PORTALE DELLA DIDATTICA
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AREA INGEGNERIA
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CORSO DI LAUREA DI 1°LIVELLO in INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI
Anno Accademico 2014/15
DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI
Collegio di Ingegneria Elettronica, delle Telecomunicazioni e Fisica (ETF)
Sede: TORINO
Durata: 3 anni
Classe di laurea n° L-8: INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Posti disponibili: 120 (40 riservati a studenti stranieri contingentati)
NB: i posti sono condivisi con INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI (TELECOMMUNICATIONS ENGINEERING) (courses in English)
Referente del corso
GAUDINO ROBERTO   coord.etf@polito.it
 Obiettivi formativi

Il primo anno è caratterizzato dall'apprendimento delle competenze di base nell'ambito matematico, fisico, chimico e informatico comuni a tutti gli Ingegneri del Politecnico. Il secondo anno prevede l'acquisizione di competenze trasversali alla base delle cosiddette "Information and Communication Technologies", grazie ad una preparazione che fornisce allo studente nozioni di elettrotecnica, elettronica, controlli automatici e informatica, insie... Espandi...

Il primo anno è caratterizzato dall'apprendimento delle competenze di base nell'ambito matematico, fisico, chimico e informatico comuni a tutti gli Ingegneri del Politecnico.
Il secondo anno prevede l'acquisizione di competenze trasversali alla base delle cosiddette "Information and Communication Technologies", grazie ad una preparazione che fornisce allo studente nozioni di elettrotecnica, elettronica, controlli automatici e informatica, insieme a necessari approfondimenti di matematica e fisica.
Il terzo anno si concentra sugli aspetti peculiari dell'Ingegneria delle Telecomunicazioni (trattamento dei segnali, trasmissioni digitali e reti di telecomunicazioni), sia tramite l'apprendimento degli aspetti concettuali fondanti per il settore, sia con approfondimenti sugli aspetti applicativi.
Sono previsti laboratori sulla elaborazione dei segnali multimediali, sui sistemi di trasmissione e sui protocolli per reti telematiche.
Durante il 3° anno l'allievo può seguire un tirocinio in azienda. La prova finale comprende la preparazione, sotto la supervisione di un docente, di una monografia scritta. L'argomento della monografia può essere correlato al tirocinio aziendale.
Data la consistente presenza di allievi provenienti da altre nazioni, gli insegnamenti sono tenuti in Italiano e in Inglese. E' anche possibile frequentare parte dei corsi all'estero e conseguire doppi titoli di laurea, nel contesto di accordi con sedi universitarie di altri paesi.
Il laureato triennale in Ingegneria delle Telecomunicazioni che intende proseguire negli studi ha come sbocco naturale i corsi di laurea Magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni ed in "Computer and Telecommunication Networks Engineering".
Nel percorso di studi della laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni si ampliano e approfondiscono le conoscenze di tutti gli elementi che costituiscono un sistema di trasmissione, in particolare su segnali multimediali (elaborazione e trasmissione), sistemi di trasmissione digitale (wireless e su cavo, dall'ADSL alla televisione digitale), sistemi cellulari radiomobili (GSM, UMTS), sistemi di navigazione satellitare (GPS/Galileo), comunicazioni ottiche, crittografia, applicazioni dell'elaborazione dei segnali, elettromagnetismo applicato, e molti altri.
La laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni è dunque uno degli sbocchi naturali per l'Ingegnere triennale in Telecomunicazioni, ma la laurea è comunque aperta a tutti i laureati Triennali nel settore dell'Informazione, senza debiti formativi. Studenti provenienti da altre lauree possono iscriversi ad Ingegneria delle Telecomunicazioni, previa domanda che viene esaminata da una commissione per definire eventuali debiti o crediti formativi.
La laurea Magistrale in Telecomunicazioni ha una forte caratterizzazione internazionale, con la possibilità di scegliere percorsi in Italiano, in Inglese o misti. Inoltre, sono disponibili diverse possibilità di doppie lauree con università straniere di altissimo livello, quali, ad esempio, l'INPG di Grenoble, l'Università dell'Illinois a Chicago, l'Università GeorgiaTech di Atlanta.
La formazione termina con la tesi finale che può essere un'attività di ricerca, di progetto o sviluppo avanzato con elaborato finale nel quale si deve dimostrare padronanza degli argomenti, capacità di operare in autonomia e e capacità di comunicazione.
mediante stage di durata tipica 6 mesi che danno la possibilità di entrare in contatto con il mondo del lavoro.
Le statitiche di occupazione ad un anno dalla laurea (definizione ISTAT, dati 2011 tratti da Alma Laurea per i laureati magistrali in Telecomunicazioni al Politecnico di Torino intervistati ad un anno dalla laurea) riportano un dato "Non lavora ma cerca" pari al 13.1%, dato che appare più che soddisfacente nel contesto lavorativo attuale.

L'Ingegnere delle Telecomunicazioni è un tecnico di elevata preparazione, qualificato per affrontare i problemi tecnici nell'immediato e con formazione sufficientemente estesa e valida per recepire e utilizzare l'innovazione. L'Ingegnere delle Telecomunicazioni privilegerà gli aspetti più applicativi delle diverse discipline. In questo contesto, si eviterà un'eccessiva specializzazione per privilegiare una solida preparazione tecnica e di base, in tutti gli ambiti culturali propri del settore delle ICT. Ciò consentirà un rapido adattamento alle più diverse esigenze professionali, evitando il rischio di una rapida obsolescenza, sul piano della formazione, permettendo al laureato di indirizzarsi verso diversi possibili profili professionali.

La professione dell'Ingegnere delle Telecomunicazioni richiede la conoscenza e l'apprendimento di un ampio spettro di materie scientifiche di base (matematica, fisica e chimica), necessarie per sviluppare poi un'approfondita e dettagliata conoscenza nel settore dell'ingegneria dell'Informazione (elettronica, informatica, telecomunicazioni ed automazione). La figura professionale risultante, per svolgere adeguatamente la sua professione, deve integrare le conoscenze tecnico-scientifiche con una adeguata conoscenza delle materie economiche e gestionali e con un'approfondita conoscenza delle lingue straniere.

Al laureato sono forniti metodologie e nozioni che gli consentono di operare nei settori della progettazione, ingegnerizzazione, produzione, esercizio e manutenzione dei sistemi di telecomunicazioni e di elaborazione dei segnali, non solo nelle aziende specifiche di telecomunicazioni, ma anche in moltissime altre realtà aziendali che necessitano al loro interno di gestire reti di telecomunicazioni.

Le competenze acquisite al termine del percorso formativo consentono di operare, oltre che nella progettazione e sviluppo, anche nelle attività di promozione, vendita, assistenza tecnica.

 Sbocchi occupazionali e professionali



Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
GESTORE DI SISTEMI DI TELECOMUNICAZIONI  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Gestione, manutenzione e sviluppo di reti di telecomunicazioni a vari livelli, a partire dalle reti locali di medie-grandi dimensioni fino alle reti di trasporto dei gestori di telecomunicazioni nazionali, nonché nei sistemi informativi aziendali di vario genere

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- comprendere le tecnologie fondamentali di tipo trasmissivo e retistico (tecniche di modulazione, multiplazione e accesso, protocolli di rete, etc)
- sviluppare applicazioni su Internet.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

- impiego all'interno dei grandi operatori di Telecomunicazioni nazionali e internazionali
- gestori di reti aziendali di medie e grandi dimensioni
 
PROGETTISTA DI SISTEMI DI DIGITAL SIGNAL PROCESSING  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Progettista di sistemi di elaborazione dei segnali (DSP), utili in svariati ambiti anche al di fuori dei campi prettamente associati al settore delle Telecomunicazioni. Il DSP è utilizzato in tutti gli ambiti della Bioingegneria, nell'automazione industriale, nei controlli automatici, nel settore dell'autoveicolo e in molti altri.

Gestore di sistemi di creazione e distribuzione di contenuti multimediali, a partire dai tradizionali approcci di distribuzione televisiva sino a quella di filmati in streaming su Internet

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- gestire le tecnologie di base per il trattamento dei segnali digitali
- conoscere i fondamenti di trattamento dei segnali multimediali (compressione, trasporto, etc)
- conoscere le nozioni di base sui principali protocolli per i segnali multimediali (JPEG, MPEG, etc)

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Il trattamento digitale del segnale (Digital Signal Processing, DSP) è oggi una richiesta trasversale per moltissime aziende nei settori più vari. Oltre alle aziende che producono apparati per telecomunicazioni in senso stretto, le tecniche di DSP sono necessarie, ad esempio, nelle industrie che si occupano sistemi biomedici, automotive, controlli automatici, audio e video sorveglianza, etc. 
Esperto Tecnico-Commerciale   FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

L’ingegnere che svolge mansioni tecnico-commerciali assiste il cliente in tutte le fasi, dalla definizione delle specifiche alla vendita e servizi post-vendita, relativamente a prodotti nel settore ICT. E’ in grado di organizzare ed effettuare presentazioni e dimostrazioni di sistemi e apparati, nel contesto di fiere specialistiche o direttamente presso i clienti.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

La relazione con il cliente, privato, azienda o istituzione, che acquista apparati ICT, specie se di elevato valore aggiunto, richiede competenze tecniche specifiche oltre che attitudini alla comunicazione e alla gestione del processo di vendita. L’ingegnere che si occupa della commercializzazione possiede una solida conoscenza di base delle tecnologie ICT (in particolare schede e apparati complessi), oltre che degli aspetti di affidabilità, manutenzione, prestazioni, consumi energetici.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

- impiego nel campo del marketing e dell'assistenza al cliente in tutte le aziende nel campo ICT 
Ingegnere Junior Esperto di Assistenza e Manutenzione   FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

L’ingegnere impiegato in un ambito tecnico di manutenzione e assistenza al cliente utilizza strumentazione ICT e software e applica tecniche per l’individuazione di guasti e per il collaudo di apparati.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Le competenze necessarie per svolgere mansioni di assistenza e manutenzione di apparati ICT riguardano la tecnologia di fabbricazione delle apparati stessi, le caratteristiche dei componenti (interfacciabilità, alimentazione, tempistiche, dinamiche di segnale), la strumentazione il software di gestione di tali strumenti, il software/firmware di configurazione dei sistemi elettronici programmabili.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

- impiego nel campo del supporto tecnico verso il cliente finale in tutte le aziende nel campo ICT 

Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi
Formazione richiesta per la prosecuzione degli studi nella Laurea Magistrale in Elettronica o altre Lauree Magistrali in area ICT   Deve possedere le conoscenze di base dell’ingegneria delle telecomunicazioni nell'ambito di:

- trattamento dei segnali numerici
- trasmissione digitale
- reti di telecomunicazioni

Deve essere in grado di approfondire gli aspetti teorici e metodologici delle discipline dell’ingegneria delle Telecomunicazioni. Deve avere la capacità di affrontare aspetti innovativi e ad elevato contenuto metodologico e di svolgere attività di progettazione di reti di TLC.
Deve essere capace di analizzare e applicare le metodologie caratterizzanti l'ingegneria in campo ICT.
Deve avere attitudine a seguire i processi innovativi.
Deve avere la capacità di incrementare le proprie competenze professionali attraverso una formazione continua.
Deve avere l'abilità di analizzare un ampio spettro di situazioni e problemi applicando le conoscenze generali del campo ICT.
Deve essere in grado di identificare le informazioni mancanti per risolvere problemi specifici e conoscere i metodi per acquisire tali informazioni.
Deve essere in grado di lavorare autonomamente e di gestire progetti.
Deve essere in grado di comunicare, direttamente o tramite i documenti e i mezzi più appropriati, informazioni di tipo tecnico anche a persone al di fuori del settore ICT.
Deve conoscere i concetti di base di economia.  

 Risultati di apprendimento attesi

L'Ingegnere delle Telecomunicazioni è un tecnico di elevata preparazione, qualificato per affrontare i problemi tecnici nell'immediato e con formazione sufficientemente estesa e valida per recepire e utilizzare l'innovazione. L'Ingegnere delle Telecomunicazioni privilegerà gli aspetti più applicativi delle diverse discipline. In questo contesto, si eviterà un'eccessiva specializzazione per privilegiare una solida preparazione tecnica e di base, i... Espandi...

L'Ingegnere delle Telecomunicazioni è un tecnico di elevata preparazione, qualificato per affrontare i problemi tecnici nell'immediato e con formazione sufficientemente estesa e valida per recepire e utilizzare l'innovazione. L'Ingegnere delle Telecomunicazioni privilegerà gli aspetti più applicativi delle diverse discipline. In questo contesto, si eviterà un'eccessiva specializzazione per privilegiare una solida preparazione tecnica e di base, in tutti gli ambiti culturali propri del settore delle ICT. Ciò consentirà un rapido adattamento alle più diverse esigenze professionali, evitando il rischio di una rapida obsolescenza, sul piano della formazione, permettendo al laureato di indirizzarsi verso diversi possibili profili professionali.

La professione dell'Ingegnere delle Telecomunicazioni richiede la conoscenza e l'apprendimento di un ampio spettro di materie scientifiche di base (matematica, fisica e chimica), necessarie per sviluppare poi un'approfondita e dettagliata conoscenza nel settore dell'ingegneria dell'Informazione (elettronica, informatica, telecomunicazioni ed automazione). La figura professionale risultante, per svolgere adeguatamente la sua professione, deve integrare le conoscenze tecnico-scientifiche con una adeguata conoscenza delle materie economiche e gestionali e con un'approfondita conoscenza delle lingue straniere.


Al laureato sono forniti metodologie e nozioni che gli consentono di operare nei settori della progettazione, ingegnerizzazione, produzione, esercizio e manutenzione dei sistemi di telecomunicazioni e di elaborazione dei segnali, non solo nelle aziende specifiche di telecomunicazioni, ma anche in moltissime altre realtà aziendali che necessitano al loro interno di gestire reti di telecomunicazioni.
Le competenze acquisite al termine del percorso formativo consentono di operare, oltre che nella progettazione e sviluppo, anche nelle attività di promozione, vendita, assistenza tecnica.



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