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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in INGEGNERIA ELETTRONICA (ELECTRONIC ENGINEERING)
Anno Accademico 2020/21
DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI
Collegio di Ingegneria Elettronica, delle Telecomunicazioni e Fisica (ETF)
Sede: TORINO
Durata: 2 anni
Classe di laurea n° LM-29: INGEGNERIA ELETTRONICA
Referente del corso
MARTINA MAURIZIO   referente.lm.eln@polito.it
Corso tenuto in Inglese
Corso parzialmente offerto anche in Italiano
Il primo anno è offerto anche in lingua Inglese
Corso accreditato EUR-ACE® European quality label for engineering degree programmes
Accreditato EUR-ACE
 Obiettivi formativi

Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica è caratterizzato da una impostazione ad ampio spettro, e offre competenze che spaziano dalle tecnologie alla progettazione di circuiti e sistemi, agli aspetti algoritmici e applicativi. Il percorso di studi fornisce una formazione completa nei diversi settori di interesse specifico dell'elettronica, integrati da approfondimenti nell'ambito delle misure, dei campi elettromagnetici, e dell'el... Espandi...

Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica è caratterizzato da una impostazione ad ampio spettro, e offre competenze che spaziano dalle tecnologie alla progettazione di circuiti e sistemi, agli aspetti algoritmici e applicativi. Il percorso di studi fornisce una formazione completa nei diversi settori di interesse specifico dell'elettronica, integrati da approfondimenti nell'ambito delle misure, dei campi elettromagnetici, e dell'elaborazione digitale dell'informazione.
Data la varietà' di approfondimenti possibili, non limitati all'ambito strettamente Elettronico ma che comprendono tutti gli aspetti del mondo delle ICT, fin dal concepimento del corso di studio secondo l'ordinamento vigente si e' deciso di lasciare ampia possibilità' di scelta agli studenti, ponendo il limite massimo dei crediti a scelta al valore di 18, per permettere la costruzione di percorsi rivolti ad approfondimenti di aree specialistiche dell'elettronica (dispositivi, circuiti e sistemi digitali, analogici e a radiofrequenza), o percorsi interdisciplinari che includono significativi contenuti di altre aree delle tecnologie dell'informazione, in particolare dell'informatica (sistemi embedded), delle telecomunicazioni (sistemi wireless), dei microsistemi e delle applicazioni industriali.
Tale libertà di scelta e' stata negli anni utilizzata dagli studenti per poter completare il proprio percorso formativo con competenze trasversali, acquisendo conoscenze complementari che arricchiscono il proprio know-how strettamente Elettronico e che anzi integrano competenze avanzate nel mondo delle comunicazioni, dell'informatica ed in generale dell'Information Technology.
Tale scelta e' stata condivisa e sostenuta dal tessuto economico locale che richiede ingegneri Elettronici ad ampio spettro e non limitati nelle proprie competenze ad uno o pochi campi di specializzazione.
L'Ingegnere Elettronico con laurea Magistrale è in grado operare in ricerca, progetto e sviluppo alle frontiere della tecnologia, dove occorre non solo usare componenti e metodologie avanzati, ma svilupparne di nuovi, per realizzare applicazioni innovative o con rapporto costo/prestazioni ottimale. Questo richiede la capacità di condurre progetti complessi, con prestazioni al limite della fattibilità tecnologica, di sviluppare nuovi componenti e sottosistemi ad hoc in forma di circuiti integrati o System-On-Chip,e di utilizzare procedure e metodi innovativi. Gli ambiti applicativi spaziano dai vari settori delle tecnologie dell'informazione (telecomunicazioni, elaborazione dell'informazione, misure e sensoristica) alle aree in cui l'elettronica non è esplicitamente evidente, ma riveste un ruolo determinante per le funzionalità e prestazioni (ad esempio i settori veicolistico/trasporti, aerospazio, robotica, controllo ambientale, beni di consumo in genere).

Le Tecnologie dell'Informazione e in particolare l'Elettronica hanno una diffusione capillare nell'industria, nei servizi e in generale nella vita quotidiana, e possono offrire nuove soluzioni e nuovi sbocchi nei più svariati settori applicativi. Sul fronte progettuale, l'Ingegnere Elettronico Magistrale è in grado di condurre analisi delle esigenze applicative e di sviluppare la loro conversione in specifiche di progetto, anche nel caso di sistemi complessi.

Gli insegnamenti della Laurea Magistrale sono tenuti parte in italiano e parte in inglese, ed è possibile costruire percorsi solo in inglese, o percorsi con prevalenza di corsi in italiano. Il percorso formativo comprende un gruppo di insegnamenti obbligatori e un ampio ventaglio di insegnamenti a scelta. Questi corsi consentono di predisporre percorsi rivolti ad approfondimenti di aree specialistiche dell'elettronica, come descritto nel seguito.

La Laurea Magistrale si conclude con una tesi scritta (che può essere in inglese), svolta sotto la supervisione di un docente; il lavoro di tesi può essere svolto anche presso aziende o università estere. Sono attive collaborazioni con università di altri paesi, per il conseguimento di titoli congiunti o di doppie lauree.

Nel primo anno della Laurea Magistrale in Ingegneria elettronica alcuni insegnamenti hanno lo scopo di allineare le conoscenze di base su diversi argomenti di Elettronica, Matematica e Misure a quanto richiesto nei corsi specialistici successivi.

Questi insegnamenti sono organizzati in 4 coppie:

1 Digital Electronics / Sistemi digitali integrati
2 Sistemi di misura e sensori / Testing and certification
3 High Speed electron devices / Optoelettronica
4 Elettronica analogica e di potenza / Analog and telecommunication Electronics

completate dal corso di Finite elements modeling.
Nel piano di studi deve essere inserito uno e un solo insegnamento per ciascuna coppia.
Nei "Piani di studio automaticamente approvati" compare uno di questi insegnamenti; l'indicazione va intesa come consiglio, non come vincolo tassativo. Scegliere l'insegnamento "consigliato" rende più coerente il percorso complessivo, ma è anche possibile inserire l'altro corso della stessa coppia, ad esempio per preferenza linguistica.

Sono previsti tre workshop interdisciplinari atti a sviluppare competenze interdisciplinari da parte degli studenti che vengono valutati in 4 crediti extra-curricolari. Lo scopo e' duplice: i) permettere agli studenti di applicare i concetti teorici appresi su casi concreti; ii) sviluppare/affinare le soft skills richieste dal mercato del lavoro, quali capacità di organizzare il lavoro in gruppo, capacita' di comunicare, capacità di apprendere autonomamente, capacità di presentare il proprio lavoro in modo efficace.

Orientamenti nella Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica

La Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica prevede gli orientamenti indicati nel seguito (una descrizione dettagliata è in testa alla tabella dei corsi di ciascun orientamento).

Electronic Micro- and Nanosystems (Micro- e Nanosistemi elettronici)
(tutti gli insegnamenti in inglese)

Devices and Technologies for Integrated Electronics and Optoelectronics (Dispositivi e tecnologie per l'elettronica e l'optoelettronica integrata) (tutti gli insegnamenti in inglese)

Progettazione Analogica e di Potenza (Design of power and analog electronics)
(alcuni insegnamenti in Inglese)

Microelettronica (Microelectronics)
(alcuni insegnamenti in Inglese)

Sistemi elettronici (Electronic Systems)
(alcuni insegnamenti in Inglese)

Radiofrequency Systems Design (Progettazione di Sistemi a Radio-Frequenza)
(molti insegnamenti in inglese)

Embedded Systems (Sistemi Embedded)
(tutti gli insegnamenti in inglese)

Electronics for Industrial Applications (Elettronica per Applicazioni Industriali)
(alcuni insegnamenti in inglese)

 Sbocchi occupazionali e professionali

Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica è caratterizzato da una impostazione ad ampio spettro, e offre competenze che spaziano dalle tecnologie alla progettazione di circuiti e sistemi, agli aspetti algoritmici e applicativi. Il percorso di studi fornisce una formazione completa nei diversi settori di interesse specifico dell'elettronica, integrati da approfondimenti nell'ambito delle misure, dei campi elettromagnetici, e dell'ela... Espandi...

Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica è caratterizzato da una impostazione ad ampio spettro, e offre competenze che spaziano dalle tecnologie alla progettazione di circuiti e sistemi, agli aspetti algoritmici e applicativi. Il percorso di studi fornisce una formazione completa nei diversi settori di interesse specifico dell'elettronica, integrati da approfondimenti nell'ambito delle misure, dei campi elettromagnetici, e dell'elaborazione digitale dell'informazione. I corsi a scelta permettono di costruire percorsi rivolti ad approfondimenti di aree specialistiche dell'elettronica (dispositivi, circuiti e sistemi digitali, analogici e a radiofrequenza), o percorsi interdisciplinari che includono significativi contenuti di altre aree delle tecnologie dell'informazione, in particolare dell'informatica (sistemi embedded), delle telecomunicazioni (sistemi wireless), dei microsistemi e delle applicazioni industriali.
L'Ingegnere Elettronico con laurea Magistrale è in grado operare in ricerca, progetto e sviluppo alle frontiere della tecnologia, dove occorre non solo usare componenti e metodologie avanzati, ma svilupparne di nuovi, per realizzare applicazioni innovative o con rapporto costo/prestazioni ottimale. Questo richiede la capacità di condurre progetti complessi, con prestazioni al limite della fattibilità tecnologica, di sviluppare nuovi componenti e sottosistemi ad hoc in forma di circuiti integrati o System-On-Chip,e di utilizzare procedure e metodi innovativi. Gli ambiti applicativi spaziano dai vari settori delle tecnologie dell'informazione (telecomunicazioni, elaborazione dell'informazione, misure e sensoristica) alle aree in cui l'elettronica non è esplicitamente evidente, ma riveste un ruolo determinante per le funzionalità e prestazioni (ad esempio i settori veicolistico/trasporti, aerospazio, robotica, controllo ambientale, beni di consumo in genere).

Le Tecnologie dell'Informazione e in particolare l'Elettronica hanno una diffusione capillare nell'industria, nei servizi e in generale nella vita quotidiana, e possono offrire nuove soluzioni e nuovi sbocchi nei più svariati settori applicativi. Sul fronte progettuale, l'Ingegnere Elettronico Magistrale è in grado di condurre analisi delle esigenze applicative e di sviluppare la loro conversione in specifiche di progetto, anche nel caso di sistemi complessi.

Il completamento del curriculum permetterà all'allievo di svolgere i seguenti possibili ruoli professionali:
1) Analista: analizzando esigenze di mercato e gli obiettivi indicati da committenti anche di aziende non rivolte esclusivamente all'elettronica, individua nuovi sbocchi applicativi per sistemi e dispositivi elettronici, opera un'analisi dei componenti o sistemi, anche di elevata complessità, definendo le specifiche dello stesso al fine del raggiungimento degli obiettivi specificati dal committente.
2) Progettista, a partire dall'analisi realizza il progetto del componente o sistema elettronico analogico o digitale, sviluppando, ove necessario, anche il progetto di nuovi componenti con caratteristiche non presenti sul mercato (nuovi dispositivi e circuiti integrati), e di sistemi integrati completi (System On Chip). Questo comprende sistemi anche molto complessi, con caratteristiche e prestazioni innovative, che richiedano integrazione di diversi aspetti specialistici delle ICT.
3) Direttore di laboratori e di impianti elettronici ad elevato contenuto tecnologico, con capacità di impostare e condurre attività di sviluppo e ricerca a carattere industriale.
4) Ricercatore operante in aziende ed enti di ricerca, sia in riferimento allo sviluppo di nuovi dispositivi e applicazioni dell'elettronica, sia per le applicazioni avanzate di sistemi di ogni tipo che utilizzano apparati elettronici.
5) Libero professionista, che esercita attività di consulenza professionale su tematiche di ingegneria elettronica, verso aziende, enti pubblici, organizzazioni anche di altri settori.

Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Ingegnere Analista
 
Funzioni:
L’ingegnere elettronico magistrale che svolge il ruolo di analista definisce i requisiti tecnici del dispositivo, sistema o apparato elettronico, anche di elevata complessità, ed è in grado di condurre lo sviluppo di elementi specifici per l’applicazione. Stende le specifiche di progetto e utilizza modelli di simulazione per definire il comportamento atteso del prodotto che dovrà essere in seguito progettato. Funge da interfaccia tra il cliente e i progettisti durante le fasi di realizzazione e di collaudo per verificare l’aderenza alle specifiche.

Competenze associate alla funzione:
L’analista conosce i dispositivi e i componenti di base, anche di elevata complessità, di circuiti e sistemi elettronici nonché le loro applicazioni nell’ambito dell’informatica, delle telecomunicazioni, dell’automazione e degli ambiti correlati. Fondamentale è la competenza di livello sistema, cioè la capacità di definire la funzionalità generale, e con essa le prestazioni e i costi globali, attraverso l’utilizzo e la connessione di blocchi di base. La formazione dell’analista si completa con le competenze di misure elettroniche, anche avanzate, necessarie per la misurazione e il collaudo e la conseguente analisi di rispondenza alle specifiche.

Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni o servizi sia nei settori ICT che in settori economici diversi, come per esempio quello meccanico. Studi di progettazione. Organizzazioni pubbliche e private.
 
Progettista di sistema   Funzione in un contesto di lavoro:
L’ingegnere elettronico magistrale che opera come progettista di sistema progetta, a partire dalle specifiche, sistemi integrati costituiti da un unico componente con funzionalità complesse tutte realizzate nel medesimo circuito integrato o da più circuiti integrati. L'attività comprende sia l'integrazione di componenti di base già progettati o comunque disponibili, sia la progettazione di nuovi componenti, finalizzate alla realizzazione di un sistema elettronico, anche di elevata complessità.

Competenze associate alla funzione:
Per questo ruolo l'ingegnere elettronico magistrale è particolarmente competente sui dispositivi e circuiti integrati e non integrati, e sulle metodologie di progetto (compromessi tra HW e SW, ottimizzazioni di progetto e tecniche di collaudo, uso di CAD). Egli è in grado di valutare il miglior compromesso tra parametri quali: prestazioni, consumo di potenza, costo e affidabilità. Possiede inoltre la capacità di gestire la produzione e l'installazione di un sistema elettronico.ollo di qualità di processo e di prodotto.

Sbocchi professionali:
Aziende di produzione di beni sia nei settori ICT che in altri ambiti industriali.
 
Progettista circuitale   Funzione in un contesto di lavoro:
L'ingegnere elettronico magistrale progetta realizza sistemi elettronici sia utilizzando componenti o sottosistemi commerciali, sia attraverso la progettazione di componenti ad hoc anche integrati. Questa attività comprende il progetto della scheda e il suo layout, l’organizzazione della produzione, e il collaudo finale. In questo contesto, il progettista circuitale definisce e progetta, in base ai requisiti, i circuiti analogici, digitali o misti (A/D) e le diverse unità funzionali.

Competenze associate alla funzione:
Il progettista circuitale conosce approfonditamente i principi e lo stato dell’arte dei dispositivi elettronici analogici e digitali, delle tecnologie utilizzate, del CAD di progettazione. Deve inoltre possedere competenze legate ai dispositivi e alla tecnologia dei dispositivi attivi, dei sensori e degli attuatori. L'ingegnere magistrale è in grado di eseguire misure in laboratorio e di calibrare gli strumenti di misura.

Sbocchi professionali:
Aziende di produzione, commercializzazione e distribuzione di prodotti e apparati elettronici, informatici, bio-medicali

 
Progettista di sistemi a Radio Frequenza e di comunicazione  Funzione in un contesto di lavoro:
Un progettista elettronico di sistemi RF e di comunicazione progetta gli elementi HW e SW di sistemi elettronici operanti nel campo delle telecomunicazioni sia di
tipo wireless (sistemi mobili, sistemi via satellite, LAN, domotica, broadcasting) che di tipo cablato (optoelettronica, LAN, WAN, applicazioni automotive).
La sua attività si concentra principalmente sul progetto del sistema e delle sue parti funzionali, con utilizzo di circuiti integrati e unità funzionali a diversi livelli di complessità: dal singolo dispositivo al completo sistema radio. In questo contesto l’Ingegnere elettronico magistrale opera sugli aspetti più legati alle apparecchiature e in genere all’hardware.

Competenze associate alla funzione:
Le competenze per questo ruolo spaziano dalla conoscenza approfondita dell'elettronica analogica e digitale, compresa la Radio Frequenza e le microonde, ai sistemi riconfigurabili, ai circuiti per la conversione A/D e D/A, ai metodi di progetto (trade-off tra HW e SW, ottimizzazione di progetto e tecniche di collaudo) per i sistemi wireless e wireline. Inoltre, l'ingegnere elettronico magistrale con mansioni in quest¿ambito è in grado di installare e gestire sistemi di comunicazione di vario genere.

Sbocchi professionali:
Aziende di produzione, commercializzazione e distribuzione di prodotti e apparati elettronici, informatici, bio-medicali.
 
Ingegnere di Ricerca e sviluppo  Funzione in un contesto di lavoro:
L’ingegnere elettronico magistrale che lavora nell’ambito della ricerca e dello sviluppo, si occupa della progettazione di prototipi a vari livelli in tutti gli ambiti dell’elettronica, analogica, digitale o a radiofrequenza. Caratterizza i prototipi in laboratorio utilizzando strumentazione avanzata. Studia nuove tecniche di fabbricazione di circuiti integrati a larghissima scala d’integrazione. Brevetta nuovi dispositivi e tecniche di produzione. Presenta infine i risultati del suo lavoro a congressi del settore elettronico e microelettronico e li pubblica in riviste specializzate.

Competenze associate alla funzione:
Le competenze di un ricercatore elettronico sono ad ampio spettro e riguardano la fisica dei semiconduttori e dei materiali utilizzati nella microelettronica, la tecnologia di fabbricazione di dispositivi e circuiti integrati, le tecniche di progettazione degli stessi, le metodologie di caratterizzazione per mezzo di strumentazione elettronica di misura e collaudo, le applicazioni dell’elettronica nell’industria dell’information technology e di ambiti correlati.

Sbocchi professionali:
Centri di ricerca e aziende che creano innovazione.
 
Responsabile di laboratori  Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato in ingegneria elettronica magistrale può essere impiegato in laboratori elettronici di sviluppo o di produzione con mansioni di tecnico ad elevata specializzazione, o di direttore del laboratorio stesso. Nella mansione di direttore, si occupa della organizzazione del lavoro all¿interno del team di personale tecnico, della definizione delle strategie di ricerca e sviluppo del committente, della selezione del personale tecnico ad alta specializzazione necessario al funzionamento del laboratorio.

Competenze associate alla funzione:
Le competenze del direttore di un laboratorio elettronico sono relative a tutte le fasi di progettazione, prototipazione e produzione di un sistema o apparato elettronico, anche di elevata complessità e realizzato con tecnologie a larghissima scala d’integrazione. In particolare l’ingegnere elettronico magistrale impiegato in questo ruolo conosce le tecnologie di progetto e di produzione dei circuiti integrati e delle schede elettroniche; è in grado di selezionare in base al miglior compromesso costo-prestazioni i componenti elettronici di base da utilizzare in un dato progetto; sa utilizzare con perizia la strumentazione di laboratorio e il software di progettazione; ha competenze di controlli automatici per gestire e se necessario approntare gli strumenti di produzione. Inoltre, possiede competenze nell¿ambito della gestione delle risorse umane.

Sbocchi professionali:
Laboratori di ricerca e sviluppo, centri di collaudo, misura e caratterizzazione di sistemi e apparati elettronici, in aziende pubbliche e private e in enti di ricerca.
 
Esperto Tecnico-Commerciale
 
Funzione in un contesto di lavoro:
L’ingegnere elettronico che svolge mansioni tecnico-commerciali assiste il cliente in tutte le fasi, dalla definizione delle specifiche alla vendita e servizi post-vendita, relativamente a prodotti elettronici ad alto contenuto tecnologico o che impiegano sistemi elettronici. E’ in grado di organizzare ed effettuare presentazioni e dimostrazioni di sistemi e apparati elettronici, nel contesto di fiere specialistiche o direttamente presso i clienti. Svolge anche il ruolo di interfaccia tra i progettisti e gli esperti di marketing.

Competenze associate alla funzione:
La relazione con il cliente, privato, azienda o istituzione, che acquista apparati elettronici, specie se di elevato valore aggiunto e di complessità rilevante, richiede competenze tecniche specifiche oltre che attitudini alla comunicazione e alla gestione del processo di vendita. L’ingegnere elettronico magistrale impiegato nel settore tecnico-commerciale di un’azienda possiede una conoscenza approfondita delle tecnologie dei componenti e sistemi elettronici, oltre che degli aspetti di affidabilità, manutenzione, prestazioni, consumi energetici. Inoltre, è in grado di valutare i diversi parametri legati allo sviluppo di applicazioni basate su sistemi elettronici di varia complessità.alità di processo e di prodotto.

Sbocchi professionali:
Aziende di produzione, commercializzazione e distribuzione di prodotti e apparati elettronici, informatici, bio-medicali
 
Libero professionista  Funzione in un contesto di lavoro:
L’ingegnere elettronico magistrale libero professionista propone soluzioni per l’avvio di nuove attività e produzioni che richiedano l’impiego di apparati elettronici sia come sistemi di produzione sia come prodotti finali. Suggerisce le migliori soluzioni circuitali o di sistema, anche integrate, per una data applicazione nell’ambito dell’information technology o in ambiti correlati. Progetta il dispositivo o circuito integrato o il sistema elettronico richiesto e gestisce le fasi di fabbricazione appoggiandosi ad aziende terze se la consulenza è rivolta ad aziende non del settore.

Competenze associate alla funzione:
Le competenze del libero professionista comprendono tutte le fasi di progettazione, prototipazione e produzione di un sistema o apparato elettronico, anche di elevatissima complessità e realizzato con tecnologie a larghissima scala d’integrazione. Egli è in grado di selezionare in base al miglior compromesso costo-prestazioni i componenti elettronici di base da utilizzare in un dato progetto. Propone la realizzazione ed è in grado di progettare nuovi componenti con i requisiti adeguati alle specifiche ove non siano già presenti in commercio. Sa utilizzare con perizia il software di progettazione. Ha inoltre competenze di controlli automatici per suggerire l’acquisto e se del caso progettare nuove attrezzature di produzione. Infine è in grado di fornire consulenza su brevetti già esistenti e sulle procedure per nuovi brevetti.

Sbocchi professionali:
Attività di consulenza presso aziende, enti pubblici, tribunali e altre organizzazioni.
 


Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi

Risultati di apprendimento attesi

I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi.



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