CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA CHIMICA

Anno Accademico 2007/08

Istituito per la prima volta nella forma attuale nell'A.A. 2004/05

INGEGNERIA I

Naviga nel Sito del corso di studio


Sede: TORINO

Classe di laurea n 27/S: INGEGNERIA CHIMICA


Corso tenuto in Italiano


_______________________________________________________________________________

Durata e sede

Durata: 2 anni
Sede: Torino - C.so Duca degli Abruzzi, 24

Profilo della professione

Il corso di studi in Ingegneria Chimica, inserendosi nel più ampio settore dell'Ingegneria Industriale, ha la finalità di formare una figura professionale caratterizzata da conoscenze scientifiche e tecnologiche tipiche sia dell'Ingegneria Industriale di base (ingegneria strutturale, tecnologia meccanica ed impiantistica, ingegneria elettrica e dei sistemi, economia industriale) sia, soprattutto, dello specifico settore culturale dell'Ingegneria Chimica, con l'approfondimento dei meccanismi chimico-fisici, considerati dal punto di vista termodinamico, cinetico e di trasferimento di calore, di materia e quantità di moto, che regolano e condizionano le trasformazioni naturali ed i processi tecnologici industriali.
Il laureato in Ingegneria Chimica possiede quindi gli strumenti conoscitivi e la preparazione metodologica interdisciplinare per gestire l'innovazione e lo sviluppo della produzione, la progettazione avanzata, la pianificazione e la programmazione di sistemi complessi. In particolare è in grado di affrontare:

  • la valutazione di insieme di un qualunque processo industriale,
  • l'ideazione, la pianificazione, la progettazione e lo sviluppo di progetti industriali complessi e con rilevanti connotati innovativi,
  • la gestione di sistemi ingegneristici complessi, avendo acquisito conoscenze anche nel campo dell'organizzazione aziendale,
  • la progettazione e la gestione di esperimenti di elevata complessità, anche in qualità di responsabile di linee di ricerca.

Ambiti occupazionali previsti per i laureati

A livello professionale la figura dell'ingegnere chimico trova spazio nella consulenza alle aziende relativamente alle problematiche dei processo produttivi industriali, di sicurezza, di risparmio idrico ed energetico e di contenimento dell'impatto ambientale.
A livello di lavoro dipendente, oltre alle possibilità di impiego presso le strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell'ambiente, della sicurezza e della salvaguardia ed uso razionale delle risorse naturali, vi sono quelle offerte dalle industrie chimiche, petrolchimiche e petrolifere, dal settore biotecnologico, alimentare e farmaceutico, dalle aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali, dal terziario e dai laboratori e centri di ricerca e sviluppo industriali.

Caratteristiche della prova finale

1. Per essere ammesso all'esame finale per il conseguimento del titolo lo studente deve aver superato gli esami di tutti gli insegnamenti previsti per il corso di studi cui è iscritto.
2. Per il conseguimento della laurea l'esame finale consiste nella discussione pubblica di una relazione scritta o di una tesi. Per il conseguimento della laurea specialistica l'esame finale consiste nella discussione pubblica di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. In ogni caso la valutazione del candidato avviene integrando le risultanze dell'intera carriera scolastica con il giudizio sull'esame finale.
3. Le strutture didattiche competenti deliberano sulla composizione delle Commissioni che conferiscono il titolo accademico e sui criteri orientativi per la valutazione combinata delle prove finali e dell'intero curriculum degli studi ai fini della determinazione del voto finale.
4. Le Commissioni per l'esame di laurea sono composte da almeno cinque e da non più di sette membri, compreso il Presidente. Le Commissioni per l'esame finale di laurea specialistica sono composte da almeno sette e da non più di undici membri, compreso il Presidente. In entrambi i casi la maggioranza dei membri è costituita da professori ufficiali o da ricercatori confermati. Le Commissioni dispongono di centodieci punti; la lode può essere concessa soltanto all'unanimità qualora il voto finale sia centodieci. Per la tesi presentata per il conseguimento della laurea specialistica può essere concessa la dignità di stampa, soltanto qualora il voto finale sia centodieci e lode e la commissione sia unanime.

Requisiti per l'accesso alla laurea specialistica

Curriculum di laurea interamente riconosciuto per accesso alla laurea specialistica: Ingegneria chimica a Torino.