PORTALE DELLA DIDATTICA
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CORSO DI LAUREA DI 1°LIVELLO in INGEGNERIA INFORMATICA
Anno Accademico 2017/18
DIPARTIMENTO DI AUTOMATICA E INFORMATICA
Collegio di Ingegneria Informatica, del Cinema e Meccatronica
Sede: TORINO
Durata: 3 anni
Classe di laurea n° L-8: INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Posti disponibili: 505 (50 riservati a studenti stranieri contingentati)
NB: i posti sono condivisi con INGEGNERIA INFORMATICA (COMPUTER ENGINEERING) (courses in English)
Referente del corso
BARALIS ELENA MARIA   elena.baralis@polito.it
 Obiettivi formativi

La figura dell'ingegnere informatico necessita di una solida preparazione nelle scienze di base (matematica, fisica, chimica) oltre che ovviamente nelle scienze ingegneristiche, per fornire gli strumenti e le metodologie scientifiche che garantiscano al laureato la capacità di affrontare i problemi ingegneristici in modo rigoroso. Analizzare, progettare e mantenere in esercizio sistemi informatici richiede una cultura scientifica ad ampio spe... Espandi...

La figura dell'ingegnere informatico necessita di una solida preparazione nelle scienze di base (matematica, fisica, chimica) oltre che ovviamente nelle scienze ingegneristiche, per fornire gli strumenti e le metodologie scientifiche che garantiscano al laureato la capacità di affrontare i problemi ingegneristici in modo rigoroso.

Analizzare, progettare e mantenere in esercizio sistemi informatici richiede una cultura scientifica ad ampio spettro sui principali settori dell'ingegneria dell'informazione (elettronica, automazione, telecomunicazioni) accompagnata da approfondite competenze metodologiche e tecnologiche dei principali settori specifici dell'informatica.
Il corso di laurea presenta un unico percorso di studi che fornisce agli studenti nozioni ingegneristiche di base ed un'approfondita conoscenza delle principali caratteristiche dei sistemi di elaborazioni delle informazioni, sia nelle componenti hardware sia nelle componenti software. In particolare, le conoscenze informatiche coprono i principi fondamentali dell'architettura dei calcolatori e dei sistemi di elaborazione, le problematiche relative al progetto e all'integrazione di sistemi hardware e software, con conoscenze approfondite dei sistemi operativi, dei linguaggi di programmazione, delle tecniche e dei metodi dell'ingegneria del software, dei principi e delle tecnologie per la modellazione, progettazione e gestione delle basi di dati.

Il 1° anno, in comune tra tutti i corsi di ingegneria, è caratterizzato dalle discipline di base nell'ambito matematico, fisico, chimico e informatico ed è completato dalla lingua inglese. Il 2° anno prevede una base comune di conoscenze nel settore dell'Ingegneria dell'Informazione riguardanti l'elettrotecnica, l'elettronica, l'architettura dei sistemi di elaborazione, la programmazione avanzata, la progettazione e la gestione delle basi di dati, la programmazione ad oggetti, con il completamento della formazione di base nell'ambito della matematica e della fisica.
Il 3° anno si concentra sui contenuti specialistici dell'Ingegneria Informatica, integrati con argomenti di elettronica, telecomunicazioni ed automazione. Vengono evidenziati gli aspetti applicativi e di approfondimento propri dei sistemi di elaborazione delle informazioni prevedendo argomenti riguardanti aspetti teorici e pratici dei sistemi operativi e della progettazione delle reti di calcolatori. Durante il 3° anno lo studente può scegliere di seguire un tirocinio in azienda.

Data la consistente presenza di allievi provenienti da altre nazioni, gli insegnamenti sono tenuti in italiano e in inglese. Oltre ad un percorso completo in una delle due lingue è anche possibile effettuare alcune scelte che permettono di inserire singoli insegnamenti in lingua inglese.

È anche possibile frequentare parte dei corsi all'estero, nel contesto di accordi con sedi universitarie di altri paesi, per maggiori informazioni si veda la pagina: "Studiare all'estero".

La competenza dell'ingegnere non si limita al sapere, ma include il saper applicare la conoscenza acquisita. Molti insegnamenti prevedono attività di laboratorio in cui hanno luogo attività sperimentali con uso di apparecchiature di tipo informatico (calcolatori) o elettronico (oscilloscopi, generatori di segnali, ecc.).
Ai laboratori di informatica di base si affiancano laboratori avanzati incentrati sulla conoscenza e sulla gestione dei principali sistemi operativi (sia proprietari sia open-source) e di software applicativi largamente diffusi.

Sono previsti inoltre seminari e giornate di presentazione delle aziende del settore e visite ad alcune aziende. Conseguita la laurea di 1° livello l'ingegnere potrà inserirsi nel mondo del lavoro oppure proseguire gli studi con una Laurea magistrale.
Il naturale proseguimento della laurea in Ingegneria Informatica è costituito dalla Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica (disponibile con percorsi in italiano e in inglese) che permette di approfondire tematiche più avanzate.

 Sbocchi occupazionali e professionali

L’Ingegneria Informatica è un settore dinamico in continuo movimento: dieci anni fa social media come Facebook e Twitter, o dispositivi come smartphone e tablet erano semplicemente impensabili, mentre oggi sono parte integrante della nostra vita. L’era del Cloud Computing e delle reti di sensori biometrici è appena iniziata. Guardando al futuro, a dieci anni da oggi, quali saranno le tecnologie che pervaderanno la nostra vita e quali saranno le i... Espandi...

L’Ingegneria Informatica è un settore dinamico in continuo movimento: dieci anni fa social media come Facebook e Twitter, o dispositivi come smartphone e tablet erano semplicemente impensabili, mentre oggi sono parte integrante della nostra vita. L’era del Cloud Computing e delle reti di sensori biometrici è appena iniziata. Guardando al futuro, a dieci anni da oggi, quali saranno le tecnologie che pervaderanno la nostra vita e quali saranno le idee che rivoluzioneranno l’uso di tali tecnologie a supporto del cittadino e della società?

In questo scenario in continua evoluzione, il corso di laurea in Ingegneria Informatica fornisce agli ingegneri delle nuove generazioni quelle basi e competenze per continuare a innovare il mondo dell’informazione rendendo le tecnologie sempre più pervasive e al servizio degli utenti.

Il corso di Ingegneria Informatica mira a formare ingegneri in grado di interagire efficacemente con altre figure professionali sia nel campo dell’ingegneria che nel campo di altre discipline, al fine di formare sinergie che generino innovazione. A questo fine, corsi di natura teorica necessari per la formazioni di solide basi ingegneristiche sono affiancati a corsi con attività pratiche di laboratorio che portano i futuri ingegneri a sperimentare sul campo la realizzazione di prototipi, progetti, video, strumenti e simulazioni.
Considerata la natura eterogenea delle tecnologie informatiche nella nostra società la figura dell’Ingegnere Informatico si inserisce facilmente in un’ampia gamma di realtà industriali e aziendali.

Industrie di ogni settore (da quelle manifatturiere alle aziende operanti nel settore hi tech), pubbliche amministrazioni, gestori di servizi, banche, società finanziarie e aziende commerciali, non possono oggi prescindere dalle competenze tecniche e organizzative di Ingegneri Informatici altamente specializzati.

Inoltre, la dinamicità delle tecnologie dell’informazione non pone limiti alle idee e al lancio di start up e imprese innovative.

Il profilo professionale che il CdS intende formare Principali funzioni e competenze della figura professionale
Sistemista Hardware  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Si occupa principalmente dei sistemi e componenti hardware (quali ad esempio sistemi embedded, calcolatori elettronici, apparati di sistemi informativi).
Le principali funzioni svolte da un ingegnere informatico che si occupa di sistemi hardware sono:
- valutazione delle alternative nei processi di acquisizione di beni e servizi informatici,
- definizione di inventari dei sistemi informatici,
- progettazione di unità di elaborazione,
- gestione delle attività di sviluppo di componenti di sistema.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

L’ingegnere informatico coniuga le conoscenze dei vari settori dell’ingegneria informatica. In particolare, mette in relazione ed integra le conoscenze di sistemi e componenti hardware, l’architettura dei calcolatori, la programmazione dei sistemi a microprocessori, i linguaggi di descrizione dell'hardware e le proprietà dei sistemi operativi. Questo al fine di:
- confrontare offerte di fornitori diversi, valutandole dal punto di vista tecnico,
- sovraintendere alla manutenzione di un sistema informatico,
- sovraintendere alla programmazione del firmware di sistema e dei driver dei componenti,
- progettare delle semplici unità di elaborazione per sistemi embedded.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti IT di aziende medio-grandi.
Società di consulenza informatica.  
Analista e progettista di software applicativo e di sistema  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Ingegnere che si occupa delle applicazioni software (ad esempio basi di dati, applicazioni gestionali, applicazioni web, ecc.).
Le principali funzioni svolte da un ingegnere informatico che si occupa di software applicativi e di sistema sono:
- produzione di documentazione di sistema,
- definizione della specifiche dei requisiti,
- messa in produzione dei sistemi informatici,
- coordinamento delle attività di sviluppo.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

L'ingegnere informatico applica le proprie conoscenze dei paradigmi di programmazione e le metodologie di programmazione ad oggetti, gli algoritmi e le strutture dati avanzate, la progettazione delle basi di dati ed i linguaggi di interrogazione e l'architettura dei sistemi operativi al fine di:
- acquisire competenza specifica su un programma applicativo,
- scrivere un manuale utente,
- interagire con i possibili clienti al fine di definire le specifiche di progetto del programma applicativo software e di sistema
- interagire con i responsabili della progettazione al fine verificare l'adeguatezza del prodotto applicativo rispetto alle specifiche di progetto ed eventualmente suggerire modifiche tali da migliorarlo,
- sovraintendere all'installazione e manutenzione di un programma applicativo
- coordinare i tecnici programmatori nello sviluppo di un programma applicativo software e di sistema.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti IT di aziende medio-grandi.
Società di consulenza informatica e non.
Società di sviluppo software.  
Sistemista di Reti di Calcolatori  FUNZIONE IN UN CONTESTO DI LAVORO:

Ingegnere che si occupa delle reti di calcolatori.
Le sue principali funzioni sono:
- analista / progettista di reti informatiche ed applicazioni di rete,
- sovrintendente alla realizzazione e manutenzione di reti informatiche.

COMPETENZE ASSOCIATE ALLA FUNZIONE:

L'ingegnere informatico che svolge la funzione di sistemista di reti di calcolatori mette in pratica le conoscenze di base dei vari settori dell'ingegneria informatica in particolare quelle specifiche sulle tecnologie di rete (architetture, protocolli, linguaggi, hardware e software), al fine di:
- analizzare e progettare reti informatiche aziendali
- analizzare, sviluppare e progettare sistemi software che operano su reti internet (o intranet)
- interagire con i possibili clienti al fine di illustrare le caratteristiche tecniche della rete di calcolatori
- interagire con i responsabili della progettazione al fine verificare l'adeguatezza della rete di calcolatori rispetto alle specifiche di progetto ed eventualmente suggerire modifiche tali da migliorarla
- sovraintendere all'installazione e manutenzione di una rete di calcolatori.

SBOCCHI PROFESSIONALI:

Dipartimenti IT di aziende medio-grandi.
Società di consulenza informatica.  


Preparazione per la prosecuzione degli studi Conoscenze necessarie per la prosecuzione degli studi
Formazione richiesta per la prosecuzione degli studi nella Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica o altre Lauree Magistrali in area ICT   Deve possedere le conoscenze di base dell’ingegneria informatica.
Deve essere in grado di approfondire gli aspetti teorici e metodologici delle discipline dell’ingegneria informatica.
Deve avere la capacità di affrontare aspetti innovativi e ad elevato contenuto metodologico e di svolgere attività di progettazione
Deve avere l'abilità di analizzare un ampio spettro di situazioni e problemi applicando le conoscenze generali del campo ICT.
Deve essere in grado di identificare le informazioni mancanti per risolvere problemi specifici e conoscere i metodi per acquisire tali informazioni.
Deve essere in grado di lavorare autonomamente e di gestire progetti.
Deve essere in grado di comunicare, direttamente o tramite i documenti e i mezzi più appropriati, informazioni di tipo tecnico anche a persone al di fuori del settore ICT. 

 Risultati di apprendimento attesi

La preparazione dell’Ingegnere informatico copre uno spettro ampio di temi riguardanti vari aspetti tecnologici che vanno dallo sviluppo del software alla gestione di reti di calcolatori e basi di dati, alla progettazione di sistemi hardware e sistemi di controllo. I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultat... Espandi...

La preparazione dell’Ingegnere informatico copre uno spettro ampio di temi riguardanti vari aspetti tecnologici che vanno dallo sviluppo del software alla gestione di reti di calcolatori e basi di dati, alla progettazione di sistemi hardware e sistemi di controllo.

I contenuti scientifico-disciplinari suddivisi per area di apprendimento e definiti tramite i "descrittori di Dublino" sono riportati nella tabella relativa al Quadro A4b - Risultati di apprendimento attesi.



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