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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in INGEGNERIA MECCATRONICA
Anno Accademico 2019/20
DIPARTIMENTO DI AUTOMATICA E INFORMATICA
Collegio di Ingegneria Informatica, del Cinema e Meccatronica
Sede: TORINO
Durata: 2 anni
Classe di laurea n° LM-25: INGEGNERIA DELL'AUTOMAZIONE
Referente del corso
REBAUDENGO MAURIZIO   referente.lm.mct@polito.it
Corso tenuto in Italiano
 Obiettivi formativi

Il 1° anno prepara l'allievo sulle tematiche avanzate delle discipline che caratterizzano l'ingegneria meccatronica (modellazione di sistemi, meccanica, sistemi elettronici, teoria dei controlli automatici, macchine elettriche, informatica). Il 2° anno approfondisce e completa le tematiche specialistiche che caratterizzano l'ingegneria meccatronica e sviluppa le attività di laboratorio per integrare tali competenze. Il percorso formativo comp... Espandi...

Il 1° anno prepara l'allievo sulle tematiche avanzate delle discipline che caratterizzano l'ingegneria meccatronica (modellazione di sistemi, meccanica, sistemi elettronici, teoria dei controlli automatici, macchine elettriche, informatica).
Il 2° anno approfondisce e completa le tematiche specialistiche che caratterizzano l'ingegneria meccatronica e sviluppa le attività di laboratorio per integrare tali competenze.
Il percorso formativo comprende alcune scelte libere, attraverso le quali lo studente può approfondire contenuti specifici addizionali nei settori degli azionamenti elettronici, della progettazione meccanica e delle architetture dei sistemi informatici.
Il percorso formativo è completato dallo svolgimento e dalla discussione della prova finale (tesi), con la quale lo studente integra le proprie conoscenze e mette a frutto le proprie competenze dedicandosi ad un'attività di tipo teorico, applicativo e/o sperimentale, in cui dovrà fornire il proprio contributo originale. La tesi potrà essere svolta presso l'ateneo o presso istituzioni esterne pubbliche o private, nazionali o internazionali, con cui sono stabiliti rapporti di collaborazione.
Per gli studenti interessati a svolgere attività all'estero, sono attivi accordi con atenei di altri paesi per seguire periodi di studio e/o svolgere la tesi in collaborazione con referenti locali. In alcuni casi sono previsti percorsi per il conseguimento del doppio titolo.

Maggiori informazioni sul sito www.cspp.polito.it.

 Sbocchi occupazionali e professionali

Un sistema o apparato meccatronico può essere definito come quello per la cui progettazione è necessario un bagaglio di conoscenze interdisciplinari, che fanno capo principalmente, ma non esclusivamente, agli ambiti culturali della elettronica, della meccanica, delle macchine e azionamenti elettrici, dei controlli automatici e dell'informatica.
Le lauree triennali in Ingegneria elettronica, meccanica, informatica, elettrica, aerospaziale, d... Espandi...

Un sistema o apparato meccatronico può essere definito come quello per la cui progettazione è necessario un bagaglio di conoscenze interdisciplinari, che fanno capo principalmente, ma non esclusivamente, agli ambiti culturali della elettronica, della meccanica, delle macchine e azionamenti elettrici, dei controlli automatici e dell'informatica.
Le lauree triennali in Ingegneria elettronica, meccanica, informatica, elettrica, aerospaziale, delle telecomunicazioni e dell'autoveicolo forniscono un¿adeguatezza curriculare che consente di accedere direttamente alla laurea magistrale in Ingegneria Meccatronica.
La figura professionale dell'Ingegnere Meccatronico è relativamente recente, ma molto apprezzata perché risponde alle esigenze del mercato del lavoro, che richiede spesso la capacità di saper integrare, fin dalle fasi iniziali della progettazione, le competenze interdisciplinari dell'elettronica, della meccanica, degli azionamenti elettrici, dei controlli automatici e dell'informatica. Tale impostazione consente all'ingegnere meccatronico di saper individuare nuove soluzioni là dove un approccio classico non lo consentirebbe o lo consentirebbe con minori prestazioni.
Gli studenti nella laurea magistrale in Ingegneria Meccatronica ricevono pertanto una formazione di carattere ¿trasversale¿, che comprende appunto l'elettronica, la meccanica, gli azionamenti elettrici, i controlli automatici e l'informatica. L¿ingegnere meccatronico è pertanto un tecnico con una preparazione estesa e ad ampio spettro, che gli consente di interagire con gli specialisti dei diversi ambiti, operando nei settori della progettazione, ingegnerizzazione, produzione, esercizio e manutenzione dei sistemi e apparati meccatronici, e nella gestione di laboratori e impianti.
Il corso di studi, innestandosi su una pregressa preparazione di base conseguita nei corsi di laurea triennali, presenta un percorso di studi unitario che fornisce preparazione tecnica interdisciplinare ad ampio spettro, rivolta allo studio e all'utilizzo di componenti, dispositivi, apparati e sistemi meccatronici, nonché la capacità di usare strumenti teorici e ambienti di sviluppo informatici per la loro modellazione e progettazione. Ciò consentirà un rapido adattamento alle più diverse esigenze professionali, evitando il rischio di una rapida obsolescenza e permettendo al laureato di indirizzarsi verso uno o più tra i possibili profili professionali indicati nel seguito, caratterizzanti la figura professionale dell'ingegnere meccatronico.
Gli sbocchi occupazionali sono vari e assai numerosi; includono infatti imprese manifatturiere e di servizi, pubbliche e private, grandi, medie o piccole, che operano nei settori della progettazione avanzata, della pianificazione, programmazione e gestione di sistemi complessi, dell'innovazione di prodotto e processo. Nelle piccole imprese un laureato in ingegneria meccatronica è particolarmente apprezzato per la sua capacità di affrontare problematiche diverse e interdisciplinari.
I laureati magistrali in ingegneria meccatronica sono richiesti da imprese di automazione, in cui vengono sviluppati, progettati e realizzati sistemi e apparati di automazione complessi, e da imprese elettroniche, elettromeccaniche e meccaniche che progettano e producono sistemi meccanici, autoveicolisti (auto, camion, macchine movimento terra), aeronautici e spaziali, e robotici; industrie manifatturiere, dove è richiesta la capacità di integrare competenze meccaniche con quelle dell'elettronica, dell'informatica, degli azionamenti elettrici e dell'automatica.

Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Progettista di sistema meccatronico  Funzioni

Un progettista di sistema dovrà identificare i requisiti tecnici a partire dalle specifiche e progettare un sistema meccatronico che è tipicamente composto da componenti elettromeccanici, azionamenti e controlli. Il sistema potrebbe essere definito a diversi livelli di integrazione (da un singolo componente ad un sistema più complesso). I componenti da utilizzare nel progetto non disponibili in commercio dovranno essere progettati e verificati, e l'attivita' del progettista sarà concentrata sul progetto di tali componenti per rispettare le specifiche desiderate.

Competenze

Per questo ruolo l'ingegnere meccatronico è particolarmente competente sui principi di funzionamento e sulle tecnologie dei dispositivi meccatronici. Inoltre ha competenza sulle metodologie di progetto (tradeoff tra HW e SW, ottimizzazioni di progetto) e sulle tecniche di collaudo; è in grado di utilizzare con efficacia strumenti informatici di sviluppo e modellazione. E' capace a gestire la produzione, l'istallazione e la manutenzione di un sistema meccatronico. Nell'attività di progetto l'ingegnere meccatronico è capace di considerare i compromessi tra diversi parametri di valutazione: prestazioni, consumi, costi e affidabilità.

 
Integratore di sistemi meccatronici  Funzioni:

Un integratore di sistema dovrà identificare i requisiti tecnici a partire dalle specifiche del progetto di un sistema meccatronico (che è tipicamente composto da componenti elettronici, meccanici, azionamenti di vario tipo e sistemi di controllo) e predisporre l'integrazione delle diverse parti. Il sistema potrebbe essere definito a diversi livelli di integrazione (da un singolo componente ad un apparato più complesso). I componenti utilizzati sono prevalentemente disponibili in commercio (COTS), e l'attività del progettista è principalmente concentrata sull'integrazione di tali componenti. La sua attività sarà principalmente svolta all'interno di un gruppo di progetto interdisciplinare dove dovrà amalgamare le competenze specialistiche dei progettisti elettronici, meccanici, elettrici, automatici e informatici.

Competenze:

Per questo ruolo l'ingegnere meccatronico è particolarmente qualificato, avendo acquisito una competenza di carattere "trasversale", che comprende e riassume le diverse "anime" tecnologiche della meccatronica. Inoltre è in grado di utilizzare con efficacia strumenti informatici di sviluppo e modellazione. E' capace di partecipare attivamente alla produzione, sperimentazione, istallazione e manutenzione di un sistema meccatronico. Nell'attività di integrazione l'ingegnere meccatronico è capace di valutare le diverse tecnologie e le influenze reciproche che queste hanno sulle caratteristiche finali del sistema, e indicarne le soluzioni ottimali.
 


Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi

Risultati di apprendimento attesi


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