CORSO DI LAUREA DI 1°LIVELLO IN INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE

Anno Accademico 2009/10

Istituito per la prima volta nella forma attuale nell'A.A. 2002/03

INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE

Struttura organizzativa della Facolta


Sede: TORINO/GRENOBLE

Classe di laurea n° 9: INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE


Corso tenuto in Italiano


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Durata e sede

Durata: 3 anni
Gli studenti del 1° anno frequenteranno le lezioni in Corso Duca degli Abruzzi 24 e le esercitazioni in Corso Francia 366. Le lezioni e le esercitazioni del 2° e del 3° anno si terranno presso la sede di Corso Duca degli Abruzzi 24.
Sede:Torino, C.so Duca degli Abruzzi 24
Segreteria didattica: Segreteria didattica dell'Area Nord

Profilo della professione

Il laureato in Ingegneria dell'informazione ha una preparazione pluridisciplinare che gli consente di occuparsi di tutte le attività connesse con la generazione, l'elaborazione, la memorizzazione, la trasmissione delle informazioni. Può occuparsi sia degli apparati sia delle procedure per svolgere tali funzioni, può gestire le attività e i servizi che tali funzioni comportano.
Per esempio, l'ingegnere dell'informazione può gestire le apparecchiature di una stazione televisiva, può collaborare con un gruppo di lavoro per lo sfruttamento di un protocollo Internet, può occuparsi del centro dei servizi informativi di una azienda.
Aspetti qualificanti
Sempre più le aziende richiedono ai loro ingegneri la flessibilità necessaria a ricoprire ruoli di varia natura.
Le possibilità di lavoro sono dunque maggiori per chi ha una preparazione versatile, per chi ha una visione generale dei problemi. É questo il caso del laureato in Ingegneria dell'informazione, la cui formazione generalista e pluridisciplinare gli consente sia di rispondere a queste esigenze del mercato del lavoro, sia di continuare agevolmente gli studi.
Possibilità di lavoro
Chi si laurea in Ingegneria dell ¿informazione trova impiego in ogni contesto in cui si sviluppino o si impieghino mezzi elettronici e informatici, in ogni contesto in cui si usino sistemi di comunicazione ad alto contenuto tecnologico o in cui sia importante far comunicare macchine e uomini. Può quindi lavorare nelle aziende manufatturiere del settore elettronico, ma anche nelle aziende di altri settori; può lavorare nelle aziende di servizio, come banche, ospedali e servizi pubblici, o in enti di ricerca pubblici e privati. Inoltre può esercitare la libera professione.
Laurea in Ingegneria dell'informazione franco-italiana
In tutti i paesi europei, in particolare nell'Unione Europea, è grande la richiesta di laureati nel settore delle Scienze e delle Tecnologie dell'Informazione dotati di una solida preparazione tecnico-scientifica, con una buona conoscenza delle lingue e capaci di operare in una dimensione interculturale.
La laurea in Ingegneria dell'informazione franco-italiana (LIFI)è un nuovo profilo formativo che porta ad un titolo congiunto del Politecnico di Torino e dell'Institut National Polytechnique de Grenoble, sotto l'egida dell'Università italo-francese. Gli studenti della LIFI saranno trilingui (francese, inglese, italiano), conosceranno l'Europa e le sue istituzioni e riceveranno una specializzazione teorica e pratica nel settore dell'Informazione.
La LIFI prevede la possibilità di inserirsi nel mondo professionale a titolo conseguito dopo 3 anni, ma è soprattutto orientata alla prosecuzione degli studi (la laurea specialistica in Italia, oppure il Diplôme d'Ingénieur dell'Institut National Polytechnique de Grenoble, con inserimento al secondo anno).
Il corso si caratterizza come corso di eccellenza: saranno ammessi 12/15 studenti per paese. La Facoltà provvederà a selezionare i migliori, sulla base dei risultati conseguiti nel test di ammissione.

Percorso formativo

Gli insegnamenti
La didattica del primo anno è destinata prevalentemente agli insegnamenti di base di matematica, fisica, chimica e informatica. Nei due anni successivi si passa all'approfondimento di alcuni temi iniziati nel primo anno ma più specificatamente si studiano l'elettrotecnica, l'elettronica, le telecomunicazioni, l'informatica, l'automazione; viene lasciato un po' di spazio anche a discipline meno specifiche, come per esempio quelle che riguardano la cultura aziendale.
Per gli studenti della LIFI, al primo anno è previsto l'insegnamento del francese al posto della chimica (i crediti per la lingua francese possono essere acquisiti senza sostenere l'esame se si presentano certificati come il DALF o il DELF di primo e secondo livello). Inoltre, per quanto riguarda la possibilità di seguire gli insegnamenti, i primi tre semestri della LIFI hanno luogo in parallelo a Torino e a Grenoble, con programmi equivalenti e soggiorni nell'altro paese. Tutti gli studenti si riuniscono per seguire assieme il quarto semestre a Torino e il quinto semestre a Grenoble. Il sesto semestre è dedicato alla formazione orientata al ciclo successivo per chi intende proseguire negli studi, e può essere svolto sia a Grenoble sia a Torino.
Il corso di laurea in Ingegneria dell'informazione non prevede tirocini.
I laboratori
I laboratori prevedono un'attività sperimentale nella quale si usano apparecchiature di tipo informatico (calcolatore)o di altro tipo quali oscilloscopi, generatori di segnali, ecc.
In ogni caso è prevista una interazione con metodi e strumenti di misura, in perfetta analogia con quanto l'ingegnere si trova a svolgere nella sua attività professionale. Numerosi insegnamenti prevedono come parte integrante laboratori di misura e di progettazione di sistemi elettronici.

Caratteristiche della prova finale

L'esame finale consiste nella discussione pubblica di una tesi o di una prova di sintesi scritta. In ogni caso la valutazione del candidato avviene integrando le risultanze dell'intera carriera scolastica con il giudizio sull'esame finale.

Proseguimento su Laurea specialistica

Dopo la laurea si può accedere senza debiti formativi al corso di laurea specialistica in Ingegneria dell¿informazione. Se si passa a un altro corso specialistico della III Facoltà di Ingegneria, eventuali carenze formative sono sanate mediante vincoli sugli insegnamenti opzionali all'interno del piano di studi della laurea specialistica.
Corso di laurea specialistica in Ingegneria dell'informazione
La laurea specialistica in Ingegneria dell'Informazione approfondisce i temi iniziati durante la laurea di primo livello. Tutto il corso specialistico viene svolto in inglese in parallelo con il Master of Science in Electrical Engineering dell'Università dell'Illinois a Chicago, a cui ci si può iscrivere sotto certe condizioni, e prosegue nel secondo anno con una formazione che per certi indirizzi può comportare lo svolgimento degli studi anche in Francia presso il Politecnico di Grenoble. Gli sbocchi di lavoro sono gli stessi della laurea di primo livello, ma in questo caso il laureato può occuparsi non solamente di gestione, ma anche di progettazione e sviluppo degli apparati, dei protocolli, eccetera.
In alternativa alla laurea specialistica, chi ha svolto durante gli studi di primo livello il sesto semestre presso il Politecnico di Grenoble (LIFI)può proseguire gli studi a Grenoble conseguendo il titolo Diplôme d'Ingenieur.

Laurea specialistica in Nanotecnologie per le ICT
Dopo qualsiasi laurea della III Facoltà di Ingegneria, ad eccezione di Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione, si può accedere senza debiti formativi al corso di laurea specialistica in Nanotecnologie per le ICT (Master in Micro and Nanotechnologies for Integrated Systems).

Per ulteriori informazioni riguardo gli obiettivi formativi e le opportunità di occupazione, vedere i corsi della III Facoltà di Ingegneria a pag. 212-213.

FAQ

Che differenza c'è tra il corso di laurea in Ingegneria dell'informazione e il corso di laurea in Ingegneria informatica? Il corso di laurea in Ingegneria dell'informazione contiene una buona dose di informatica, che però non è approfondita come nel corso di laurea in Ingegneria informatica, che è appunto specializzato in quel settore.
In questo corso di laurea si impara a programmare? In tutti i corsi di laurea della III Facoltà si impara a programmare direttamente nel secondo modulo di informatica del primo anno; i vari corsi di laurea si distinguono nell'approfondimento dei linguaggi e degli algoritmi destinati specificamente al settore principale di studio di ogni corso di laurea. Nel corso di laurea in Ingegneria dell'informazione, l'informatica, che non è solo programmazione, viene approfondita più che negli altri corsi di laurea (eccetto che in quello di Ingegneria informatica).
Che vantaggio c'è ad iscriversi a questo corso di laurea generalista-pluridisciplinare, piuttosto che a uno dei corsi di laurea tematici? Il vantaggio risiede proprio in una preparazione di base più vasta e meno specializzata, che può aprire più porte nel campo del lavoro di quanto non accada con le lauree tematiche; il corso di laurea in Ingegneria dell'informazione non è per gli indecisi, ma, al contrario, per gli studenti molto motivati,visto che bisogna affrontare gli stessi argomenti degli altri corsi di laurea a un livello di approfondimento maggiore in tutti i settori, tranne quello tematico di ciascuno degli altri corsi di laurea.
Quali vantaggi derivano dal seguire il corso italo-francese,la LIFI? Essenzialmente l'interculturalità:attraverso questa esperienza il laureato può lavorare in qualunque contesto internazionale con quella "marcia in più" costituita dalla capacità di immedesimarsi e di adattarsi alle diverse culture.
Come sono gli studi in Francia? Nel percorso LIFI sono concordati fra le due istituzioni, ma ognuna mantiene le sue caratteristiche di massima. Al Politecnico di Grenoble gli studi prevedono una applicazione pratica maggiore, con un tempo maggiore dedicato ai laboratori e ai contatti con le aziende; gli esami prevedono un numero minore di sessioni; il diploma viene rilasciato senza nessuna menzione del voto finale. In Italia sembra essere della massima importanza il voto di laurea, che spesso diventa una discriminante per l'accesso ai concorsi pubblici.
Con la laurea in Ingegneria dell'informazione posso iscrivermi all'albo degli ingegneri? Sì, dopo aver superato l'esame di stato per l'esercizio della professione ci si può iscrivere all'albo degli ingegneri nella sezione iunior e nel sottoalbo relativo agli ingegneri dell'informazione. Per iscriversi alla sezione senior bisogna aver conseguito la laurea specialistica e aver superato l'esame di stato.