PORTALE DELLA DIDATTICA
Z
AREA INGEGNERIA
Scheda Istituzionale
 
Presentazione del corso
 
Piano degli studi
 
Guida dello Studente
 
Dipartimento
 
Collegio
 
Risultati questionari (C.P.D.)
 
Soddisfazione dei laureandi (AlmaLaurea)
 
Condizione occupazionale (AlmaLaurea)
 
Requisiti di ammissione
Caratteristiche della prova finale
 
SERVIZI PER GLI STUDENTI
Servizi
 
Tasse e contributi universitari
 
Organizzazione struttura didattica
 
Rappresentanti degli studenti
 
Docenti del Corso
 
Appelli d'esame
 
ALTRE INFORMAZIONI
Modello Informativo SUA-CdS
 
Glossario it-en
 
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in INGEGNERIA TESSILE (TEXTILE ENGINEERING)
Anno Accademico 2014/15
DIPARTIMENTO SCIENZA APPLICATA E TECNOLOGIA
Collegio di Ingegneria Chimica e dei Materiali
Sede: TORINO
Durata: 2 anni
Classe di laurea n° LM-22: INGEGNERIA CHIMICA
Referente del corso
PIRONE RAFFAELE   coord.chim-mat@polito.it
Corso tenuto in Inglese
 Obiettivi formativi

Il percorso formativo è strutturato in modo da ottenere una figura chiaramente identificata, con competenze ampie in tutti i settori di applicazione della filiera tessile (a partire dal filato fino al capo confezionato o al prodotto tessile finale). Esso è articolato in più blocchi tematici tra di loro correlati: - Complementi Scientifici e Metodologici dei processi chimico-tessili - Ingegneria dei materiali e dei processi Tessili - Prova Fin... Espandi...

Il percorso formativo è strutturato in modo da ottenere una figura chiaramente identificata, con competenze ampie in tutti i settori di applicazione della filiera tessile (a partire dal filato fino al capo confezionato o al prodotto tessile finale). Esso è articolato in più blocchi tematici tra di loro correlati:
- Complementi Scientifici e Metodologici dei processi chimico-tessili
- Ingegneria dei materiali e dei processi Tessili
- Prova Finale
All'inizio del primo anno di studi vengono conferiti alcuni contenuti di complementi scientifici e metodologici, in particolare sull'economia ed organizzazione industriale, sulla termodinamica applicata e sui fenomeni di trasporto (questi ultimi argomenti sono le basi indispensabili per il progetto dei processi chimico-tessili), che consentono di interagire efficacemente con altri settori tecnico-ingegneristici ed economico-organizzativi (in particolare gli aspetti inerenti i materiali, la sicurezza e l'ambiente). Altri insegnamenti sono il necessario raccordo tra la specializzazione metodologica e la tecnologia tessile e sono quelli relativi alla scienza dei materiali (con particolare riferimento alle fibre tessili) e alla chimica dei polimeri e dei coloranti, al controllo di qualità ed al controllo statistico. Nel corso del secondo anno tale formazione specialistica tessile viene ulteriormente completata prendendo in esame gli aspetti meccano-tessili, l'intensificazione dei processi con metodologie innovative e processi innovativi di trattamento di reflui provenienti dall'industria tessile e potrà essere personalizzata grazie alla possibilità di inserire insegnamenti a scelta; oltre a quelli offerti da cataloghi di Ateneo, lo studente potrà per esempio approfondire aspetti dell'ingegneria tessile legati al controllo di processo, ai tessili tecnici ed al comfort dell'abbigliamento, ai materiali.
Il secondo semestre del secondo anno è riservato allo svolgimento della tesi di Laurea e del tirocinio; quest’ultimo potrà essere svolto presso una industria o con un periodo di sperimentazione su impianti pilota presso i laboratori L.A.T.T. (Laboratori di Alta Tecnologia Tessile) di Biella. La tesi potrà essere svolta presso l'ateneo o presso istituzioni esterne pubbliche o private, nazionali o internazionali, con cui sono stabiliti rapporti di collaborazione. In questa fase lo studente integra le proprie conoscenze e mette a frutto le proprie competenze dedicandosi ad un'attività di tipo teorico, applicativo e/o sperimentale in cui dovrà fornire il proprio contributo originale.
Per gli studenti interessati a svolgere attività all'estero, sono attivi accordi con atenei di altri paesi (tramite progetti di Mobilità tipo Erasmus) per frequentare corsi o per svolgere la tesi in collaborazione con referenti locali.

 Sbocchi occupazionali e professionali

Il corso di studi ha l'obiettivo di creare delle figure professionali che siano in grado di gestire le attività indirizzate all'ottenimento di prodotti tessili con nuove caratteristiche e funzioni e all'innovazione dei processi produttivi tessili in modo da consentire il rilancio di un settore industriale che è sottoposto alla forte concorrenza dei paesi emergenti.
Gli obiettivi formativi del corso mirano pertanto a fornire strumenti per id... Espandi...

Il corso di studi ha l'obiettivo di creare delle figure professionali che siano in grado di gestire le attività indirizzate all'ottenimento di prodotti tessili con nuove caratteristiche e funzioni e all'innovazione dei processi produttivi tessili in modo da consentire il rilancio di un settore industriale che è sottoposto alla forte concorrenza dei paesi emergenti.
Gli obiettivi formativi del corso mirano pertanto a fornire strumenti per ideare, progettare, sviluppare ed esercire tali processi e relativi impianti ed apparecchiature, nonché per ideare e caratterizzare nuovi prodotti e definirne il ciclo produttivo. Ciò richiede una formazione versatile negli ambiti della processistica, dell'impiantistica e dei materiali, completata da una formazione specifica meccano-tessile che consenta di intraprendere attività in tutti i settori relativi all'industria tessile sopra menzionata.
Per raggiungere questo risultato lo studente del corso di Laurea magistrale acquisisce la padronanza di aspetti metodologici dell'ingegneria di processo e dell'industria tessile, basati su conoscenze avanzate di termodinamica, fluidodinamica e cinetica, i fondamenti di base delle tecniche di controllo e di analisi della sicurezza con applicazioni specifiche al settore tessile e la conoscenza specialistica delle macchine tessili e dei materiali tessili innovativi.
La preparazione, completata e integrata da esperienze di laboratorio e da tirocini industriali, consente al laureato magistrale in Ingegneria tessile di:
- essere in grado di produrre modelli fisico/matematici capaci di analizzare caratteristiche e prestazioni degli apparati, degli impianti e dei processi per la produzione di prodotti e materiali con particolare riferimento all'intera filiera tessile;
- essere in grado di ideare e proporre nuovi materiali tessili con nuove funzionalità (per usi in campo medicale, aeronautico, filtrazione, ecc);
- essere capace di procedere alla progettazione di impianti e di processi e di progettare e condurre attività di ricerca e sviluppo nel settore;
- essere in grado di studiare ed applicare metodi avanzati per la regolazione ed il controllo dei processi;
- essere capace di sviluppare ed applicare tecnologie anche innovative per la preparazione di nuovi prodotti tessili, connotate dalle richieste caratteristiche di sicurezza e di compatibilità ambientale.
Le professionalità dei laureati magistrali, maturate durante il corso di studio sono funzionali ai seguenti sbocchi occupazionali presso:
- aziende del settore tessile, abbigliamento e moda, meccano-tessile e chimico-tessile;
- aziende chimiche in senso ampio, dove il laureato può trovare impiego sia nella progettazione, sia nel settore ricerca e sviluppo;
- società che svolgono attività di consulenza e di trasferimento tecnologico alle aziende, con particolare riferimento alle Piccole e Medie Imprese (PMI) tessili, riguardo a problemi di processo produttivo, di sicurezza, di risparmio idrico ed energetico e di contenimento dell'impatto ambientale;
- strutture tecniche della pubblica amministrazione.

Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Ingegnere Tessile  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

- definisce i processi produttivi e di trasformazione e progetta gli impianti per l'industria di processo tessile;
- gestisce impianti industriali per produzioni tessili, chimico-tessili e meccano-tessili;
- progetta e gestisce impianti per il disinquinamento, per il trattamento dei reflui, per lo smaltimento dei rifiuti e per la depurazione acque;
- conduce l'analisi di rischio per processi e impianti per la trasformazione delle materie prime e per attività industriali in genere
- esegue la modellazione e la progettazione funzionale e costruttiva di apparecchiature e impianti per l'industria di processo.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Conoscenze sia di base che tecnologiche per la progettazione dei processi tessili sia tradizionali (per capi di abbigliamento) sia per tessili innovativi quali i tessili tecnici. E' fondamentale la conoscenza dei materiali tessili sia naturali sia artificiali e degli aspetti più complessi ed innovativi dei processi che consentono di ottenere nuove funzionalizzazioni dei tessuti (tessili intelligenti, materiali antifiamma, tessili conduttivi, medicali, ecc.). Conosce le tecniche di caratterizzazione dei tessuti e delle fibre.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

aziende tessili, impianti di gestione delle acque industriali, tecnico di gestione della sicurezza in impianti industriali 
Ingegnere Industriale  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

- esegue la progettazione esecutiva di componenti, macchine e impianti di produzione dell'industria manifatturiera;
- gestisce il sistema di controllo della qualità in impianti dell'industria tessile di processo e manifatturiera;
- esegue la sperimentazione su componenti o sistemi industriali utilizzando gli strumenti di misura convenzionali, impiegando metodologie di simulazione, definendo i protocolli e seguendo le operazioni di collaudo
- organizza il controllo della qualità del processo e del prodotto industriale, collaborando alla commercializzazione del prodotto stesso.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Conoscenze generali dei processi industriali maturate sia durante le lauree triennali in Ingegneria Industriale, sia in modo più approfondito e specifico durante la laurea magistrale. Particolarmente formativi risultano inoltre la tesi ed il tirocinio svolto durante la laurea magistrale in cui viene sviluppato un tema di ricerca sovente in collaborazione con una azienda manifatturiera.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

- aziende tessili
- tecnico del controllo di qualità in aziende manifatturiere 
Ingegnere di Ricerca e sviluppo   FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Le aziende e i centri di ricerca che creano innovazione richiedono ingegneri tessili magistrali per svolgere mansioni di ricerca e sviluppo. In questi ambiti l'ingegnere magistrale si occupa della progettazione di prototipi a vari livelli in tutti gli ambiti dell'industria tessile. Caratterizza i prototipi in laboratorio utilizzando strumentazione avanzata. Studia nuove tecniche di produzione e brevetta nuovi dispositivi e tecniche.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Le competenze di un ricercatore tessile sono ad ampio spettro e riguardano innanzi tutto la conoscenza delle basi ingegneristiche che consentono di afferrare la piena comprensione dei fenomeni fisici e chimici alla base delle trasformazioni della materia oggetto degli studi della ricerca. Inoltre il ricercatore deve avere piena padronanza della tecnologia di fabbricazione di semilavorati e prodotti finiti tessili, delle tecniche di progettazione degli stessi e delle metodologie di caratterizzazione

SBOCCHI PROFESSIONALI:

- reparto di R&S di aziende tessili
- centri di ricerca sui materiali per impiego nel tessile 
Esperto Tecnico-Commerciale  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

L'ingegnere tessile magistrale che svolge mansioni tecnico-commerciali assiste il cliente in tutte le fasi della vendita e nel post-vendita di prodotti e semilavorati tessili ad altissimo contenuto tecnologico o di ambiti correlati. Propone soluzioni ad hoc per il cliente. Valuta e confronta le differenti soluzioni progettuali e realizzative. Partecipa inoltre a fiere specialistiche del settore tessile per la presentazione e dimostrazione di sistemi e innovativi. In un'azienda, l'ingegnere magistrale con ruolo tecnico-commerciale svolge anche il ruolo di interfaccia tra i progettisti e gli esperti di marketing.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

La relazione con il cliente, privato, azienda o istituzione, che si avvale di processi o strumenti, specie se di elevato valore aggiunto e di complessità rilevante, richiede competenze tecniche specifiche oltre che attitudini alla comunicazione e alla gestione del processo di vendita. L'ingegnere tessile magistrale impiegato nel settore tecnico-commerciale di un'azienda possiede una solida conoscenza delle tecnologie oltre che degli aspetti di affidabilità, manutenzione, prestazioni, consumi energetici. E' in grado di valutare i diversi parametri economici (ad esempio costo, consumo, affidabilità) legati allo sviluppo di applicazioni basate su sistemi processuali tessili di varia complessità.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Marketing in aziende manifatturiere 
Responsabile di laboratori tessili  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Il laureato in ingegneria tessile magistrale può essere impiegato in laboratori chimico-tessili di sviluppo o di produzione con mansioni di tecnico ad elevata specializzazione, o di direttore del laboratorio stesso. Nella mansione di direttore, si occupa dell'organizzazione del lavoro all'interno del team di personale tecnico, della definizione delle strategie di ricerca e sviluppo del committente, della selezione del personale tecnico ad alta specializzazione necessario al funzionamento del laboratorio.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Le competenze del direttore di un laboratorio chimico - tessile sono relative a tutte le fasi di progettazione, prototipazione e analisi di un processo tessile innovativo, anche di elevata complessità e realizzato con tecnologie a larghissima scala d'integrazione. In particolare l'ingegnere tessile magistrale impiegato in questo ruolo conosce le tecnologie di analisi e di produzione; sa utilizzare con perizia la strumentazione di laboratorio e il software di progettazione; ha competenze per gestire e se necessario approntare gli strumenti di produzione. Inoltre, possiede competenze nell'ambito della gestione delle risorse umane.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

- aziende tessili
- reparto di R&S di aziende tessili
- laboratori di analisi
- centri di ricerca sui materiali per impiego nel tessile  
Libero professionista  FFUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

L'ingegnere tessile magistrale libero professionista svolge attività di consulenza presso aziende, enti pubblici e altre organizzazioni. Propone soluzioni per l'avvio di nuove attività e produzioni che richiedano l'impiego di materiali tessili sia durante la produzione sia come prodotti finali. Suggerisce le migliori soluzioni di processo o di sistema, anche integrate per una data applicazione nell'ambito della filiera tessile o in ambiti correlati. Progetta le fasi produttive e gestisce le fasi di fabbricazione.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Le competenze del libero professionista comprendono tutte le fasi di progettazione, prototipazione e produzione di un sistema o processo tessile, anche di elevatissima complessità e realizzato con tecnologie a larghissima scala d'integrazione. Propone la realizzazione ed è in grado di progettare nuovi processi produttivi con i requisiti adeguati alle specifiche richieste. Ha inoltre competenze tecniche per suggerire l'acquisto e se del caso progettare nuove attrezzature di produzione.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Consulente aziendale 


Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi

 Risultati di apprendimento attesi

I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi. Il corso di laurea è presentato secondo quattro aree di apprendimento. La prima è relativa alla formazione scientifica di base matematica, chimica e fisica; la seconda riguarda la formazione ingegneristica generale; la terza riguarda la forma... Espandi...

I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi. Il corso di laurea è presentato secondo quattro aree di apprendimento. La prima è relativa alla formazione scientifica di base matematica, chimica e fisica; la seconda riguarda la formazione ingegneristica generale; la terza riguarda la formazione ingegneristica caratterizzante l'ingegneria chimica; la quarta, infine, perfeziona la formazione relazionale e di contesto



© Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY
WCAG 2.0 (Level AA)
Contatti