PORTALE DELLA DIDATTICA
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CORSO DI LAUREA DI 1°LIVELLO in INGEGNERIA DEL CINEMA E DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE
Anno Accademico 2017/18
DIPARTIMENTO DI AUTOMATICA E INFORMATICA
Collegio di Ingegneria Informatica, del Cinema e Meccatronica
Sede: TORINO
Durata: 3 anni
Classe di laurea n° L-8: INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Posti disponibili: 125 (10 riservati a studenti stranieri contingentati)
Referente del corso
BARALIS ELENA MARIA   elena.baralis@polito.it
Corso tenuto in Italiano
Il primo anno è comune agli altri corsi di laurea ed è offerto anche in lingua Inglese
Il primo anno è comune agli altri corsi di laurea ed è offerto anche in modalità streaming lezioni on-line
Per questo corso è possibile usufruire dei servizi SDSS
 Obiettivi formativi

Il corso di laurea in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione, unico nel panorama italiano ed europeo, mette insieme le competenze tecnologico-applicative, tipiche dell'Ingegneria, con aspetti legati al mondo della comunicazione e delle industrie culturali. L'obiettivo è la formazione di un professionista che sappia operare nell'area dei media rispondendo alle sfide di innovazione che caratterizzano le imprese e i nuovi contesti di p... Espandi...

Il corso di laurea in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione, unico nel panorama italiano ed europeo, mette insieme le competenze tecnologico-applicative, tipiche dell'Ingegneria, con aspetti legati al mondo della comunicazione e delle industrie culturali. L'obiettivo è la formazione di un professionista che sappia operare nell'area dei media rispondendo alle sfide di innovazione che caratterizzano le imprese e i nuovi contesti di produzione digitale.

La preparazione dei laureati è di tipo multidisciplinare: conoscenze derivate dal mondo delle scienze sociali, dei media, del cinema e del marketing trovano diretta applicazione e possibilità di sperimentazione grazie all'apprendimento degli strumenti tipici dell'ingegneria dell'informazione: linguaggi di programmazione, computer graphic, modellazione 3D, sound design.

L'offerta didattica affronta il tema della comunicazione nei suoi diversi aspetti: dai linguaggi al contesto socioeconomico, dalle problematiche d'impresa alle infrastrutture tecnologiche, ai format in campo mediale e cinematografico, alle tecniche di analisi degli utenti.

Il laureato in Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione è in grado di:
• pianificare le fasi di realizzazione di un prodotto multimediale e redigere un progetto di comunicazione (ad esempio per un sito web, un'applicazione per mobile, per un format televisivo e cinematografico, per prodotti crossmediali, etc.);
• definire un piano di marketing, con particolare attenzione alle imprese del settore dei media e identificare le strategie di promozione per un prodotto audiovisivo (sia esso cinematografico o televisivo);
• utilizzare i sistemi per la realizzazione di applicazioni di grafica 2D e 3D e di interfaccia utente, interagendo con i clienti per la definizione delle specifiche di realizzazione e per coordinare l'implementazione delle applicazioni di grafica 2D e 3D.

Il profilo formativo consente di lavorare nei settori della progettazione, ingegnerizzazione e produzione dei contenuti mediali in diversi comparti economici: cinema, televisione, web e multimedia. Attraverso la ormai consolidata prassi dei tirocini curriculari, inoltre, gli studenti hanno la possibilità di affacciarsi fin dai primi anni al mondo delle imprese, interfacciandosi con le oltre 80 aziende mediali e informatiche che collaborano con il Corso di Laurea.

Un rilievo particolare assumono alcune realtà imprenditoriali di primaria importanza che operano a livello nazionale e internazionale e con le quali il corso di laurea ha rapporti privilegiati per stages e progetti educational.

Il percorso formativo prevede materie di base comuni nei vari percorsi del settore dell'informazione ed è fortemente orientato alla multimedialità ed alla multidisciplinarità, integrando nel programma insegnamenti dell'area tecnologica-scientifica-ingegneristica con le discipline della comunicazione, delle scienze economiche, letterarie, artistiche e sociali”.

Il 1° anno, comune ai corsi di ingegneria, è caratterizzato dalle discipline di base nell'ambito matematico, fisico, chimico, informatico. Il percorso è completato dall'insegnamento della lingua inglese.
Il 2° anno prevede oltre alla formazione nell'ambito dell'informatica, dell'elettronica con complementi di matematica, insegnamenti nell'ambito delle tecniche della produzione multimediale, dell'economia dei media e dei linguaggi del cinema e dello spettacolo.
Il 3° anno si concentra sui contenuti peculiari dell'Ingegneria delle cinema e dei mezzi di comunicazione, integrando gli insegnamenti nell'ambito dell'informatica, quali la computer grafica, e delle telecomunicazioni con insegnamenti nell'ambito delle scienze sociali e del crossmedia, della pubblicità e del diritto della comunicazione. Durante il 3° anno lo studente può scegliere di seguire un tirocinio in azienda.

 Sbocchi occupazionali e professionali

Il corso di laurea in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione, unico nel panorama italiano ed europeo, mette insieme le competenze tecnologico-applicative, tipiche dell'Ingegneria, con aspetti legati al mondo della comunicazione e delle industrie culturali. L’obiettivo è la formazione di un professionista che sappia operare nell'area dei media rispondendo alle sfide di innovazione che caratterizzano le imprese e i nuovi contesti di pro... Espandi...

Il corso di laurea in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione, unico nel panorama italiano ed europeo, mette insieme le competenze tecnologico-applicative, tipiche dell'Ingegneria, con aspetti legati al mondo della comunicazione e delle industrie culturali. L’obiettivo è la formazione di un professionista che sappia operare nell'area dei media rispondendo alle sfide di innovazione che caratterizzano le imprese e i nuovi contesti di produzione digitale.

La preparazione dei laureati è di tipo multidisciplinare: conoscenze derivate dal mondo delle scienze sociali, dei media, del cinema e del marketing trovano diretta applicazione e possibilità di sperimentazione grazie all'apprendimento degli strumenti tipici dell'ingegneria dell'informazione: linguaggi di programmazione, computer graphic, modellazione 3D, sound design.

L'offerta didattica affronta il tema della comunicazione nei suoi diversi aspetti: dai linguaggi al contesto socioeconomico, dalle problematiche d'impresa alle infrastrutture tecnologiche, ai format in campo mediale e cinematografico, alle tecniche di analisi degli utenti.

Il laureato in Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione è in grado di:
• pianificare le fasi di realizzazione di un prodotto multimediale e redigere un progetto di comunicazione (ad esempio per un sito web, un’applicazione per mobile, per un format televisivo e cinematografico, per prodotti crossmediali, etc.);
• definire un piano di marketing, con particolare attenzione alle imprese del settore dei media e identificare le strategie di promozione per un prodotto audiovisivo (sia esso cinematografico o televisivo);
• utilizzare i sistemi per la realizzazione di applicazioni di grafica 2D e 3D e di interfaccia utente, interagendo con i clienti per la definizione delle specifiche di realizzazione e per coordinare l’implementazione delle applicazioni di grafica 2D e 3D.

Il profilo formativo consente di lavorare nei settori della progettazione, ingegnerizzazione e produzione dei contenuti mediali in diversi comparti economici: cinema, televisione, web e multimedia. Attraverso la ormai consolidata prassi dei tirocini curriculari, inoltre, gli studenti hanno la possibilità di affacciarsi fin dai primi anni al mondo delle imprese, interfacciandosi con le oltre 80 aziende mediali e informatiche che collaborano con il Corso di Laurea.

Un rilievo particolare assumono alcune realtà imprenditoriali di primaria importanza che operano a livello nazionale e internazionale e con le quali il corso di laurea ha rapporti privilegiati per stages e progetti educational.


Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Progettista multimediale   FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Il progettista multimediale si occupa della definizione dell’idea creativa, della progettazione e della realizzazione di un prodotto di comunicazione multimediale (sito web, applicazione per mobile, format televisivo e cinematografico, prodotti cross-mediali e transmediali). Oltre a costruire lo storyboard di un prodotto multimediale e di redigere un progetto di comunicazione, coordina i diversi team coinvolti nello sviluppo del prodotto multimediale, assumendo in questo caso una posizione di responsabilità. In fine si occupa di interagire con il grafico web, il programmatore e lo sviluppatore e altri professionisti come il realizzatore di sistemi intranet, il gestore di database, il videomaker, etc.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- Conoscenza delle basi di architettura hardware e software, di grafica computerizzata, di web design, di sistemi 3D per effetti speciali/animazioni, della comunicazione d’impresa, della comunicazione multimediale, cross mediale e trans mediale , della legislazione editoriale, del marketing e le tecnologie per la comunicazione, della normativa sulla protezione della proprietà intellettuale (diritto d’autore).
- Capacità di applicare modalità di analisi dei bisogni di comunicazione, tecniche di ideazione pubblicitaria e di progettazione di prodotti multimediali, tecniche di sviluppo del pensiero creativo, tecniche di storyboarding e di realizzazione di prodotti cross mediali e transmediali per i diversi media.
- Utilizzo di strumenti per la prototipazione e la presentazione multimediale.
- Conoscenza e applicazione di strumenti per produzioni video e audio.
- Capacità di coordinamento di team composti da professionalità diverse, attraverso un’interazione efficace sia con il comparto creativo, che con il comparto tecnico.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Il progettista multimediale può lavorare nel settore pubblicitario, all’interno di imprese che si occupano di software, di prodotti multimediali o editoriali e nell’area del marketing e della videoproduzione.

 
Web producer  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

La figura professionale che il corso intende formare è un professionista in possesso delle conoscenze necessarie per la gestione dei processi produttivi relativi allo sviluppo di una ambiente web per aziende, istituzioni ecc.
COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- Conoscenza delle logiche di mercato e dei principali requisiti e vincoli legati alla produzione, distribuzione e marketing dei prodotti destinati al web
- Capacità di definire una strategia di posizionamento sul mercato dell’ambiente web in base ai requisiti del committente e alla definizione di un target (audience generalista, brand community, no-profit ecc.)
- Capacità di coordinare un gruppo di produzione del prodotto sia negli aspetti tecnici realizzativi sia in quelli organizzativi
- Realizzazione di illustrazioni e presentazioni professionali.
- Definizione delle migliori soluzioni internet da adottare sia dal punto di vista comunicativo che tecnologico.
- Conoscenza e utilizzo degli strumenti informatici più aggiornati e performanti per l’acquisizione e l’elaborazione delle immagini .
- Conoscenza dei principali pacchetti per lo sviluppo ed impaginazione delle pagine web e dei software di grafica vettoriale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Il web producer può lavorare nel settore della produzione web, in quello pubblicitario e del marketing, all’interno di imprese che si occupano di software, di prodotti multimediali (cross-mediali e transmediali) o editoriali.
 
Analista per Computer Graphics  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

L’Analista per Computer Graphics analizza sistemi per la realizzazione di applicazioni di grafica 2D e 3D e interfaccia utente, attraverso l’interazione con i clienti per la definizione delle specifiche di realizzazione. Coordina l’implementazione e la manutenzione delle applicazioni di grafica 2D e 3D. Le applicazioni sviluppate sono orientate al mercato dei prodotti multimediali, ad esempio con applicazione nell’ambito desktop publishing e del web design.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

- Applicazione delle conoscenze per modellare ambienti virtuali 3D, creare immagini in computer grafica e sviluppare interfacce grafiche, e per sviluppare applicazioni grafiche 2D interattive.
- Applicazione delle conoscenze di programmazione in linguaggio C e Java.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

L’analista per computer graphics può lavorare nel settore della produzione web, in quello pubblicitario e del marketing, all’interno di imprese che si occupano di software, di prodotti multimediali o editoriali e anche nel settore della videoproduzione.

 


Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi
Formazione richiesta per la prosecuzione degli studi nella Laurea Magistrale in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione o altre Lauree Magistrali in area ICT   - Conoscenze e competenze previste dalle aree di apprendimento dell’ingegneria informatica, elettronica e delle discipline della comunicazione.

- Capacità di approfondimento degli aspetti teorici e metodologici delle discipline dell’ingegneria informatica, elettronica e della comunicazione (sociologia della comunicazione, economia e marketing, diritto della comunicazione).

- Capacità di affrontare e svolgere progetti innovativi e ad elevato contenuto tecnologico

- Capacità di applicare ad un ampio spettro di situazioni e problemi le conoscenze generali del campo dell’informatica, della comunicazione e ICT.

- Autonomia di lavoro e di gestione dei progetti

- Capacità di gestione del lavoro collaborativo supportato dalle tecnologie di rete.

- Capacità di comunicare, direttamente o tramite documenti e mezzi più appropriati, informazioni di tipo tecnico anche a persone al di fuori dei settori dell’informatica e delle ICT.
 

 Risultati di apprendimento attesi

I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi. I corsi, tipicamente, affiancano all'elaborazione teorica, estetica e critica, un'intensa attività laboratoriale e sul campo, come la realizzazione di prototipi, lo sviluppo di progetti, video, tool e simulazioni. Un laboratorio di produzi... Espandi...

I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi.

I corsi, tipicamente, affiancano all'elaborazione teorica, estetica e critica, un'intensa attività laboratoriale e sul campo, come la realizzazione di prototipi, lo sviluppo di progetti, video, tool e simulazioni. Un laboratorio di produzione e post-produzione cinematografica all'avanguardia dal punto di vista tecnologico è dedicato allo sviluppo di queste competenze.



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