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AREA INGEGNERIA
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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in INGEGNERIA INFORMATICA (COMPUTER ENGINEERING)
Anno Accademico 2014/15
DIPARTIMENTO DI AUTOMATICA E INFORMATICA
Collegio di Ingegneria Informatica, del Cinema e Meccatronica
Sede: TORINO
Durata: 2 anni
Classe di laurea n° LM-32: INGEGNERIA INFORMATICA
Referente del corso
BARALIS ELENA MARIA   elena.baralis@polito.it
 Obiettivi formativi

Il percorso formativo prevede un primo anno caratterizzato dalla presenza di insegnamenti obbligatori nei settori dell'architettura degli elaboratori, della programmazione di sistema, della tecnologia delle basi di dati, dell'ingegneria del software, dell'automatica, e delle tecnologie e servizi di rete. La formazione obbligatoria è completata con un insegnamento relativo al settore della sicurezza dei sistemi informatici erogato al secondo anno.... Espandi...

Il percorso formativo prevede un primo anno caratterizzato dalla presenza di insegnamenti obbligatori nei settori dell'architettura degli elaboratori, della programmazione di sistema, della tecnologia delle basi di dati, dell'ingegneria del software, dell'automatica, e delle tecnologie e servizi di rete. La formazione obbligatoria è completata con un insegnamento relativo al settore della sicurezza dei sistemi informatici erogato al secondo anno.

Lo studente caratterizza e completa la propria formazione mediante la scelta di un insieme di insegnamenti che gli consentono di completare la sua formazione specialistica in alcuni ambiti: applicazioni software, automazione industriale, computer graphics e multimedia, reti di calcolatori, e sistemi embedded.

In particolare, nell'ambito delle applicazioni di rete si completano le conoscenze sullo sviluppo dei sistemi distribuiti, quali le reti geografiche di calcolatori e le reti di telecomunicazione radiomobili. Tra gli aspetti approfonditi: lo sviluppo di software in ambienti distribuiti, la valutazione delle prestazioni di sistemi distribuiti, lo sviluppo di applicazioni e servizi avanzati su reti locali e geografiche. Particolare attenzione viene inoltre riservata alla comunicazione, alla sincronizzazione e all'interazione tra i prodotti applicativi e i componenti hardware, alla progettazione di reti aziendali e data center, nonché all'analisi di sistemi di comunicazione basati sulle più moderne tecnologie.

Per quanto riguarda le applicazioni software, la formazione è orientata alla progettazione e gestione di sistemi informativi aziendali quale supporto all'organizzazione e ai bisogni dell'azienda. Particolare attenzione viene posta alla gestione e all'organizzazione di progetti software di dimensioni elevate, ovvero di progetti che coinvolgono numerosi programmatori per lunghi periodi di tempo. In tale ambito ci si concentra su problematiche di vario tipo, quali la correzione e la manutenzione del prodotto ottenuto.

Nell'ambito delle applicazioni per l'automazione e la sistemistica industriale ci si occupa di approfondire gli aspetti legati al progetto nonché all'analisi teorica e sperimentale di modelli mediante predizione, controllo e diagnostica dei meccanismi interni. Ci si occupa inoltre di aspetti legati alla logistica e al governo della mobilità di veicoli, persone e cose, con attenzione tanto al dominio applicativo quanto agli aspetti di automazione e di gestione di base.

La specializzazione orientata alla computer graphics e multimedialità propone le moderne tecniche di modellazione e rendering, introduce le architetture hardware dei sistemi grafici e dispositivi per la grafica interattiva e la realtà virtuale, e insegna a progettare ambienti interattivi e real-time. Insegna inoltre le tecniche di rappresentazione, compressione e trasmissione di segnali audio e video.

L'ambito della progettazione automatica di sistemi digitali(sistemi embedded) fornisce le competenze necessarie per la progettazione a livello logico di sistemi digitali complessi. Sono insegnate le metodologie di descrizione dell'hardware ed il loro uso nell'ambito di sistemi automatici di sintesi, le tecniche di ottimizzazione per migliorare le prestazioni del prodotto finale rispetto a dissipazione di potenza, velocità, affidabilità, etc.). Infine si analizzano problematiche legate alla correttezza e all'affidabilità del prodotto finale analizzando l'impatto delle varie tecniche di verifica e di ottimizzazione. Gli insegnamenti dell'area relativa ai sistemi embedded sono tenuti in lingua inglese.

La formazione magistrale si conclude con la preparazione e discussione di una tesi scritta.

Esistono accordi con università estere che consentono di ottenere doppio titolo o titolo congiunto.

 Sbocchi occupazionali e professionali

Il corso di studi privilegia una solida preparazione tecnica e di base, in tutti gli ambiti culturali propri dell'Ingegneria Informatica che consenta un rapido adattamento alle più diverse esigenze professionali, evitando il rischio di una rapida obsolescenza, sul piano della formazione. I percorsi di specializzazione permettono al laureato di indirizzarsi verso uno (o più) possibili profili professionali indicati nel seguito, caratterizzanti la... Espandi...

Il corso di studi privilegia una solida preparazione tecnica e di base, in tutti gli ambiti culturali propri dell'Ingegneria Informatica che consenta un rapido adattamento alle più diverse esigenze professionali, evitando il rischio di una rapida obsolescenza, sul piano della formazione. I percorsi di specializzazione permettono al laureato di indirizzarsi verso uno (o più) possibili profili professionali indicati nel seguito, caratterizzanti la figura professionale dell'ingegnere informatico.
I principali sbocchi occupazionali sono riconducibili ad imprese manifatturiere e di servizi, pubbliche e private, grandi, medie o piccole, che operano nei settori della progettazione avanzata, della pianificazione, programmazione e gestione di sistemi complessi, dell'innovazione di prodotto e processo.
In particolare nelle seguenti aree:
- area dell'ingegneria informatica: industrie informatiche operanti negli ambiti della produzione hardware e software, industrie per l'automazione e la robotica, imprese operanti nell'area dei sistemi informativi e delle reti di calcolatori, imprese di servizi, servizi informatici della pubblica amministrazione, servizi informatici per il commercio elettronico
- area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione
- area dell'ingegneria elettronica: imprese di progettazione e produzione di apparati e sistemi elettronici; industrie manifatturiere, settori delle amministrazioni pubbliche ed imprese di servizi che applicano tecnologie ed infrastrutture informatiche per il trattamento, la trasmissione e l'impiego di segnali in ambito civile, industriale e dell'informazione;
- area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere, di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale
- area dell'ingegneria delle telecomunicazioni: imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi ed infrastrutture riguardanti l'acquisizione ed il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche


Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Ingegnere Analista  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

L'ingegnere informatico magistrale che svolge il ruolo di analista svolge le seguenti funzioni:
- elicitazione dei requisiti dell'applicazione o sistema informatico, anche di elevata complessità,
- stesura delle specifiche dei requisiti di progetto,
- verifica e convalida delle prestazioni dei sistemi.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

L'analista sfrutta le conoscenze di componenti hardware e metodologie e strumenti software, anche di elevata complessità, che gli permettono di:
- progettare sistemi complessi nell'ambito dei sistemi di elaborazione delle informazioni, dell'automazione e degli ambiti correlati,
- sviluppare prototipi di prodotti software,
- gestire il controllo della qualità di applicazioni,
- mediare tra clienti e progettisti durante le fasi di realizzazione e di collaudo per verificare l'aderenza alle specifiche.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti IT di aziende medio-grandi.
Società di consulenza informatica e non.
Società di sviluppo software.  
Progettista di reti di calcolatori  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

L'ingegnere informatico magistrale progettista di reti e sistemi distribuiti progetta e realizza sistemi informatici complessi basati su calcolatori interconnessi in rete. Può operare a diversi livelli, a partire da quello infrastrutturale (per esempio, progettazione e dimensionamento di reti informatiche aziendali), fino a quello delle applicazioni (progettazione e sviluppo di sistemi software che operano su reti internet o intranet).

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

L'ingegnere informatico magistrale progettista di reti e sistemi distribuiti nella sua attività deve:
- definire la specifica dei requisiti e dell'architettura del sistema,
- scegliere i componenti hardware e software,
- definire la specifica e realizzare di nuovi componenti da integrare.
identificare specifiche esigenze di sicurezza e protezione dei sistemi distribuiti.
- garantire il soddisfacimento dei complessi requisiti di sistema e di utente che caratterizzano i sistemi distribuiti.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti IT di aziende medio-grandi.
Società di consulenza informatica e non.
Aziende del settore telecomunicazioni.  
Progettista in ambito Computer Graphics  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

L’ingegnere informatico magistrale, che opera come progettista di sistemi e applicazioni multimediali, progetta e realizza sistemi e applicazioni multimediali. L'attività può comprendere sia la realizzazione di sistemi e applicazioni che soddisfano vincoli di interattività sia piattaforme per lo sviluppo di contenuti multimediali off-line (ad esempio filmati in computer animation).
Gli ambiti applicativi riguardano tutti i settori del multimedia, dalle applicazioni WEB all'entertainment, dalla realtà virtuale alle applicazioni di mixed e augmented reality.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

L'ingegnere informatico magistrale si occupa di:
- progettare oò software sia in linguaggi ad alto livello sia in linguaggi assembler,
- analizzare i compromessi tra HW e SW per ottimizzare il progetto di applicazioni grafico-multimediali.
- progettare e sviluppare sistemi e applicazioni interattive,
- utilizzare software commerciali (tool di modellazione e simulazione) per la creazione di animazioni in computer animation, progettare applicazioni virtual e augmented reality.
- valutare il miglior compromesso tra parametri eterogenei quali: prestazioni, costo, usabilità e affidabilità.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Società di consulenza informatica e non.
Società di sviluppo software e produzione web,
Società di pubblicità e marketing,
Imprese multimediali o editoriali, anche nel settore della videoproduzione 
Progettista di sistemi ed applicazioni multimediali  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

L'ingegnere informatico magistrale progetta sistemi e applicazioni multimediali su due livelli.
Al livello applicativo, sia scegliendo in maniera critica sistemi o sottosistemi commerciali esistenti (basate su diversi paradigmi tecnologici), sia commissionando, o realizzando internamente, adattamenti, specializzazioni e integrazioni ad hoc, sia dimensionando opportunamente risorse hardware e di rete.
Al livello di rete, invece, opererà sia intervenendo sulla configurazione di rete, se propria, sia contrattando opportuni livelli di qualita' di servizio da provider esterni.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Il progettista multimediale è in grado di selezionare criticamente la combinazione più adatta di hardware, software e di soluzioni di rete per diversi scenari applicativi, dalle tecniche di codifica multimediali al paradigma trasmissivo (client-server o peer-to-peer), dal protocollo di rete alle tecniche di controllo della qualità di servizio, dal dimensionamento delle risorse al modo di misurare la qualità percepita dall'utente finale.
L'ingegnere magistrale è anche in grado di operare, o commissionare, modifiche mirate a soluzioni applicative esistenti.


SBOCCHI PROFESSIONALI:

Società di consulenza informatica e non.
Società di sviluppo software e produzione web,
Società di pubblicità e marketing,
Imprese multimediali o editoriali, anche nel settore della videoproduzione 
Progettista applicazioni software  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

L’ingegnere informatico magistrale in area software progetta, a partire dalle specifiche, sistemi software complessi, normalmente dotati di una parte di interfaccia utente (web based o meno), di una parte di logica di business, di una parte di basi di dati; utilizzando piattaforme (hardware e sistemi operativi) disponibili e in genere standard, e scegliendo, integrando e adattando componenti software disponibili sul mercato. Gli ambiti applicativi sono quelli delle applicazioni di alto livello a supporto del funzionamento di aziende, organizzazioni, e pubblica amministrazione.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

L’ingegnere progettista di applicazioni software è in grado di svolgere analisi dei requisiti, progettazione, implementazione e test del software, valutazione e scelta di linguaggi e tecniche di programmazione, valutazione e scelta di componenti software, valutazione di architetture software rispetto a requisiti funzionali e non funzionali (affidabilità, ergonomia, prestazioni, costo).

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti IT di aziende medio-grandi.
Società di consulenza informatica e non.
Società di sviluppo software.  
Progettista di sistemi di automazione industriale  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Il progettista di sistemi di automazione industriale si occupa della modellazione, dell'ottimizzazione e del controllo sia di applicazioni complesse come, ad esempio, i sistemi robotici, automotive ed aerospaziali, sia dei processi produttivi di fabbrica.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

L'ingegnere informatico esperto di sistemi di automazione industriale tipicamente svolge ottimizzazione, controllo e stima, mirate al progetto dei sistemi di controllo. Deve inoltre poter implementare i progetti sviluppati.


SBOCCHI PROFESSIONALI:

Aziende del settore industriali con esigenze di automazione della produzione.
Aziende di automazione industriale e robotica. 
Progettista di sistemi embedded  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

L'ingegnere informatico magistrale che opera come progettista di sistemi embedded progetta, a partire dalle specifiche, sistemi hardware/software tipicamente realizzati su un supporto hardware pre-costruito (board).
Gli ambiti applicativi riguardano tutti i settori di impiego di sistemi e apparati elettronici, da quelli più tipici dell'ambito dell'information technology (telecomunicazioni, informatica, biomedica) a tutti gli altri ambiti industriali.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

L'ingegnere informatico magistrale si occupa di
- integrare i componenti di base già progettati o comunque disponibili (Intellectual Properties - IP),
- progettare di nuovi componenti hardware,
- progettare applicazioni software sia in linguaggi ad alto livello sia in linguaggi assembler,
- analizzare i compromessi tra HW e SW,
- ottimizzare il progetto hardware integrando tecniche di collaudo e uso di strumenti CAD.
- su tali sistemi è in grado di valutare il miglior compromesso tra parametri eterogenei quali: prestazioni, consumo di potenza, costo e affidabilità.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Aziende del settore dell’elettronica di consumo e automotive Aziende del settore industriale ad elevata componente tecnologica.
Società di consulenza informatica. 


Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi

Risultati di apprendimento attesi

I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi.



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