PORTALE DELLA DIDATTICA
Z
AREA INGEGNERIA
Scheda Istituzionale
 
Presentazione del corso
 
Piano degli studi
 
Guida dello Studente
 
Dipartimento
 
Collegio
 
Risultati questionari (C.P.D.)
 
Soddisfazione dei laureandi (AlmaLaurea)
 
Condizione occupazionale (AlmaLaurea)
 
Requisiti di ammissione
Caratteristiche della prova finale
 
SERVIZI PER GLI STUDENTI
Servizi
 
Tasse e contributi universitari
 
Organizzazione struttura didattica
 
Rappresentanti degli studenti
 
Docenti del Corso
 
Appelli d'esame
 
ALTRE INFORMAZIONI
Modello Informativo SUA-CdS
 
Glossario it-en
 
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in NANOTECNOLOGIE PER LE ICT (NANOTECHNOLOGIES FOR ICTs)
Anno Accademico 2013/14
DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI
Collegio di Ingegneria Elettronica, delle Telecomunicazioni e Fisica (ETF)
Sede: TORINO/GRENOBLE/LOSANNA
Durata: 2 anni
Classe di laurea n° LM-29: INGEGNERIA ELETTRONICA
Referente del corso
PIRRI CANDIDO   coord.etf@polito.it
Corso tenuto in Inglese
 Obiettivi formativi

La laurea magistrale in Nanotechnologies for ICTs, interamente tenuta in lingua inglese, prevede due percorsi di studi: il primo interamente in sede ed il secondo, a numero limitato, presso il Politecnico di Torino, l'Institut National Polytechnique di Grenoble e l'Ecole Polytechnique Fédérale di Losanna. Il percorso formativo in sede comprende approfondimenti relativi alla fisica dello stato solido ed alle tecniche di processo e caratterizzazi... Espandi...

La laurea magistrale in Nanotechnologies for ICTs, interamente tenuta in lingua inglese, prevede due percorsi di studi: il primo interamente in sede ed il secondo, a numero limitato, presso il Politecnico di Torino, l'Institut National Polytechnique di Grenoble e l'Ecole Polytechnique Fédérale di Losanna.
Il percorso formativo in sede comprende approfondimenti relativi alla fisica dello stato solido ed alle tecniche di processo e caratterizzazione di nanomateriali, ai dispositivi elettronici e fotonici avanzati, alle applicazioni delle nanotecnologie, alle moderne tecniche di manipolazione di oggetti nanometrici, ai sistemi microelettronici integrati, ed alla nanoprogettazione assistita dal computer.
Per il percorso formativo fuori sede, il primo semestre si svolge al Politecnico di Torino, ed è dedicato ad approfondimenti relativi alla fisica dello stato solido e dei nanomateriali ed alle tecniche di processo e caratterizzazione di nanomateriali; il secondo semestre si svolge a Grenoble ed è dedicato alle nanostrutture, alla nanoelettronica ed ai microsistemi elettronici; il terzo semestre si svolge a Losanna ed è dedicato ad approfondimenti sui microcircuiti analogici e sui micro/nanosistemi.
La tesi finale è svolta presso il Politecnico o presso istituzioni esterne pubbliche o private, nazionali o internazionali, con cui sono stabiliti rapporti di collaborazione. Per gli studenti del percorso formativo in sede interessati a svolgere parte delle loro attività all'estero, esistono accordi con atenei di altri paesi per seguire periodi di studio e/o svolgere la tesi in collaborazione con referenti locali. In alcuni casi sono previsti percorsi per il conseguimento del doppio titolo.
E' altresì previsto per gli studenti del percorso formativo in sede un percorso internazionale opzionale italo-francese (NANOQUAD) che permette il conseguimento di un doppio titolo (laurea magistrale italiana e master II niveau francese).

 Sbocchi occupazionali e professionali



Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Ingegnere di ricerca in nanotecnologie

 
FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Il laureato magistrale in Nanotechnologies for ICTs svolge attività di ricerca fondamentale o applicata in laboratori o industrie dove vengono sviluppati nuovi tipi di nanomateriali o dove vengono studiati nuovi fenomeni fisici di interesse per le micro e nanotecnologie. La ricerca in questi settori viene condotta in gruppi nei quali sono tipicamente presenti figure professionali diverse e complementari, quali ingegneri, fisici, chimici, scienziati dei materiali e biologi. L'ingegnere in nanotecnologie è in grado di preparare nuovi nano materiali e progettare nuovi dispositivi grazie alle sue competenze teoriche e pratiche di tutte le piu' avanzate tecniche di preparazione, crescita, e processo. E' inoltre in grado di effettuare lo studio delle proprietà strutturali, morfologiche e fisiche di ogni singolo nanomateriale e di implementare sistemi ibridi in cui vengono associati nanomateriali diversi.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Per questo ruolo un aspetto chiave e' la conoscenza approfondita dei piu' importanti principi che regolano il comportamento della materia alla scala nanometrica, degli elettroni e delle eccitazioni elementari di natura fononica, magnonica, eccitonica in sistemi metallici e/o semiconduttori a bassa dimensionalità quali ad esempio strati ultrasottili e superfici/interfacce, multistrati ibridi e nanofili. Sono altresì necessarie competenze teorico-pratiche sui metodi di preparazione e processo in laboratorio dei nanomateriali, con particolare riferimento ai metodi di nanomanipolazione di superfici attraverso tecniche di forza atomica, di caratterizzazione strutturale e morfologica a risoluzione spaziale micrometrica e submicrometrica, di rilevazione della presenza di contaminanti superficiali. Inoltre occorre avere un'ottima conoscenza dei metodi per la caratterizzazione fisica completa di nuovi nano materiali e delle superfici. Inoltre il ruolo comporta la conoscenza approfondita di aspetti teorici della fisica della materia avanzata e di paradigmi della matematica avanzata quali vengono sviluppati nei corsi opzionali L'ingegnere di ricerca in nanotecnologie ha le competenze necessarie per progettare, sviluppare, caratterizzare in laboratorio nuovi nanomateriali sulla base di specifiche esigenze della committenza ovvero dell'avanzamento del livello di conoscenza fornito dalle attività internazionali di ricerca nel settore specifico. E' in grado di partecipare attivamente a progetti di ricerca avanzata banditi da enti o istituzioni nazionali ed europee.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Il laureato magistrale in Nanotechnologies for ICTs, ingegnere operante nel settore della ricerca sulle nanotecnologie, può trovare impiego nel settore R&D presso industrie high-tech italiane ed europee.
Le tematiche trattate nel corso di laurea magistrale coincidono con molti punti qualificanti degli ultimi programmi-quadro dell'Unione Europea. Nel piano di ricerca nazionale italiano le micro/nanotecnologie occupano una consistente e qualificata frazione degli attuali obiettivi strategici. Questo significa che le nanotecnologie sono e continueranno ad essere considerate un settore strategico per tutte le economie avanzate nell'attuale momento storico.
Il laureato trae vantaggio dal ricevere la formazione in lingua inglese, in quanto la conoscenza di questa lingua è diventata fondamentale per bene operare e per tenersi costantemente aggiornati nel settore delle nanotecnologie ed in generale delle tecnologie avanzate. In entrambi gli orientamenti gli studenti traggono beneficio del particolare ambiente multi-etnico formato dagli studenti stranieri che da numerosi Paesi di tutto il mondo si iscrivono a questa laurea magistrale. 
Progettista di nanodispositivi

 
FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Il laureato magistrale in Nanotechnologies for ICTs partecipa alla progettazione ed all'ottimizzazione di micro e nanodispositivi integrabili in circuiti elettronici e microelettronici o in sistemi complessi di varia natura a partire dalle specifiche, operando la selezione dei materiali, dei processi di realizzazione e dei micro/nanodispositivi, curando gli aspetti di integrazione dei componenti attivi e passivi, il progetto del sistema complessivo ed infine il collaudo finale. Un progettista di nanodispositivi deve progettare in dettaglio, a seconda delle richieste, dispositivi sensori, dispositivi attuatori, dispositivi microfluidici, la cui funzionalità è basata su fenomeni di trasporto quantistico in sistemi di elettroni confinati su scala nanometrica, o su altri tipi di fenomeni fisici collegati alle dimensioni nanometriche e alle superfici e interfacce. Tali nanodispositivi possono anche essere integrabili in sistemi per tutti gli impieghi nelle micro- e nanotecnologie applicate alle ICT. L'area applicativa include la raccolta e l'elaborazione di dati e di segnali prodotti da sorgenti anche di bassissima intensità quali i sistemi biologici, la memorizzazione dell'informazione, l'elaborazione ed il trasferimento dell'informazione. Le applicazioni coprono campi quali ICT, medicina e agroalimentare, energia e ambiente.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Per questo ruolo un aspetto chiave e' la conoscenza approfondita dei piu' importanti principi della fisica quantistica, della fisica della materia e delle superfici, del trasporto quantistico di carica e spin in sistemi a bassa dimensionalità quali ad esempio strati ultrasottili, multistrati ibridi e nanofili. Sono altresì necessarie competenze specifiche sui principali metodi di preparazione, processo e caratterizzazione dei materiali artificiali per applicazioni alle nanotecnologie e nanomateriali in cui si manifestano effetti di confinamento quantistico e di superficie. Inoltre il ruolo comporta la conoscenza approfondita dei circuiti per la microelettronica, dei dispositivi ottici e fotonici, dei sistemi micro-elettro-meccanici e microfluidici, nonche' delle tecniche informatiche per la simulazione, la modellizzazione e progettazione di materiali nanostrutturati e microsistemi. L'ingegnere in nanotecnologie ha le competenze necessarie per progettare, effettuare ed analizzare misure in laboratorio, che includono il progetto ed il controllo di parametri di processo di nanomateriali, la caratterizzazione morfologica a livello nanoscopico dei materiali ottenuti ad ogni successivo passo di processo, la caratterizzazione fisica dei nanomateriali funzionali.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Il laureato magistrale in Nanotechnologies for ICTs progettista in nanodispositivi può accedere ad opportunità di occupazione assai buone a motivo della specificità e unicità della figura professionale sviluppata, che può trovare impiego presso numerosissime industrie di elettronica, microelettrotronica e high-tech italiane ed europee.
Le tematiche trattate nel corso di laurea magistrale relative ai nanodispositivi coincidono con molti punti qualificanti degli ultimi programmi-quadro dell'Unione Europea. Nel piano di ricerca nazionale italiano le micro/nanotecnologie occupano una consistente e qualificata frazione degli attuali obiettivi strategici. Questo significa che le nanotecnologie sono e continueranno ad essere considerate un settore strategico per tutte le economie avanzate nell'attuale momento storico.
Il laureato trae vantaggio dal ricevere la formazione in lingua inglese, in quanto la conoscenza di questa lingua è diventata fondamentale per bene operare e per tenersi costantemente aggiornati nel settore delle nanotecnologie ed in generale delle tecnologie avanzate. In entrambi gli orientamenti gli studenti traggono beneficio del particolare ambiente multi-etnico formato dagli studenti stranieri che da numerosi Paesi di tutto il mondo si iscrivono a questa laurea magistrale. 
Sviluppatore di nanotecnologie  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Il laureato magistrale in Nanotechnologies for ICTs partecipa ad attività di sviluppo di micro e nanotecnologie specifiche proprie del settore ICT, per applicazioni alla biomedicina e biologia in genere, all'energetica ed all'ambiente. Uno sviluppatore di micro e nanotecnologie deve progettare in dettaglio, a seconda delle richieste, sistemi di rilevazione o di attuazione, sistemi microfluidici e di analisi, anche complessi, largamente basati sulla microelettronica integrabile su chip ed operante in base al funzionamento di uno o più tipi di micro e nanodispositivi. Lo sviluppatore di micro e nanotecnologie deve organizzare tali sistemi integrati in modo da ottimizzarne le proprietà, aumentarne la robustezza strutturale e funzionale, e la portabilità. L'area applicativa include metodi di rilevamento di contaminanti ambientali presenti in concentrazioni anche deboli, di rilevamento di singole molecole in ambienti biologici, di filtraggio selettivo di specie molecolari nocive, di micromanipolazione di tessuti biologici, include lo stoccaggio e la produzione delle energia, il monitoraggio ambientale e degli alimenti.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

Per questo ruolo un aspetto chiave e' la conoscenza approfondita delle proprietà della materia a scala nanometrica, della microelettronica, dei dispositivi ottici e fotonici avanzati, dei microsistemi elettro-meccanici, delle micro- e nanotecnologie applicabili a problemi energetici, ambientali e biomedici, delle tecniche di micro- e nanomanipolazione e nanoprocesso. Lo sviluppatore di micro e nanotecnologie ha le competenze necessarie per progettare e sviluppare nuove tecnologie sulla base di specifiche esigenze della committenza. Ha inoltre le competenze per operare attivamente all'interno di un laboratorio industriale di sviluppo, e per interagire sinergicamente con i ricercatori dotati di una formazione complementare.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Il laureato magistrale in Nanotechnologies for ICTs, sviluppatore di nanotecnologie, può trovare impiego nel settore R&D presso industrie di elettronica, microelettronica, high-tech italiane ed europee operanti nel settore dell’energia, della diagnostica biomedicale, dell’automazione e robotica e nel settore dell’ICT in genere.
Le tematiche trattate nel corso di laurea magistrale coincidono con molti punti qualificanti degli ultimi programmi-quadro dell'Unione Europea. Nel piano di ricerca nazionale italiano le micro/nanotecnologie occupano una consistente e qualificata frazione degli attuali obiettivi strategici. Questo significa che le nanotecnologie sono e continueranno ad essere considerate un settore strategico per tutte le economie avanzate nell'attuale momento storico.
Il laureato trae vantaggio dal ricevere la formazione in lingua inglese, in quanto la conoscenza di questa lingua è diventata fondamentale per bene operare e per tenersi costantemente aggiornati nel settore delle nanotecnologie ed in generale delle tecnologie avanzate. In entrambi gli orientamenti gli studenti traggono beneficio del particolare ambiente multi-etnico formato dagli studenti stranieri che da numerosi Paesi di tutto il mondo si iscrivono a questa laurea magistrale. 


Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi

Risultati di apprendimento attesi

I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi.



© Politecnico di Torino
Corso Duca degli Abruzzi, 24 - 10129 Torino, ITALY
WCAG 2.0 (Level AA)
Contatti