabile   FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Progetta, dimensiona, programma e controlla la costruzione e manutenzione di materiale rotabile ferroviario, metropolitano e tranviario

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- progettazione di materiale rotabile con integrazione delle componenti strutturali, meccaniche, impiantistiche ed elettriche;
- programmazione e controllo della costruzione di materiale rotabile
- definizione dei piani di manutenzione del materiale rotabile e dei suoi componenti.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti di progettazione in Aziende Industriali e Società di Servizi. 
Ingegnere addetto alla gestione e all'esercizio di sistemi, impianti e infrastrutture di trasporto di persone e di merci  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Organizza e gestisce reti e sistemi di trasporto e le relative infrastrutture terminali per lo scambio modale, comprensive degli impianti di movimentazione, perseguendo obiettivi di sicurezza, qualità, efficienza, ottimizzando l’uso delle risorse e rispettando l’ambiente.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- identificazione dei requisiti di trasporto persone, merci e della logistica esterna;
- individuazione dell'offerta più adeguata alla domanda e degli elementi salienti del trasporto multimodale per organizzare una spedizione mediante autoveicoli, treni o navi;
- scelta dei mezzi di trasporto e movimentazione più adeguati in base alle esigenze di una rete o un'infrastruttura intermodale, anche sulla base di modelli e simulazioni;
- ottimizzazione di un trasporto compatibilmente con i vincoli di normazione tecnica.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti di gestione ed esercizio di sistemi di trasporto in Aziende di Servizi. 


Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi

Risultati di apprendimento attesi

I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi.



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