Corsi di Laurea
Per denominazione

CORSO DI LAUREA DI 1°LIVELLO IN INGEGNERIA AEROSPAZIALE

Anno Accademico 2009/10

Istituito per la prima volta nella forma attuale nell'A.A. 2004/05

INGEGNERIA I

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Sede: TORINO

Classe di laurea n° 10: INGEGNERIA INDUSTRIALE

Referente del corsox:
DI SCIUVA MARCO
marco.disciuva@polito.it
011/5646826


Corso tenuto in Italiano

Il primo anno e offerto anche in lingua Inglese...


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Durata e sede

Durata: 3 anni

Sede: Torino - C.so Duca degli Abruzzi 24

Profilo della professione

Il laureato in Ingegneria aerospaziale si occupa in generale di tutto ciò che riguarda i velivoli sia commerciali che militari, sia aeronautici che spaziali. Oltre che nella progettazione, l¿ingegnere aerospaziale interviene quindi nella produzione, nella gestione ed organizzazione, nella manutenzione e assistenza e negli aspetti tecnico-commerciali. Il denominatore comune di tutte queste attività è una visione fortemente integrata del prodotto aeronautico o spaziale. Grazie ad essa l¿ingegnere aerospaziale è un professionista capace di indirizzare verso un fine unitario conoscenze e abilità di diversa origine e capace di dialogare con tecnici ed esperti dei più svariati settori.
Aspetti qualificanti
Da sempre l¿ingegneria aerospaziale si caratterizza per un¿altissima qualificazione tecnologica. Per questa ragione chi si occupa di ingegneria aeronautica, e ancor più di ingegneria spaziale, è coinvolto nel trasferimento di conoscenze dai laboratori di ricerca alla produzione e si trova quindi a lavorare costantemente a contatto con i prodotti più avanzati della ricerca scientifica.
A dare ulteriore prestigio alla professione si aggiunge l¿acquisizione di alcune specifiche conoscenze e abilità, assieme all¿attenzione ai problemi della qualità, dell¿affidabilità e della sicurezza.
Altro punto di forza è l¿elevatissima esposizione sul piano internazionale e in particolare su quello europeo, contesto privilegiato per le attività aerospaziali che coinvolgono il nostro Paese.
Possibilità di lavoro
L¿ingegnere aerospaziale trova impiego innanzitutto nelle grandi industrie aeronautiche e spaziali, della motoristica e della propulsione, e nelle industrie minori che di queste costituiscono l¿indotto. Può lavorare in ambito sia regionale piemontese, sia nazionale, sia europeo.
Altre possibilità di impiego sono offerte dai centri di ricerca, dalle agenzie spaziali nazionali ed europee, dagli enti per la sperimentazione e certificazione dei prodotti, dai servizi tecnici delle compagnie di trasporto aereo e dagli enti che tale trasporto gestiscono, dalle società di manutenzione, dall¿Aeronautica Militare e dai settori aeronautici di altre Armi.

Percorso formativo

Gli insegnamenti comuni a tutti i percorsi formativi
Il primo anno di questo corso di laurea comprende prevalentemente insegnamenti scientifici di base (matematica, fisica, chimica), ma anche informatica, lingua inglese e disegno tecnico, mentre nel secondo anno si concentra il denominatore comune dell¿ingegneria industriale con insegnamenti di meccanica applicata, elettrotecnica, scienza dei materiali, termodinamica e trasmissione del calore, meccanica strutturale. Nel secondo semestre del secondo anno si inizia a fornire la base generale dell¿ingegneria aerospaziale con lo studio della meccanica del volo, nonché dei sistemi di bordo. Comune a tutti i percorsi sono inoltre un insegnamento di economia e uno di elettronica al terzo anno.
Gli insegnamenti caratterizzanti i diversi percorsi formativi
Il Percorso generalista ha carattere formativo e mira quindi all¿approfondimento e al consolidamento delle conoscenze di base in vista di studi successivi. Per questa ragione, il percorso si caratterizza per contenuti fortemente teorici. Gli insegnamenti comprendono aerogasdinamica teorica, fondamenti di teoria delle macchine, matematica applicata, meccanica analitica, scienza dei corpi elastici. Compaiono inoltre alcune materie a carattere aeronautico, per lo più propedeutiche a insegnamenti successivi. Non è previsto tirocinio industriale.
Il Percorso EASA PART 66 forma un ingegnere compiuto sul piano professionale, anche grazie ad un tirocinio industriale obbligatorio. Gli insegnamenti sono di natura applicativa, sia di tipo tecnico (le tecnologie e le costruzioni aerospaziali, l¿aerodinamica applicata, i sistemi avionici, la propulsione aeronautica) che di contesto (la legislazione aeronautica e i fattori umani). Compaiono inoltre contenuti pratici di manutenzione e di componentistica minuta, richiesti per soddisfare la norma internazionale EASA PART 66 che regola il conferimento della Aircraft Maintenance Licence Class C. Con tale percorso si può infatti contare sul riconoscimento della formazione acquisita da parte dell¿ENAC (Ente Nazionale per l¿Aviazione Civile) ai fini di tale licenza.
I laboratori
Per tutti i percorsi sono previsti laboratori sperimentali di Aerodinamica, di Strutture e di Impianti, presso il Politecnico e aziende del settore.
Altre attività
Fin dai primi anni sono previste visite a laboratori di Alenia Aeronautica e Spazio e a campi volo, conferenze di esperti, e altre attività decise di anno in anno.
Ad un ristretto numero di studenti scelti tra i migliori che frequentano il percorso EASA PART 66 potrà essere concesso lo svolgimento del tirocinio all¿estero, compatibilmente con la disponibilità.

Caratteristiche della prova finale

Per il conseguimento della laurea l¿esame finale consiste nella discussione pubblica di una relazione scritta o di una tesi. Per il conseguimento della laurea specialistica l¿esame finale consiste nella discussione pubblica di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. In ogni caso la valutazione del candidato avviene integrando le risultanze dell¿intera carriera scolastica con il giudizio sull¿esame finale.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il Manifesto degli Studi.

Proseguimento su Laurea specialistica

Seguendo il percorso specialistico, si può accedere senza debito formativo alla laurea specialistica in Ingegneria aerospaziale. Seguendo il percorso EASA PART 66 si può accedere alla laurea specialistica con un obbligo formativo aggiuntivo di 10 crediti.
Corso di laurea specialistica in Ingegneria aerospaziale
Il corso di laurea specialistica in Ingegneria Aerospaziale si articola in due percorsi distinti fin dall¿inizio: Aeronautica e Spazio.
Il percorso Aeronautica approfondisce le discipline di settore in parte già incontrate nel corso di laurea: aerodinamica, sistemi ed impianti, meccanica del volo, propulsione, costruzioni e strutture, aeroelasticità. Attualmente il primo anno e parte del secondo sono comuni a tutti gli studenti del percorso. Seguono sei orientamenti, ciascuno dedicato ad una delle discipline citate (ma è previsto un ridisegno basato su orientamenti multidisciplinari anziché per aree disciplinari).
Il percorso Spazio, offerto a partire dal 2007/08, tratta sia dell¿utilizzazione che dell¿esplorazione umana dello spazio. Al momento non sono previsti orientamenti.
In ambedue i percorsi l¿accento cade sulle capacità progettuali autonome e critiche, sorrette da un rigoroso metodo d¿analisi. Il laureato specialista deve infatti essere in grado di assumere le responsabilità delle proprie scelte tecniche e di gestire l¿innovazione. Il livello di internazionalizzazione è decisamente elevato e si manifesta anche attraverso un congruo numero di insegnamenti tenuti in lingua inglese.
Gli sbocchi lavorativi sono negli stessi ambiti di quelli del laureato triennale, con la possibile aggiunta del campo della ricerca. Le funzioni affidabili, tuttavia, sono di livello più elevato e caratterizzate da maggiori autonomia e responsabilità decisionale.

Requisiti per l'accesso alla laurea specialistica

1. Conoscenze di Matematica
- Aritmetica ed algebra. Proprietà e operazioni sui numeri (interi, razionali, reali). Valore assoluto. Potenze e radici. Logaritmi ed esponenziali. Calcolo letterale. Polinomi (operazioni, decomposizione in fattori). Equazioni e disequazioni algebriche di primo e secondo grado o ad esse riducibili. Sistemi di equazioni di primo grado. Equazioni e disequazioni razionali fratte e con radicali. - Geometria.- Geometria analitica e funzioni numeriche. Coordinate cartesiane. Il concetto di funzione. Equazioni di rette e di semplici luoghi geometrici (circonferenze, ellissi, parabole, ecc.). Grafici e proprietà delle funzioni elementari (potenze, logaritmi, esponenziali, ecc.). Calcoli con l'uso dei logaritmi. Equazioni e disequazioni logaritmiche ed esponenziali. - Trigonometria. Grafici e proprietà delle funzioni seno, coseno e tangente. Le principali formule trigonometriche (addizione, sottrazione, duplicazione, bisezione). Equazioni e disequazioni trigonometriche. Relazioni fra elementi di un triangolo.
2. Conoscenze di Fisica e Chimica
- Meccanica. Si presuppone la conoscenza delle grandezze scalari e vettoriali, del concetto di misura di una grandezza fisica e di sistema di unità di misura; la definizione di grandezze fisiche fondamentali (spostamento, velocità, accelerazione, massa, quantità di moto, forza, peso, lavoro e potenza); la conoscenza della legge d'inerzia, della legge di Newton e del principio di azione e reazione. - Termodinamica. Si danno per noti i concetti di temperatura, calore, calore specifico, dilatazione dei corpi e l'equazione di stato dei gas perfetti. Sono richieste nozioni elementari sui principi della termodinamica. - Elettromagnetismo. Si presuppone la conoscenza di nozioni elementari d'elettrostatica (legge di Coulomb, campo elettrostatico e condensatori) e di magnetostatica (intensità di corrente, legge di Ohm e campo magnetostatico). Qualche nozione elementare è poi richiesta in merito alle radiazioni elettromagnetiche e alla loro propagazione. - Struttura della materia. Si richiede una conoscenza qualitativa della struttura di atomi e molecole. In particolare si assumono note nozioni elementari sui costituenti dell'atomo e sulla tavola periodica degli elementi. Inoltre si assume nota la distinzione tra composti formati da ioni e quelli costituiti da molecole e la conoscenza delle relative caratteristiche fisiche, in particolare dei composti più comuni esistenti in natura, quali l'acqua e i costituenti dell'atmosfera. - Simbologia chimica. Si assume la conoscenza della simbologia chimica e si dà per conosciuto il significato delle formule e delle equazioni chimiche. - Stechiometria. Deve essere noto il concetto di mole e devono essere note le sue applicazioni; si assume la capacità di svolgere semplici calcoli stechiometrici. - Chimica organica. Deve essere nota la struttura dei più semplici composti del carbonio. - Soluzioni. Deve essere nota la definizione di sistemi acido-base e di pH. - Ossido-riduzione. Deve essere posseduto il concetto di ossidazione e di riduzione. Si assumono nozioni elementari sulle reazioni di combustione.

FAQ

Esiste una specializzazione in Astronautica? Con il 2007/08 il corso di laurea specialistica in Ingegneria Aerospaziale vara anche un percorso "Spazio" su due anni, aperto anche a laureati in ingegnerie diverse dall¿aerospaziale, purché di natura industriale od elettronica, ammessi con un obbligo formativo aggiuntivo da valutare caso per caso. Dal 2005/06 è inoltre attivo un Master Universitario di 2° livello centrato sull¿esplorazione umana dello spazio (SEEDS: SpacE Exploration and Development Systems) e realizzato in collaborazione con università francesi e tedesche e con industrie ed agenzie spaziali europee. Ad esso possono accedere i laureati magistrali in ingegneria aerospaziale, meccanica, elettronica ed altri.
Con la Laurea in Ingegneria aerospaziale si può diventare astronauta? Non specificatamente, anche se molti astronauti sono ingegneri aerospaziali. La loro selezione, tuttavia, avviene sulla base di criteri più generali del solo titolo di studio.
Si può svolgere mobilità internazionale SOCRATES all¿interno della laurea di 1° livello? No, per il livello di maturità e di conoscenze che richiede essa viene proposta solo entro il 2° livello.
È vero che l¿¿ingegnere aerospaziale è uno specialista che può trovare impiego solo in aeronautica o astronautica? Tutt¿altro: dovendo imparare a far convergere in un prodotto di estrema complessità conoscenze di natura assai differente, l¿ingegnere aerospaziale è esattamente il contrario di uno specialista. Per la visione di sistema che li contraddistingue, oltre che per le peculiari conoscenze specifiche, in tutto il mondo moltissimi ingegneri aerospaziali sono impiegati in settori differenti da aeronautica e spazio.