CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA DEL CINEMA E DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE

Anno Accademico 2009/10

Istituito per la prima volta nella forma attuale nell'A.A. 2006/07

INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE

Struttura organizzativa della Facolta


Sede: TORINO

Classe di laurea n° 35/S: INGEGNERIA INFORMATICA

Referente del corsox:
RICCIARDI MARIO
mario.ricciardi@polito.it
011/5643255
011/5646463


Corso tenuto in Italiano


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Durata e sede

Durata: 2 anni
Sede:Torino, C.so Duca degli Abruzzi 24

Profilo della professione

La Laurea Specialistica in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione è prevista all'interno della Classe delle Lauree Specialistiche in Ingegneria Informatica (35/S), ed i relativi obiettivi formativi qualificanti sono quelli tipici della classe di appartenenza tra questi, la conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base, la conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici dell¿ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell¿ingegneria informatica, la capacità di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi, e quella di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità.
Gli obiettivi formativi specifici sono definiti con riferimento alla figura professionale che è attualmente richiesta dal mondo dei media. L¿ingegnere specialistico in Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione coniuga le basi dell¿ingegneria e le competenze tecnologiche delle ICT (Information Communication Technologies) con conoscenze culturali e sistemiche del mondo dei media e delle tecnologie per la creazione, l¿elaborazione e il trasferimento dell¿informazione orientate in modo specifico ai sistemi di comunicazione e dell¿informazione in tutti i suoi aspetti. I fondamenti ingegneristici, quelli di base e quelli specialistici, fanno sì che questo soggetto si incardini nel settore dell¿informazione, anche se esso è più orientato ai domini applicativi che alle sole conoscenze tecnologiche. Nel mondo dei media, infatti, l¿impatto della tecnologia digitale ha modificato in modo significativo il contesto produttivo e il mercato unificando le tecnologie di produzione, trasmissione, e archiviazione. L¿impatto sull¿organizzazione dei media provider in particolare e delle imprese in generale e sul mercato sono stati stravolgenti e ne hanno cambiato radicalmente i connotati. L¿impatto maggiore si è verificato nei settori del trasferimento della comunicazione: cinema, telefonia, televisione. Un impatto non minore si ha nei rapporti economici fra gli attori del sistema produttivo ed emergono drammaticamente problemi nuovi, che spaziano dalla protezione della proprietà intellettuale (brevettualità), alla privacy e alla security informatica, di cui l¿ingegnere specialistico deve essere a conoscenza.

Ambiti occupazionali previsti per i laureati

Gli ambiti professionali tipici per i laureati specialistici sono quelli della produzione, della gestione e organizzazione, dell'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
Il profilo formativo consente di operare nei settori della progettazione, ingegnerizzazione, produzione, esercizio e manutenzione dei sistemi di comunicazione, e dei sistemi informativi, nella direzione e gestione di sistemi informativi di comunicazione, sia nel contesto della produzione industriale che nell'area dei servizi. Il laureato specialistico conosce le principali caratteristiche dei sistemi e strumenti di comunicazione: cinema, televisione, internet, nuovi media e delle loro applicazioni nel campo dell'entertainment. Le competenze acquisite consentono di operare anche nelle attività di promozione, vendita, assistenza tecnica.
Le opportunità di occupazione sono assai buone a motivo della specificità e unicità della figura professionale sviluppata, che può trovare impiego presso numerose industrie high-tech dell'area piemontese (una delle aree a maggiore densità europea per imprese operanti nel settore dei media) e nazionale.

Caratteristiche della prova finale

1. Per essere ammesso all'esame finale per il conseguimento del titolo lo studente deve aver superato gli esami di tutti gli insegnamenti previsti per il corso di studi cui è iscritto.
2. Per il conseguimento della laurea l'esame finale consiste nella discussione pubblica di una relazione scritta o di una tesi. Per il conseguimento della laurea specialistica l'esame finale consiste nella discussione pubblica di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. In ogni caso la valutazione del candidato avviene integrando le risultanze dell'intera carriera scolastica con il giudizio sull'esame finale.
3. Le strutture didattiche competenti deliberano sulla composizione delle Commissioni che conferiscono il titolo accademico e sui criteri orientativi per la valutazione combinata delle prove finali e dell'intero curriculum degli studi ai fini della determinazione del voto finale.
4. Le Commissioni per l'esame di laurea sono composte da almeno cinque e da non più di sette membri, compreso il Presidente. Le Commissioni per l'esame finale di laurea specialistica sono composte da almeno sette e da non più di undici membri, compreso il Presidente. In entrambi i casi la maggioranza dei membri è costituita da professori ufficiali o da ricercatori confermati. Le Commissioni dispongono di centodieci punti; la lode può essere concessa soltanto all'unanimità qualora il voto finale sia centodieci. Per la tesi presentata per il conseguimento della laurea specialistica può essere concessa la dignità di stampa, soltanto qualora il voto finale sia centodieci e lode e la commissione sia unanime.

Requisiti per l'accesso alla laurea specialistica

Curriculum di laurea interamente riconosciuto per accesso alla laurea specialistica: Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione a Torino.