Corsi di Laurea
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CORSO DI LAUREA DI 1°LIVELLO IN INGEGNERIA EDILE

Anno Accademico 2006/07

Istituito per la prima volta nella forma attuale nell'A.A. 2004/05

INGEGNERIA I

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Struttura organizzativa del Corso


Sede: TORINO

Classe di laurea n° 4: SCIENZE DELL'ARCHITETTURA E DELL'INGEGNERIA EDILE


Corso tenuto in Italiano


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Durata e sede

Durata: 3 anni
Sede: Torino - C.so Duca degli Abruzzi, 24
Gli studenti del 1° anno frequenteranno le lezioni in C.so Duca degli Abruzzi 24 e le esercitazioni presso l'Alenia, in C.so Francia 366. Le lezioni del 2° e del 3° anno si terranno presso la sede di C.so Duca degli Abruzzi 24.

Profilo della professione

Il laureato in Ingegneria edile si colloca nel settore edilizio con competenze indirizzate specialmente agli aspetti procedurali, estimativi e realizzativi dell¿intero processo. La sua preparazione gli permette di recepire e gestire l¿innovazione, coerentemente con lo sviluppo scientifico e tecnologico, negli ambiti disciplinari dell¿architettura e dell¿edilizia. Ha una solida formazione di base, rivolta in particolare agli aspetti metodologico-operativi, e possiede capacità progettuali e competenze adatte all¿inserimento nei profili professionali aziendali medio-alti.
Aspetti qualificanti
La sempre maggiore attenzione rivolta dal mondo produttivo alla qualità del progetto, della realizzazione, del mantenimento, della gestione e della sicurezza dei manufatti si concretizza nella richiesta di competenze di alto profilo professionale. L¿ingegnere edile laureato, e quello laureato specialista, rispondono a questa richiesta offrendo un largo spettro di competenze nell¿ambito della progettazione e della gestione del processo edilizio, sia nel campo degli interventi di nuova costruzione che in quello del recupero del patrimonio esistente. In entrambi i casi l¿ingegnere edile è in grado di operare con una visione sintetica che tiene conto delle diverse problematiche tecniche ed estetiche, grazie alla padronanza della base comune del linguaggio e delle metodologie progettuali relative a diversi settori tecnici specialistici e alla capacità di svolgere (nel caso del laureato specialista) attività di progettazione e di coordinamento di sistemi complessi del settore edilizio.
Inoltre, intorno al tema della qualità del prodotto edilizio e del suo contesto è prevedibile un significativo, e non episodico, ulteriore sviluppo di interesse scientifico e professionale.
Possibilità di lavoro
Il laureato in Ingegneria edile trova occupazione sia nel settore pubblico (enti per il governo del territorio, centri di ricerca, scuole), sia in quello privato (imprese di costruzione, uffici tecnici di enti erogatori di servizi, società di ingegneria, studi professionali). Tra le altre, può svolgere le seguenti attività: direzione dei cantieri complessi, sia di nuovo impianto sia di ristrutturazione; coordinamento tra i vari settori in cui si articola il processo produttivo; valutazione economica e di fattibilità degli interventi; responsabilità delle verifiche amministrativo-burocratiche.

Percorso formativo

Gli insegnamenti comuni a tutti i percorsi formativi
Il primo biennio di questo corso di laurea propone discipline con un ruolo formativo di base, per impostare la mentalità metodologica e operativa necessaria a svolgere attività di gestione e di ausilio alla progettazione edilizia. Oltre agli insegnamenti di matematica, fisica, chimica e disegno, sono previsti insegnamenti di architettura tecnica, topografia e cartografia, estimo, scienza e tecnica delle costruzioni, fisica tecnica, tecnologia dei materiali e progettazione edile.
Gli insegnamenti caratterizzanti i diversi percorsi formativi
Il Percorso cultura generale offre una preparazione finalizzata alla prosecuzione degli studi nella laurea specialistica in Ingegneria edile. Prevede quindi insegnamenti diretti all¿approfondimento delle competenze progettuali.
Il Percorso costruzione intende formare esperti in fattibilità tecnica dell¿oggetto edilizio, grazie alla conoscenza delle tecniche costruttive storiche e contemporanee, dei metodi e processi della progettazione edilizia, e grazie alla capacità di valutare e comprendere l¿impatto dell¿intervento nel contesto fisico, ambientale e sociale.
Il Percorso gestione e organizzazione intende formare tecnici esperti nelle fasi del processo edilizio, con particolare riferimento agli aspetti normativi e procedurali, alla conduzione del cantiere e alla gestione di impresa, anche alla luce del nuovo quadro normativo sui lavori pubblici e dei sistemi qualità.
Il Percorso rilievo e gestione del patrimonio edilizio intende formare tecnici esperti nel campo del rilievo e della modellizzazione dei manufatti architettonici, e della valutazione immobiliare. Questo obiettivo didattico include la conoscenza dell¿architettura nei suoi aspetti storici, costruttivi, tecnologici e di rappresentazione, e le sue relazioni con il contesto urbano.
I laboratori
Sono previste attività di progettazione nel campo dell¿edilizia, distribuite su diversi insegnamenti. In queste attività entrano in gioco competenze informatiche, per le quali sono disponibili laboratori dedicati.
Altre attività
Soprattutto al terzo anno, sono previste visite guidate per verificare le conoscenze nel campo della progettazione e della realizzazione (studi e uffici tecnici, cantieri relativi a opere magistrali, manufatti esemplari e loro contesti).

Il 3° anno del corso di laurea e' inserito nel Progetto di Rafforzamento delle Lauree Professionalizzanti (PRLP).

Caratteristiche della prova finale

Per il conseguimento della laurea l'esame finale consiste nella discussione pubblica di una relazione scritta o di una tesi. Per il conseguimento della laurea specialistica l'esame finale consiste nella discussione pubblica di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. In ogni caso la valutazione del candidato avviene integrando le risultanze dell'intera carriera scolastica con il giudizio sull'esame finale.

Proseguimento su Laurea specialistica

Con la laurea in Ingegneria edile si può accedere senza debiti formativi al corso di laurea specialistica in Ingegneria edile.
Corso di laurea specialistica in Ingegneria edile
Il corso di laurea specialistica in Ingegneria edile prevede percorsi formativi in Costruzione e gestione, Progettazione edilizia e urbanistica, Recupero e conservazione.
Il laureato specialista è in grado di progettare le opere di costruzione, trasformazione e modificazione dell¿ambiente fisico, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico-costruttivi, gestionali, economici e ambientali, e con attenzione critica ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla società contemporanea. Può inoltre dirigere la realizzazione di progetti coordinando altri specialisti e operatori nei campi dell¿architettura, dell¿ingegneria edile, dell¿urbanistica e del restauro architettonico.
La formazione metodologica e culturale acquisita con la laurea specialistica consente di svolgere funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubblici e privati, studi professionali e società di progettazione), operanti nei campi della costruzione e trasformazione delle città e del territorio.
Il laureato specialista può inoltre svolgere la libera professione (dopo il superamento dell¿esame di stato) con l¿assunzione di responsabilità prevista dalla legge.
Con la laurea specialistica in Ingegneria edile è possibile accedere, con un percorso semplificato concordato tra le facoltà di Architettura e di Ingegneria del Politecnico di Torino, alle lauree specialistiche della classe 4/S attivate nella I e nella II Facoltà di Architettura.

FAQ

Che cosa distingue il corso di laurea in Ingegneria edile dal corso di laurea in Ingegneria civile? La laurea in Ingegneria edile ha per oggetto specifico l¿edificio, visto come sistema complesso, nei suoi aspetti funzionali, strutturali, impiantistici e stilistico-formali, anche nel loro rapporto con il contesto urbano e territoriale.
Che cosa distingue un ingegnere edile da un architetto? L¿ingegnere edile ha una formazione culturale basata su discipline dei settori scientifici chimico, fisico, matematico e della rappresentazione, patrimonio comune dei laureati in Ingegneria. Su tale fondamento sviluppano un metodo di lavoro che, attraverso discipline finalizzate, realizza una cultura applicativa di tipo progettuale, costruttivo e gestionale in ambito edilizio.
Dopo aver conseguito il titolo di primo livello è possibile iscriversi all¿Albo degli Ingegneri? Quale tipo di progetti è possibile firmare? L¿iscrizione all¿Albo degli Ingegneri è prevista dopo il superamento dell¿esame di stato. La laurea di primo livello in Ingegneria edile consente di iscriversi alla sezione B, come Ingegnere iunior.
Secondo la legge (DPR 328 del 5.6.2001), l¿Ingegnere iunior può eseguire:

  • le attività basate sull¿applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie comprese le opere pubbliche;
  • la progettazione, la direzione dei lavori, la vigilanza, la contabilità e la liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con l¿uso di metodologie standardizzate;
  • i rilievi diretti e strumentali sull¿edilizia attuale e storica e i rilievi geometrici di qualunque natura.