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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in INGEGNERIA PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO
Anno Accademico 2016/17
DIP. ING. DELL'AMBIENTE,DEL TERR. E DELLE INFR.
Collegio di Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio
Sede: TORINO
Durata: 2 anni
Classe di laurea n° LM-35: INGEGNERIA PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO
Referente del corso
ORESTE PIERPAOLO   coord.aet@polito.it
Corso tenuto in Italiano, Inglese
 Obiettivi formativi

Il percorso formativo è diviso in quattro parti: Discipline scientifiche e ingegneristiche specialistiche (Metodi numerici e statistici, Meccanica applicata e Macchine/Elettrotecnica e Macchine elettriche); Discipline ingegneristiche specifiche (Ingegneria degli acquiferi, Geofisica applicata, Telerilevamento/GIS e cartografia tematica, Idraulica ambientale/Idrologia e climatologia, Principi di valutazione e gestione del rischio); Disciplin... Espandi...

Il percorso formativo è diviso in quattro parti:
Discipline scientifiche e ingegneristiche specialistiche (Metodi numerici e statistici, Meccanica applicata e Macchine/Elettrotecnica e Macchine elettriche);
Discipline ingegneristiche specifiche (Ingegneria degli acquiferi, Geofisica applicata, Telerilevamento/GIS e cartografia tematica, Idraulica ambientale/Idrologia e climatologia, Principi di valutazione e gestione del rischio);
Discipline Propedeutiche (Ingegneria delle materie prime e secondarie, Resources and Environmental Economics, Indicatori ecologici e tossicologici);
Discipline ingegneristiche di orientamento (Dinamica degli inquinanti, Complementi di ingegneria sanitaria ambientale, Gestione ambientale nelle imprese, Reclamation of polluted sites; oppure Complementi di geotecnica, Opere in sotterraneo, Cantieri di scavo e cave, Tunnelling; oppure Idrogeologia applicata, Protezione idraulica del territorio, Stabilità dei pendii, Consolidamento di rocce e terreni).
Le materie scientifiche e ingegneristiche specialistiche permettono di completare la cultura di base ingegneristica, per poter comprendere le successive materie ingegneristiche specifiche dell'ingegneria per l'ambiente e il territorio e per poter avere a disposizione tutti gli strumenti e i metodi per poter progettare e realizzare gli impianti, i sistemi e le opere dello specifico settore ingegneristico.
Le materie ingegneristiche specifiche coprono il vasto ambito disciplinare dell'ingegneria per l'ambiente e il territorio, in modo da poter avere una preparazione ad ampio spettro necessaria a poter entrare nel mondo del lavoro senza lacune nella conoscenza e, nello stesso tempo, avere tutti gli strumenti per poter approfondire le tematiche di interesse o specializzarsi in un settore più ristretto.
Le materie propedeutiche consentono di apprendere conoscenza in particolari settori trasversali di grande attualità dell'ingegneria per l'ambiente e il territorio.
Le materie ingegneristiche di orientamento consentono di completare la preparazione in un settore più ristretto della tecnica (in ognuno dei tre settori in cui è articolata l'offerta formativa: tutela ambientale, geoingegneria, protezione del territorio), diventando esperti di un particolare ambito culturale dell'ingegneria per l'ambiente e il territorio. Di seguito sono riportati gli obiettivi formativi specifici per ciascun orientamento del corso di laurea magistrale.
Tutela Ambientale:
Fornire una preparazione tecnico-scientifica per poter progettare e realizzare i più opportuni interventi tecnologici, anche complessi, di tutela ambientale, nelle usuali attività antropiche o in presenza di eventi incidentali. Inoltre, impartire conoscenze per consentire la progettazione e realizzazione di interventi per il recupero dei siti inquinati e per permettere la pianificazione e gestione delle attività produttive in modo compatibile con l'ambiente.
Geo-Ingegneria:
Preparare gli allievi alla progettazione e realizzazione degli interventi di ingegneria degli scavi (in superficie e in sotterraneo) e delle grandi opere che interagiscono con il suolo e le rocce. Fornire i contenuti tecnico-scientifici per risolvere problemi ingegneristici legati alla stabilità di scavi in superficie e di opere in sotterraneo, al corretto sfruttamento delle risorse minerarie, alla gestione e organizzazione dei grandi cantieri di opere che impattano sul territorio.
Protezione del territorio:
Fornire una preparazione tecnico-scientifica volta alla formazione di un Ingegnere capace di valutare, progettare, realizzare, monitorare e gestire gli interventi per prevenire i dissesti territoriali dovuti a cause naturali e/o antropiche e gli interventi per ripristinare le condizioni preesistenti dopo che si sono verificati i dissesti. Preparare tecnici in grado di identificare i rischi di alluvioni, frane, cedimenti del suolo, rottura di argini, e di intervenire progettando e realizzando opere in grado di contenere il flusso dell'acqua in superficie e nel sottosuolo, di stabilizzare i pendii in terra e le pareti rocciose, di consolidare il terreno e le rocce per eliminare il rischio di dissesti e cedimenti del suolo.

 Sbocchi occupazionali e professionali

La figura dell'Ingegnere magistrale per l'Ambiente e il Territorio è fortemente multidisciplinare e trasversale, con una solida base formativa ingegneristica; tali caratteristiche consentono un'ampia visione e comprensione delle problematiche attuali e un'alta flessibilità nel mondo del lavoro, sempre più dinamico e mutevole.
Per i laureati sono possibili sia mansioni più propriamente di ufficio (pianificazione, gestione e controllo delle... Espandi...

La figura dell'Ingegnere magistrale per l'Ambiente e il Territorio è fortemente multidisciplinare e trasversale, con una solida base formativa ingegneristica; tali caratteristiche consentono un'ampia visione e comprensione delle problematiche attuali e un'alta flessibilità nel mondo del lavoro, sempre più dinamico e mutevole.
Per i laureati sono possibili sia mansioni più propriamente di ufficio (pianificazione, gestione e controllo delle opere o dei processi, progettazione di opere e impianti) sia lavori sul campo (direzione dei lavori di realizzazione di opere; direzione di cantieri, anche complessi, di scavi e interventi che interagiscono con il territorio; direzione di impianti, infrastrutture, sistemi ambientali).
Gli sbocchi professionali sono possibili in strutture pubbliche e private e nella libera professione.
Il laureato magistrale potrà inoltre svolgere la sua attività nella previsione, prevenzione e protezione dai rischi per la salute, per l'ambiente e per il territorio tramite:
- la realizzazione e l'utilizzo di numerosi strumenti tecnici quali, i sistemi informativi territoriali e le reti di monitoraggio per l'acquisizione e la gestione di dati territoriali e ambientali, gli studi di impatto ambientale e i sistemi di gestione ambientale di opere, processi, impianti, prodotti, trasformazioni dell'uso del territorio in atto o in previsione;
- la progettazione, la realizzazione e la gestione di interventi tecnologici per il contenimento delle emissioni, lo smaltimento e il recupero dei rifiuti e la bonifica di siti contaminati, di opere per la difesa del suolo e la prevenzione dei rischi idraulici, idrogeologici e dei dissesti territoriali;
- la predisposizione di piani di Protezione Civile.

Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Ingegnere specializzato nella Tutela dell'ambiente  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L’ingegnere per l'ambiente e il territorio specializzato in tutela dell’ambiente opera presso imprese e studi di progettazione come esperto in materia di qualità, gestione e ripristino ambientale; presso gli enti pubblici come esperto nella tutela ambientale; presso le imprese come esperto per la pianificazione e la gestione delle emissioni e dei rifiuti.
COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Tale ingegnere ha inoltre competenze sulla realizzazione di sistemi di monitoraggio della qualità dell’ambiente e sugli interventi per il suo ripristino, sulla valutazione della qualità dell’ambiente, sulla progettazione di interventi finalizzati alla riduzione del carico inquinante nelle differenti matrici ambientali (acqua, aria, suolo), sulla gestione delle emissioni inquinanti e sullo smaltimento dei rifiuti.
SBOCCHI PROFESSIONALI:
Nel settore della pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di sistemi ambientali anche complessi, quali: impianti di trattamento di reflui urbani e industriali; impianti per il riciclo delle materie prime secondarie. Nel settore della previsione, prevenzione e protezione dai rischi per la salute e per l'ambiente tramite: la realizzazione e l'utilizzo di numerosi strumenti tecnici quali i sistemi informativi territoriali e le reti di monitoraggio per l'acquisizione e la gestione di dati ambientali, gli studi di impatto ambientale e i sistemi di gestione ambientale di opere, processi, impianti, prodotti; la progettazione, la realizzazione e la gestione di interventi tecnologici per il contenimento delle emissioni, lo smaltimento e il recupero dei rifiuti e la bonifica di siti contaminati.
 
Ingegnere specializzato nella Geoingegneria  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L’ingegnere per l'ambiente e il territorio specializzato in geo-ingegneria opera presso società di ingegneria come esperto per la progettazione e gestione di scavi e grandi infrastrutture che interagiscono con il territorio; presso imprese costruttrici come direttore dei lavori e dei cantieri di scavo, di gallerie o di grandi opere; presso enti pubblici come esperto nella pianificazione e controllo delle grandi opere infrastrutturali e delle attività estrattive; presso società pubbliche e private come esperto per il controllo della qualità delle lavorazioni e come coordinatore per la sicurezza nelle fasi di progettazione ed esecuzione.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Tale ingegnere ha inoltre competenze sulla progettazione e realizzazione degli interventi di scavo e di consolidamento delle rocce e dei terreni, delle opere di sostegno delle rocce e dei terreni in superficie e nel sottosuolo, delle opere in terra (rilevati, dighe, argini). Si occupa quindi, ad esempio, di gallerie, strade, ferrovie, scavi per dighe, cave, stabilizzazione di versanti. Rientrano nelle sue competenze anche le misurazioni sul terreno e in laboratorio, la gestione dei cantieri di scavo e delle grandi infrastrutture, l’estrazione e la trasformazione delle materie prime.
SBOCCHI PROFESSIONALI:
Nel settore della pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di opere, scavi e interventi che interagiscono con il territorio, quali gli scavi a cielo aperto ed in sotterraneo per la realizzazione di gallerie ed altre grandi opere civili e minerarie. Nel settore della protezione dai rischi per la salute nei cantieri di opere civili o minerarie tramite la realizzazione e l'utilizzo di numerosi strumenti tecnici, quali i sistemi informativi territoriali, nonchè come coordinatore per la sicurezza nelle fasi di progettazione ed esecuzione.
 
Ingegnere specializzato nella Protezione del territorio  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:
L’ingegnere per l'ambiente e il territorio specializzato in protezione del territorio opera presso società di ingegneria come progettista e direttore dei lavori di realizzazione di opere di difesa dalle catastrofi naturali, opere che servono a prevenire gli eventi calamitosi, ad attenuarne gli effetti e a salvaguardare il territorio e le risorse idriche; presso imprese costruttrici come direttore di cantiere per la realizzazione di dette opere; presso enti pubblici come esperto per il controllo e la gestione del territorio, oltreché come coordinatore per la sicurezza nelle fasi di progettazione ed esecuzione dei lavori.
COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:
Tale ingegnere ha inoltre competenze sulla definizione dei sistemi di protezione civile e sui piani di previsione e prevenzione delle calamità naturali. Queste competenze lo rendono idoneo a operare nell'ambito della libera professione, ma anche in enti pubblici territoriali d'ogni livello (Stato, Regioni, Autorità di bacino, Province, Comunità montane, Agenzie ambientali etc.).
SBOCCHI PROFESSIONALI:
Nel settore della pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di opere e interventi che interagiscono con il territorio, quali le opere di regimazione dei corsi d'acqua e di sistemazione dei bacini idrografici, di stabilizzazione di pendii in terra e pareti rocciose, di consolidamento dei terreni e delle rocce. Nel settore della protezione del territorio tramite la realizzazione e l'utilizzo di numerosi strumenti tecnici quali i sistemi informativi territoriali e le reti di monitoraggio per l'acquisizione e la gestione di dati territoriali e ambientali, i sistemi di gestione delle trasformazioni dell'uso del territorio in atto o in previsione; la progettazione, la realizzazione e la gestione di opere per la difesa del suolo e la prevenzione dei rischi idraulici, idrogeologici e dei dissesti territoriali; la predisposizione di piani di Protezione Civile.
 

Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi
Corsi universitari di terzo livello (programmi dottorali o corsi di master post Laurea Magistrale).  Conoscenze approfondite degli strumenti matematici utili a studiare i problemi ingegneristici.
Conoscenze approfondite delle materie scientifiche di base.
Conoscenze teoriche approfondite delle materie ingegneristiche di base, di quelle ingegneristiche specifiche del corso di laurea magistrale in ing. per l'ambiente e territorio e di quelle specialistiche proprie dell'orientamento prescelto.
Adeguate capacità a interpretare e descrivere i problemi ingegneristici in termini matematici. Capacità di analisi critica dei problemi e dei risultati raggiunti. Capacità di risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare.
Capacità di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi nel settore dell'ambiente e del territorio.
Abilità linguistiche, comunicative e di sintesi.
Apertura di vedute e agilità mentale, capacità di trasmettere la conoscenza, atteggiamento critico di confronto.
 

Risultati di apprendimento attesi

I risultati di apprendimento attesi sono riportati nel seguito per le diverse tipologie di discipline (scientifiche e ingegneristiche specialistiche, ingegneristiche specifiche del corso di laurea, ingegneristiche specifiche dell'orientamento) in termini di "conoscenza e comprensione" e "Capacita di applicare conoscenza e comprensione".



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